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THINK FUTURE, VOLUNTEER TOGETHER
PENSIAMO AL FUTURO,
FACCIAMO VOLONTARIATO INSIEME
Progetto di promozione del volontariato tra le persone anziane
Finanziato dalla Commissione Europea
In due anni 2008 – 2009 coinvolgerà 100 anziani in scambi transnazionali tra l’Italia e i paesi della “nuova” Europa: Slovacchia, Slovenia, Ungheria e Romenia.
Perché volontariato per anziani?
Perché il volontariato è un potente strumento di coesione sociale, elemento importante della società aperta e solidale.
Perché il volontariato è uno spazio che aiuta tutti a contribuire in maniera attiva e partecipata allo sviluppo della comunità locale.
Perché nel fare volontariato si impara, si acquisiscono competenze, si costruiscono relazioni sociali significative, ci si sente utili e accettati.
Volontariato è attività e partecipazione. Anche da anziani, anche in pensione.
In Italia l’associazionismo dei pensionati è una componente significativa della società civile e numerose sono le attività di volontariato che si basano sull’impegno attivo dei pensionati. Nei paesi dell’Europa dell’Est pochi sono i pensionati che si impegnano nel volontariato e manca una politica di promozione del volontariato in quanto strumento di invecchiamento attivo e componente positiva della qualità della vita a tutte le età.
In questo, un’esperienza internazionale può rappresentare uno stimolo ad impegnarsi come volontario anche alla conclusione del ciclo lavorativo? Lo scambio di buone prassi tra le associazioni e i centri per il volontariato può produrre pratiche e politiche più incisive di promozione del volontariato in terza età? Quali misure e strumenti l’Unione Europea può mettere in campo per sostenere una politica di valorizzazione del volontariato in quanto volano di invecchiamento attivo, di solidarietà intergenerazionale, di coesione sociale?
Il progetto PENSIAMO AL FUTURO, FACCIAMO VOLONTARIATO INSIEME si prefigge di dare risposte e indicazioni a queste domande attraverso un’analisi partecipata di due anni (2008-2009) di: scambi internazionali di volontari, promozione al grande pubblico, sensibilizzazione delle istituzioni locali, micro progetti di implementazione delle buone prassi.
Per costruire stimoli e opportunità per volontari anziani in tutta Europa lavorano
- coordinatore a livello europeo: SPES – Centro di Servizio per il Volontariato del Lazio
- in Italia: le grandi associazioni nazionali per il volontariato ADA, ANTEAS e AUSER e il Comune di Roma
- nei paesi della nuova Europa: centri per la promozione del volontariato e associazioni locali
Slovacchia C.A.R.D.O. Bratislava
Slovenia SLOVENSKA FILANTROPIJA Lubiana
Ungheria ÖNKÉNTES KÖZPONT HÁLÓZAT Budapest
Romania PRO VOBIS Cluj
- a livello europeo: CEV – Centro Europeo per il Volontariato, rete di 58 centri per il volontariato in tutta Europa e interlocutore privilegiato delle istituzioni europee.
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