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Agenzia di informazione Auser – Anno 18 numero 23 – 17 giugno 2015

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17 Giugno 2015

Agenzia settimanale – Anno 18 numero 23 – mercoledì 17 giugno  2015
Agenzia Auser è un servizio d’informazione dell’Auser Nazionale.
Viene inviata via E-mail. E’ inoltre visibile sul sito internet www.auser.it


AuserInforma

OSTIA. IL 24 GIUGNO GIOCHI D’AMARE, AL MARE PER DIRE NO AI RISCHI DEL GIOCO D’AZZARDO
“Mettiamoci in gioco” la Campagna Nazionale contri i rischi del gioco d’azzardo organizza per mercoledì 24 giugno a Ostia presso la Spiaggia Libera SPQR Lungomare Amerigo Vespucci 144, una lunga e intensa giornata al mare con musica, giochi contro l’azzardo.  L’iniziativa si tiene sulla spiaggia confiscata alla mafia e tornata ad essere patrimonio della comunità. Si comincerà alle 10,30 per concludersi a mezzanotte. Alle ore 20 è previsto il concerto di “a santa due” di Alessio Bondi e Nega Lucas alle 21.30 Reggae Circus di Adriano Bono.

TERREMOTO NEPAL, CONTINUA LA MOBILITAZIONE DI AUSER PER RACCOGLIERE FONDI
Le donazioni si possono effettuare sul conto corrente bancario intestato a:
“Auser” presso Banca Popolare Etica Scarl IBAN IT 89 L 05018 03200 000000105900

ROMA. EMERGENZA IMMIGRATI, L’APPELLO DI AUSER LAZIO
L’Auser Lazio ed il centro  per immigrati di Roma Baobab  lanciano un appello: sono necessari con urgenza i seguenti generi di prima necessità: pasta, latte, pelati, biscotti, sapone liquido, vestiti nuovi, scarpe.
Ma sono necessari anche scatolame vario, pannolini, assorbenti, pelati, omogeneizzati, e prodotti vari non deperibili.  Gli aiuti  possono essere portati alla sede dell’Auser Lazio in via Buonarroti 51 nei giorni dal lunedì al giovedì dalle ore 10 alle ore 12. L’associazione provvederà poi a far pervenire a destinazione i prodotti una volta a settimana.

“INSIEME PER PENSARE UN MONDO NUOVO”. A FAENZA (RA) LABORATORI PER I RAGAZZI PER COSTRUIRE UN FUTURO MIGLIORE
Dimostrare ai più giovani che una società solidale basata sul dialogo e sulla collaborazione è migliore e più ricca sia dal punto di vista umano che economico. Questo l’obiettivo del progetto  “Insieme per pensare un mondo nuovo”, promosso da Auser Faenza ed Emergency, in collaborazione con la Cooperativa Zerocento, e rivolto ai ragazzi delle scuole medie dei Comuni dell’Unione della Romagna Faentina.
Grazie ai contributi del Progetto nazionale GECO2 (Giovani evoluti e consapevoli), nell’anno scolastico 2013-2014 sono stati realizzati all’interno delle classi dei laboratori della durata di quattro ore ciascuno, due ore gestite dall’Auser e due da Emergency, in cui il filo conduttore era proprio la parola “insieme”.
Alla base l’idea di promuovere un dialogo e un confronto con i ragazzi per individuare insieme, attraverso un approccio critico e consapevole, le barriere e le cause che impediscono la costruzione di una società fondata su onestà, solidarietà, rispetto e amicizia.
Per maggiori informazioni: www.auseremiliaromagna.it/node/3109

IL 18 GIUGNO ALLA RIUNIONE DELLE SARTORIE DELLA SOLIDARIETÀ DELL’AUSER TOSCANA LA PRESENTAZIONE DELLA NINA, LA BAMBOLINA DI CASA
Si terrà, come di consueto, presso il Circolo ARCI “Le due Strade” di Lastra a Signa (Via Livornese, 108) la riunione delle Sartorie della Solidarietà dell’Auser Toscana cui sono invitate le rappresentanti delle  52 strutture presenti in tutta la Toscana. I lavori si svolgeranno Giovedì  18 Giugno dalle ore 9,30 alle 13,00 cui seguirà il pranzo organizzato dai volontari della Casa del Popolo.  All’ordine del giorno della mattinata la messa a punto delle iniziative di solidarietà che le Sartorie sviluppano in varie forme e verso tante aree del mondo. La novità di quest’anno sarà rappresentata dalla presentazione della Nina dell’Auser, una nuova bambola che, a fianco della Pigotta realizzata d’intesa con Unicef, vuole essere il simbolo dell’impegno diretto delle Sartorie nella raccolta di fondi per la solidarietà internazionale.  Naturalmente, come sempre, la riunione sarà anche l’occasione per scambiare tra le Sartorie le esperienze di solidarietà, confrontare i vari oggetti prodotti e quanto può essere utile per lo sviluppo dell’attività di ogni realtà.
E’ prevista la presenza di  Marica Guiducci della Presidenza nazionale di Auser, di un rappresentante di Intersos e di Unicef Firenze, una delegazione dell’Auser del veneto, un rappresentante del Comune di Lastra a Signa.

FIRENZE. GRANDE SUCCESSO  ALLA 19SIMA EDIZIONE DEL  PREMIO FILO D’ARGENTO A  PALAZZO VECCHIO
Anche quest’anno la 19sima edizione del Premio Il Filo d’Argento ha visto una grande partecipazione, forse superiore agli anni passati, e anche forme di entusiasmo da parte dei soci Auser e di molte persone venute appositamente per festeggiare il proprio beniamino. Ha aperto i lavori la nuova Presidente del Consiglio Comunale di Firenze, Caterina Biti, la quale ha voluto ringraziare l’Auser per dare l’esempio, con le personalità insignite del Premio, di come l’arco della vita dopo la fine del lavoro possa continuare ad essere vissuto in forma attiva e creativa. E’ questo il modo migliore- è stato detto- per combattere le forme di depressione e solitudine troppo spesso diffuse in una società che non sa riconoscere la grande risorsa rappresentata dagli anziani. Dopo l’intervento del Presidente Toscano di Auser, Giovanni Forconi, che ha ricordato le tante personalità che hanno onorato il Premio in questi 19 anni e ha preso impegno  per un’organizzazione adeguata, l’anno prossimo, per il  ventennale del Premio medesimo, ha preso la parola Enzo Costa, Presidente nazionale di Auser. “La società italiana”, ha ricordato Costa, ”vede ormai quasi il 30% di persone con un’età superiore ai 60 anni. Tutta l’attività di Auser è improntata, oltre al sostegno ai più deboli, a suscitare interessi e forme di aggregazione fra queste persone per fare della loro vita fuori dal lavoro, una grande occasione di crescita culturale e di socializzazione”. La targa di Auser è andata quest’anno alla socia Angela Maestripieri di Pistoia per l’impegno profuso giorno dopo giorno nella gestione della Associazione Territoriale.
I premiati sono stati: Fabrizio Borghini,  Marga Lindsay Kemp, Gurrieri, Luca Alinari, Sergio Bonamici, Giancarlo Governi, Sergio Zavoli,  Don Silvano Nistri.  Ha chiuso le premiazioni Don Backy, accolto da acclamazioni entusiaste per aver fatto risuonare nell’austero, imponente salone le parole  de “L’immensità”.

COLLEMARINO (AN). CONCLUSA LA QUINTA EDIZIONE DEL  PROGETTO “IO PARLO ITALIANO”
Giunto ormai alla quinta edizione il progetto sociale  ” Io Parlo Italiano”  si è concluso nella sala dell’Auser di Collemarino, nei giorni scorsi. Nei cinque anni di conduzione il progetto ha rotto l’isolamento linguistico e culturale di centinaia di donne di circa 20 nazionalità diverse. Finanziato con il contributo del 5×1000 e organizzato dalla Nuova Auser e dalla Auser di Collemarino insieme  all’Auser Provinciale Volontariato di Ancona, ha permesso nel corso degli anni di rompere ogni barriera culturale eliminando pregiudizi ed ostacoli religiosi. Il cibo di 18 paesi diversi, gli idiomi i colori ed i bambini delle 30 partecipanti al corso hanno riempito il pomeriggio ed i cuori di tutti. Anche delle nostre ultraottantenni volontarie. Per un futuro più sereno per tutti fatto di bambini che giocano e donne che finalmente si parlano, si confidano e sorridono. Il prossimo anno la sesta edizione.

A PULSANO (TA) CONTRO LE TRUFFE AGLI ANZIANI
Giovedì 18 giugno, presso il Salone Centro Anziani di via Costantinopoli di Pulsano (TA), si terrà un incontro sul tema “Occhio alla truffa! – prevenzione dei reati nei confronti degli anziani e non solo”. Suggerimenti e consigli per come difendersi da truffe e raggiri ad opera di soggetti senza scrupoli che usano mezzi e metodi sempre più sofisticati nei confronti soprattutto delle persone più fragili, deboli e sole.
Nel corso della serata sarà presentato e distribuito in forma gratuita, un piccolo manuale di autodifesa contro le truffe e i raggiri, “Non ci casco, edito dal mensile nazionale dello Spi Cgil “LiberEtà”. Interverranno Giovanni Mura, segretario Spi Cgil di Pulsano, un rappresentante della Compagnia Carabinieri di Manduria e un rappresentante della Guardia di Finanza di Taranto. Mimma Peluso vice presidente provinciale ell’Auser e concluderà il segretario generale dello Spi Cgil di Taranto Giovanni Angelini.
Appuntamento alle 17.30.
Fonte: tarantobuonasera.it

EMERGENZA CALDO: AL VIA IL PROGETTO DI PREVENZIONE DEL COMUNE DI BOLOGNA
Con l’arrivo dell’estate il Comune di Bologna, in collaborazione con Azienda Usl, Cup 2000, Asp, Auser e numerose organizzazioni del territorio, ha avviato come ogni anno il progetto “Prevenzione delle ondate di calore”, mirato a promuovere reti di sostegno in favore degli anziani e delle persone più fragili.
Chiamando il numero verde gratuito 800/56.21.10, attivo per tutta l’estate dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18 e il sabato dalle 8.30 alle 13, i cittadini potranno ricevere informazioni sulle ondate di calore e chiedere indicazioni sulle buone prassi da attuare per far fronte a temperature estive troppo alte.
Le persone più fragili potranno inoltre accedere alle azioni messe in campo dai volontari come monitoraggio, compagnia, accompagnamenti a visite mediche e terapie e ai centri sociali anziani dotati di aree climatizzate. E ancora, consegna a domicilio di generi alimentari di prima necessità e di farmaci.
Infine in occasione delle ondate di calore le persone più a rischio saranno direttamente contattate per telefono e, in caso di necessità, raggiunte da volontari od operatori sanitari.

PARMA: CONTRO IL CALDO  SCATTA IL PIANO DEL DISTRETTO DI PROTEZIONE PER GLI ANZIANI
Numeri utili, attivi h24, per raccogliere le segnalazioni degli anziani; locandine con tutti i consigli utili per difendersi dal caldo; monitoraggio degli anziani soli, tramite anche i medici di famiglia; condizionatori d’aria portatili; collaborazione con il volontariato a supporto dei servizi: con l’arrivo dell’estate e delle possibili ondate di gran caldo scatta anche quest’anno il “piano caldo” a protezione della popolazione anziana.
Anche quest’anno  sono state previste una serie di azioni coordinate a livello di Distretto per fare fronte all’emergenza caldo. Vengono, pertanto, confermate le misure previste in passato per intercettare i bisogni degli anziani soli e privi di rete familiare. Per questo, accanto al ruolo strategico dei medici di base, sarà attivo un numero verde 24 ore su 24.
Le associazioni di volontariato, tra cui l’Auser garantiscono la collaborazione con i Servizi per fornire interventi di supporto agli anziani soli, soprattutto per il disbrigo delle pratiche della vita quotidiana.
E’ stata fatta una mappatura della situazione con i medici di famiglia e particolare attenzione verrà posta a quelle persone che sono in carico ai servizi di assistenza domiciliare.
Il Distretto di Parma, composto dai Comuni di Parma (capofila), Colorno, Mezzani, Sorbolo e Torrile, in collaborazione con l’Azienda Usl e con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, alza dunque la soglia di attenzione nei confronti degli anziani, che più di altri possono subire gli inconvenienti della stagione estiva.
Grazie alla collaborazione dell’Assistenza Pubblica di Parma e di Colorno e della Croce Rossa di Sorbolo, si sono attivati anche quest’anno, fino al 11 settembre, numeri telefonici ai quali gli anziani possono telefonare 24 ore su 24 compresi i giorni festivi.
Gli anziani del Comune di Parma hanno a disposizione il numero verde Filo D’Argento 800.977995, quelli dei Comuni di Colorno, Torrile e Mezzani possono rivolgersi all’Assistenza Pubblica di Colorno al numero 0521.815583, quelli di Sorbolo alla Croce Rossa di Sorbolo al numero 0521.697019. A questi numeri di riferimento rispondono operatori volontari che provvedono a segnalare ai servizi competenti le singole situazioni o ad attivare, se necessario, un intervento d’urgenza.
Sono poi state predisposte locandine con tutti i consigli utili per evitare i rischi connessi al grande caldo che verranno distribuite ed esposte nei luoghi frequentati dalle persone anziane (Cup, farmacie, Comitati anziani…).
L’Ausl e i Comuni del Distretto richiederanno ai medici di famiglia di segnalare situazioni a loro note di anziani soli in condizioni di fragilità per garantire un più completo monitoraggio.
Per gli anziani del Comune di Parma più in difficoltà economica, con priorità per chi vive da solo, e su segnalazione del Servizio sociale territoriale, l’Amministrazione comunale mette a disposizione in comodato d’uso gratuito condizionatori d’aria portatili, laddove le condizioni sanitarie delle persone ne consentano l’uso.
Fonte: comune.parma.it

FERRARA: CONTRO IL CALDO “UFFA CHE AFA”
E’ entrato nella fase operativa a Ferrara il progetto “Uffa che afa” 2015 che quest’anno raggiunge il dodicesimo anno di attività e proseguirà fino al 15 settembre.
Gli anziani e le persone in difficoltà a causa di ondate di calore potranno chiamare il numero verde 800-072110 per ricevere assistenza e pronto intervento di tipo sociale (e il 118 – come tutti – per problematiche sanitarie). Il numero verde è attivo da lunedì a venerdì dalle 8:30 alle 18 e sabato dalle 8:30 alle 13.
“Uffa che afa” è promosso dal Comune di Ferrara – Assessorato alla Salute e Servizi alla Persona ed è realizzato attraverso la gestione diretta dell’Asp “Centro Servizi alla Persona” di Ferrara.
Al progetto partecipano anche la prefettura, la questura, i carabinieri, i vigili del fuoco e la Croce Rossa e associazioni sul territorio tra cui l’Auser.
La collaborazione con l’Azienda Ospedaliera Sant’Anna vedrà l’applicazione del protocollo specifico per l’emergenza caldo all’interno del Pronto Soccorso.
L’attenzione ai più deboli, attiva per tutto l’anno, si potenzia in vista delle possibili ondate di calore estive per affrontare gli effetti della combinazione fra temperature alte e umidità. Il perdurare del disagio per alcuni giorni può produrre problemi nella popolazione più fragile, a partire dagli anziani. Per questo il numero verde è a disposizione anche per informazioni e consigli specifici.
Contemporaneamente gli operatori telefonici di Cup 2000 contatteranno preventivamente i cittadini già segnalati a rischio.
Fonte: estense.com

IMOLA (BO): IL PIANO CALDO A TUTELA DEGLI ANZIANI
Con l’arrivo del caldo estivo l’Azienda Servizi alla Persona, in stretta collaborazione con l’Ausl di Imola, i Comuni, le Associazioni di volontariato Auser e Anteas, e la Protezione Civile, hanno attivato il “Piano Caldo” per la tutela della popolazione anziana e fragile, che comprende un costante monitoraggio, anche telefonico, dei soggetti in condizioni di fragilità individuati.
Esiste infatti una mappa dei soggetti a rischio, aggiornata periodicamente grazie al coinvolgimento dei Comuni, dei medici di famiglia, dei referenti dei servizi semiresidenziali e territoriali, della struttura ospedaliera e delle associazioni di volontariato, che comprende: gli anziani e le persone fragili già utenti dei servizi territoriali sia sociali che sanitari (ADI, ADP, servizio infermieristico, SAD, assegni di cura, centri diurni) o segnalate da medici di famiglia, familiari, volontari ed associazioni; chi ha 75 anni ed oltre, vive solo e viene dimesso da un ospedale e chi ha più di 80 anni e vive solo.
I soggetti individuati in condizione di rischio e/o di fragilità, già utenti della rete dei servizi, vengono monitorati dagli operatori dei servizi stessi: a loro spetta il compito di curare l’informazione agli interessati e alle famiglie, oltre che di mantenere e rafforzare comportamenti orientati alla soddisfazione dei bisogni correlati alle ondate di calore. Questo permette di adeguare i singoli piani di assistenza per rispondere tempestivamente e nel modo migliore alle diverse esigenze.
Per chi invece non è un utente della rete dei servizi, è previsto un monitoraggio telefonico mediante volontari di Auser e di Anteas, che provvedono all’eventuale segnalazione tempestiva ai servizi per le necessità riscontrate, così come a prestare aiuto per piccole attività quali accompagnamenti, fornitura farmaci, spese, piccole manutenzioni.
In caso di grave disagio climatico il piano prevede l’attivazione di interventi tempestivi dei servizi domiciliari, ospitalità programmata solo diurna presso le strutture residenziali e semiresidenziali del territorio con il coinvolgimento dei volontari e della protezione civile; ospitalità presso i centri sociali raffrescati. I reparti ospedalieri segnalano al Punto Unico, per la eventuale attivazione dei servizi, la dimissione di soggetti di età superiore ai 75 anni, in condizioni di solitudine o di rischio, curando inoltre un’adeguata informazione sui comportamenti idonei a contrastare i disturbi provocati dal caldo eccessivo.
Per qualsiasi informazione è possibile contattare: L’Ufficio Relazioni con il Pubblico dell’Ausl di Imola: tel. 0542 604121; Numero Verde del Servizio Sanitario Regionale: 800 033 033; ASP Nuovo Circondario Imolese: sede di Imola: tel. 0542 606711 e sede di Castel S. Pietro 051 6955222.
Fonte: leggilanotizia.it

LASTRA A SIGNA, UN’ESTATE DI CULTURA E SOCIALIZZAZIONE
Spettacoli, incontri, cene nelle piazze, balli, musica e tanto altro. Partirà questa settimana a Lastra a Signa (FI) il programma di iniziative estive “L’estate del Centro Sociale” promosso dall’amministrazione comunale, Consulta del volontariato e Associazionismo locale.
Il Centro ospiterà tante occasioni e appuntamenti per stare insieme e socializzare durante le serate estive. Una sinergia fra associazioni e istituzioni che permetteranno un ricco programma di eventi che offrirà a chi resterà in città momenti di svago, divertimento e approfondimento.
Il cartellone di eventi partirà oggi, 17 giugno alle 21, con i balli d’estate presso lo spazio dell’Auser (ogni mercoledì fino al 29 luglio e dal 26 agosto al 9 settembre).
Il 18 giugno alle 21 si terrà il primo degli spettacoli e incontri nello spazio all’aperto al piano terra del Centro sociale di via Togliatti: “Il beneficio delle piante” a cura di Daniela e Maria Grazia in collaborazione con la sezione soci Coop Le Signe.
Gli altri eventi si terranno, sempre alle 21, il 23 giugno (“La via Francigena”, proiezione di foto della camminata a cura del dottor Franco Tozzi), il 30 giugno ( spettacolo musicale “Canto, coro e musical teatrale” a cura di Operart), il 2 luglio (Balliamo tutti insieme con balli di gruppo a cura dell’associazione Acat), il 9 luglio (spettacolo “Firenze sogna con le canzoni di Spadaro” a cura degli Extrafondenti), il 16 luglio (“Una canzone per tutti” a cura del Coro della parrocchia della Natività) e giovedì 23 luglio (Canzoni popolari a cura del gruppo Malcercone).
La prima delle cene di beneficenza nelle frazioni, il cui ricavato andrà a favore della Casa di Don Lelio, si terrà invece il 23 giugno alle 20 in piazza Piave a Malmantile, le altre saranno il 25 giugno al Parco Fluviale, l’8 luglio in piazza Pilati al Porto di Mezzo, il 10 luglio a Carcheri, il 14 luglio in piazza del Comune, il 22 luglio in piazza Don Facibeni a Brucianesi, il 5 agosto presso l’Auser, il 15 agosto in piazza Garibaldi e il 16 settembre presso l’Auser (tutte alle ore 20). Inoltre ogni venerdì fino al 7 agosto e dal 28 agosto al 18 settembre alle 21 sarà possibile divertirsi con la Tombola dell’Auser. L’estate del Centro sociale prevede anche alcuni appuntamenti collaterali come l’evento Miss e Mister Centro sociale per l’estate 2015 (per over 65) il 1° luglio alle 21, la Sfilata di abiti da sposa di tutti i tempi in piazza Garibaldi il 21 luglio e infine la sfilata dei lavori eseguiti durante il laboratorio di cucito “Scucio, cucio e ricucio” giovedì 3 settembre.
Per informazioni e programma completo:  http://www.comune.lastra-a-signa.fi.it/
Fonte: gonews.it

IL PROGETTO “MAI PIU’ SOLI” SI ALLARGA A TUTTO IL VITERBESE
Consegna spesa e farmaci a domicilio, visita a parenti, accompagnamento alle funzioni religiose e alle visite cimiteriali, compagnia telefonica o a casa. Si chiama Mai più soli il progetto di sostegno all’invecchiamento attivo che vede in prima linea i volontari dell’associazione Auser, coordinati dagli assistenti sociali, da giugno 2015 a febbraio 2016, una volta a settimana, offrire compagnia e aiuto ad anziani soli. Auser, tramite il Filo d’Argento, apre la porta d’accesso a un sistema di relazioni interpersonali che alimentano attività di aiuto differente. Il progetto, rivolto a una fascia di utenza seminascosta, fragile e in forte crescita rispetto al passato, ha come capofila il Comune di Viterbo ed è finanziata dalla Regione Lazio nell’ambito dell’iniziativa Bene in Comune.
Mai più soli sta partendo anche nei comuni di Bassano in Teverina, Bomarzo, Canepina, Celleno, Orte, Soriano e Vitorchiano. Sarà a disposizione il numero verde del Filo d’Argento Auser 800 995988 tutti i giorni, dalle 8 alle 20, per chiedere informazioni, per prendere appuntamento o semplicemente per parlare. Dallo stesso numero si può anche essere contattati (il lunedì, il mercoledì e il venerdì) per avere compagnia telefonica.
Per ulteriori informazioni: Auser Viterbo, via Saragat 8, tel. 0761-353230, oppure Servizi Sociali – Sportello Famiglia, via del Ginnasio 1.

ARCI E AUSER: A LECCO NASCERA’ LA PIZZERIA DELLA LEGALITA’
Il progetto della “Pizzeria della Legalità” di Lecco ad opera di Arci ed Auser, ha avuto il  via libera dalla commissione esaminatrice. Il recupero a fini sociali e produttivi dell’ex pizzeria Wall Street, bene confiscato al clan Coco Trovato, è stato valutato positivamente.
Le prossime fasi saranno l’assegnazione provvisoria e la fase dei controlli obbligatori, necessari all’aggiudicazione definitiva della gestione.
Fonte: lecconotizie.com

PIAZZOLA SUL BRENTA (PD). PER UNA SOCIETA’ SENZA BARRIERE ARCHITETTONICHE
La Fondazione G.E. Ghirardi Onlus, in collaborazione con l’Auser, la Fish insieme ad altre organizzazioni, con il patrocinio della Regione Veneto, della Provincia di Padova  della Città di Piazzola sul Brenta, organizza  per il giorno 27 giugno 2015, dalle ore 9 alle 12,  il convegno pubblico “per una società senza barriere architettoniche” che si svolgerà a Villa Contarini a Piazzola sul Brenta (Pd).

OMBRE AL CONFINE: A DIANO MARINA (IM) I RICORDI DELLA RESISTENZA
Giovedì 18 giugno alle ore 18, nel giardino dell’Auser in Via Cairoli a Diano Marina (IM), Paolo Veziano presenta il suo ultimo libro “Ombre al confine”.
I luoghi che fanno da sfondo a questo libro sono carichi di memorie letterarie: sono le “serpentine”, che da Ventimiglia conducevano i profughi ebrei in fuga dall’Italia fascista in direzione di Garavan, il quartiere di Mentone prossimo alla frontiera.
All’iniziativa, organizzata insieme a Spi-Cgil e Anpi, e il patrocinio dell’Istituto storico della Resistenza di Imperia,  parteciperà lo storico Graziano Mamone.
Fonte: imperiapost.it

CICLO DI SEMINARI  SULLA GRANDE GUERRA PROMOSSI DA AUSER LOMBARDIA E FONDAZIONE FELTRINELLI
I ricercatori del progetto “La Grande Trasformazione 1914-1918” saranno protagonisti di un ciclo di 6 incontri aperti al pubblico, in collaborazione con Auser Lombardia, in cui presenteranno alcune delle tematiche più significative, dei momenti storici più importanti su cui stanno lavorando nell’ambito del laboratorio di ricerca permanente portato avanti dalla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli. Si parlerà della mobilitazione alla guerra che ha coinvolto tutte le fasce della cittadinanza, si studierà come le donne hanno partecipato alla chiamata alle armi e quale ruolo hanno ricoperto gli scrittori e gli intellettuali nel primo conflitto mondiale; si osserverà come si è evoluta l’industria e come si sono trasformate la armi con cui si andava alla guerra; si cercherà inoltre di esaminare come ha iniziato a cambiare il sentimento e il concetto di Patria attraverso personaggi e i simboli che hanno messo in crisi il concetto di nazione e dato forma all’idea di una cittadinanza europea. Sarà un momento in cui condividere e disseminare il lavoro di ricerca portato avanti dalla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, per cercare di vivere il centenario dell’entrata in guerra dell’Italia come un’occasione di studio e di approfondimento per documentare i linguaggi, l’immaginario, le esperienze politiche con cui la Prima guerra mondiale ha segnato tutto il corso del Novecento. Il calendario degli incontri si può consultare sul sito  http://www.fondazionefeltrinelli.it/seminari

ROMA. LE BUONE PRATICHE DI SCAMBIO FRA GENERAZIONI, SEMINARIO REGIONALE
Nell’ambito del progetto “AttivaEtà”, promosso dalla Regione Lazio – Direzione Regionale Politiche sociali, autonomie, sicurezza e sport, Area Impresa Sociale e Servizio Civile all’interno dell’Avviso pubblico “Fraternità: Promozione di nuove frontiere per l’integrazione sociale”, l’Associazione OASI organizza, il prossimo 23 giugno, il Seminario di studio “Riflessioni e buone pratiche dai progetti di scambio intergenerazionale nella Regione Lazio“. Con il contributo di rappresentanti istituzionali ed esponenti del sociale e del volontariato, si discuterà della valenza sociale dell’intergenerazionalità e dell’invecchiamento attivo, della progettazione tra generazioni in un’ottica europea e di buone pratiche di scambio intergenerazionale  nel Lazio: Servizio Civile, Turismo e Apprendimento intergenerazionale, Condivisione creativa. L’evento avrà luogo a Roma, presso il Teatro Arvalia – Via Quirino Maiorana 139. Il Corso è accreditato presso l’Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Lazio per n. 4 crediti formativi.
Per info e iscrizioni: 06-51600539 o segreteria@oasisociale.it
http://www.oasisociale.it/news/23-giugno-seminario-scambio-intergenerazionale-lazio.html

ANCONA. CONVEGNO SUGLI ABUSI AGLI ANZIANI
Il 17 giugno 2015  presso l’auditorium Inrca di via della Montagnola 81 ad Ancona, si terrà  il convegno “Abusi agli anziani: prevalenza, aspetti giuridici e pratica clinica” con inizio dei lavori alle ore 14.45. La realtà degli abusi agli anziani è molto complessa, spesso nascosta e difficile da investigare, la cui conoscenza nel nostro Paese non è ancora molto approfondita. E’ un fenomeno che tocca vari aspetti: culturali, etici, legali, sociali ed economici e che può assumere varie forme dalla negligenza ed abbandono all’abuso fisico, emotivo e psicologico con pesanti conseguenza sulla salute fisica e psichica delle vittime che in quanto fragili non hanno più risorse per difendersi.
Gli anziani spesso si trovano nella condizione di subire un abuso  e di esserne inconsapevoli o non in grado di riferire  l’abuso subito. Il convegno organizzato dall’irnca esaminerà il problema nel contesto generale, in quello ospedaliero ed affronterà gli aspetti giuridici.
Per info: Inrca 071/8004615.

MANTOVA. AUSER IN FESTA, LE GENERAZIONI INSIEME PER IL BENESSERE DELLE PERSONE
Dal 19 al 22 giugno 2015 nell’area feste di Serravalle Po, si terrà la Festa dell’Auser di Mantova dedicata come sempre al benessere e all’incontro fra le generazioni. Ballo liscio, stand gastronomici, musica dal vivo, animazione per i bambini, spettacoli teatrali e tante altre soprese.

PONZANO VENETO. LA FESTA PER I DIECI ANNI DE “IL CHICCO DI GRANO”
“Il chicco di grano”, circolo Auser impegnato nel volontariato sociale a Ponzano Veneto, invita alla festa del suo decimo compleanno tutte le persone che generosamente ne hanno sostenuto l’attività con il loro prezioso impegno per migliorare la vita degli anziani nel nostro territorio. Sabato 13 giugno si è tenuta una festa  nel Parco di Villa Serena, a Ponzano,  a partire dalle 20,45, all’insegna della solidarietà,  animata oltre che dal Gruppo canto de Il chicco di grano, dal Coro “Insieme”  dell’Associazione “I fiorellini” , di Mirano, impegnata nell’inclusione di giovani disabili, dal Coro Vangadizza di Bagnolo Po che propone un repertorio di canzoni popolari e  Alberto Cantone, affermato cantautore trevigiano.  Ha portato il suo saluto Marica Guiducci della Presidenza Nazionale dell’Auser.   Alla fine un brindisi tutti insieme. Nell’occasione il gruppo patchwork ha presentato i propri lavori con una  mostra,  presso il Salone per le esposizioni  della Casa dei Mezzadri, rimasta  aperta fino alla mattina di domenica 14.

PORTO VIRO (RO): UNA PANDA A METANO PER L’AUSER
L’imprenditore Primo Nuvoletto ha donato all’Auser di Porto Viro (RO) una Fiat Panda a metano. Una nuova vettura che permetterà ai volontari di accompagnare chi ne ha bisogno verso le strutture ospedaliere per visite, terapie e cure mediche.
Un gesto di generosità apprezzato da tutta la comunità.

Anziani e dintorni

BADANTI, LAVORO IRREGOLARE E DIRITTI NEGATI: MA CURANO UN MILIONE DI ANZIANI
Sempre più famiglie in Europa affidano la cura dei propri cari – minori, anziani, disabili – e della propria casa a lavoratori domestici e di cura. Si tratta per la maggior parte di migranti, soprattutto donne, spesso vittime di discriminazioni multiple sul fronte dei diritti e della protezione sociale. Si tratta di un fenomeno sempre più rilevante: per questo Soleterre, in collaborazione con IRS – Istituto per la Ricerca Sociale, ha condotto un progetto di ricerca-azione finanziato dal Fondo Europeo per l’Integrazione che – a partire da una ricognizione su quantità, modalità di lavoro e condizioni di vita di queste lavoratrici – ha recensito, analizzato e sperimentato buone pratiche e politiche riguardanti le lavoratrici domestiche e di cura migranti in Italia ed Europa. Da questa indagine è scaturito il rapporto “Lavoro domestico e di cura: Buone pratiche e benchmarking per l’integrazione e la conciliazione della vita familiare e lavorativa”.
Nel nostro Paese si stimano oltre 830 mila badanti, un numero considerevole se paragonato a quello dei dipendenti del Servizio sanitario nazionale che si attesta intorno alle 646 mila unità. “La maggior parte delle badanti è di origine straniera (ben il 90%) e lavora senza contratto – si sottolinea -. Sul totale, infatti, il 26% è costituito da lavoratrici che non hanno un regolare permesso di soggiorno, il 30,5% da lavoratrici con permesso regolare senza contratto mentre solo il 43,5% lavora in regola”. La stragrande maggioranza delle assistenti familiari (badanti) che lavorano nelle case degli italiani proviene dall’Europa dell’Est (in particolare Ucraina, Romania e Moldavia) e dal Sud-America (soprattutto Ecuador e Perù). Negli ultimi anni si registra un aumento delle provenienze dai paesi dell’Est, in particolare dalla Romania, e una contestuale riduzione del peso delle sudamericane, i cui flussi sono stati consistenti all’inizio degli anni Duemila per poi degradare. Si tratta in larga parte di donne ultraquarantenni, madri, i cui figli risiedono perlopiù nel Paese d’origine.
Fonte: redattoresociale.it

Associazionismo Volontariato Terzo Settore

A MADRID IL PRIMO SEMINARIO  DEL PROGETTO EASI
Il 22 e il 23 giugno, a Madrid, si svolgerà il primo seminario del 2015 del progetto EaSI (European Social Affair Inclusion). Un progetto pluriennale finanziato dalla Commissione Europea attraverso il Fondo Sociale che ha l’obiettivo di promuovere iniziative e strumenti per migliorare il sistema di welfare pubblico, innovare i servizi sociali e combattere l’esclusione e la povertà. La principale attività prevista, in questa seconda annualità, è la stesura di rapporti sullo stato dei servizi sociali nei diversi paesi partner del progetto. Tali rapporti  saranno presentati, alla fine dell’anno, alla Commissione Europa come un portato della esperienza sul territorio e del punto di vista della società civile organizzata.  Capofila del progetto è Solidar, la rete di oltre 50 associazioni del Terzo settore europee, nella quale l’Auser svolge un ruolo attivo nel Comitato Affari Sociali (SAC). Il  seminario del 22 e 23 giugno è dedicato al fenomeno della immigrazione. Le associazioni che parteciperanno, tra le quali Auser, esporranno le buone pratiche di inclusione e accoglienza dei migranti nel loro paese. Ospiterà il seminario  il Movimento por la Paz (MplP), una associazione impegnata nella promozione della cultura della pace, nella difesa dei diritti umani e in particolare nella assistenza ai migranti.
http://www.mpdl.org

SI PUO’ DONARE DI PIU’. LE DONAZIONI DEGLI ITALIANI E LE PROPOSTE DEL GOVERNO
La conferenza stampa “Si può donare di più” è indetta dal Sottosegretario di Stato On. Luigi Bobba per il giorno 17 giugno 2015, ore 12, presso la Sala “Donat Cattin”  al piano terra del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Via Veneto, 56 Roma. Durante l’incontro saranno presentati i dati relativi al comportamento donativo degli italiani e saranno illustrati gli orientamenti futuri del Governo. Interverrà Edoardo Patriarca in qualità di Presidente dell’Istituto Italiano della Donazione.
Per info: Istituto Italiano della Donazione (IID) via Pantano, 2 – 20122 Milano
Tel. 02/87 39 0788 – Fax 02/87 39 0806 www.istitutoitalianodonazione.it
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SETTIMO CONGRESSO NAZIONALE DELLA FEDERCONSUMATORI
La Federconsumatori organizza a Fiuggi presso l’hotel Silva Spendid,  nei giorni 23 – 24 – 25 giugno, il settimo Congresso Nazionale. L’occasione rappresenterà un momento importante per  fare il punto della situazione
del consumerismo in Italia e in Europa, nonché sulle prospettive future. La relazione del Presidente Trefiletti è prevista per il 23 giugno 2015  alle ore 12.00.  Numerosi gli interventi previsti nel corso dei tre giorni, fra questi Susanna Camusso segretaria generale della Cgil, Valeria Fedeli vicepresidente del Senato, Giancarlo Caselli, Alfonso Pecoraro  Scanio, don Luigi Ciotti, Elio Lannutti, Raffaella Pannuti, Vincenzo Soprano.
Per info: ufficiostampa@federconsumatori.it

HIV E MEDIA: LILA INSIEME A REDATTORE SOCIALE PER “PARLARE CIVILE”
“Per fermare l’Aids bisogna bloccare lo stigma, usando linguaggio e immagini non discriminatori e che non evochino paura e colpa”: lo afferma Massimo Oldrini, Presidente di LILA Onlus – Lega Italiana per la Lotta contro l’Aids, in occasione dell’avvio della collaborazione con l’agenzia di stampa Redattore Sociale per la creazione di una sezione dedicata all’Hiv sul sito “Parlare Civile”, la guida ai media sui temi sensibili e a rischio di discriminazione. Parlare Civile è un progetto di Redattore Sociale, realizzato in collaborazione con l’associazione Parsec e finanziato da Open Society Foundations. “I media sono centrali nella lotta contro il virus – dichiara il presidente della LILA – per questo abbiamo deciso di rivolgerci direttamente ai giornalisti attraverso questa iniziativa, che rappresenta un’opportunità per favorire l’uso di un linguaggio appropriato in tema di Hiv”.  Ad ognuna delle cinque parole relative all’Hiv analizzate dalla LILA per il progetto “Parlare Civile” (untore, infezione/contagio, categoria a rischio, sieropositivo/a, Aids), sono associati i dati più aggiornati sul tema, esempi dei casi più frequenti di utilizzo improprio del termine e i suggerimenti per l’uso corretto Federazione.

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