Area riservata

Agenzia di informazione Auser – Anno 24 numero 46 – 22 dicembre 2021

Scritto da
22 Dicembre 2021

Agenzia settimanale – Anno 24 numero 46 – giovedì 22 dicembre 2021
Agenzia Auser è un servizio d’informazione dell’Auser Nazionale.
Viene inviata via E-mail. E’ inoltre visibile sul sito internet www.auser.it


 

Auserinforma

Approvato l’emendamento che rinvia al 2024  il regime Iva per il Terzo Settore
La commissione Bilancio del Senato ha approvato la notte scorsa un emendamento  che rinvia di due anni l’entrata in vigore del regime Iva per  il terzo settore.
È una buona notizia e la decisione è frutto della larga mobilitazione portata avanti in questi giorni  dal mondo del volontariato e del terzo settore.   E’ stato scongiurato per il momento, un provvedimento che avrebbe messo in  serie difficoltà tutto l’associazionismo.
Si tratta però di un rinvio e non di una abrogazione. Resta urgente  un tavolo di confronto con il Governo e le forze parlamentari per lavorare insieme a soluzioni definitive le quali possano salvaguardare l’operatività delle associazioni senza costringerle ad ulteriori e costosi adempimenti burocratici.
Su questo il  Forum del Terzo Settore ha tenuto una conferenza stampa online che è possibile rivedere al seguente link: https://www.facebook.com/forumterzosettore  

Copparo (FE), con i volontari verso gli hub vaccinali
I trasporti verso i luoghi di cura, e adesso verso gli hub vaccinali, rappresentano spesso un problema. Ci sono, infatti, ancora oggi, persone e famiglie che hanno necessità di recarsi altrove e non hanno le disponibilità o servizi per farlo autonomamente. Nel corso degli anni, a Copparo (FE), e in relazione anche con l’amministrazione, sono nati e cresciuti due servizi di eccellenza pura, affidati al volontariato, che offrono soluzioni ai problemi di questo tipo. Si tratta del trasporto fornito dai volontari di Anteas e da quello a cura dei volontari di Auser.
«Noi di Auser abbiamo soltanto due automezzi e un numero limitato di volontari, però molto disponibili – dice la vicepresidente Katia Zucchini – Garantiamo i trasporti per le visite e le vaccinazioni, a patto che siano prenotati con un minimo di anticipo, in modo da non arrivare a mezzi occupati. Per le vaccinazioni garantiamo tutta la settimana, sia la mattina che la sera, anche a orari abbastanza tardi, come quelli che vengono assegnati per gli appuntamenti vaccinali. E in tempi di Covid, ovviamente, oggi possiamo portare accompagnatori, ma non due persone da vaccinare, se non sono della stessa famiglia. Per noi è possibile prenotare, ovviamente con adeguato anticipo, sia in sede allo 0532.879731, oppure al 340.8786860».
Fonte: La Nuova Ferrara

 
Ragusa, arriva il telefono amico contro la solitudine
Da martedì 21 dicembre sarà attivo a Ragusa e Ispica il “telefono amico degli anziani”. L’iniziativa è curata dall’Auser provinciale di Ragusa e dal Sindacato Pensionati Italiani. Il servizio sarà operativo durante le festività natalizie, martedì giovedì e sabato dalle ore 10 alle ore 12;  una operatrice sarà disponibile per servizi di assistenza a domicilio e/o a distanza nei confronti degli anziani, e sarà contattabile allo 0932 1914232 per Ispica e per Ragusa al numero 379 2984907. Cosa è previsto? L’assistenza da remoto, anche mediante contatti telefonici dedicati all’ascolto e al conforto di chi è solo; assistenza per la consegna a domicilio di farmaci e piccola spesa; accompagnamento presso uffici postali, farmacie e medico curante. Presso le sedi di Ragusa (in via degli Abeti 38)  e Ispica  (via Leonarda Da Vinci 1) gli anziani potranno partecipare anche agli appuntamenti di animazione sociale collettiva (ascolto musica, attività di svago, esercizio fisico,conviviali, ecc.). Si tratta della prima iniziativa messa in campo dal neo eletto presidente provinciale dell’associazione, Gianfranco Motta, che sottolinea “l’iniziativa è rivolta a combattere la solitudine degli anziani e delle persone più fragili non solo durante il periodo natalizio ma anche oltre. A tale scopo l’associazione intende estendere queste iniziative ad altri comuni della provincia e si augura che le amministrazioni comunali e i vari ‘club service’ possano sostenere il progetto. Ci auguriamo, inoltre – conclude Motta – , che nelle prossime settimane numerosi giovani e adulti prendano contatto con l’Auser per diventare volontari”.
Fonte: laspia.it

Ferrara, con “Ausericordi” per non perdere la memoria
Con il progetto “Ausericordi” Auser Ferrara è impegnata, attraverso i propri volontari, a creare una rete per supportare le persone affette da patologia della memoria e coadiuvare i loro familiari nella funzione di cura e assistenza.
Il disturbo della memoria è un processo degenerativo che provoca un deterioramento delle funzioni mentali di cui fanno parte: memoria, pensiero, giudizio, capacità di apprendimento, attenzione, linguaggio e tutte quelle facoltà necessarie all’interazione con il proprio ambiente. Questa condizione provoca una riduzione della qualità della vita delle persone che ne sono colpite e dei loro cari condizionando spesso le relazioni interpersonali di entrambi.Allo stesso tempo, i caregiver (letteralmente familiare assistente) si trovano a fronteggiare grandi difficoltà, sentendosi talvolta spiazzati e, quando anche le speranze vengono cancellate ci si sente impotenti fino a diventare furiosi logorando più velocemente il rapporto con il familiare ammalato.
 Con lo scopo di supportare i nuclei familiari interessati e sensibilizzare la collettività su questa patologia e sulle problematiche a essa sono collegate, il gruppo Ausericordi organizza iniziative e momenti formativi e informativi: dedicati ai caregiver per conoscere meglio la malattia e migliorare la gestione della quotidianità; dedicati ai pazienti affetti da demenza di stimolazione cognitiva, manuale e motoria. Per favorire la partecipazione alle iniziative dei propri soci/e affette da demenza, “Ausericordi” è in grado di predisporre un servizio di accompagnamento. I volontari possono essere contattati il lunedì mattina dalle 9.30 alle 12 a Cento, presso Centoinsieme in via Gallerani Falzoni 18, per appuntamento telefonando al 320.6822135.Il giovedì pomeriggio dalle 15 alle 18 è aperto un punto di ascolto a Ferrara in Via Antolini, 15/A, a cui è possibile accedere previo appuntamento un giovedì per l’altro, chiamando il numero 0532.761033. Vi è la disponibilità dei volontari Auser a recarsi previo appuntamento anche in sedi diverse da quelle sopra elencate. Per informazioni contattare: Silvana (tel. 349 1620567 o Luciana tel. 339 3393905). Sapranno ascoltare, consigliare ma, soprattutto, sapranno dare un aiuto concreto.
Fonte: La Nuova Ferrara

Gallarate (VA), nuovo defibrillatore nella sede Auser
Un nuovo defibrillatore nella sede Auser di Gallarate (VA), con quattro volontari già preparati per usarlo e altri sei pronti a partecipare al corso di addestramento il prossimo gennaio. «Allenatevi con questo strumento, perché nel momento del panico può diventare difficile», l ‘ invito di Luigi Macchi, vicepresidente dell’ associazione ” Ama il tuo cuore ” che ieri mattina ha donato l’ apparecchio al centro di via del Popolo. Quello appena arrivato è solo l’ ultimo degli almeno trenta strumenti che la realtà che opera in ambito provinciale ha distribuito negli ultimi anni nelle scuole e nei punti di ritrovo dove il defibrillatore può essere utile per salvare vite. «L ‘ utilizzo adeguato del massaggio cardiaco e del defibrillatore può dimezzare le morti per arresto cardiaco», ha sottolineato il numero uno di “Ama il tuo cuore” , Roberto Canziani, accompagnato ieri a Gallarate anche da un altro membro del cda associativo, Donatella Bertoni. «Auser si rivolge agli anziani e devono essere protetti», ha rimarcato Canziani. Le competenze acquisite dai volontari del gruppo guidato da Renato Losio che hanno già imparato a usare il dispositivo non saranno comunque solo al servizio dei soci Auser e di chi frequenta la sede: la pratica fatta sarà a disposizione anche di quanti incrociano il loro cammino nei tanti servizi che l ‘ associazione gallaratese compie fuori dalla propria sede. «Siamo tutti anelli della catena della sopravvivenza – ha aggiunto ancora Canziani – Dobbiamo aumentare il numero delle persone formate, contattare chi ha seguito un corso in passato perché lo rinfreschi e raggiungere altri. Anche nelle scuole: è importante che i ragazzi sappiano come allertare i soccorsi in caso di bisogno». In via Del Popolo, per altro, non sarà solo il cuore a essere protetto. «Per i nostri quaranta volontari è prevista la formazione per gli interventi di primo soccorso», ha spiegato il presidente Losio.
Fonte: La Prealpina
 

Isola D’Elba, convenzione tra Comune di Portoferraio (LI) e Auser per gli orti sociali
Firmata la convenzione tra comune di Portoferraio (LI) e Auser del Comprensorio Elba Piombino Val di Cornia, per il lancio delle attività degli “Orti sociali” che saranno gestiti in un’area coltivabile, posta in Albereto a Portoferraio. Saranno impegnati pensionati, studenti e anche persone con disabilità e più in generale chiunque ne farà richiesta al Comune, che sta per varare un apposito bando per la partecipazione; un piano finanziato dalla regione Toscana. La firma è avvenuta tra il sindaco Angelo Zini e il rappresentante dell’Auser comprensoriale Bono Banchi, direttamente nella struttura esistente al campo di via Nomellini, che si trova a fianco della strada provinciale che porta all’Enfola.
“Gestiremo questi spazi che riusciranno a dare una valida occupazione del tempo libero, a tutti coloro che vorranno aderire – ha detto Giancarlo Pacini delegato sull’isola dell’Auser- da tempo stiamo attivando impegni socio-culturali, oltre a questo piano degli orti sociali, e quindi realizzeremo una serie di impegni comprese gite, meeting culturali, soggiorni estivi e gemellaggi con altre realtà, un insieme di attività ricreative, che saranno attuate in particolare per la terza età. Il comune poi ci consegnerà tra un paio di mesi, locali ristrutturati, esistenti presso lo stadio Lupi per attività sociali e ludiche”.
Fonte: tenews.it
 
 
La Spezia, il Comune premia i nonni civici
Un anno scolastico ancora difficile, a causa della pandemia. Ma che senza il prezioso aiuto dei Nonni Civici sarebbe stato ancora più complicato. Sono loro che ogni giorno monitorano gli alunni all’entrata e all’uscita della scuola. Un compito importante e delicato. Per questo l’assessore alla polizia locale Filippo Ivani e il Comandante del Corpo Francesco Bertoneri hanno voluto ringraziare personalmente i Nonni Civici del Comune della Spezia, insieme ai volontari delle associazioni di volontariato Ada, Anteas, Auser.   «L’anno scolastico in corso, pur con alcune difficoltà, si sta svolgendo regolarmente e i Nonni Civici stanno aiutando concretamente la Polizia Locale nei servizi di sorveglianza scolastica, ci auguriamo – ha detto l’assessore alla Sicurezza Filippo Ivani – che il 2022 segni il ritorno alla normalità che tanto ci manca e di poter presto riorganizzare quei momenti di condivisione e convivialità a cui eravamo abituati».
Fonte: Il Secolo XIX

70mila chilometri percorsi dai volontari di Auser Valsessera (BI)
Più di 70 mila chilometri percorsi in un anno dai volontari dell’Auser Valsessera, per portare anziani e ammalati in ospedale per visite, terapie e controlli. Dopo i lockdown dello scorso anno, dalla primavera l’attività dell’associazione è ripresa a pieno regime. I viaggi purtroppo si allungano, perché è sempre più difficile trovare un posto per le esigenze di salute. «In molti centri sanitari le liste di attesa sono lunghissime – conferma il presidente Paolo Chioso -. E così bisogna andare fino in Lombardia spesso per una visita. Disagi non tanto per noi volontari, quanto per l’utente che di solito ha più di 80 anni». Dopo la fine del periodo di emergenza si è registrato un boom di richieste per visite e così inevitabilmente si sono formate lunghe liste di attesa.
Fonte: La Stampa Biella

Una nuova automobile per l’Auser «Il Bargo» di Poggio a Caiano (PO)
Il veicolo è stato consegnato all’associazione dalla Società «S.M.G. Servizi Mobilità Garantita» di Montecatini Terme con la formula del comodato d’uso per 4 anni, durante i quali la società montecatinese si farà carico di tutte le spese di assicurazione e manutenzione. L’inaugurazione si è svolta in Comune.
La finalità dell’Auser è quella di garantire sul territorio un servizio di accompagnamento gratuito rivolto agli anziani soli e non autonomi del territorio.
Fonte: La Nazione 

 
Empoli (FI), asta benefica con quadri per l’acquisto di un mezzo
Come acquistare un mezzo di trasporto, indispensabile per i servizi sociali? Ilario Paci e il presidente del Circolo amatori arti figurative di Empoli (Silvano Salvadori) hanno avuto un’idea: organizzare un’asta benefica. Con cosa? Con i quadri donati da artisti del territorio. «Il ricavato dell’evento andrà a cofinanziare le spese previste per l’acquisto di un mezzo di trasporto che sarà utilizzato per le attività solidaristiche che da trent’anni caratterizzano, come da statuto, il nostro sodalizio», dice Rossano Lazzeri, vicepresidente dell’Auser. All’asta si aggiunge poi la raccolta fondi che prende il via in questi giorni con l’organizzazione di alcuni eventi. Gli artisti che volessero donare una propria opera possono consegnarla nelle sedi Auser di piazza Guerra 2 o del Circolo amatori in piazza Farinata degli Uberti, 10.
Fonte: Il Tirreno

 
La Spezia, al via i corsi di inglese per gli over-70
“Non è mai troppo tardi” o meglio “It’s never too late!”. Con questo slogan mutuato dalla vecchia trasmissione televisiva del mitico Alberto Manzi, Auser annuncia l’avvio dei corsi di inglese per over 70 di Auser La Spezia.
O meglio, per tutti coloro che con l’inglese vogliono provarci (o riprovarci) per meglio destreggiarsi all’estero o anche solo per comunicare con il turista di passaggio e comunque per migliorare le proprie basi. I corsi, che avranno inizio dal 24 gennaio prossimo nella sede dell’Università Popolare di via Reggio Emilia 20, sono rivolti ai soci Auser.
Per informazioni e iscrizioni telefonare allo 0187/513108, oppure scrivete una mail a ausersp@cdh.it . La sede dell’Auser è aperta del lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.00.
Fonte: gazzettadellaspezia.it

Penne (PE), Auser addobba l’albero della solidarietà
L’Auser di Penne (PE), nell’ambito del progetto Aspettando il Natale Insieme, ha realizzato l’addobbo dell’albero di Natale Al chiostro di San Domenico. Tutte le decorazioni sono state realizzate dai soci dell’associazione, così come le pigotte dell’Unicef. «Si tratta di un modo per tornare a lavorare insieme, sempre rispettando le condizioni di sicurezza in virtù dell’emergenza legata al Covid-19. Un’iniziativa utile per portare avanti i valori della solidarietà e della socialità, quest’ultima venuta a mancare in modo doloroso in questi ultimi due anni», fa sapere con orgoglio e soddisfazione la presidentessa Auser Penne, Rosella Di Giosaffatte . Da sempre l’Auser è in prima linea nell’organizzazione di iniziative tese ad aiutare il prossimo e alla socialità. Il mercatino allestito dall’Auser in piazza Luca da Penne l’8 dicembre, con pigotte e gadget realizzati dai soci, è stato replicato anche l’11 e il 18 dicembre.  Il ricavato della vendita degli oggetti servirà a finanziare le attività solidali portate avanti dall’associazione.
Fonte: Il Centro

Desio (MB): Auser ha una nuova sede e un nuovo pulmino per il trasporto dei disabili
E’ stata inaugurata ufficialmente la nuova sede dell’associazione Auser in via San Pietro 14, nei locali comunali sopra il centro anziani “Il Girasole”, al primo piano. L’evento, che si è tenuto sabato mattina, è stato anche occasione per inaugurare il pulmino Fiat Doblò donato dagli sponsor all’associazione. Erano presenti il sindaco Simone Gargiulo, l’assessore ai servizi sociali Fabio Sclapari e anche l’ex assessore Paola Buonvicino, che ha seguito il progetto fino a pochi mesi fa.
«Ringraziamo l’amministrazione comunale: siamo molto contenti di questa nuova sede, che i nostri volontari hanno riqualificato. Ora possiamo rilanciare le nostre attività, anche se, in realtà, non si sono mai fermate, nemmeno durante i mesi difficili del lockdown» afferma Linda Ebranati referente di Auser Desio. A disposizione dei volontari ora c’è anche un pulmino nuovo, donato da alcuni sponsor. Sarà utile per effettuare alcuni servizi di trasporto richiesti dagli utenti. Uno di questi servizi è già stato avviato da qualche settimana, su richiesta di una famiglia di un ragazzo disabile. Sono una quindicina i volontari impegnati nell’associazione Auser di Desio, in diverso modo. Alcuni vanno a fare la spesa o a comprare farmaci per chi ha difficoltà ad uscire, altri telefonano agli anziani per non farli sentire soli, altri collaborano con la Posteria Sociale, nuovo progetto del Consorzio Comunità Brianza per distribuire alimentari e generi di prima necessità alle famiglie bisognose. L’attività principale di Auser resta quella del supporto agli anziani soli, 30 persone cui i volontari telefonano ogni settimana dall’associazione. Per chi ha bisogno, c’è il numero verde 800.995.988 (lunedì-venerdì 9-12 e 15- 18). «Speriamo di trovare altri volontari -dice Ebranati- i bisogni sono tanti»
Fonte: Il Cittadino di Monza e Brianza
 

Livorno: un libro per amico contro la solitudine
Si chiama “C’era una volta un bambino” il volume composto da otto racconti, ambientati in Toscana, che si concentra sulle strutture di accoglienza che ospitano persone in condizioni di vulnerabilità, alle quali viene mandato un messaggio di vicinanza in un momento delicato.
Il progetto si è concretizzato grazie a Auser territoriale Livorno ed è stato patrocinato dal Comune, dall’amministrazione provinciale, dalla Fondazione teatro Goldoni, e da Telegranducato. Col sostegno della casa editrice Sillabe, di Opera Laboratori, delle associazioni Cesvot, Avo, Amal, Svs e della Bcc di Castagneto Carducci.
«Ho colto più che volentieri una bellissima iniziativa – dice Paola Sinatti, presidente di Auser – prodotto dell’ingegno e del pensiero di giovani che capito il periodo che stiamo vivendo. Con grande soddisfazione abbiamo accettato di far parte dell’entourage per la presentazione. L’audiolibro ci riporta alla nostra infanzia, quando i genitori e i nonni ci raccontavano qualcosa, trasmettendoci messaggi attraverso la loro voce. Era la gioia di sentire una voce, fatto che in certi casi è determinante. Ogni novella manda un messaggio».
Le illustrazioni sono opera della fotografa Sara Di Domenico. Il volume sarà nelle librerie cittadine, on line e sul sito della casa editrice Sillabe da lunedì. Il ricavato servirà per l’acquisto di altre copie che verranno donate.
Fonte: Il Tirreno
 

Scarlino (GR), feste di Natale al cinema
Giovedì 23 dicembre prende il via a Scarlino (GR) la rassegna cinematografica “Cinemino” organizzata dal Comune  in collaborazione con Dream Solutions e il Centro sociale Auser. L’iniziativa prevede la proiezione durante le vacanze natalizie di sei film alla sala Auser del Puntone (via Poggio Spedaletto): l’inizio è alle 21 e l’ingresso è gratuito. Per prenotare il posto è possibile inviare un messaggio WhatsApp al numero 353 4066414. Il debutto è in programma giovedì 23 dicembre con il film “Il ritorno di Mary Poppins” con Emily Blunt, e non solo: alle 20,30, prima della proiezione, ci sarà anche un evento dedicato ai bambini. La rassegna continua fino a fine gennaio con altri cinque appuntamenti settimanali e altre iniziative: mercoledì 29 dicembre la black comedy “Tre manifesti a Ebbing Missouri”, mercoledì 5 gennaio “La befana vien di notte” con Paola Cortellesi e Stefano Fresi, mercoledì 12 gennaio “La forma dell’acqua” vincitore del Leone d’Oro, mercoledì 19 gennaio il cartone animato”Toy Story 4″ mentre mercoledì 26 gennaio ci sarà “The revenant” con Leonardo Di Caprio.
Fonte: Il Tirreno


 Dal Sindacato
 

Pensioni: Cgil, il ricalcolo contributivo è iniquo, taglio su assegni fino a oltre il 30%
Il ricalcolo contributivo della pensione, ipotesi presa a riferimento da commentatori o esperti nel dibattito in corso sulla riforma previdenziale, produrrebbe un taglio importante e iniquo, che potrebbe arrivare a superare il 30% dell’assegno lordo. Lo conferma l’Analisi dell’Osservatorio Previdenza della Cgil nazionale e della Fondazione Di Vittorio, in cui si prendono a riferimento diversi casi, tutti ‘misti’, cioè con un’anzianità contributiva inferiore ai 18 anni di contribuzione al 31.12.1995.
Ad esempio, spiega il responsabile Politiche previdenziali della Cgil nazionale Ezio Cigna, “per una retribuzione di 20 mila euro lorde e con 30 anni di contribuzione complessiva, con una carriera lineare e 15 anni di contribuzione al 31.12.1995, la pensione lorda mensile passerebbe da 870 euro con il sistema misto a 674 euro con il ricalcolo contributivo, un taglio pari al 22,6%. Una differenza che in questo caso per un soggetto che anticipa a 64 anni l’uscita con il ricalcolo contributivo peserebbe per 19.344 euro di pensione in meno nell’intero periodo di pensionamento”.Il metodo di ricalcolo non è equo – sostiene Cigna – e determinerebbe un vantaggio per lo Stato, imponendo un onere irragionevole al lavoratore nel caso di anticipo della pensione, come oggi già avviene con Opzione Donna”. Secondo le simulazioni effettuate “non cambia molto se si prende a riferimento un reddito superiore a 30.000 euro lorde alla cessazione, con 38 anni di contribuzione. La pensione lorda da 1.605 euro passerebbe a 1.376 euro, una differenza di 229 euro, pari al 14,2% sul totale della pensione, con un’incidenza pari al 32,7% sulla quota retributiva. In questo caso la forbice del mancato incasso a 82 anni (attesa di vita media) è pari a 8.151 euro”.


Anziani e dintorni
 

Il dossier sulle Rsa siciliane
Vale circa 250 milioni di euro all’anno il giro d’affari delle strutture socio-sanitarie siciliane accreditate con il servizio sanitario regionale. Nell’Isola si contano circa mille strutture per un totale di circa 4.500 posti letto. Vi rientrano quelli delle Rsa che ospitano anziani con patologie cronico degenerative, demenza senile e Alzheimer (circa 2.200 posti letto), le comunità terapeutiche assistite per pazienti psichiatrici (1.500 posti letto) e i centri di riabilitazione per le persone affette da disabilità psico-fisico-sensoriale (800 posti letto). Rientrava tra queste ultime la “Suor Rosina La Grua onlus” di Castelbuono, la residenza lager che in cinque anni ha ricevuto convenzioni per 6,2 milioni di euro, un milione e 300 mila euro all’anno circa.
Le tariffe medie nelle strutture siciliane accreditate oscillano tra i 111,80 e i 200 euro al giorno a paziente. La retta è totalmente a carico della Regione per i primi 60 giorni di degenza, successivamente in base al modello Isee viene quantificata una percentuale a carico del paziente o della famiglia. Nella retta rientrano – o quantomeno dovrebbero rientrare secondo le linee dettate dalla Regione – i farmaci psichiatrici da acquistare e i costi del personale. Ma alla Suor Rosina – secondo l’accusa – i fondi venivano sperperati in auto, viaggi e gioielli. I disabili venivano picchiati e torturati, lasciati per ore senza acqua e cibo.Eppure, per ottenere l’accreditamento della Regione, le strutture devono avere una serie di requisiti e sono sottoposti a una serie di controlli: locali adeguati per svolgere le terapie e le medicazioni e la presenza di una équipe pluridisciplinare, dagli psicologi ai tecnici della riabilitazione agli assistenti sociali nel caso specifico, ma i requisiti cambiano rispetto alla tipologia di struttura. Il gap sta proprio nei controlli, almeno in questo caso.
Le verifiche spettano all’Asp: quelli igienico sanitari, nello specifico, al Servizio igiene l’ambiente di vita, quelli sulle prestazioni sono invece fatti dai medici dei distretti sanitari.
Fonte: La Repubblica


Associazionismo Volontariato Terzo Settore
 

Dl Fisco, Forum “Slittamento norma IVA non basta, serve incontro con Governo per definire materia fiscale Terzo settore”
“Chiediamo per gennaio un tavolo di confronto che veda il Forum Terzo Settore, il ministero dell’Economia e il ministero del Lavoro definire insieme tutta la materia fiscale per il mondo dell’associazionismo, a partire dal regime Iva, ma non solo”. Questa la richiesta avanzata oggi in una conferenza stampa da Vanessa Pallucchi, portavoce del Forum nazionale Terzo Settore, alla luce del rinvio a gennaio 2024 della norma, originariamente contenuta nel decreto fiscale collegato alla legge di bilancio 2022, che avrebbe introdotto l’Iva obbligatoria anche per volontariato e associazioni che non svolgono attività commerciale. Il Forum ha preso atto della decisione del rinvio, ma al tempo stesso evidenzia la necessità di uscire da una situazione di stallo della Riforma del Terzo settore per quanto riguarda proprio la parte fiscale, che si trascina ormai da più di tre anni, e chiede una scelta politica ancor prima che tecnica per dare un vero supporto agli Enti di Terzo settore. “Nel nostro Paese – ha osservato Pallucchi – c’è una forbice tra la narrazione del ruolo del Terzo settore e del volontariato, che soprattutto in questo momento di crisi è riconosciuto da tutti, a cominciare naturalmente dal presidente della Repubblica Mattarella e dal presidente Draghi, e gli interventi punitivi, politicamente inaccettabili, che minacciano la vita e le attività di migliaia di piccole realtà sociali “.
Il Forum, che invoca una maggiore attenzione e coerenza nell’attuazione del Pnrr per quanto riguarda il Terzo settore, in materia fiscale ribadisce la necessità di procedere speditamente nell’aggiornamento delle norme fiscali per gli enti che non svolgono attività commerciali rispettando lo spirito della Riforma. Sono diversi i provvedimenti attesi in questa legge di bilancio e che rischiano di saltare; tra questi il finanziamento straordinario sui progetti sociali, in pratica una parziale restituzione di quanto non erogato in quattro anni di mancata attuazione della riforma e l’esclusione dall’Irap, ormai pagata solo dalle associazioni. “Non possiamo accettare né che la solidarietà venga tassata – sostiene Pallucchi – né che gli Ets vivano ancora una situazione di incertezza dal punto di vista fiscale, tanto più ora che è iniziato il percorso di implementazione del nuovo Runts, il registro unico nazionale del Terzo settore”.
Per Info: forumterzosettore.it

Nessun allentamento del divieto di pubblicità per il gioco d’azzardo, la protesta di Mettiamoci in gioco
Mettiamoci in gioco – campagna nazionale contro i rischi del gioco d’azzardo esprime la propria totale contrarietà a limitare il divieto di pubblicità per il gioco d’azzardo, permettendo le sponsorizzazioni sulle maglie e negli stadi. Non è accettabile che si tenti di risolvere i problemi di bilancio delle società sportive – e segnatamente dei club calcistici – mettendo a rischio la salute dei cittadini. Tale divieto è forse lo strumento più efficace – per quanto insufficiente – per arginare nel nostro paese la dipendenza da gioco d’azzardo e tutti i fenomeni sociali negativi associati a tale condizione e al consumo problematico.
Ringraziamo la sottosegretaria Valentina Vezzali per averci invitato alla prima riunione del tavolo tecnico incentrato sulla proposta di sospensione temporanea degli effetti del decreto Dignità, ma ribadiamo che la strada intrapresa dalla sottosegretaria e da diverse federazioni sportive non è compatibile con il contrasto al gioco d’azzardo patologico e non può portare a una soluzione condivisa con chi da anni si batte per ridurre un business che continua a mettere in seria difficoltà un numero altissimo di persone e famiglie.  Aderiscono alla campagna Mettiamoci in gioco numerose associazione fra cui  Acli, Ada, Adusbef, Ali per Giocare, Anci, Anteas, Arci, Auser e tante altre  
Per info: Mariano Bottaccio │cell. 329 2928070 – email: ufficiostampa@mettiamociingioco.org)  www.mettiamociingioco.org

Povertà sanitaria, 600 mila persone non possono acquistare i medicinali di cui hanno bisogno
Nel 2021, almeno 597.560 persone povere non hanno potuto acquistare i medicinali di cui avevano bisogno. Si tratta di 163.387 persone in più rispetto alle 434.173 del 2020. Si è registrato, quindi, un incremento del 37,63 per cento di persone in povertà sanitaria. L’aumento deriva dalla pandemia da Covid-19 che ha arrecato gravi danni alla salute e al reddito di milioni di residenti. È quanto emerge dal 9° Rapporto Donare per curare – Povertà Sanitaria e Donazione Farmaci realizzato con il contributo di IBSA Farmaceutici da OPSan – Osservatorio sulla povertà sanitaria (organo di ricerca di Banco Farmaceutico). I dati, rilevati attraverso la rete dei 1.790 enti assistenziali convenzionati con il Banco ed elaborati da OPSan, sono stati presentati questa mattina in un convegno in diretta streaming promosso da Banco Farmaceutico e Aifa.
Nonostante le caratteristiche del Servizio sanitario nazionale, il 42,2 per cento della spesa farmaceutica è a carico delle famiglie, che nel 2020 (ultimi dati disponibili) hanno speso 8,7 miliardi di euro su un totale di 20,5 miliardi. Chi è in condizione di povertà ha in media un budget sanitario pari a 10,25 euro, meno di 1/5 (17 per cento) della spesa sanitaria di chi non vive quella condizione (60,96 euro mensili). Per le famiglie più povere, inoltre, ben il 62 per cento della spesa sanitaria (6,37 euro) è assorbita dai farmaci e solo il 7 per cento (0,75 euro) è dedicata ai servizi dentistici. Questo determina esiti problematici, poiché ai servizi dentistici si ricorre spesso in funzione preventiva oltre che terapeutica. Le famiglie non povere, invece, destinano il 43 per cento del proprio budget sanitario mensile (25,94 euro) all’acquisto di medicinali e il 21 per cento ai servizi dentistici (12,6 euro).
Fonte: Redattore Sociale

 
Cesvot, Gelli si dimette da presidente. Nuove elezioni il 19 gennaio

Nel corso dell’ultima Assemblea dei soci, Federico Gelli ha rassegnato le sue dimissioni da presidente di Cesvot. Dopo otto anni lascia dunque la guida del Centro Servizi Volontariato Toscana dopo aver accettato l’incarico di responsabile della Direzione sanità, diritti, cittadinanza e coesione sociale di Regione Toscana. “Lascio un ente efficiente e solido. In questi anni non facili Cesvot non ha mai smesso di essere al fianco degli enti del terzo settore toscani, è un interlocutore affidabile della pubblica amministrazione nonché un volano di sviluppo per la coesione sociale del nostro territorio. Molto rimane da fare ma sono sicuro che Cesvot rimarrà in buone mani. Il consiglio direttivo, con il quale ho lavorato in un clima di fiducia e di serenità, rimarrà in carica. L’elezione del nuovo presidente è prevista per il prossimo 19 gennaio”.
Cesvot, che sta per compiere 25 anni dalla sua costituzione, ha da poco ricevuto l’accreditamento in base alla nuova normativa nazionale per la quale ha dovuto realizzare le modifiche statutarie e gli adeguamenti regolamentari previsti, nonché l’adozione di nuovi protocolli operativi e di nuovi modelli di programmazione e rendicontazione. Da un anno Cesvot rivolge i suoi servizi a 8509 enti di terzo settore (organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, cooperative sociali iscritte negli appositi registri, enti iscritti all’anagrafe onlus).
Per info: Cristiana Guccinelli, responsabile ufficio stampa comunicazione@cesvot.it


Agenzia d’Informazione a cura dell’Ufficio Stampa di Auser Nazionale.
Via Nizza 154 00198 Roma tel. 06/84407725 fax 06/8440.7777
ufficiostampa@auser.it www.auser.it

Tags:
Categorie articolo:
Agenzia d'informazione AUSER

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *