AUSER EMERGENZA ESTATE 2008
LE INIZIATIVE DEI COMUNI E DEL VOLONTARIATO
Ultimo aggiornamento 3 luglio 2008
Servizio a cura dell’Ufficio Stampa
e Comunicazione Auser Nazionale
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Clicca sull'iniziale della tua località per conoscere le attività in programma per questa estate.
E ricorda che l'elenco viene aggiornato quotidianamente.
A B C D E F G H I J L M N O P Q R S T U V Z
A
AVELLINO
L’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Avellino, d’intesa con l’associazione Auser Filo d’Argento, ha istituito un numero di telefono gratuito, 800 99 59 88, al quale le persone in difficoltà potranno rivolgersi per chiedere un pronto intervento.
Il call center dell’Auser provvederà, a seconda delle richieste, ad allertare l’Asl per gli interventi di carattere sanitario ed il personale del Piano di Zona per tutto ciò che concerne azioni legate al sociale.
Il numero verde sarà attivo per tutto il periodo estivo e costituirà un importante punto di riferimento per gli anziani soli ed in difficoltà.
I volontari dell’Auser, l’associazione presieduta da Augusto Della Sala, forniranno utili suggerimenti su come difendersi dal caldo, oltre ad allertare il presidio sanitario nei casi di necessità. L’Assessorato alle Politiche Sociali interverrà, sempre previa comunicazione tramite il numero verde, anche per il disbrigo di piccole commissioni, dalla spesa quotidiana all’acquisto di medicinali, al disbrigo di pratiche burocratiche.
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B
BARI
Il Comune di Bari si è attivato tramite la cooperativa Gea per offrire assistenza agli ultra settantacinquenni nel contrastare le ondate di calore dell’estate. A disposizione di tutti un numero verde 800063538 per segnalare situazioni difficili dei nonni e delle nonne di Bari: il progetto parte dalunedì 23 giugno e avrà termine il 21 settembre. La Gea distribuirà un vademecum con le indicazioni principali nelle farmacie e nei supermercati, per evitare situazioni sgradevoli a danno degli anziani, compresi i furti e i raggiri.
Sul fronte medico invece si ripropone per il quarto anno consecutivo l'iniziativa del consigliere Massimo Vitale, coordinatore del tavolo permanente di protezione civile al comune di Bari. ’agenzia regionale per la protezione dell’ambiente diramerà lo stato di attenzione tramite sms ai medici di famiglia”. 400 i camici bianchi interessati dall’iniziativa per il 2008 nella sola città di Bari, 1800 in tutta la provincia. L’Arpa invierà un messaggio in caso di allerta caldo di livello 2 e 3 secondo i parametri della protezione: sono stati individuati 4mila anziani fragili a Bari, cioè coloro che vivono soli e in condizioni economiche disagiate e che soffrono di malattie croniche. Il messaggio verrà inviato anche attraverso le emittenti radiotelevisive.
BARLETTA (BA) Il Settore Comunale Servizi Sociali informa che a partire dal 1° luglio e per tutto il mese di agosto sarà attivo un servizio di telesoccorso gratuito per tutti i cittadini anziani. Il Progetto “Fili d'argento a colori”, fa capo al Centro Aperto Polivalente sito in via R. Margherita 126 ed è gestito dalla cooperativa sociale Shalom. L’iniziativa è rivolta a tutti gli ultrasessantacinquenni che sono impossibilitati ad uscire dalla propria abitazione.
Il progetto “Fili d’Argento a Colori”, prevede l’erogazione dei seguenti servizi: sostegno psico-sociale, acquisto di medicinali e relativa consegna a domicilio, acquisto di generi alimentari con consegna a domicilio, disbrigo pratiche amministrative, accompagnamento presso strutture ospedaliere. In questi giorni gli operatori del Centro Aperto Polivalente stanno contattando gli utenti che hanno già usufruito del servizio l’anno scorso per pubblicizzarlo adeguatamente e, nel frattempo, si sta procedendo ad una capillare sensibilizzazione di tutta la popolazione over 65.
La linea telefonica attivata risponde al numero 0883 510181, disponibile dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle 13.00: a tale numero risponderà un operatore che, ascoltate le richieste degli anziani, provvederà a soddisfarle. In caso di richiesta di forniture di medicinali o generi alimentari l’operatore provvederà all’acquisto di quanto ordinato, consegnandolo nel più breve tempo possibile presso il domicilio, dove si recherà munito di un tesserino di riconoscimento.
Durante lo stesso periodo, inoltre, sono previste, per gli utenti del Centro Aperto Polivalente, una serie di attività ricreative e di animazione quali: serate danzanti, giochi in spiaggia, passeggiate all’aperto, tornei, sagre e feste a tema.
Per maggiori informazioni rivolgersi al Centro Aperto Polivalente, telefono 0883/510181, oppure all’Ufficio Anziani del Comune di Barletta, telefono 0883/516452-516428.
BENEVENTO
Dal 26 giugno al 31 agosto 2008 sarà attivato tutti i giorni, anche la domenica, dalle ore 8 alle 20, il numero verde 800.034.499, cui gli anziani potranno chiamare per eventuali emergenze o, semplicemente, per ricevere informazioni.
Sarà distribuita, inoltre, a tutte le famiglie di Benevento una brochure in cui sono indicate alcune regole basilari da seguire per tutelare la persona dai rischi legati alla calura estiva.
Il servizio rientra in un piano di emergenza per gli anziani, predisposto dal Comune e dall’ASL BN1 nell’ottica dell’integrazione socio-sanitaria, ed è finalizzato alla prevenzione dei rischi del caldo cui essi sono esposti nei mesi di luglio e agosto.
La questura di Benevento sarà a disposizione per fornire informazioni e pronto intervento sulle truffe di cui gli anziani potrebbero essere vittime, mentre la Croce Rossa Italiana e la Misericordia di Benevento collaboreranno con gli operatori del “call center” per rendere efficace ed efficiente il servizio offerto, mettendo a disposizione le ambulanze e portando i farmaci a domicilio nei casi di emergenza sanitaria.
Per informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio di Piano c/o IV Settore, viale dell’Università 2/A Benevento tel. 0824 772688, fax 0824 326211.
BERGAMO
Nell’ambito delle iniziative di “Bergamo Estate”, attenzione particolare viene dedicata alla popolazione anziana.
Dal 16 giugno al 29 agosto è attivo, presso il Centro Terza Età del quartiere di Celadina, un Centro di Accoglienza Diurna.
Durante l’estate, parte il servizio “Operazione Pane fresco garantito”, che consentirà di avere sempre, in ogni quartiere, panifici aperti; resterà attivo - per i panifici adeguatamente attrezzati - il servizio di consegna a domicilio del pane fresco e di altri generi di prima necessità.
E’ inoltre previsto un percorso teatrale per la terza età dal titolo “Qui, dove ci incontriamo”, a cura dell’Associazione Cappellaio Matto e di Teatro Prova.
L'Asl di Bergamo inoltre ha pubblicato l'opuscolo "Solo il bello del caldo" nel quale offre i suggerimenti utili per come comportarsi quando l'afa diventa opprimente. La brochure offre una serie di consigli pratici per affrontare quest'emergenza: i destinatari sono gli anziani e i disabili che per la loro condizione fisica possono essere più esposti ai disturbi provocati dalle temperature eccessive.
Per informazioni: tel. 035 399 888 call center Palazzo Frizzoni;
tel. 840 000 006 Numero Verde regionale
tel. 800 995 988 auser Filo d'Argento.
www.comune.bergamo.it
BOLOGNA
Il Comune di Bologna lancia una campagna di assistenza ai soggetti più deboli che passeranno i prossimi mesi in città. Sono circa 9.000, infatti, le persone a rischio individuate dall'Ausl, per lo più anziani ultrasettantenni che vivono da soli, debilitati dall'età e dalle malattie e particolarmente vulnerabili al caldo estivo.
Il Comune hamesso a disposizione un 'servizio telefonico attivo' attraverso il quale monitorerà gli anziani in difficoltà, chiamandoli ogni settimana, e intervenendo con servizi di assistenza dove sarà necessario.
Attivato anche un numero verde, 800 562 110, che informerà i cittadini sulle prossime ondate di calore e servirà da specifico servizio di assistenza domiciliare. Entro 24 ore da qualsiasi segnalazione, infatti, scatterà l'intervento di operatori specializzati.
Telefonando al numero verde inoltre, si riceveranno informazioni sui rischi per la salute e i comportamenti da adottare in caso di ondata di calore, e, se lo si vuole, essere inseriti nel progetto di sostegno e-Care Oldes, gestito da CUP 2000 per conto della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria. Il progetto prevede: un servizio di telecompagnia con telefonate a frequenza settimanale, attività di socializzazione presso strutture ricreative, eventuali interventi di assistenza a domicilio.
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Il Progetto Estate Insieme 2008 è una iniziativa rivolta ad anziani residenti nel Quartiere Reno di Bologna che si svolgerà dal 30 Giugno al 1 Agosto 2008.
E' un'occasione di piacevole incontro tra persone anziane, volontari e operatori ed ha la caratteristica di essere un servizio diurno, con prevalenti finalità di accoglienza, tutela, valorizzazione e socializzazione.
Il progetto consente ha anche lo scopo di contenere il rischio di solitudine o emarginazione a cui gli anziani possono essere più esposti, durante il periodo estivo, soprattutto in relazione ad una rete familiare carente o insufficiente, o per l'assenza temporanea dei familiari.
Possono partecipare le persone anziane che presentino limitazioni lievi nell'autonomia funzionale.
Estate Insieme si svolgerà presso i due Centri Sociali Barca e S. Viola con la collaborazione di operatori qualificati della Coop.va Dolce, insieme ai volontari dei Centri Sociali, AUSER, Gruppo LA META coordinati da un'Assistente Sociale del Quartiere Reno.
Sono previsti due turni di frequenza e partecipano 15 anziani per turno, è previsto il trasporto.
Per informazioni rivolgersi c/o l'Ufficio del Servizio Sociale
dal lunedi al venerdi dalle ore 8.30 alle ore 13.30
tel. 051/6177831 - 347 - 848
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Il progetto Estate nel Parco – Anziani in vacanza in città coinvolge gli anziani del Quartiere Navile di Bologna.
L’idea nasce con lo scopo di contrastare l’isolamento e la solitudine in cui possono trovarsi gli anziani durante il periodo estivo, stimolando le relazioni interpersonali e stimolando le risorse di ognuno.
Il progetto si articola in un soggiorno suddiviso in tre/quattro turni da quindici giorni ciascuno, a partire dal 23 giugno fino al 2 agosto.
I partecipanti vengono ospitati dalla mattina alla sera in un Centro Sociale del Quartiere, dove si svolgono varie attività all’aperto e dove si svolgono pranzi collettivi; viene inoltre garantito a tutti il servizio di trasporto. Numerose le attività previste, come giochi collettivi a premi, attività manuali, intrattenimenti musicali, gruppi di conversazione, giteed uscite settimanali.
L’iniziativa prevede la presenza di operatori qualificati; in questi anni ci si è avvalsi della Cooperativa Cadiai, a cui è stata affidata la gestione del servizio.
BRESCIA
La Asl di Brescia ha predisposto un piano per l’emergenza caldo, in continuità con quanto fatto dal 2003 ad oggi. L’azienda compila, di anno in anno, una banca dati ei cosiddetti “anziani a rischio medio-alto”, che con l’estate necessitano di attenzioni maggiori.
Dal sito dall’Asl, www.aslbrescia.it, è possibile consultare due bollettini meteo quotidiani; uno da parte dell’Arpa regionale, e l’altro dal Dipartimento di protezione civile.
A disposizione c’è il numero verde 800995988, completamente gratuito e dedicato agli anziani in difficoltà.
Il piano garantisce un consistente numero di posti letto negli ospedali, in caso di necessità: le residenze sanitarie assistenziali con impianti di climatizzazione sono 69; 45 invece i centri diurni, a disposizione di oltre 800 anziani.
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C
CASERTA e provincia
0823/357091 è il numero telefonico che è attivoa Caserta e negli altri comuni dell'Ambito C7, ci cui fanno parte anche San Nicola La Strada, Casagiove, Castel Morrone, nell'ambito del servizio "Emergenza Anziani". Gli operatori saranno disponibili 24 ore su 24 per informazioni sui servizi socio-sanitari. Inoltre, nei giorni feriali dalle ore 9,00 alle ore 18,00, gli utenti potranno chiamare per l'acquisto di generi alimentari di prima necessità e farmaci; per il ritiro di prescrizioni mediche; per richiedere l'accompagnamento per visite mediche specialistiche o esami clinici; per il ritiro della pensione. Il servizio "Emergenza Anziani", completamente gratuito, funzionerà sino al prossimo 30 settembre ed è svolto con il supporto di una autovettura e due operatori con sede presso il Centro Sociale Anziani di via Roma 46, Caserta. Tale servizio riveste una grande importanza, particolarmente nel periodo estivo, quando gli anziani risultano più esposti sia al caldo che agli abbandoni familiari. Il servizio "Emergenza Anziani", previsto nell'ambito del servizio di "Telesoccorso e Telecompagnia", è stato affidato alla Cooperativa Punto Alfa. Dopo il successo riscosso negli anni scorsi, "Emergenza Anziani” è partitocon 15 giorni di anticipo rispetto allo scorso anno. Il servizio, completamente gratuito, attivo per i prossimi 4 mesi.
CISTERNA (LT)
E’ stato approntato dal comune il piano di emergenza estiva per gli anziani.
Il 19 giugno è stata distribuita una guida per combattere il caldo dei mesi estivi; "Dieci consigli per trascorrere un'estate serena" è stata voluta dal sindaco Mauro Carturan e dal consigliere delegato alla Sanità, dott. Maggiacomo, e realizzata dal Settore Welfare.
Sono, appunto, dieci semplici ma efficaci consigli che tutti, anziani e non, possono adottare per sopportare meglio gli effetti del gran caldo. Il 'decalogo antiafa' sarà distribuito nei centri anziani presenti sul territorio, nei luoghi di maggiore aggregazione, negli uffici dell'Assessorato alle Politiche Sociali, sul sito internet comunale www.comune.cisterna-di-latina.latina.it/.
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D
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E
EMILIA ROMAGNA
Torna anche quest'anno il sistema di allerta già consolidato in passato. Sulla base delle previsioni realizzate 7 giorni su 7 dal Servizio idro-meteorologico dell'Arpa della Regione Emilia Romagna e tenuto conto dei comunicati forniti dalla Protezione civile, l'Ausl informera' i cittadini con un preavviso di 48 ore attraverso i mezzi di informazione, e contemporaneamente allertera' i Comuni, i pronto soccorso, gli ospedali, le case di cura e le strutture di assistenza per gli anziani, i dipartimenti di salute mentale, i medici e i pediatri di famiglia e gli infermieri dell'assistenza domiciliare.
Informazioni sul sito www.emiliaromagnasociale.it
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F
FERRARA
Anche per il 2008, per il quinto anno consecutivo, il Comune di Ferrara ha messo a punto il piano di intervento “Uffa che afa” contro l’emergenza caldo.
Ai circa 7000 anziani soli ultrasettantacinquenni del territorio verrà spedita una lettera da parte del Comune allo scopo di metterli a conoscenza dei servizi e delle opportunità di essere assistiti in caso di bisogno messe in campo da “Uffa che afa”. Per loro, e per tutti gli anziani che desiderassero ogni tipo di informazione su questa problematica, è stato creato un numero verde 800-072110, gestito operativamente da Cup2000, che periodicamente terrà monitorata la situazione anche chiamando alcune centinaia di anziani “più fragili” e disporre azioni e interventi sulla base dei bisogni.
Sul sito internet del Comune (www.comune.fe.it) sarà possibile trovare tutta la documentazione relativa al progetto “Uffa che Afa” e recuperare informazioni sulle previsioni meteo climatiche della città attraverso un link diretto ai servizi dell'Arpa Emilia Romagna.
FIRENZE
Anche quest’anno attivo il servizio Aiuto Estate Anziani. Attiva la cosiddetta "sorveglianza passiva", un pacchetto di servizi aggiuntivi in risposta all'emergenza sociale: in funzione no stop tutto l'anno, dal 1° luglio al 7 settembre l'attività viene potenziata. Sono interventi che vanno dalla semplice compagnia e alla spesa a domicilio, dal sostegno per le attività quotidiane a interventi di assistenza vera e propria destinati agli over 65enni. Assicurare insomma un riferimento stabile per tutti coloro che in ragione dell'età, dello stato di solitudine e della limitata autonomia personale possono venire a trovarsi in un improvviso stato di bisogno. E quindi attivare, in caso di necessità, interventi di assistenza domiciliare, accompagnamenti, commissioni, spesa e pasti a domicilio e via dicendo. Ma anche fornire informazioni sulle attività organizzate in città, sui servizi in funzione, sui negozi aperti e garantire un sostegno telefonico per alleviare la solitudine, più avvertito nel periodo estivo. L'utente deve semplicemente fare una telefonata al numero verde 800/801616 tutti i giorni, compreso i festivi, 24 ore su 24. Rispondono gli operatori della centrale operativa attivata presso Montedomini, in funzione tutto l'anno e che in estate viene rafforzata.
Rimane in funzione anche la cosiddetta "sorveglianza attiva", il servizio attivato nell'estate del 2004 dalla Regione Toscana e rivolto agli anziani over 75 anni la cui condizione di rischio (persone affette da cardiopatie, iperetensione, insufficienze respiratorie, patologie del sistema nervoso, patologie vascolari, epatiche e renali, diabetici) viene segnalata dalla rete dei servizi (medici di famiglia, ma anche servizi sociosanitari territoriali e Aiuto Anziani) e che viene modulato sulla base delle effettive condizioni climatiche e dei livelli di allarme comunicati dalla Protezione Civile. Ovviamente nelle altre stagioni il sistema funziona a scartamento ridotto, tenendo sotto controllo gli utenti con contatti meno frequenti rispetto all'estate. In questi giorni, con l'arrivo del caldo, il servizio è tornato a pieno regime integrandosi con il Telecare, anch'esso in funzione tutto l'anno. In totale gli utenti così monitorati sono oltre 600. In concreto la "sorveglianza attiva" viene effettuata tramite contatto telefonico e/o visita domiciliare. L'intensità della sorveglianza è variabile sulla base delle effettive condizioni climatiche e dei livelli di allarme comunicati dalla Protezione Civile, che riceve i relativi bollettini dal "Sistema di allarme biometeorologico per la prevenzione degli effetti del caldo sulla popolazione" istituito dalla Regione Toscana. I bollettini segnalano le condizioni di rischio per la salute per il giorno stesso e per i due giorni successivi (da nessun allarme a emergenza) rendendo così possibile l'attivazione di interventi differenziati in relazione alla gravità dell'allarme previsto. Concretamente si tratta di un contatto telefonico con gli anziani a rischio, tarato in base alle condizioni atmosferiche: più aumenta il rischio, più frequenti saranno le telefonate di controllo (fino a una telefonata tutti i giorni). Nel corso dei colloqui telefonici gli operatori verificano se il comportamento degli anziani è appropriato alle condizioni meteorologiche e nel caso forniscono informazioni utili per modificare comportamenti errati. In caso di rilevato rischio per la salute vengono allertati i presidi sanitari e ovviamente i familiari. Se l'anziano non risponde al telefono sono prima informati i parenti, poi viene effettuato un sopralluogo per verificare la situazione e nel caso avvertita la forza pubblica.
Rientrano nel pacchetto dei servizi estivi anche i ricoveri temporanei degli anziani nelle residenze sanitarie assistenziali (RSA) e nelle residenze assistite (RA) nel periodo estivo. Questo servizio vuole rispondere alla domanda, sempre crescente, di ricoveri temporanei da parte delle famiglie che accudiscono in casa un anziano e che, soprattutto in estate, hanno necessità di un periodo di sollievo dagli impegni quotidiani. I ricoveri temporanei possono durare da 15 giorni a due mesi e riguardano anziani autosufficienti e non autosufficienti. Gli anziani nel periodo di ricovero pagano la normale retta calcolata in base al reddito
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G
GENOVA
È stato attivato il numero verde 800-995988 cui potranno telefonare tutti gli over 65 genovesi che in città sono quasi 165mila, cioè il 27 per cento della popolazione. Il numero telefonico è pagato dalla Regione Liguria, funziona da Imperia a La Spezia, è operativo dalle 8 alle 20, domeniche comprese.
I vigili del fuoco metteranno a disposizione degli anziani la sede provinciale genovese che è dotata di aria condizionata. Su tutto il territorio cittadino sono poi sparsi i centri sociali cui potranno accedere gli over 65 partecipando gratuitamente ai programmi di socializzazione in un ambiente climatizzato. C'è poi l'iniziativa del Teatro della Gioventù che ha in calendario, tutti i giorni, una serie di attività teatrali e di incontro con apertura gratuita al pubblico anziano. La Regione Liguria ha stanziato un milione e 125mila euro.
Dal primo luglio entreranno in servizio anche i custodi socio sanitari del Comune, con una fase iniziale di formazione per i nuovi assunti, che dovranno aiutare, fornendo compagnia e facendo quelle piccole commissioni quotidiane, gli anziani segnalati dai medici di famiglia. I custodi sono collegati con i servizi sociali comunali e con i servizi sanitari territoriali della Asl che in collaborazione coordinano gli interventi di sostegno e aiuto alle persone in difficoltà per il caldo di questi giorni.
Anche quest'anno il Comune promuove uno specifico depliant rivolto alle badanti contenenti consigli e informazioni circa gli effetti dannosi derivanti da ondate di calore. Il depliant è tradotto in lingua straniera, spagnolo e russo.
GROSSETO e provincia
Anche per quest'anno nel Distretto Asl 9 delle Colline dell'Albegna è stato attivato dal 25 giugno il Servizio di Sorveglianza Attiva alla persona anziana fragile - Emergenza estate '08.
Il Servizio è rivolto come negli anni precedenti agli'anziani fragili' residenti in tutti i comuni della zona distretto, individuati così come previsto dalla linee guida di cui alla delibera regionale: soggetti ultrasettantacinquenni, cioè nati prima del 01.01.1933; persone che vivono sole o anche in coppia con il coniuge o congiunto con handicap; persone prive di sostegno familiare e solidale; persone segnalate per problemi di salute. La presa in carico dei soggetti suddetti avviene a cura dei servizi distrettuali, possono essere assistite: le persone in carico negli anni precedenti, previo loro assenso; soggetti segnalati dai servizi socio sanitari territoriali, previa compilazione della Scheda raccolta dati per operatori socio sanitari; soggetti segnalati dai Medici di medicina generale; le persone che richiedono spontaneamente il servizio.
Gli interventi previsti sono la sorveglianza attiva tramite: l’apertura telefonica per 12 ore giornaliere dalle ore 8.00 alle ore 20.00 per qualsiasi informazione alla popolazione ed ai richiedenti; un primo contatto telefonico che completa le indicazioni e gli elementi conoscitivi contenuta nella scheda raccolta dati, dei medici di medicina generale e dei servizi distrettuali; la sorveglianza telefonica almeno una volta al giorno nei periodi di maggiore calura estiva.
Interventi domiciliari: consegna spesa a domicilio, consegna pasti e/o bevande a domicilio, accompagnamento per accesso ad uffici pubblici, accompagnamento a strutture socio sanitarie/visite mediche, accompagnamento per passeggiate, assistenza domiciliare per interventi di aiuto alla persona, inserimento temporaneo presso il Centro diurno per anziani “Pacchioni” di Orbetello, segnalazione delle previsioni metereologiche: il bollettino bioclimatico inviato dal Dipartimento di Bioclimatologia dell’Università degli Studi di Firenze, viene inviato alla associazione che effettua il servizio di sorveglianza e alle altre agenzie del territorio. Il servizio è attivo dall'ultima settimana di giugno e indicativamente fino al 15 di settembre del 2008. Collaborano le Associazioni presenti nel territorio Misericordia e Croce Rossa Italiana.
Orario di apertura:
sorveglianza attiva: dalle ore 8,00 alle ore 20,00;
centro diurno: dalle ore 8,00 alle ore 17,30;
accessi domiciliari: in relazione al bisogno evidenziato.
Telefoni per informazioni:
Il punto unico di accesso del Distretto Colline dell'Albegna: il PUA: 0564-869439.
La Confraternita di Misericordia di Albinia telefono 0564- 870562.
GRUGLIASCO (TO)
E’ attivo anche quest’anno il “Progetto Anziani Estate Sicura 2007”, promosso dal Distretto 1 dell’ASL 5, dai Comuni di Collegno e di Grugliasco e dal CISAP. L’iniziativa è finalizzata ad assicurare agli anziani i necessari punti di riferimento sanitari e sociali nel periodo estivo. A tutti gli anziani soli, con più di 75 anni, verrà inviata una lettera, a firma del medico curante, nella quale è indicato il recapito telefonico 011 4051588 attivo 24 ore su 24 al quale si possono richiedere informazioni sui servizi sociali, sanitari e comunali ed eventualmente segnalare problemi e difficoltà.
Ulteriori informazioni si trovano sul sito www.comune.grugliasco.to.it
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I
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J
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L
LAZIO
La Regione Lazio ha stanziato 2 milioni di euro per vigilare sulla salute degli anziani nei giorni più caldi dell’estate. Sono state formulate le disposizioni organizzative del Piano operativo estivo: dal 1 giugno al 31 agosto i sistemi operativi del dipartimento della Protezione civile per il Comune di Roma offrono ogni giorno i bollettini meteorologici con la previsione del livello di rischio, dal livello 0 al livello 3, per le successive 72 ore. I bollettini giornalieri, oltre ad essere consultabile sul sito della Protezione civile (www.protezionecivile.it) saranno inviati via e-mail alle varie direzioni generali delle Asl. In basea questo, verranno programmate visite domiciliari ai pazienti: se il sistema prevede un livello di allarme, il medico di medicina generale è tenuto entro 48 ore a contattare telefonicamente i pazienti inclusi nella lista di sorveglianza e a programmare accessi domiciliari in caso di accertata necessità.
Per gli anziani ricoverati nelle Rsa, invece, il coordinamento del sistema sorveglianza viene effettuato da Laziosanità, che effettuerà il monitoraggio anche sui ricoveri e i decessi degli anziani, mentre il coordinamento epidemiologico di tutta l’operazione è affidato alla Asl RmE.
LICATA (AG)
La delegazione di Licata della Croce Rossa Italiana, su patrocinio ed in collaborazione con l’Amministrazione comunale e l’ufficio di Protezione Civile del Comune, ha fornito un vademecum, distribuito attraverso volantini informativi, che dà consigli utili per sopportare meglio il caldo estivo e i disagi che ne derivano, soprattutto per chi accudisce anziani in casa. Le informazioni riguardano essenzialmente le abitudini, l’alimentazione, i vestiti da indossare, quali e come usare i farmaci, le precauzioni da prendere, cosa fare o non fare per limitare il disagio e, soprattutto, come comportarsi in caso di emergenza. Inoltre, dal 21 giugno al 20 settembre, nelle serate di sabato e domenica,dalle ore 20,00 alle ore 24,00, in piazza A. Regolo, la CRI ripristinerà il presidio di primo soccorso con la presenza di infermiere volontarie e dei volontari del soccorso, che faranno anche animazione per i bambini. Nel corso delle serate verrà proiettato un filmato al fine di sensibilizzare la cittadinanza sul tema della protezione civile.
LIGURIA
La Regione Liguria ha approvato un finanziamento a favore dell'assistenza agli anziani per combattere i rischi legati alla calura estiva
Il provvedimento stabilisce di finanziare un servizio di call center gratuito (numero: 800 995 988), attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20 per informazioni, ascolto e orientamento circa le necessità ordinarie e straordinarie degli anziani nel periodo estivo.
A questo servizio si aggiunge quello dei custodi sociosanitari, persone incaricate di seguire da vicino gli anziani segnalati dai distretti sociosanitari in collaborazione con i medici di famiglia, assistendoli nelle incombenze quotidiane come fare la spesa e riordinare casa. In caso di necessità, sono proprio i custodi sociosanitari a segnalare la situazione di emergenza e ad attivare i servizi sanitari e sociali di pronto intervento. Questo servizio vede la partecipazione di vari soggetti istituzionali (Forze dell'ordine, Vigili del Fuoco, Distretti sociosanitari, Medici di medicina generale, servizi meteo) e servizi commerciali in una logica di rete che mira a fornire un'assistenza ad anziani e persone sole a 360'.
LOMBARDIA
La Regione Lombardia ha predisposto un piano contro il caldo, rivolto soprattutto alla popolazione anziana. E’ stato realizzato un opuscolo dal titolo “Solo il bello del caldo”, stampato in 650 mila copie (50 mila destinate a Milano) che detta "10 regole d'oro" alle quali attenersi per evitare i disagi che l'afa estiva può provocare. L'opuscolo sarà diffuso in Asl, ospedali, farmacie, ambulatori, medici di base, case di riposo, ecc. Inoltre, più di 18.000 locandine pubblicizzeranno i luoghi in cui reperire l'opuscolo nonché i numeri 840.000.006 (call center della Regione) e 800.995.988 (numero verde Auser).
In particolare, viene data grande importanza alla disponibilità di sistemi di allerta meteo, all'aggiornamento dell'anagrafe delle fragilità e al supporto di carattere sanitario e socio-sanitario, oltre che all'informazione sulle misure comportamentali da tenere da parte della popolazione, contenute nell'opuscolo.
Il sistema di allarme climatico (periodo 15 maggio-15 settembre) utilizza per la città di Milano e la città di Brescia il sistema di previsione degli effetti delle ondate di calore gestito dal Dipartimento della Protezione Civile che provvede adinviare i bollettini giornalieri al Centro di RiferimentoLocale. Per le altre città (in particolare per i capoluoghi diProvincia) la direzione generale Sanità della Regione provvedecon ARPA Lombardia ad inviare bollettini giornalieri sullecondizioni di disagio da calore al Centro di Riferimentoattivato da ogni Asl.
L'anagrafe delle fragilità è basata sulle caratteristichepersonali e sociali (età, reddito, isolamento dalla comunità,dipendenze e patologie), condizioni di salute (cardiopatie,disturbi del metabolismo o neurologici, malattie polmonari) ecaratteristiche ambientali (residenza in zona metropolitana,esposizione ad inquinanti, caratteristiche dell'abitazione)della popolazione. Il supporto sanitario e socio-sanitario prevede invece unaserie di operazioni specifiche a carico di Asle Aziendeospedaliere. In particolare queste ultime, in caso di episodi dicaldo prolungato, devono garantire un adeguato numero di posti letto, sia riattivando quelli chiusi per il periodo estivo sia mediante l'utilizzo primario di posti letto in area medica (medicine, cardiologie, neuorologie, eccetera). In più, dovranno porre particolare attenzione nell'area del Pronto Soccorso ai pazienti anziani anche in termini di priorità di intervento.
Le Asl invece hanno in carico il mantenimento e il potenziamento dei servizi a domicilio, il monitoraggio delle persone assistite a domicilio secondo le diverse modalità (Assistenza domiciliareProgrammata o Integrata, Servizio di Assistenza Domiciliare,Servizio di Continuità Assistenziale, eccetera), oltre a una
serie di interventi mirati a favore di chi, benché non inseritonei normali piani di assistenza, è comunque a rischio in baseall'anagrafe delle fragilità. Infine l'attivazione di numeriverdi, funzionanti 24 ore al giorno e sette giorni allasettimana, da segnalare a tutta la popolazione, e in particolarea quella ritenuta più a rischio, per dare informazionieventualmente richieste e soprattutto per ricevere richieste e/osegnalazioni di intervento-aiuto.
In più, il piano mette l'accento sull'importanza dei centridiurni per anziani nel fornire supporto e informazione e sulruolo del volontariato. Un punto di riferimento importante per gli anziani di Milano è poi sempre rappresentato dal custode sociale, servizio presente nei caseggiati di edilizia popolare dal 2004 e oggetto di un recente accordo tra Regione Lombardia e Comune per potenziarlo ed estenderlo a tutta la città.
LUCCA e provincia
Riparte, anche per quest’anno "Estate sicura anziani". L’iniziativa verrà organizzata, come già avvenuto gli anni scorsi, dall’ Azienda USL 2 insieme ai Comuni della Piana di Lucca (Lucca sarà il Comune capofila) e alle associazioni di volontariato.
La campagna “Estate Sicura Anziani”, permetterà di assicurare su tutto il territorio un programma di interventi mirati a limitare i disagi determinati dal caldo. Negli anni precedenti, grazie a questa campagna estiva, sono stati controllate e aiutate alcune decine di anziani residenti nella Piana di Lucca.
Anche per questa estate sarà attivato un numero verde contattabile 24 ore su 24, al quale risponderanno operatori preparati che, a seconda delle necessità evidenziate dall’anziano, disporranno l’intervento più appropriato: per le emergenze sanitarie verrà attivato il 118, per le altre chiamate interverranno direttamente le associazioni di volontariato. In base a questo progetto, ogni giorno verrà inoltre effettuato un servizio di previsione biometeorologia, in grado di segnalare alle strutture territoriali il livello di rischio (basso, attenzione, allarme) legato alle condizioni climatiche dei tre giorni successivi.
Nel caso in cui in una giornata si preveda una situazione potenzialmente dannosa per la salute della popolazione anziana, verranno rafforzati i controlli nei confronti delle persone inserite nell’elenco delle persone a rischio.
I cittadini ultra75enni, soli, in situazione di fragilità, verranno individuati dalla zona distretto, dal servizio sociale e dai medici di medicina generale, la cui collaborazione è ovviamente fondamentale per tutelare la popolazione anziana a rischio. La sorveglianza attiva per le persone anziane è una maniera per essere vicini alle esigenze degli anziani e delle loro famiglie, fornendo loro servizi utili, anche legati a normali attività quotidiane come recarsi dal proprio medico, andare in farmacia o a fare la spesa.
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M
MACERATA e provincia
La Provincia di Macerata, in collaborazione con ventuno Comuni e con gli Ambiti territoriali sociali di Camerino e San Severino Marche, la lanciato il nuovo servizio "Pronto… ti ascolto”. Un servizio completamente gratuito che intende accompagnare ed affiancare, nella vita di tutti i giorni, gli anziani soli di età superiore ai 65 anni. Componendo il numero verde 800.612.612 si entrerà in contatto con una persona amica pronta ad ascoltare, aiutare, dare consigli e che saprà a chi rivolgersi in caso di necessità
MARANELLO (MO)
Il Comune di Maranello ha avviato una campagna di informazione, rivolta in particolare agli anziani, con l’invio a domicilio di materiale utile su come sopportare meglio il caldo, con indicazioni e numeri utili. Lo Sportello Sociale del Comune (aperto al mattino da lunedì a sabato dalle 8.30 alle 13 e al pomeriggio da lunedì a giovedì dalle 14.30 alle 17.30, tel. 0536/240016), è inoltre disponibile per segnalazioni o richieste di intervento o di attivazione, su valutazione dell’assistente sociale dei servizi per gli anziani e per le persone non autosufficienti: assistenza domiciliare; fornitura pasto a domicilio; trasporto assistito; telesoccorso; inserimenti, anche come ricoveri di sollievo, presso strutture residenziali o semiresidenziali.
Anche l’Avap di Maranello offre assistenza per ascolto e segnalazione ai servizi competenti (servizi sanitari, 118, sportello sociale); ascolto e attivazione diretta di interventi come trasporti e accompagnamenti motivati dall’impossibilità di attivare parenti; accoglienza degli anziani residenti in abitazioni troppo “calde”, presso la sede di via San Luca n. 30 a Maranello, in locali climatizzati (contatti: Avap, 0536/943043, tutti i giorni dalle 8 alle 19).
Rimangono sempre validi alcuni consigli: evitare di uscire, per quanto possibile, nelle ore più calde della giornata (dalle 11 alle 17); quando si esce all'aperto, coprirsi il capo; meglio non esporsi al sole; la tintarella, in alcuni casi, può essere pericolosa (ad es. per chi soffre di diabete); per fronteggiare eventuali colpi di sole o di calore, è utile bagnarsi subito con acqua fresca, in modo da abbassare la temperatura corporea; bere molta acqua per reintegrare la perdita di liquidi dovuta alla sudorazione e assumere liquidi contenenti sali minerali (integratori); limitare le bevande gasate, zuccherate e troppo fredde ed evitare le bevande alcoliche; a tavola sono consigliabili pasti leggeri, a base di pasta, frutta e verdura, preferibili a carne e fritti. Per informazioni o per ulteriori consigli è comunque sempre utile rivolgersi al proprio medico di famiglia.
MARCHE
La Giunta Regionale delle Marcheha approvato il 'Progetto Helios 2008', un sistema di prevenzione per contrastare l'incremento della mortalità degli anziani, a causa degli effetti delle ondate di calore durante l'estate. L'iniziativa, alla sua quinta edizione, sarà rivolta ad anziani over 75 e a coppie di anziani di cui uno gravemente malato e a soggetti privi di sostegno familiare e solidale.
Il progetto è attivo dal 15 giugno e durerà fino al 31 agosto e si muoverà in un'ottica di piena integrazione tra i servizi sanitari territoriali. Per fronteggiare le elevate temperature che potranno creare disagi nella popolazione anziana, verranno messi a disposizione numeri specifici ai quali risponderanno operatori in grado di fornire informazioni sull'accesso ai servizi sanitari, sulle fasce orarie di continuità assistenziale e sulla corretta igiene dietetica. Inoltre gli operatori verificheranno lo stato generale, la regolarità dell'alimentazione e dell'assunzione di liquidi, il senso di percezione del calore dell'assistito e allerteranno i preposti all'assistenza sanitaria in caso vengano segnalate condizioni di rischio.
Tra gli interventi di Helios: la visita e il contatto periodico, il telesoccorso, la telespesa, la consegna dei pasti a domicilio, l'accompagnamento a strutture sociosanitarie. Importante sarà anche il ruolo della protezione civile della Regione Marche che diffonderà informazioni biometereologiche e bioclimatiche. Saranno poi distribuite nelle farmacie e nei centri di aggregazione per anziani opuscoli con i consigli per proteggersi dall'afa. Nell'azione di monitoraggio e di sostegno, è anche attivo il numero verde regionale sette giorni su sette dalle 9 alle 19: 800-450020. Gli utenti possono anche contattare i seguenti numeri: 0721-387401 oppure 0721-424707
MATERA e provincia
Il direttore generale della Asl n.4, Domenico Maroscia, con una lettera inviata alle persone ultrasettantacinquenni del comprensorio aziendale, ha informato delle opportunità offerte dal "Piano di Sorveglianza Anziani fragili" gestito insieme ai Distretti sanitari di Matera e di Tricarico e ai medici di famiglia. E’ stato approntato, come l'estate precedente, un progetto di sorveglianza con i medici di famiglia e i nostri operatori di Distretto in ciascun Comune; ad essere sotto stretto controllo saranno gli anziani affetti da patologie croniche, attraverso gli elenchi dell’anagrafe sanitaria riguardanti: ipertensione arteriosa, insufficienza cardiaca, affezioni del sistema circolatorio, neoplasie, insufficienza respiratoria cronica e insufficienza renale cronica. Per l'occasione sono stati allertati anche i Servizi Sociali comunali, le associazioni dei pensionati e del volontariato, nell'ottica della integrazione socio-sanitaria, per la individuazione degli anziani "soli". I nominativi, se corrispondenti agli elenchi degli anziani "fragili", predisposti da quest'Azienda, saranno oggetto di una ulteriore attenzione sanitaria tramite interventi da individuare caso per caso. Alla lettera è stato allegato un decalogo per difendersi dagli effetti procurati dall'afa: Evitare di uscire e svolgere attività fisica nelle ore calde, fare pasti leggeri,vivere in ambiente rinfrescato e tenere conto di alcuni numeri utili per la prevenzione e l'emergenza sono alcune delle indicazioni contenute nella brochure.
MELEGNANO (MI)
Proposta anche per quest’anno a Melegnano “R..Estate in città”, progetto a sostegno di chi resta in città attivo fino al 31 agosto. Tutti i giorni dal lunedì al sabato, tra le 9 e le 16, nella sede locale della Croce bianca è attivo un centralino telefonico. Gli operatori rispondono al numero 02/98230800 e raccolgono le richieste, che possono riguardare il recapito a domicilio della spesa e dei farmaci, oppure il disbrigo di piccole pratiche quotidiane, come il ritiro della posta. Le telefonate vengono smistate ai volontari, che nel giro di qualche ora fanno fronte ai bisogni.
Il servizio è gratuito e rivolto, in particolare, a chi ha difficoltà di spostamento, o non vuole affrontare la calura per non aggravare le proprie condizioni fisiche. Il centralino telefonico rappresenta anche un piccolo, ma importante antidoto anti-solitudine.
E’ stata poi distribuita a tutte le famiglie di Melegnano un'informativa, che illustra i contenuti del progetto; la comunicazione contiene anche l'elenco dei numeri utili, in particolare quelli delle forze dell'ordine, da avere a portata di mano in caso di necessità. Sempre nel volantino sono indicate le chiusure estive dei negozi che vendono generi di prima necessità; una sezione, infine, è dedicata ai consigli per evitare i colpi di calore. Le informazioni sugli orari e le modalità di "R...estate in città" sono disponibili anche sul sito del Comune, all'indirizzo www.comune.melegnano.mi.it.
MILANO Presentato il “Piano anticaldo” 2008, attivo dal 3 giugno e attivo fino al 31 agosto, nato da un protocollo d'intesa fra Comune di Milano e Asl.
Quest’anno verranno messi a disposizione 200 posti letto in varie strutture ospedaliere, riservati a chi è in difficoltà per il caldo. Un medico volontario coordinerà invece una rete di medici di base, per intervenire in tempo reale. Ruolo altrettanto importante sarà svolto dai 152 “custodi sociali”, in grado di rilevare i bisogni delle persone a rischio, catalogate nell’ “Anagrafe della fragilità”.
Il Piano 2008 prevede la climatizzazionedi 28 centri ricreativi, servizi di accompagnamento per visite mediche o commissioni, distribuzione di pasti e giornali a domicilio, ma anche abbonamenti gratuiti in piscina, pomeriggi al cinema e una buona pizza
Per avere informazioni sui servizi, tutti gratuiti, basta rivolgersi al numero verde 800.777.888, attivo tutti i giorni, dalle 8 alle 20.
MODENA
L’Assessorato alle Politiche sociali del Comune di Modena, in collaborazione con il Dipartimento di cure primarie dell'Ausl e con le associazioni di volontariato cittadine, promuove, anche quest'anno, una serie di iniziative, dai servizi a domicilio al monitoraggio dei casi più a rischio.
In particolare, Comune e Azienda Usl hanno definito una mappa degli anziani a rischio di età superiore ai 75 anni che vivono soli o con altri anziani, non hanno figli residenti a Modena e non sono inseriti in nessuna forma di assistenza sanitaria e/o sociale. La collaborazione dei medici di medicina generale ai quali è stato fornito l'elenco nominativo dei propri assistiti (costituito da circa 4.000 anziani) correlato dei ricoveri effettuati nel 2007 e di eventuali informazioni di terapia farmacologica permetterà di identificare, monitorare e attivare servizi per la prevenzione delle patologie da caldo.
I medici effettueranno le segnalazioni al 'Punto unico di accesso' che, insieme ai Servizi sociali, agira' sui casi specifici con interventi mirati. E' stato predisposto un vero e proprio piano di emergenza con la strutturazione di una unità di crisi distrettuale composta oltre che dal Dipartimento cure primarie e dal settore Politiche sociali, anche dal Dipartimento sanità pubblica, dai medici di Medicina generale e dalla Protezione civile.
Dal primo giugno al 15 settembre è, poi, attivo un numero verde a disposizione della cittadinanza per le emergenze: 800.762203. Offre accoglienza e ascolto agli anziani in difficoltà psicologica a causa dell'isolamento in cui possono trovarsi nel periodo estivo, facilita il contatto o l'attivazione dei Servizi sociali o sanitari territoriali, attiva il servizio di pronto intervento istituzionale e fornisce informazioni relative alle farmacie aperte, agli orari dei Servizi comunali e socio-sanitari del Distretto 3, ed altro.
Per anziani in difficoltà, con problemi di mobilità, è inoltre attivo un servizio di assistenza farmaceutica a domicilio, con il ritiro di farmaci presso gli ambulatori medici o presso le farmacie e la consegna a casa, così come per i pasti. In entrambi i casi le segnalazioni devono essere fatte pervenire al centralino della Croce Blu, tel 059.342424 o 059.343156. Rimarranno aperti per tutto il periodo estivo i punti iniettori che offrono servizio, su richiesta del medico curante, a persone con più di 60 anni di età.
MONZA
Il Comune ha investito 250 mila euro nel programma di assistenza a chi resta in città durante le vacanze. Potenziato il servizio dei pasti a domicilio che, per l’estate, verranno distribuiti anche nel fine settimana. Dal 1° luglio al 31 agosto, le persone in difficoltà potranno usufruire della mensa all’asilo notturno di via Riberti; il centri di aggregazione Cantalupo estate, in via Sicilia, e il Centro San Rocco, in via D’ Annunzio, offrono spazi di ristoro con aria condizionata.
Attivo il numero verde 800.99.59.88, attivo 24 ore al giorno, insieme al servizio “Pronto farmacia” ( 800.11.85 ), che prevede la consegna di farmaci a domicilio di farmaci urgenti agli over 65, agli invalidi al 100% e ai non vedenti.
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N
NAPOLI
Sul sito del Comune di Napoli (www.comune.napoli.it), una serie di consigli utili per affrontare al meglio l’emergenza estiva
Il Servizio Sicurezza dei Cittadini e Protezione Civile del Comune di Napoli consiglia, in breve, all'Utenza:
1) Evitare le zone assolate;
2) Indossare capi di vestiario leggeri (cotone-lino) evitando le fibre sintetiche;
3) Per strada coprirsi il capo evitando l'esposizione diretta ai raggi solari;
4) Bere molta acqua, salvo diversa indicazione medica;
5) Mangiare frutta e verdura in abbondanza;
6) Possibilmente rimanere in casa evitando lo smog ed il caldo delle zone centrali;
7) Bagnarsi spesso il viso e le braccia per abbassare la temperatura corporea;
8) Uscendo da casa portare sempre una bottiglina d'acqua per qualsiasi evenienza;
9) Anziani, bambini e soggetti con patologie cardiovascolari non dovrebbero esporsi al sole per evitare lipotimie ed eritemi;
10) Per necessità ed urgenza, contattare il "Servizio d'Emergenza Sanitario 118";
11) Consigli possono essere richiesti anche al "Servizio d'Emergenza Pubblico 115".
NOVI LIGURE (AL)
Medici e infermieri dei servizi distrettuali, in stretta collaborazione con i medici di famiglia e gli Enti Gestori dei servizi socio assistenziali stanno monitorando tutte le situazioni a rischio di cui sono a conoscenza, riferite in particolare agli anziani che vivono soli. per costruire un'efficace rete di protezione sanitaria che consenta di tenere sotto controllo quelle situazioni che potrebbero rivelarsi problematiche è necessaria anche la collaborazione dei cittadini nel segnalare casi di anziani soli che non fanno abitualmente riferimento ai servizi sanitari o sociali. E' possibile farlo telefonando al medico di famiglia dell'assistito o al Numero Verde dell'ASL 800.234960, attraverso cui si potranno segnalare situazioni di criticità e correre adeguatamente ai ripari.
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O
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P
PALERMO
L’estate è arrivata l’Asl 6 di Palermo per fronteggiare l’ondata di calore ha già attivato “Emergenza Caldo Estate 2008”, un piano di pronto intervento per scongiurare i rischi e prevenire malesseri tra gli anziani e bambini. Le misure adottate per le categorie a rischio sono alcuni servizi di “allerta” per gli anziani in assistenza domiciliare integrata e per i pazienti “fragili”, segnalati direttamente dai medici di base ad una Centrale operativa, come malati e bambini. Questi soggetti saranno seguiti attraverso chiamate telefoniche di “cortesia” e verranno costantemente monitorate le loro condizioni fisiche. Gli interventi di assistenza saranno possibili grazie ad un protocollo d’intesa firmato ieri tra l’Asl 6 e le aziende Medicasa e Osa.
Il piano di emergenza per fronteggiare il caldo è già stato sperimentato nel 2007 con successo e quest’anno per gli anziani a rischio di ipotensione e aritmia, è stato attivato un servizio di prevenzione cardiovascolare ambulatoriale all’ospedale Enrico Albanese.
Un altro punto fondamentale è la costante collaborazione con i medici di base. Saranno loro a segnalare alla centrale operativa dell'Asl i pazienti che necessitano di attenzione e richiedere l’aiuto di infermieri professionali che attueranno le terapie di reidratazione a domicilio. I consigli per affrontare i pericoli del caldo estivo sono sempre gli stessi: bere almeno 1,5 litri di bevande non alcoliche di giorno e anche durante i pasti perché l’acqua, dicono gli esperti, stimola la digestione. Evitare di uscire nelle ore più calde (dalle 11 alle 17), tenere la casa ventilata, proteggersi dal sole con un cappellino o con gli occhiali da sole. Inoltre, in caso di mal di testa bagnarsi subito con impacchi di acqua fresca. Tutte queste e altre precauzioni più dettagliate sono contenute negli opuscoli informativi distributi gratuitamente dagli uffici dell'Asl 6.
PARMA e provincia
In linea con quanto previsto dalla Regione Emilia Romagna, sono state predisposte una serie di misure, concordate a livello distrettuale, per prevenire e alleviare i disagi che le forti ondate di calore possono causare agli anziani. Tutte queste misure vanno a potenziare la rete dei servizi per le persone anziane che, anche nel periodo estivo, prosegue a pieno regime la sua attività. Sempre in linea con le indicazioni regionali, i Comuni provvederanno, inoltre, a potenziare nel periodo estivo a favore degli anziani più fragili i servizi domiciliari già esistenti e le accoglienze temporanee in strutture residenziali come le Comunità Alloggio e le Case protette.
Numeri utili. Grazie alla collaborazione dell’Assistenza Pubblica di Parma e di Colorno e della Croce Rossa di Sorbolo, si attiveranno anche quest’anno, a partire da giovedì 26 giugno, e fino al 15 settembre, numeri telefonici ai quali gli anziani potranno telefonare 24 ore su 24 compresi i giorni festivi. Gli anziani del Comune di Parma avranno a disposizione il numero verde 800.977995, quelli dei Comuni di Colorno, Torrile e Mezzani potranno rivolgersi all’Assistenza Pubblica di Colorno al numero 0521.815583, quelli di Sorbolo alla Croce Rossa di Sorbolo al numero 0521.697019. A questi numeri di riferimento risponderanno operatori volontari che provvederanno a segnalare ai servizi competenti le singole situazioni o ad attivare, se necessario, un intervento d’urgenza. Di questa opportunità, i Comuni hanno scelto di dare anche un’informazione personalizzata tramite lettera ai propri cittadini anziani ultra 65enni che vivono soli.
Materiale informativo. Sono state predisposte locandine con tutti i consigli utili per evitare i rischi connessi al grande caldo che verranno distribuite ed esposte nei luoghi frequentati dalle persone anziane (Cup, farmacie, Comitati anziani). Sono stati anche predisposti pieghevoli che riportano le stesse indicazioni, oltre che in lingua italiana, nelle principali lingue delle assistenti familiari private, al fine di dare a queste persone, così importanti nella cura degli anziani, uno strumento utile per poter meglio provvedere alle esigenze del proprio assistito.
Monitoraggio anziani soli. L’Ausl e i Comuni del Distretto anche quest’anno chiedono ai medici di famiglia di segnalare situazioni a loro note di anziani soli in condizioni di fragilità per garantire un più completo monitoraggio.
Condizionatori d’aria portatili. Per gli anziani del Comune di Parma più in difficoltà economica, con priorità per chi vive da solo, e su segnalazione del Servizio sociale territoriale, l’Amministrazione comunale mette a disposizione in comodato d’uso gratuito un certo numero di condizionatori d’aria portatili, laddove le condizioni sanitarie delle persone ne consentano l’uso.
Volontariato. Anche quest’anno importanti realtà del volontariato (per Parma “Auser - Filo d’argento”, il Comitato di volontariato “Bizzozero - Cittadella solidale”, i volontari del progetto “Ser.mo.sol.” e l’associazione “Seirs”; per Sorbolo e Mezzani “Auser” e il Centro sociale Anziani) hanno garantito la collaborazione con i Servizi per fornire interventi di supporto agli anziani soli, soprattutto per il disbrigo delle pratiche della vita quotidiana.
PAVIA
Il progetto “Pavia amica degli anziani, estate serena” mette a disposizione due numeri versi: il primo, 800995988, di carattere sociale, e l’altro, 800034933 a sfondo sanitario. Molteplicii servizi disponibili, come il trasporto, la spesa a domicilio e la consegna dei medicinali.
Nei pomeriggi estivi, inoltre, resteranno aperti i nove centri diurni, tutti climatizzati, dove gli anziani possono ritrovarsi ed alleggerire il peso della calura estiva.
Sarà inoltre possibile usufruire degli ambulatori dell’Azienda servizi alla persona, dove con prescrizione medica, dalle 8 alle 9 vengono effettuati prelievi di sangue con esito disponibile in giornata.
PERUGIA
Il Comune di Perugia, sulla base dell’esperienza sviluppata negli anni scorsi e di quanto stabilito nelle “Linee di Azione e Direttive per l’Emergenza Calore 2008” elaborate dalla Regione Umbria e dalla Prefettura di Perugia, ha redatto il Piano di Protezione Civile per l’Emergenza Calore 2008, nel quale vengono riportate le azioni e le procedure da mettere in atto per prevenire o ridurre gli effetti di una possibile ondata di calore sulla salute di soggetti considerati “a rischio”.
Nel Piano sono analizzati in particolare i seguenti aspetti:
1.attività informativa: da considerarsi in particolar modo come strumento diprevenzione, avente lo scopo di aumentare la consapevolezza del problema da parte della popolazione interessata.
2.valutazione delle condizioni di rischio: in riferimento al susseguirsi di specifiche condizioni climatiche, sono stati individuati 4 livelli di attivazione del sistema di Protezione Civile (comunale e regionale).
3.attività di prevenzione del danno: vengono considerate tutte le procedure volte ad evitare lo svilupparsi o l’aggravarsi di situazioni di danno nei soggetti a rischio (informazione mirata, monitoraggio costante ed interventi di assistenza primaria).
4.interventi in emergenza: l’amministrazione comunale e ASL, in collaborazione con i gruppi e le associazioni di volontariato, mettono in atto azioni volte al sostegno di coloro che hanno già subito gli effetti dell’ondata di calore.
INFORMAZIONE
Una corretta e diffusa informazione rappresenta un ottimo strumento di prevenzione nelle attività di Protezione Civile, poiché consente, attraverso l’acquisizione di opportuni livelli di consapevolezza del rischio, di adeguare i propri comportamenti, sia da parte dei soggetti maggiormente esposti che da parte di coloro che sono chiamati a garantire il soccorso nelle fasi di emergenza, per mitigare gli effetti dell’evento calamitoso. Per conseguire il miglior risultato, le Linee Guida elaborate dalla Regione Umbria e i contenuti del presente Piano attribuiscono rilevante importanza a questa fase.
I canali attraverso i quali viene garantita la diffusione delle informazioni relative alle condizioni meteo - climatiche giornaliere ed alle misure da adottare per prevenire gli effetti indotti sono i seguenti:
- URP - Uffici della Cittadinanza e Circoscrizione: il cittadino può ricevere materiale informativo (depliant, volantini) o indicazioni generali sul rischio in questione e sulle misure da adottare per evitare disagi.
-Medici di base: costituiscono un contatto diretto con l’utente a rischio e tramite essi il soggetto può ricevere ogni tipo di indicazione sui comportamentali da tenere e sulle misure da prendere in caso di malessere.
-Centri di Salute: nei Centri di Salute è garantito un contatto diretto con personale sanitario e vengono distribuiti volantini e depliant informativi sulle misure chel’utente può adottare.
- Giornali, radio ed emittenti televisive locali possono, in vista del verificarsi di una possibile ondata di calore, divulgare informazioni alla popolazione sui comportamenti da tenere.
- Sito Internet del Comune di Perugia: (indirizzo: www.comune.perugia.it), attraverso il quale viene diffuso il bollettino del livello di attivazione emergenza calore del Dipartimento della Protezione Civile e le norme comportamentali indicate dal Ministero della Salute. per alleviare i disagi conseguenti alle ondate di calore.
Con gli stessi mezzi, inoltre, l’Amministrazione Comunale fornisce una puntuale informazione circa i seguenti servizi:
assistenza domiciliare;
invio di volontari, attraverso il servizio di telefonia sociale dell’Auser, presso il
domicilio di soggetti che hanno segnalato disagi;
trasferimento degli anziani presso strutture appositamente organizzate per ovviare a tale rischio (presenza di condizionatori…).
Ulteriori possibilità di contatto diretto con il cittadino sono le linee telefoniche dedicate.
Attualmente i riferimenti telefonici disponibili sono:
INFOCOM
075- 075-075
L’AUSER mette inoltre a disposizione un centralino telefonico per la ricezione di
segnalazioni di soccorso dalla popolazione: tel. 0755005666
Il servizio dell’AUSER di VOLONTARIATO di PERUGIA sarà attivo dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00.
Sono attivi, infine, i seguenti recapiti telefonici delle strutture comunali:
U.O. Ambiente e Protezione Civile
Sede: Str. Santa Lucia, 2 (orario ufficio)
0755774410
Centrale Operativa Vigili Urbani
Sede: Via Madonna Alta
(24h/24h)
0755723232
PESCARA
Il progetto “Estate sicura 2008″ nato da una collaborazione tra il Ciba (Consorzio Imprese balneari dell’Adriatico) e la Croce Rossa di Pescara, si realizzerà tra il 15 giugno e il 14 settembre 2008.Due posti fissi della CRI, con personale e ambulanze di soccorso, stazioneranno a Pescara e Montesilvano. Tre coppie di soccorritori ciclisti della CRI percorreranno la riviera mantenendosi in costante contatto radio con i posti fissi e con la Centrale 118. Squadre di operatori OPSA (Operatori Polivalenti di Salvataggio in Acqua) CRI per il salvataggio in mare a bordo di gommoni.Questo l’impegno dei volontari della Croce Rossa Italiana che hanno aderito alla richiesta del sodalizio dei balneatori per rendere l’estate pescarese più sicura e serena. In particolare il Consorzio Ciba si è impegnato a dotare i soccorritori CRI di due nuovi defibrillatori precoci, strumenti oramai indispensabili e capaci di salvare molte vite umane.
Fino a domenica 31 agosto, sara' attiva anche una centrale operativa, affidata alla Asso-Onlus per mappare le risorse utilizzabili sul territorio, predisporre piani di intervento, coinvolgere tutte le risorse presenti sul territorio ed essere punto di riferimento per le emergenze sociali. Tutte le informazioni e le iniziative sono presenti sul sito www.asso-onlus.it
PIEMONTE
L'Assessorato alla tutela della salute e sanità ha rinnovato, per il 2008, il protocollo programmatico "Le misure preventive in caso di temperature elevate", destinato alla prevenzione e alla cura della salute dei cittadini in occasione delle prossime ondate di calore già sperimentato la scorsa estate.Il protocollo prevede innanzitutto un monitoraggio delle condizioni climatiche: l'Arpa Piemonte produce tre distinti bollettini previsionali, uno specifico per la Città di Torino e l'area metropolitana, uno per i comuni della Provincia di Torino e uno per gli altri capoluoghi della Regione, a +24, +48 e +72 ore. I bollettini sono inviati via internet alle aziende sanitarie, ai medici di medicina generale, ai servizi sociali di Province e di Comuni e agli enti gestori delle strutture per anziani e disabili.Per ogni azienda sanitaria, inoltre, sono stati predisposti elenchi dei cosiddetti soggetti "fragili", riconosciuti in base a fattori clinici, risultati correlati con i rischi maggiori di mortalità in caso di ondate di calore. Da marzo è iniziata l'operazione di verifica e rinnovo degli elenchi, che verranno utilizzati per gli interventi di sanità pubblica previsti dal Protocollo regionale di prevenzione dei danni alla salute sulla popolazione anziana provocati da eccessi di temperatura ambientale. I distretti, in collaborazione con i servizi socio-assistenziali e i medici di medicina generale, hanno verificato la presenza di una solida ed efficace rete di supporto e di un caregiver in grado di gestire le diverse attività di monitoraggio attivo previste.
Specifici interventi sono stati previsti per la Città di Torino, al fine di potenziare la rete di sostegno di concerto con gli enti istituzionali.Continua anche quest'anno, infine, la distribuzione del pieghevole "Anziani in città: consigli per difendersi dal caldo", presso gli ambulatori dei medici di medicina generale e delle Asl, le farmacie, gli ospedali, gli uffici pubblici e gli enti gestori delle funzioni socio-assistenziali. Il depliant riporta consigli, raccomandazioni e informazioni utili ad affrontare l'emergenza.
PISA e provincia
Il piano «Anziani estate sicura 2008», promosso dalla Società della Salute e dall’Asl5 prevede l’attivazione di un numero verde, 80008654, gratuito, tutti i giorni,.a disposizione dei cittadini e cinque sportelli informativi sparsi sul territorio di Pisa e degli altri nove comuni della zona pisana.
Gli operatori del servizio di assistenza telefonica spiegano agli anziani fragili o in difficoltà come fare per godere dell’assistenza domiciliare e per accedere al prelievo del sangue, all’assistenza infermieristica e a tutte le altre prestazioni sanitarie esigibili a domicilio e al telesoccorso, ma anche per sapere quali sono le strutture residenziali disponibili, a chi rivolgersi per assumere una collaboratrice domestica qualificata, conoscere le opportunità di trasporto sociale (ad esempio per raggiungere la più vicina farmacia o per fare la spesa. Il numero è disponibile dal lunedì al venerdì sia al mattino (dalle 9 alle 12.30) che il pomeriggio (dalle 16 alle 18); i fine settimana, invece, soltanto nella fascia oraria pomeridiana.
Disponibili anche5 sportelli informativi ospitati dai 5 centri aggregativi per la terza età, luoghi di svago, informazione e relax sempre più frequentati dalla popolazione anziana.
A Pisa si può far affidamento sul Centro San Zeno (050 551010, via San Zeno 17), aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 20, e sul centro Anziani Insieme (050 960335, via Livornese 701), che propone attività ricreative tutti i pomeriggi lavorativi ad eccezione del lunedì a partire dalle 15.
A Cascina, invece, ci sono il il centro Il Giardino (050 775896, via Tosco-Romagnola 1925) e il Centro Sociale Cascinese (050 775896, via Comaschi 119). Infine a Vicopisano, il centro Spes (050 789031, via XX Settembre 24, Uliveto Terme). Per conoscere i servizi accessibili attraverso i presidi territoriali dell’Asl è disponibile anche il numero verde gratuito dell’Azienda Sanitaria (800221290) .
PISTOIA e provincia
Partite le iscrizioni a "Estate. ..freschi", serie di gite al mare e in montagna riservate ai cittadini che hanno compiuto 65 anni. L’iniziativa, realizzata dal Comune di Pistoia e dai Comuni di Marliana, Sambuca, Serravalle Pistoiese, con la collaborazione di Anteas e Auser Filo d’Argento, prevede 13 appuntamenti, tutti di martedì, da luglio a settembre, con partenza da piazza San Francesco alle 9 e ritorno alle 18. Si comincia martedì 8 luglio con Popiglio – San Marcello. I partecipanti usufruiranno gratuitamente del pullman per gli spostamenti e saranno tenuti invece a pagare il pranzo al ristorante. Partecipano ad ogni gita, come accompagnatori, due volontari, uno dell’Auser e uno dell’Anteas. Per informazioni 0573/371415
PRATO e provincia
La Società della Salute (comuni di Prato, Vaiano, Vernio, Cantagallo, Poggio a Caiano, Carmignano, Montemurlo e dalla Asl 4) con le associazioni di volontariato della provincia, ha predisposto un programma di aiuto e sostegno alla popolazione anziana "per difendersi dai disagi legati alla stagione estiva e dalle ondate di caldo eccessivo".
La cosidetta 'sorveglianza attiva' (per persone con più di 75 anni) si basa sulla possibilità di effettuare la segnalazione non solo da parte dei medici di medicina generale ma anche da parte dell’anziano stesso o di chiunque venga a conoscenza di situazione di disagio che comprometta la salute di un persona anziana. Il medico di famiglia potrà attivare, se necessario, una rete di assistenza sia telefonica che domiciliare. Inoltre il medico potrà segnalare i casi direttamente al presidio socio sanitario di residenza del cittadino. Il progetto di 'sorveglianza attiva' prevede i seguenti servizi: sorveglianza telefonica (contatto telefonico anche quotidiano ed eventuali visite domiciliari); accompagnamento a strutture socio sanitarie o presso altri servizi; consegna di farmaci a domicilio, ritiro delle ricette mediche e analisi; pasto caldo a domicilio e accompagnamento per necessità urgenti. I servizi sono completamente gratuiti.Il cittadino potrà tutte le informazioni telefonando dal 1 al 31 luglio 2008 al numero verde dell’Asl 4 800017835 il lunedì e il giovedì dalle 8 alle 17.30 e martedì, mercoledì e venerdì dalle 8 alle 14. Nel mese di agosto il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 14. Il cittadino potrà avere informazioni telefonando anche al numero 0574/33111 tutti i giorni dalle 9 alle 16 o al numero verde 800018679 tutti i giorni dalle ore 16 alle ore 24.
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REGGIO CALABRIA
Sul sito del Comune reggino ( www.comune.reggio-calabria.it ), informazioni utili per fronteggiare l’emergenza estiva, con gli accorgimenti del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e il richiamo alla campagna “Estate sicura 2008”, con il numero verde 1500.L’ufficio comunale di riferimento è l’ Ufficio Protezione Civile. Responsabile: Architetto - Disaster Management: G. Carmagnola
Tel. 0965/362500 - Fax 0965/810717
g.carmagnola@comune.reggio-calabria.it
Orario Ufficio
dal Lunedì al Venerdì ore: 08.00 14.00
Martedì e Giovedì ore: 15.00 18.00
protezciv@comune.reggio-calabria.it
REGGIO EMILIA
In previsione dell’arrivo del grande caldo, l’Assessorato comunale Diritti di cittadinanza e Pari opportunità, Ausl e Reggio Emilia terza età (Rete) hanno predisposto un Piano destinato alle persone più a rischio, in particolare anziani soli, persone affette da malattie invalidanti o con ridotta capacità di espressione dei bisogni.
Da martedì 10 giugno e fino al 10 settembre 2008, è operativo il nuovo numero telefonico 0522/320666, al quale i cittadini che cercano aiuto possono rivolgersi gratuitamente tutti i giorni (sabato e domenica inclusi), dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.
Il Centro telefonico d’ascolto e aiuto, gestito da alcune decine di volontari delle associazioni Auser, Emmaus, Croce rossa e Croce verde, ascolta la persona che al centro si rivolgono e può fornire loro aiuto in situazioni di possibile emergenza.
In tal caso, gli operatori attiveranno tempestivamente i servizi sanitari o sociali.
Il servizio può anche essere programmato ovvero, i diretti interessati o i loro familiari, possono concordare con gli operatori giorni e orari in cui preferiscono essere contattati da una voce amica.
Le iniziative del Piano prevedono inoltre:
- diffusione alle 8646 famiglie nelle quali vivono gli ultraottantenni reggiani (soli o con altri), di un opuscolo contenente informazioni sul numero telefonico per le segnalazioni di emergenza, consigli per mitigare gli effetti negativi del caldo, recapiti e orari di ricevimento dei Poli territoriali di servizi sociali. L’opuscolo è a cura di Ausl e Comune.
- accordo tra Comune e centri sociali per favorire la frequenza ai centri, con tessera gratuita ed attività di accoglienza. Per il periodo dell’attivazione del piano di emergenza, il coordinamento dei centri sociali emette tessere di ingresso temporanee gratuite.
- accordo tra Comune e Reggio Emilia Terza Età (Rete) per la gestione dell’eventuale emergenza, con disponibilità immediata di posti letto o di visita domiciliare e ingresso temporaneo nei centri diurni.
Rete mette a disposizione tutti i propri servizi, sia quelli destinati alle emergenze (case protette) che alla prevenzione e la tutela degli anziani (centri diurni). Inoltre l’assistenza domiciliare svolge una costante azione di monitoraggio degli anziani a rischio assistiti.
- le organizzazioni di volontariato Auser, Emmaus e Croce Verde si adoperano per garantire i trasporti agli anziani fragili in particolare: visite mediche, consegna a domicilio di farmaci e spesa, compatibilmente con la disponibilità di personale volontario.
- realizzazione di un menù estivo, più ricco di liquidi, frutta e verdura, destinato sia agli ospiti di strutture residenziali e semiresidenziali che a domicilio.
Nei servizi Ausl, il menù estivo è attivo dal 23 giugno.
- interventi di educazione alimentare a favore delle badanti, curati da Ausl con l’aiuto di mediatori culturali e di materiale informativo in lingua.
- creazione di una mappa dei soggetti a rischio per un monitoraggio da parte dei medici di base, dei servizi territoriali e di Croce Rossa.
Riguarda anziani e persone fragili già seguite dai servizi territoriali, anziani ultra 80enni dimessi dall’ospedale che vivono soli, anziani ultra 80enni che vivono soli, casi segnalati da medici di Medicina generale, da Poli territoriali, da familiari, da volontari e associazioni.
RIETI
Per contrastare l'ondata di calore che ha colpito la provincia di Rieti, l'Amministrazione comunale mette a disposizione un sistema di assistenza per non lasciare sole le persone più a rischio. È attivo un servizio di teleassistenza e telesorveglianza fornito dalla Comunità montana in convenzione con il Comune di Rieti, assessorato alle Politiche Sociali, a disposizione di tutti coloro che ritengano di averne bisogno per sé o per i propri familiari in questi periodi particolarmente delicati per anziani e malati.
Gli operatori di un apposito centralino sono incaricati di chiamare più volte al giorno i fruitori del servizio per constatarne le condizioni di salute e le varie necessità. si tratta di un servizio di controllo che si rivolge ad anziani e malati e va ad affiancare le iniziative socio-assistenziali e di emergenza domiciliare che l'assessorato offre ai cittadini disagiati, fornendo generi necessari a contrastare il grande caldo come integratori salini, ventilatori, ma anche semplicemente bottiglie di acqua.
ROMA
Per segnalazioni e richieste d'intervento sono attivi i numeri dellaProtezione Civile 800854854 e0667109200).
ll Campidoglio ha redatto con la collaborazione del prof. Fernando Aiuti, professore di Medicina Interna, Consigliere Comunale e componente Commissione Salute, un 'vademecum' essenziale per prevenire o ridurre i rischi derivanti dal caldo sulla salute
1) Bere molta acqua naturale fresca, meglio se del rubinetto. E' consigliabile assumere almeno due litri e mezzo di acqua al giorno (salvo parere contrario del medico) anche in assenza dello stimolo della sete.
2) Evitare i pasti unici abbondanti, prevederne piuttosto tre o quattro leggeri nel corso della giornata. Privilegiare i cibi con pochi grassi come carne, pesce, pasta, pane, verdura e frutta. Si può bere la mattina il cappuccino o il caffè d'orzo e latte. Non esagerare con il consumo dei gelati, perchè nonostante l'iniziale sensazione di freschezza contengono molte calorie.
3) E' sconsigliato assumere, anche se in poca quantità, bevande alcooliche (come vino, birra), bevande gassate, bibite zuccherate o contenenti caffeina e té nero e mangiare cibi con molti grassi come formaggi, insaccati e carni grasse ricche di calorie. Da ridurre la quantità giornaliera di condimenti a base di olio, burro e margarina.
4) Per quel che riguarda l'abbigliamento, sono preferibili i vestiti di lino, cotone o misti con fibre sintetiche, leggeri, non aderenti per favorire la traspirazione della pelle e chiari, così da attirare meno i raggi del sole. In caso di esposizione al sole è meglio indossare un cappello leggero di cotone o di paglia oppure un fazzoletto di cotone. Da evitate invece i vestiti scuri e sintetici al 100%, quelli aderenti e restare a capo scoperto a lungo al sole. Scoprirsi troppo e restare esposti al sole è sbagliato in quanto la pelle si surriscalda.
5) E' preferibile uscire da casa per fare commissioni o per passeggiare al mattino, molto presto, o sul tardi: le temperature più basse sono sempre prima delle 11 o dopo le 18. Cercare di passare, per quanto possibile, in zone all'ombra, passeggiare nei parchi o in viali alberati, camminare lentamente ed evitare bruschi movimenti. Al primo cenno di affaticamento fermarsi, sedersi all'ombra o entrare in un locale con aria condizionata. Se si è costretti a camminare al sole meglio portare con se un piccolo ombrellino parasole.
6) Se si è anziani e ci si trova in un mezzo pubblico cercare di non stare in piedi a lungo e chiedere il posto a sedere. Se si è sportivi andrebbe in ogni caso evitato di fare attività fisica nelle ore più calde. In auto se non si ha l'aria condizionata, abbassare i finestrini.
7) In casa è consigliato oscurare le finestre e le vetrate, evitando così di far entrare il sole. Cercare di stare nelle stanze più fresche della casa, lasciare aperte le finestre la notte ed al mattino fino alle 9 circa e poi chiuderle fino al tramonto. Se si ha un impianto di aria condizionata non esagerare con le basse temperature: in casa in estate è sufficiente mantenere una temperatura non inferiore ai 22 gradi. Se si hanno ventilatori è bene usarli ma il flusso diretto dell'aria non è opportuno. In caso di caldo eccessivo è utile rinfrescarsi il viso o il capo con acqua fresca, o fare una doccia tiepida.
Cosa fare in caso di malore per il caldo? Come aiutare una persona malata o anziana?
I sintomi da tenere d'occhio sono (analoghi per ogni età): mal di testa, vertigini, nausea e vomito, debolezza, cute pallida ed arida, lingua secca o poco umida, crampi muscolari, polso debole, temperatura più elevata dei valori normali, perdita di coscienza. In questo caso, occorre far stendere la persona con le gambe sollevate, rinfrescarla con un accappatoio umido, arieggiare i locali, far bere acqua e chiamare subito il medico di famiglia ,la guardia medica o il pronto soccorso 118.
Se una persona si sente male in strada chiamare subito il 118 e nell'attesa dell'ambulanza tenerla sempre sdraiata con le gambe sollevate, distenderla in luogo fresco e all'ombra, mettere un panno bagnato nel capo o nella fronte, bagnare le parti scoperte del corpo con acqua fresca, evitare l'assembramento di molte persone attorno a chi si sente male.
Nel caso si conviva con una persona anziana cercare di aiutarla ed evitare che si debba spostare nelle ore più calde. Ci sono dei segni che debbono mettere in allerta il parente o il vicino o la badante prima che la persona si senta male. I primi sintomi di allarme sono: debolezza e riduzione spontanea delle solite attività quotidiane (lavarsi, vestirsi, alimentarsi, andare al bagno) o semplicemente una diminuzione alla partecipazione alla vita di relazione. La persona diventa come assente e si estranea dall'ambiente. In questi casi dare subito da bere acqua alla persona e chiamare il medico di famiglia.
Queste raccomandazioni sono in modo particolare indirizzate a:
- anziani con più di 75 anni
- neonati e bambini piccoli
- persone affette da patologie croniche ed invalidanti come i malati di cuore, quelli affetti da insufficienza respiratoria cronica o asma, i diabetici, gli emodializzati, i pazienti affetti da gravi malattie neurologiche o che soffrono di disturbi psichici o pazienti che assumono farmaci per la pressione alta in quanto con il caldo si possono avere cadute di pressione improvvisa che si vanno ad aggiungere agli effetti dei farmaci anti-ipertensivi e diuretici.
- persone non autosufficienti che dipendono dagli altri
- persone anche non anziane che svolgono esercizi fisici o eseguono lavori all'aria aperta specie con esposizione prolungata al sole.
- Tutte queste persone corrono il rischio di perdere liquidi e quindi vanno incontro ai rischi della disidratazione, che può portare ai colpi di sole e ai colpi di calore. Questi disturbi si manifestano con malessere, mal di testa, nausea, crampi muscolari, aumento della temperatura del corpo (febbre), caduta della pressione arteriosa e nei casi più gravi svenimenti con perdita di coscienza.
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S
SAN MARTINO IN STRADA (LO)
Anche quest’anno torna a San Martino in Strada, provincia di Lodi,l’appuntamento con “Anziani al fresco”, presso la sede Auser di via Bambini del Mondo. Per contrastare le ondate di calore, l’Auser rimane aperta organizzando pomeriggi in compagnia, dando modo a tutti di refrigerarsi e stare insieme. Per passare meglio in tempo, si stanno organizzando tornei di carte, giochi da tavolo, tombolate, ma anche la visione di film.
Tutto assolutamente gratis per chi vorrà partecipare.
SAVONA
Il Comune di Savona ha messo in atto una serie di interventi a sostegno degli anziani over 65 e dei cittadini con gravi patologie in occasione dell’emergenza caldo. Il programma è stato messo a punto in collaborazione col distretto sociosanitario 7 del Savonese, la Asl 2 e la Regione Liguria. Si prevede ’attivazione di custodi socio-sanitari tra le 8 e le 20 di ogni giorno che si occuperanno dei casi più significativi. Per loro dovrebbe essere stabilito nel savonese un budget orario superiore rispetto a quello dello scorso anno, pari a più di 9800 ore di lavoro. Si calcola che quest’anno, entro luglio, saranno seguite almeno 110 persone. Previsti anche due call center, un collegamento con i servizi domiciliari e residenziali di Asl e Comuni, gestiti o accreditati, e contatti costanti tra forze dell’ordine, distretti socio sanitari, dottori di medicina generale, servizi meteo e commerciali. Ma l’iniziativa forse più attesa è quella di una spiaggia riservata all’utenza di una certa età, che sarà quella dei Vigili del Fuoco, che da qualche anno mettono a disposizione l’arenile antistante alla caserma di via Nizza.
SILEA (TV)
Si chiama “Sole sì, soli no” il programma per combattere l’emergenza estate messo in piedi dall’associazione Anteas - Cuore Aperto, che, in collaborazione con il Centro Sociale Anziani e con l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Silea (TV), promuove una serie di attività culturali e ricreative per combattere la solitudine e la noia delle giornate estive. Un sostegno per tutti gli anziani e le persone in difficoltà, ma anche un’occasione per tutta la cittadinanza per trascorrere dei piacevoli momenti in compagnia.
Il programma che si preannuncia ricco di appuntamenti, manifestazioni e incontri.
Tra le proposte ci saranno delle lezioni di Ginnastica per tenersi in movimento, il corso "Menteattiva" per allenare la Memoria, ma anche un corso di Cucina e di Teatro.
Otto gli appuntamenti in programma per affrontare, con esperti, diversi temi in materia di educazione alla salute.
Si parlerà di depressione, panico, stati ansiosi, Alzheimer, alimentazione nella terza età.
Il 13 luglio avrà invece inizio una rassegna cinematografica per tutta la cittadinanza.
Infine, dal 10 giugno, ogni martedì sarà in funzione uno sportello di consulenza psicologica per tutti.
Per informazioni ed iscrizioni: Centro Sociale Anziani tel. 0422360528, Anteas 3355979777
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T
TARANTO e provincia
E’ scattato il piano Estate sicura 2008. Un progetto che vede insieme Provincia ed Asl con una serie di interventi che verranno attivati dal 20 giugno fino al 20 settembre per la prevenzione e la tutela della salute delle persone non autosufficienti. Per il terzo anno consecutivo il progetto “Emergenza caldo” servirà a mettere in campo una rete di interventi. Il piano è stato studiato pensando alla terza età, ma chiunque si trovi in condizioni di bisogno, a prescindere dall’età, vi può trovare sostegno. Si inizia dalla costruzione dell’anagrafe delle fragilità. Verranno diffuse brochure informative con tutto quello che si deve sapere per combattere il caldo. Il sistema comprende l’emergenza per i casi di tipo sanitario e sociale. Anche questa estate saranno attivi i numeri verdi; il call center sociale gestito dall’Auser risponde al numero 800995988, attivo dal lunedì al sabato, dalle 8,30 alle 20,30. Il numero del call center sanitario è 800252236: dal lunedì al venerdì è possibile contattarlo dalle 10 alle 18, il sabato dalle 10 alle 14. Alla rete telefonica sarà abbinato il potenziamento dell’attività dei presidi sanitari turistici.
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L’Auser Taranto organizza, per allietare i mesi estivi, una serie di iniziative per gli anziani. “E…state con noi 2008” prevede anguriate ogni mercoledì e frisellate ogni giovedì; ma anche scampagnate, gite fuori porta e viaggi, tornei di burraco e serate danzanti.
Sempre attivo il servizio del numero verde Filo d’Argento al 800995988.
TORINO
E’ scattato ilpiano di aiuto predisposto dal Comune per gli anziani: un’emergenza che riguarda 90 mila ultra-settantacinquenni, di cui la metà ultrasessantacinquenni e 2 mila malati.
Potenziato, da fine giugno, il «Servizio di aiuto anziani» attivo tutto l’anno dal lunedì al venerdì (9-17), grazie alla collaborazione della Protezione civile per gestire le emergenze; musei gratis per gli over 65 e «pony della solidarietà» (che quest’anno da 10 passano a 20 e offrono agli anziani ogni sorta di servizio: dalla soluzione di problemi come la spesa a un po’ di compagnia). Chi vuole mettersi in contatto dovrà rivolgersi allo 011.8123131.
Il Comune predisporrà sale climatizzate, almeno due per quartiere, in cui gli anziani potranno trovare un po’ di refrigerio: ciascuna di queste stanze sarà dotata di indirizzi mail e telefoni ai quali girare il bollettino Arpa in caso di allarme-meteo (picchi di calore, sforamenti ozono, ecc.). Sarà inoltre prevista una rete di «vigilanza solidale» attiva grazie alle associazioni.
Uno dei servizi “anti-caldo” previsti è quello denominato della cosiddetta “domiciliarità”, suddivisa su due livelli, leggera e pesante: La prima prevede la nascita di una rete di «vicinato attivo e solidale»: 200 vicini di casa, selezionati dall’anagrafe fra chi abita vicino a ultrasettantacinquenni, saranno trasformati in sentinelle per segnalare le situazioni di disagio. La “domiciliarità pesante” invece, metterà in campo le farmacie comunali, dove verrà distribuito materiale informativo, e il personale socio-sanitario. L’utente considerato «fragile», inserito in un elenco messo a punto dai distretti delle Asl e dai medici di base, verrà contattato telefonicamente una volta al giorno. Tre volte alla settimana riceverà visite a domicilio da parte dei volontari, quattro in caso di emergenza-caldo.
Disponibile anche il servizio di «spesa della solidarietà» a favore degli anziani che non possono uscire di casa. Oltre al pranzo quotidiano, il Comune (il numero da comporre è sempre 011.812.31.31) fornirà i consigli del dietologo per organizzare un menu anti-caldo.
Sono infine stati attivati soggiorni estivi in luoghi montani della provincia di Torino. Il progetto si chiama «Aria di montagna» (numero verde 800.333444).
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U
UMBRIA
La Direzione Regionale Sanità e Servizi Sociali, in collaborazione con le Prefetture di Terni e Perugia ha emanato le “Linee di azione per l’emergenza calore 2008” al fine di affrontare con tranquillità l’aumento delle temperature al di sopra della media stagionale e prevenire e contenere i danni alla salute causati da eventuali ondate di calore.
I Comuni dell’Ambito Territoriale n.12 e il Distretto n. 3 della Asl 4 in collaborazione con il Servizio di Protezione Civile, hanno approntato il piano di prevenzione per l’emergenza calore 2008.
A tale proposito è stato predisposto un avviso per la cittadinanza, che sarà divulgato in maniera puntuale e diffusa attraverso gli studi dei medici di medicina generale, le farmacie, i centri anziani e in numerosi punti di aggregazione, nel quale vengono evidenziate le modalità per far fronte ad eventuali ondate di calore, a chi rivolgersi in caso di emergenza e i punti di aggregazione forniti di condizionatori d’aria messi a disposizione dalle Amministrazioni Comunali.
Come negli anni precedenti sarà comunque attivo il servizio di trasporto a chiamata dei Comuni che potrà essere richiesto nel caso si verifichino situazioni di emergenza che riguardano anziani e disabili non autosufficienti.
AVVISO ALLA CITTADINANZA
La Regione Umbria, Direzione Regionale Sanità e Servizi Sociali, in collaborazione con le Prefetture di Terni e Perugia, ha predisposto le “Linee di azione e direttive per l’emergenza calore 2008”. In previsione di temperature elevate e/o di un ondata di calore per più giorni consecutivi, si invita la popolazione ed in particolare:
· Anziani di età superiore ai 64 anni
· Soggetti portatori di malattie croniche quali malattie cardiovascolari o respiratorie
· Soggetti che assumono farmaci o sostanze in grado di modificare la percezione del calore o la termoregolazione
· Neonati e bambini al di sotto di 1 anno di vita
ad adottare le seguenti misure preventive:
· Bere molti liquidi, in particolare acqua
· Stare in casa o in zone ombreggiate e fresche e, se possibile, in ambienti forniti di aria condizionata tra le 11 e le 16
· Ventilare l’abitazione in particolar modo se si percepisce un surriscaldamento corporeo
· Evitare esercizi fisici all’aperto o in luoghi non condizionati limitando le attività all’aria aperta alle ore mattutine e serali
· Consumare cibi leggeri e fare attenzione alla conservazione degli stessi
· Non sostare in automobili ferme al sole
Si invitano comunque tutti i cittadini, in particolar modo coloro che sono affetti da patologie a rischio quali ipertensione, diabete e malattie cardiovascolari, a prendere contatto diretto con il proprio medico curante, al fine di ricevere indicazioni sui comportamenti da tenere e sulle misure da prendere in caso di malessere.
Si informa inoltre la popolazione che i Comuni dell’Ambito territoriale n.12, in collaborazione con il Servizio di Protezione Civile, hanno provveduto all’installazione di condizionatori d’aria presso le seguenti sedi di aggregazione per anziani:
Comune di Orvieto:
Centro Anziani e Pensionati Ciconia: via degli Aceri 25 - 0763/390046
Centro Anziani Orvieto: via Pecorelli, 15 – 0763/343270
Centro Anziani Orvieto Scalo: via Monte Nibbio – 0763/306284
Centro Anziani Canale: P.zza Sirio, 1 – 0763/29330
Centro Anziani Sferracavallo: Via Tevere, 36 – 0763/342397
Comune di Porano:
Centro Sociale Anziani: C.so Vittorio Emanuele, 15 – 0763/374104
Comune di Castelgiorgio:
Centro Sociale Anziani: Via Marconi 11 – 0763/627910
Comune di Castelviscardo:
Centro Anziani: Località Prato – 0763360046
Comune di Baschi:
c/o Centro Sociale Anziani: Via dell’Annunziata, 2 – 0744/957679
Comune di Ficulle:
Centro Sociale Anziani: Piazza Cola di Rienzo, 20 – 0763/886311
Comune di Fabro:
Casa di Quartiere “La meglio gioventù” Diurno per anziani Via Ferruccio Parri, 6 tel. 338.8921697- 329.1757355
Si invitano i soggetti a rischio ad usufruire delle suddette strutture soprattutto nelle ore più calde della giornata
NUMERI UTILI:
- Protezione Civile: 329/6509974
- Ufficio della Cittadinanza: 0763/393617
UGGIANO LA CHIESA (LE)
E' disponibile presso l'Ufficio di Segretariato Sociale del Comune di Uggiano la Chiesa, il modello di domanda per ottenere un contributo per l'acquisto di climatizzatori d'aria (caldo-freddo) destinati ai cittadini anziani. I contributi sono destinati ai cittadini anziani (con 60 anni compiuti se donne e 65 anni compiuti se uomini) residenti in uno dei 15 Comuni dell'Ambito di Poggiardo, purchè rispettino le seguenti condizioni:
- nel caso di nuclei familiari composti da due o più anziani è ammissibile una sola domanda di contributo.
- i requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di pubblicazione del bando.
- le richieste saranno ritenute valide solo se l'acquisto del climatizzatore è riferito all'abitazione principale del richiedente.
- non saranno accettate le richieste relative ad apparecchiature già acquistate o installate in data antecedente al 01/04/2007.
- non saranno ammessi alla graduatoria chi abbia già ottenuto il contributo in base ai bandi per l'emergenza caldo pubblicati negli anni 2005 e 2006.
Il contributo a fondo perduto è pari al 50% del costo del climatizzatore d'aria caldo-freddo, comprese le spese di installazione, e comunque non potrà superare l'importo di € 150,00.
Le domande possono essere presentate entro il 31 agosto 2007 presso l'Ufficio di Segretariato Sociale del Comune di residenza, o presso la sede del Consorzio in Viale della Repubblica, 12 a Poggiardo.
Ulteriori informazioni possono essere richieste presso l'Ufficio di segretariato Sociale del Comune di residenza o presso la sede del Consorzio a Poggiardo.
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V
VARESE e provincia
Il dottor Elio Marmondi, direttore sanitario dell'Asl di Varese, che ha presentato il piano "Emergenza caldo estate 2008". Nella provincia di Varese gli anziani sono170 mila, circa un quinto della popolazione residente.
A loro disposizione, per affrontare la calura estiva, sono attivi due numeri di telefono: quello dell'azienda sanitaria di Varese che è 800.455.664 e unoregionale 840.000.006, a cui si somma il filo d'argento, gestito dall'Auser,800.995.988. I tre numeri sono a disposizione di quanti chiedono notizie sui servizi e consigli su come affrontare il caldo. In caso di emergenza sanitaria, però, chi risponde può attivare immediatamente il 118: è stato concordato infatti un piano di attivazione di letti dedicati nel caso l'ondata di afa si faccia pericolosa.
A disposizione di anziani, come negli anni passati, ci sarà anche il servizio fornito da alcuni Centri diurni integrati ( case di riposo) che assicurano durante il giorno animazione e pasti in ambienti condizionati.
li enti che aprono le porte agli anziani durante i mesi estivi sono: la casaDon Guanella di Barza, il centro polifunzionale di Busto, il centro diurno di via Maspero a Varese, il centrodiurno integrato di Gorla Minore, il don Ghiringhelli di Jerago, laFondazione Bellora di Gallarate, laFondazione centro accoglienza anziani di Lonate Pozzolo, la Fondazione Mons. Comi di Luino, la Fondazione Molina di Varese, ilMelo onlus di Gallarate e la Pineta di Tradate.
VENEZIA
Il Comune di Venezia ha messo a punto il Piano di risposta agli effetti sulla salute delle ondate di calore. Le azioni di prevenzione vengono indirizzate verso i soggetti cosiddetti “fragili”, individuati secondo i criteri proposti dal Ministero della Sanità ed inseriti nell’Anagrafe dei Suscettibili . Sono stati previsti diversi livelli di allerta, e in base a questi, delle azioni pratiche in modo da fronteggiare in maniera corretta l’emergenza.
Gli interventi di base prevedono:
- Assistenza Tutelare cure familiari
- Telesoccorso-telecontrollo
- Assistenza Domiciliare Integrata
- Trasporti dedicati
- Pronto Intervento Sociale
- Ricoveri di sollievo
- Centri Diurni per Anziani
- Inserimenti presso i Centri Servizi a carattere temporaneo
- Centri Anziani climatizzati
- Formazione degli operatori impegnati nell’assistenza
Ad un secondo livello, gli interventi di base prevedono un incremento, nel modo seguente:
- Telesoccorso: incremento del monitoraggio attraverso l’aumento delle telefonate di controllo a cura del Servizio Tesan Telesoccorso/telecontrollo durante la settimana.
- Se necessario, incremento dei posti di sollievo: all’interno delle strutture già individuate
- Centro Diurno: aumento giornate di frequenza
- Trasferimenti in luogo climatizzato a cura delle Aziende convenzionate per il trasporto (Sanitrans, Ati, Asia)
- Se necessario, incremento del servizio di spesa e medicinali a domicilio, a cura della cooperativa Elleuno eventualmente anche con il coinvolgimento dei volontari del Servizio civile e dei volontari delle associazioni di volontariato
- A cura della Cooperativa Elleuno, controllo assunzione farmaci, supervisione assunzione pasti ed altre prestazioni se necessarie
- Quando ritenutoopportuno organizzare la sosta in ambienti climatizzati a favore deidializzati, allo scopo di evitare il loro rientro nelle ore di maggior caldo (AUSL 12)
- Quando opportuno posticipare le dimissioni ospedaliere dei soggetti a maggior rischio (AUSL12)
Previsto infine, un terzo livello, che, dove necessario, va ad incrementare i precedenti:
- Telesoccorso-telecontrollo: ulteriore incremento del monitoraggio con telefonate di controllo quotidiano
- A cura della Cooperativa Elleuno, incremento degli accessi a domicilio con interventi quotidiani
- Apertura straordinaria dei centri dotati di impianti di condizionamento e, se necessario, facilitazione all’accesso con trasporto dedicato
- Consegna acquaa cura dei volontari della protezione civile con l’ausilio delle ditte di trasporto convenzionato (Sanitrans, ATI, Asia) e degli operatori della cooperativa Elleuno (solo a domicilio)
VERONA
Anche quest'anno il Comune di Verona, su iniziativa dell’Assessorato ai Servizi Sociali e Famiglia in collaborazione con l’Assessorato al Decentramento, pubblica l’opuscolo "Estate Anziani 2008" per fornire ai cittadini anziani che restano in città informazioni utili ad affrontare i possibili disagi della stagione estiva.
Nella pubblicazione, inoltre, sono illustrati in modo semplice e chiaro:
- il numero verde 800462340, nell’ambito della iniziativa della Regione Veneto denominata “Famiglia Sicura”, attivo 24 ore su 24 per emergenze sociali a cui è possibile rivolgersi per ottenere risposte nei momenti di bisogno;
- tutti i numeri utili per eventuali emergenze sanitarie: 118, guardia medica, Distretti sanitari dell’ULSS n. 20, Farmaco Pronto, Polizia, Carabinieri, Vigili Urbani, ecc;
- le sedi dei Centri Sociali Territoriali del Comune dove le Assistenti Sociali possono rispondere alle varie necessità degli anziani in relazione ai servizi ordinari e straordinari erogati dall’Amministrazione Comunale;
- le indicazioni per usufruire di un pasto a prezzo modico, in caso di necessità, presso Villa Al Parco e Casa Serena;
- l’elenco dei Centri d’Incontro e di Aggregazione comunali del Progetto “Anziani Protagonisti nel Quartiere”;
- l'elenco delle principali aree verdi attrezzate del Comune di Verona;
- la descrizione delle principali attività socio-assistenziali, culturali, ricreative e sportive che vengono svolte nelle Circoscrizioni cittadine durante il periodo estivo;
- alcuni semplici suggerimenti per la sicurezza e per affrontare il caldo estivo.
VITTUONE (MI)
Continuano anche nel mese di agosto i servizi di assistenza agli anziani del Comune di Vittuone: la consegna dei pasti a domicilio continuerà infatti ad essere effettuata secondo i normali orari, dal lunedì al venerdì, così come continueranno la consegna dei medicinali a domicilio nel periodo di chiusura della farmacia e l’assistenza domicilia anche nel giorno di sabato. L’amministrazione comunale ha inoltre concordato con la nuova gestione della Rsa la possibilità di far entrare alcuni anziani nella struttura per una sorta di “mese di sollievo” nel periodo in cui restano a casa da soli perché i parenti vanno in vacanza. Per informazioni relative a questi servizi è possibile rivolgersi all’ufficio servizi sociali nell’orario di apertura degli uffici comunali o telefonando allo 0290320243.
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