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La città  che apprende
L'iniziativa dell'Auser per la cultura e l'educazione degli adulti

La trama dai mille colori
Sintesi del documento generale riportato su www.auser.it

L'Auser, l'educazione degli adulti, la cultura
"La città che apprende" è il progetto dell'Auser per tessere la trama dai mille colori nelle città, piccole e grandi, nel territorio con la partecipazione dei cittadini di ogni età. L'idea di una città che apprende racchiude in sé il concetto della cittadinanza attiva e presuppone una visione sociale positiva ed in continua trasformazione, suggerisce la presenza di persone vivaci che volontariamente si impegnano per favorire una crescita individuale e collettiva. Oggi sono in numero sempre più grande le occasioni di formazione e di accesso alla cultura – comprese quelle offerte dall'Auser, nelle sue molteplici articolazioni – e l'anziano può essere un soggetto partecipe e attivo nello "scambio" di conoscenze, competenze e memoria nella città, fra le diverse generazioni.

I dati della situazione Auser

Per l'educazione degli adulti , le persone coinvolte sono state più di 29 mila, per la maggior parte giovani e adulti (il 44, 8% ha tra i 31 e i 65 anni). Gli anziani (ultra 65 enni) si attestano al terzo posto con poco più del 22% , dopo le persone più giovani (tra i 19 e i 30 anni) che formano il 23 % del totale. Si coglie poi una significativa presenza di adolescenti (fino a 18 anni): il 9,8 %. La maggior parte dell'utenza è femminile: il 60 %. Quasi inesistenti gli immigrati: solo lo 0,2%.
Le strutture di base - soprattutto le Università popolari - che svolgono solo attività di educazione degli adulti sono in numero piuttosto limitato: 27 a livello nazionale. 77 presidi territoriali svolgono poi l'insieme delle funzioni, compresa l'educazione degli adulti; 37 l'educazione insieme alle attività di socializzazione; 5, educazione degli adulti insieme ad un'attività di volontariato. Per l'educazione degli adulti , i dati raccolti indicano dunque una presenza importante, che però può essere sviluppata in consonanza con gli altri settori. Richiamando poi il carattere trasversale (non settoriale) delle iniziative culturali , con particolare attenzione a quelle non episodiche, definite sulla base di progetti, emerge l'esigenza di promuovere questo tipo di iniziative che possono vedere la partecipazione di tutti i soci Auser. La caratteristica, infine, dell'integrazione funzionale delle attività, può essere fatta valere per un produttivo scambio di relazioni fra i diversi tipi delle unità territoriali.

Gli elementi per il progetto: "la cultura delle relazioni"

- Sviluppare, con particolare riferimento alle persone anziane e ai rapporti intergenerazionali, il volontariato, le attività di promozione sociale, l'educazione degli adulti, la solidarietà internazionale ( Carta dei valori )

- Difendere e sviluppare le capacità conoscitive e attive, anche residue, delle persone ( Carta dei valori)

- L'interesse dell'Auser per l'educazione degli adulti rispecchia una visione positiva della persona , considerata nella sua individualità, in continuo sviluppo e partecipe della vita sociale . L'attenzione non è tanto alla ricerca di una mera erudizione o di un puro intrattenimento ai fini della socializzazione, quanto all'apprendimento che produce un cambiamento interiore e interpersonale e, il più delle volte, un ulteriore desiderio di conoscenza .

- Nell'impegno dell'Auser nel campo educativo , la ricerca di un terreno fertile che dia valore alle attività sociali, assistenziali e ricreative che l'Auser promuove e svolge nelle piccole e grandi città. D'altra parte prevale l'indirizzo di privilegiare attività culturali e educative orientate allo sviluppo delle relazioni sociali e all'impegno solidale .

- La "cultura delle relazioni" è posta al centro di questo tipo di impegno e rappresenta uno dei connotati del progetto.

L'apprendimento permanente, un nuovo diritto

  • Il progetto assume gli indirizzi stabiliti dalla Comunità europea e dallo Stato e dalle Regioni, d'intesa con le parti sociali. Nei documenti europei sull'educazione degli adulti , al centro degli interventi è posto il soggetto che si rivolge al sistema educatvo: in particolare, i termini istruzione, formazione, educazione sono sostituiti con quello di apprendimento , attribuendo per questo verso la priorità a chi impara anziché a chi educa.
  • Definizione di apprendimento : l'attività avviata in qualsiasi momento della vita , volta a migliorare le conoscenze, le capacità e le competenze in una prospettiva personale, civica, sociale e/o occupazionale .

La prospettiva è quella di creare un sistema territoriale integrato di educazione degli adulti e di assicurare ad ogni persona la possibilità di accrescere il suo sapere nel corso della vita . Si distinguono tre categorie:

- l'apprendimento formale ( si rilasciano diplomi e qualif,iche riconosciute)

- l'apprendimento non formale (non porta a certificati ufficiali. Università popolari)

- l'apprendimento informale (sono tutte le altre occasioni, anche non intenzionali,durante le quali impariamo)

Gli obiettivi dell'Auser

Sulla base degli indirizzi sopra indicati e di quanto stabilito dai propri documenti programmatici, l'Auser persegue una serie di obiettivi , che intende riaffermare e sostenere con maggiore incisività con il progetto La città che apprende :
1. Qualificazione e sviluppo delle attività delle Università Popolari e delle associazioni e dei centri culturali, formazione di reti nazionali e locali;
2. Costituire almeno una Università Popolare per regione;
3 . Inserimento delle strutture culturali dell'Auser nel sistema integrato di educazione degli adulti;
4. Iniziative per l'integrazione fra scuola e territorio;
5. Partecipazione a organismi di collegamento tra associazioni, sindacati ed enti pubblici e privati impegnati nello sviluppo dell'educazione degli adulti;
6. Sviluppo del lavoro del coordinamento Auser per l'educazione degli adulti, realizzazione di una rete fra le unità territoriali presenti nelle regioni e creazione di strumenti adeguati (vedi: Newsletter Auser,le pagine web www.auser.it, www.edaforum.it).
E' importante la partecipazione dell'Auser in ogni regione per lo sviluppo di questo disegno e la predisposizione di programmi regionali e territoriali .
Le Università Popolari, della Terza Età e delle Età Libera rappresentano indubbiamente l'offerta formativa più strutturata dell'Auser.
L'offerta educativa è, di norma, differenziata su tre grandi aree di bisogni con la ricerca dei possibili aspetti di organicità e interrelazione :

  • l'aggiornamento culturale
  • l'acquisizione delle competenze utili per esercitare la cittadinanza attiva
  • la socializzazione

Sulla base delle analisi indicate in precedenza, sembra opportuno dare maggiore spazio all'offerta formativa che riguarda la persona immigrata , la condizione femminile , i temi della memoria del lavoro , la raccolta delle autobiografie e dei diari , che raccolgono un diffuso interesse, anche nel rapporto con le nuove generazioni . E' da rilevare che per sviluppare l'approfondimento su questi temi, lo scambio delle esperienze e l'aggiornamento degli operatori, era stato preparato il progetto nazionale Network che prevedeva di porre in rete le esperienze più avanzate e che merita oggi di essere, almeno in parte, realizzato. Nell'ambito di queste relazioni, sono poi da far valere e diffondere le nuove esperienze relative' fra l'altro, ai circoli di studio, ai laboratori, agli"scaffali del libero scambio di libri e di dischi", alla formazione a distanza.

La costruzione del progetto: " La città che apprende"
La città è vista come il luogo che offre ai suoi abitanti lungo l'intero arco della loro esistenza, una molteplicità di occasioni – diversamente strutturate – di apprendere ed in parallelo a questo aspetto, sta prendendo forma il diritto degli stessi cittadini di partecipare a queste occasioni di conoscenza. Allo stesso tempo la città è considerata come una risorsa per il tessuto di iniziative e servizi culturali e sociali che offre – come le biblioteche, i musei, i teatri, i centri sociali spesso animati da interventi attuati sulla base di progetti culturali e sociali, ecc. I soggetti che compongono il mondo delle associazioni – sia del volontariato che della promozione sociale – possono agire su questi diversi piani sia nel realizzare direttamente le iniziative sia per promuovere l'accesso dei cittadini alle risorse culturali e di formazione, operando per rimuovere i condizionamenti culturali e sociali che gravano su una parte dei cittadini.
Fra questi soggetti sono da considerare le attività che svolgono le unità di base dell'Auser nelle grandi e nelle piccole città, nei diversi luoghi dove si svolge la vita sociale.
Si tratta ora di esplicitare meglio e di rendere più consapevole questo impegno, per più versi frammentario e non chiaramente visibile. La ricerca è quella di cucire con il filo rosso di un nuovo progetto le diverse parti del lavoro dell'Auser stabilendo obiettivi e ruoli che possono svolgere, su piani diversi, ma in maniera collegata, le differenti strutture di base.

- gli indirizzi da perseguire in relazione al nuovo Statuto Auser; i compiti degli organismi nazionali , i compiti degli organismi regionali e territoriali.

- gli indirizzi per le Università Popolari (l'apprendimento non formale), la loro qualificazione come agenzie formative

- l'attenzione da riservare alle tematiche da svolgere nell'ambito educativo e culturale e alla loro pubblicizzazione

- l'attenzione da riservare agli immigrati

- gli indirizzi per i presidi territoriali Auser dei diversi settori , nel momento in cui promuovono ed attuano iniziative e progetti "strutturati", di natura culturale e sociale

- gli indirizzi per la formazione e l'aggiornamento dei soci

- gli indirizzi per lo scambio programmato delle esperienze fra le strutture dell'Auser , anche di diverse regioni, ritenendo questo un fattore di qualificazione delle attività.

La trama dai mille colori
Insieme al "Filo d'argento" nei programmi Auser è da tessere "La trama dai mille colori", con la realizzazione del progetto de: la città che apprende.
L'Auser stabilisce poi un appuntamento annuale in una città prescelta perché rappresenta in maniera significativa i caratteri della "città che apprende", per conoscere i percorsi formativi e culturali della città , per promuovere lo scambio di informazioni ed esperienze fra le strutture dell'Auser. Si ritiene di promuovere -in consonanza con la Carta dei valori - la Carta Auser :

Carta EDA
sul diritto-dovere all'educazione permanente

I promotori di questa "Carta" considerano, con particolare riferimento all'articolo 3 della Costituzione, compito della Repubblica promuovere e favorire attività di educazione lungo tutto il corso della vita, al fine di mantenere e sviluppare le capacità conoscitive e attive, anche residue, delle persone. E' diritto-dovere di ogni cittadino, senza distinzione d'età, ampliare il proprio patrimonio di cultura, riconoscendo in esso una condizione necessaria per vivere bene e in buona salute, per migliorare e ampliare le proprie relazioni con gli altri e con la natura, per svolgere, anche al di fuori delle attività lavorative, in forma singola o associata, un ruolo attivo sociale e di cittadinanza. In vista di ciò, è assicurata ai cittadini, singoli o associati, la possibilità di accedere a tutte le opportunità culturali e formative presenti nel territorio o fruibili attraverso le reti fisiche o telematiche. A questo scopo, sono da promuovere centri informativi e di orientamento e devono essere definite nuove figure di operatori culturali, di cui è garantita, in particolare, la presenza nell'ambito dei progetti sociali e socio-sanitari di assistenza alle persone, sia nel loro normale ambiente di vita che all'interno di istituti e presidi territoriali.

In particolare, sono da sviluppare le attività culturali per favorire:

•  il rafforzamento dell'identità personale, relazionale, progettuale di ogni individuo

•  la trasmissione della memoria storica e la valorizzazione, nel rispetto dei principi fondamentali della Costituzione, delle diversità culturali e locali, anche al fine della ricostituzione di relazioni solidali, intergenerazionali e interculturali, estese agli stranieri, con particolare riguardo ai profughi e agli immigrati

•  la diffusione di una coscienza sociale ed ecologica e della necessità di uno sviluppo sostenibile, in un quadro di legalità e di pace

•  l'incremento della capacità di compiere scelte appropriate nel consumo di beni e servizi e di godere, senza discriminazioni di fatto, delle tutele e opportunità offerte dalla legislazione e dalle reti dei servizi

•  la capacità di avvalersi delle nuove tecnologie d'uso ordinario nelle relazioni e nei servizi.

I promotori di questa "Carta" si impegnano a diffonderla ed a operare in conformità a essa nell'ambito delle proprie attività e responsabilità. (1/9/2003)

La regione, le città

E' importante svolgere il progetto nel territorio di ogni regione sulla base di specifici programmi articolati per:
- l'analisi della situazione, i dati Auser, i punti forti e i punti deboli
- la situazione dell'educazione degli adulti nella regione, dei servizi culturali e formativi
- gli indirizzi perseguiti dall'Auser fino ad oggi
- i nuovi obiettivi Auser : le iniziative Auser per l'educazione degli adulti e la partecipazione alla costruzione del sistema territoriale EDA, le iniziative socio-culturali di maggiore rilievo e quelle per l'accesso alle opportunità culturali della città, la qualificazione delle strutture Auser e l'aggiornamento degli operatori, la formazione della rete locale e nazionale e gli scambi di esperienze, gli strumenti per la comunicazione, la progettazione e l'accesso alle fonti di finanziamento.