CALDAROLA: L'INAUGURAZIONE DELLA "GANCIA" DI BOCCE

 

Caldarola è un piccolo comune di circa 1700 abitanti che si estende per 29 KM quadrati tra il territorio di Tolentino e il lago di Caccamo, luoghi di una bellezza naturale singolare e affascinante,  propria del Parco dei Sibillini.

La vita quotidiana e’ segnata da ritmi ancora vivibili e umani, le relazioni fra concittadini sono ancora quelle pure e spontanee della vita di paese di una volta, cosa ormai dimenticata  nei frenetici centri urbani di oggi .

Al mattino si va in campagna, nel proprio terreno a coltivare, la sera ci si ritrova nel bar in piazza ed è qui che la vita sociale si fa più intensa e si ha la possibilità di confrontarsi con gli altri compagni. In questo clima di convivialità nasce l’idea di creare un circolo ricreativo, per opera dell’allora sindaco di Caldarola, Fedro Buscalferri, che insieme ad altri 15 cittadini, nel 2000, fondano  il Circolo “Le tante Primavere” dopo aver preso contatti con il nostro indimenticabile Presidente Auser di Macerata Renzo Palmieri.

Il 30/ 12/ 2000 si tiene presso il Comune di Caldarola la 1° assemblea costitutiva del “Centro sociale Le tante Primavere”. Il primo Comitato Direttivo è composto da : Buscalferri Fedro, Diomedi Alceo, Sparvieri Ageo, Corradini Nando, Pazzelli Nello, Passacantando Giuseppe e Filoni Remo. In seguito sono stati nominati come Sindaci Revisori:Pontoni Remo, Cavarischia Dino e Montefalco Enrico, mentre come  Presidente del Circolo, Buscalferri e il socio Diomedi assunse il ruolo di Vice Presidente.

Attualmente il circolo di Caldarola opera in Via del Castello Pallotta, è aperto ai soci dalle 16,00 alle 20,00 e rappresenta per molti pensionati un punto d’incontro e ricreazione, dove oltre a giocare a carte, si può parlare e progettare iniziative per rendere più interessante la vita di Paese. Nel 2008 infatti  si decide di creare una gancia per giocare a bocce. Vista la scarsità delle risorse economiche per procedere ai lavori, viene chiesto un aiuto all’Amministrazione Comunale che prontamente risponde a questo bisogno fornendo tutto il materiale edile necessario ai soci volontari.

Nel 2009  gazie a questa collaborazione, la gancia viene finalmente inaugurata, ( vedi foto allegate) con piena soddisfazione di tutta la cittadinanza e dei soci promotori. Alla fine del mese di Maggio u.s. in occasione della raccolta fondi grazie alla giornata della Pasta ,  per sostenere il Filo d’Argento,  è stato allestito uno spazio nella Piazza principale con relativo Gazebo dell’Auser e nel pomeriggio presso il Teatro Comunale si è proiettato il film “ I cento passi”, storia del giornalista siciliano scomparso tragicamente per opera della mafia, Peppino Impastato.

 Vista quindi la proficua collaborazione fra l’Auser ed il Comune di Caldarola, in vista della prossima raccolta fondi nel mese di maggio 2010 , si è pensato di dedicare ed inaugurare un monumento dedicato proprio a Peppino Impastato, uomo politico e giornalista impegnato nella lotta contro Cosa Nostra e le sue attività in Sicilia, mettendo a dimora un olivo con relativa targa a memoria del suo martirio. Probabilmente presiederà all’iniziativa il fratello di Peppino, Giovanni Impastato, nonché l’Amministrazione comunale, i circoli Auser della provincia e altre isituzioni locali.Non mancherà anche questa volta la proiezione del film prima citato.

"Mio padre, la mia famiglia, il mio Paese! Io voglio fottermene! Io voglio scrivere che la mafia è una montagna di merda! Io voglio urlare che mio padre è un leccaculo! Noi ci dobbiamo ribellare. Prima che sia troppo tardi ! Prima di abituarci alle loro facce! Prima di non accorgerci di niente."