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Carta Auser
sul diritto-dovere
all'Educazione Permanente
I promotori di questa "Carta" considerano,
con particolare riferimento all'articolo 3 della Costituzione,
compito della Repubblica promuovere e favorire attività di
educazione lungo tutto il corso della vita, al fine
di mantenere e sviluppare le capacità conoscitive
e attive, anche residue, delle persone.
E' diritto-dovere
di ogni cittadino, senza distinzione d'età,
ampliare il proprio patrimonio di cultura, riconoscendo
in esso una condizione necessaria per vivere bene e
in buona salute, per migliorare e ampliare le proprie
relazioni con gli altri e con la natura, per svolgere,
anche al di fuori delle attività lavorative,
in forma singola o associata, un ruolo attivo sociale
e di cittadinanza. In vista di ciò, è assicurata
ai cittadini, singoli o associati, la possibilità di
accedere a tutte le opportunità culturali e
formative presenti nel territorio o fruibili attraverso
le reti fisiche o telematiche.
A questo scopo, sono
da promuovere centri informativi e di orientamento
e devono essere definite nuove figure di operatori
culturali, di cui è garantita,
in particolare, la presenza nell'ambito dei progetti
sociali e socio-sanitari di assistenza alle persone,
sia nel loro normale ambiente di vita che all'interno
di istituti e presidi territoriali. In particolare,
sono da sviluppare le attività culturali per
favorire:
-
il rafforzamento dell'identità personale,
relazionale, progettuale di ogni individuo
-
la trasmissione della memoria
storica e la valorizzazione, nel rispetto dei principi
fondamentali della Costituzione, delle diversità culturali
e locali, anche al fine della ricostituzione di
relazioni solidali, intergenerazionali e interculturali,
estese agli stranieri, con particolare riguardo
ai profughi e agli immigrati
-
la diffusione di una coscienza
sociale ed ecologica e della necessità di
uno sviluppo sostenibile, in un quadro di legalità e
di pace
-
l'incremento della capacità di
compiere scelte appropriate nel consumo di beni
e servizi e di godere, senza discriminazioni di
fatto, delle tutele e opportunità offerte
dalla legislazione e dalle reti dei servizi
-
la capacità di avvalersi
delle nuove tecnologie d'uso ordinario nelle relazioni
e nei servizi.
I promotori di questa "Carta" si impegnano
a diffonderla ed a operare in conformità a essa
nell'ambito delle proprie attività e responsabilità.
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