Area riservata

Agenzia di informazione Auser – Anno 25 numero 11 – 23 marzo 2022

Scritto da
23 Marzo 2022

Agenzia settimanale – Anno 25 numero 11 – mercoledì 23 marzo 2022
Agenzia Auser è un servizio d’informazione dell’Auser Nazionale.
Viene inviata via E-mail. E’ inoltre visibile sul sito internet www.auser.it


Auserinforma

“Riforma in movimento” edizione 2022. Al via l’indagine che fotografa il sentiment delle organizzazioni non profit sul Registro Unico Nazionale del Terzo Settore e sulle novità della Riforma
L’attuazione della Riforma del Terzo Settore prosegue, e con la recente attivazione del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore le organizzazioni non profit si stanno interfacciando con nuovi adempimenti, riassetti strutturali, ma anche nuove opportunità e sfide. Per questo motivo Terzjus – Osservatorio di diritto del Terzo Settore, della filantropia e dell’impresa sociale, in collaborazione con Italia non profit, lancia l’indagine digitale “Riforma in Movimento – Edizione 2022”  https://italianonprofit.it/riforma-in-movimento/    alla quale sono chiamati a partecipare tutti gli enti non profit italiani.
Per il secondo anno consecutivo il progetto torna a interpellare direttamente le organizzazioni sui temi della Riforma e della loro convivenza con essa, valutandone il grado di conoscenza e recepimento, soprattutto delle norme più recenti. In particolare, l’obiettivo di quest’anno è quello di comprendere come gli enti non profit si stiano approcciando al RUNTS e al suo iter di iscrizione, e le percezioni e aspettative rispetto alle nuove opportunità e ai, provvedimenti attuativi emanati dal Ministero del Lavoro nel corso del 2021.
L’indagine quali-quantitativa avrà la forma di un questionario online, e con poche e semplici domande intende rilevare: l’esperienza dei rispondenti con il RUNTS; i suggerimenti circa gli ambiti di miglioramento sia rispetto all’iter di iscrizione, sia rispetto all’applicazione delle previsioni normative; gli effetti dell’iscrizione al RUNTS sulle organizzazioni e le opportunità della Riforma.
Possono partecipare tutte le organizzazioni non profit presenti sul territorio nazionale – comprese le imprese sociali e le cooperative sociali, per le quali è previsto uno specifico approfondimento dedicato a tutte quelle nate o che hanno chiesto il riconoscimento della qualifica dopo il 20 luglio del 2017 – possono partecipare e condividere la propria esperienza con il RUNTS e con la Riforma del Terzo Settore. La survey viene lanciata il 22 marzo e resterà attiva fino al 29 aprile.
Il progetto è promosso da Terzjus e dai suoi soci fondatori – Acli, Airc, Anpas, Assifero, Auser, CNDCEC, Consorzio Ambito Territoriale Sociale n. 3, Fondazione Italia Sociale, Forum Terzo Settore, Confederazione Misericordia e Solidarietà, Consorzio Nazionale del Notariato. Alla diffusione contribuiscono anche i soci ordinari – ANBIMA, Poliedros, UNPLI, e-IUS, FISH, AIL.
Il questionario online si può compilare al seguente link: https://italianonprofit.it/riforma-in-movimento/
 

Emergenza Ucraina: oltre 35.000 euro raccolti dalla rete Auser a favore di Intersos
“Ringraziamo Auser e i suoi sostenitori per non essere rimasti indifferenti a tanta sofferenza”. La raccolta fondi prosegue.
Nelle prime due settimane  trascorse dall’inizio della raccolta fondi promossa da Auser a  favore dell’organizzazione umanitaria Intersos ad oggi, la somma donata e trasmessa è pari a 35.914 euro. Dallo scoppio della guerra in Ucraina gli operatori umanitari di Intersos, in particolare medici esperti nelle emergenze, sono impegnati ai confini con la Polonia e in Moldavia, per poi arrivare anche a Leopoli. Grazie a cliniche mobili attrezzate forniscono aiuto e sostegno ai cittadini più fragili e vulnerabili: anziani e bambini.
“I rifugiati che hanno appena attraversato il confine dopo un lungo viaggio, che può durare da 12 ore a 4 giorni – raccontano gli operatori –  sono stremati dal freddo e dalla fatica, molti presentano ferite a causa delle esplosioni.  In molti hanno la febbre sono disidratati e presentano infezioni delle vie respiratorie anche molto gravi soprattutto i bambini più piccoli. I nostri centri medici lavorano incessantemente per fornire cure e protezione”.
La raccolta fondi promossa da Auser prosegue.
E’ possibile contribuire all’iniziativa effettuando un bonifico sul conto corrente dedicato attivato da Auser Nazionale:
IT45A0103003201000002793944
Intestato ad Auser Odv Federazione Nazionale
www.auser.it/emergenza-ucraina

“Ukraine Calling”: secondo appuntamento con gli incontri di geopolitica di “Una Finestra sul Mondo”
“Giovedì 24 marzo secondo appuntamento con “Ukraine Calling”, la serie di videoconferenze incentrate sulla crisi ucraina oltre l’informazione superficiale e gli schieramenti precostituiti, nell’ambito di “Una Finestra sul Mondo”, il ciclo di incontri di geopolitica promosso da Auser Cultura e Lo Spiegone.
Giovedì 24 marzo dalle 18,30 alle 19,30 si parlerà di “La società russa davanti alla guerra” con Francesca Santacatterina, autore Russia de Lo Spiegone, e di “Aggiornamento diplomatico su chi e come sta facendo le trattative” con Emanuele Bobbio, fondatore Lo Spiegone.
E’ possibile seguire la videoconferenza via Zoom, all’indirizzo https://us06web.zoom.us/j/91626759916, oppure in diretta facebook sulla pagina di Auser Nazionale (www.facebook.com/auser.it)

Borgarello (PV), all’Auser corsi di italiano per i profughi ucraini «Abbiamo cominciato con nomi e saluti, i primi risultati si vedono»
«Dopo tanti anni lontana dai banchi, riprendere a insegnare è un’iniezione di autostima». Eleonora Forti è un’insegnante di matematica e scienze della Leonardo Da Vinci. Si è ritirata ormai nel 2010. Ha deciso di offrire le sue competenze per insegnare italiano, nel corso organizzato all’Auser di Borgarello. Una decina gli studenti che, dalle 18 alle 19 di tutti i giorni feriali, imparano da lei, gratis. Sono tre donne intorno ai trent’anni e cinque ragazzini dagli otto ai quindici. «Hanno bisogno di orientarsi – racconta la prof – in una lingua a loro ignota. Il corso è iniziato con frasi semplici: dire il proprio nome, l’età, i numeri». L’iniziativa è nata tra le mura domestiche delle famiglie che hanno aperto le loro porte: «La mamma di un volontario – continua Forti – ha accolto una delle donne coi suoi tre bambini. Così mi sono offerta di insegnare a casa. Ma le adesioni sono aumentate, e il corso si è trasferito nei locali dell’Auser». Nonostante il poco tempo trascorso, la docente osserva già i primi risultati: «Mi piace il clima che si sta creando. Rispetto al primo giorno, l’atmosfera è già più distesa. Partecipano alla lezione, e fanno capire che capiscono ciò che apprendono. Cominciano a sentirmi meno allo sbaraglio». «Terremo vivo il progetto finché sarà necessario», racconta Filippo Cambieri, volontario dell’Auser. È sua mamma Mariuccia che ha deciso si ospitare la famiglia di alunni: «Adesso possiamo utilizzare anche due aule dell’Auser. Vogliamo crescere, e strutturare il corso il più possibile»
Fonte: La Provincia Pavese

Fusignano (RA), il grande impegno di Auser per aiutare e accogliere i profughi ucraini
Continuano nella Bassa Romagna le iniziative a favore dei profughi ucraini. Mercoledì scorso due volontari dell’Auser di Fusignano, Emanuele Toderi e Walter Martini, sono andati a Padova per trasportare due sorelle e una neonata provenienti dall’Ucraina. Le tre donne erano partite dalla Polonia, dopo essere scappate da Kiev, e saranno ospitate dalla nonna che abita a Fusignano da anni. Benché provate dalla situazione e dal viaggio, stanno tutte bene. La bimba è nata in ospedale a Kiev il 24 febbraio, il giorno dell’inizio dell’invasione russa. «Ringraziamo Auser per questo ulteriore gesto di solidarietà – sottolinea la vicesindaca Lorenza Pirazzoli – Anche Fusignano è impegnata ad aiutare il popolo ucraino. Sono gesti come questi che ci fanno sperare in un futuro migliore». Auser, con l’aiuto e la collaborazione di tutte le associazioni di Fusignano, sta coordinando una raccolta viveri e oggetti per i profughi ucraini.
A Massa Lombarda sono già state accolte 16 persone ucraine, di cui 5 minori. Per dare la disponibilità ad accogliere profughi ucraini si può contattare l’Urp Massa Lombarda 0545 985890.
Fonte: Il Resto del Carlino
 

Calabria, apre ad Ardore (RC) lo sportello antiviolenza “A. Morabito” La struttura gestita da Piccola Opera Papa Giovanni e Auser
Apre ad Ardore lo Sportello antiviolenza” A. Morabito”. La presentazione dell’ importante iniziativa sociale è avvenuta nell’ ambito di un incontro organizzato dall’associazione Piccola Opera Papa Giovanni alla presenza di numerose personalità. Lo Sportello antiviolenza è collocato all’ interno della sede dell’ ex delegazione municipale e Il Comune di Ardore, guidato dal sindaco Giuseppe Campisi,è partner congiuntamente all’associazione” Auser senza barriere Ardore”. Le finalità dello sportello riguardano, in particolare, l’a ccoglienza e il sostegno delle donne vittime di violenza, protagoniste purtroppo di un numero preoccupante di casi che affollano drammaticamente le cronache locali e nazionali. L’apertura dello Sportello antiviolenza riassume il valore simbolico e al contempo pratico dell’ iniziativa, che verrà avviata e gestita dalla Piccola Opera Papa Giovanni di Reggio Calabria, sotto la cui guida sono attive numerose attività analoghe e soprattutto il Centro accoglienza per donne vittime di violenza. A tal proposito, la presidente di ” Auser senza barriere”, dott.ssa Daniela Andrianò, afferma che «la firma della convenzione come partner e l’apertura di uno sportello antiviolenza con l’associazione Piccola Opera Papa Giovanni è un primo passo importante e concreto che dimostra la costante attenzione sul tema della violenza sulle donne da parte dell’associazione stessa e dell’ ente locale, sempre attento a tematiche così delicate; Ardore metterà a disposizione uno spazio sicuro all’interno del Comune dove le donne potranno essere ascoltate e aiutate». La gestione dell’ attività nel suo complesso sarà affidata a operatrici specificamente formate, che formeranno l’ equipe professionale in grado di farsi carico di questo compito così delicato e carico di responsabilità. L’equipe è composta dall’ assistente sociale Daniela Andrianò, dalla psicologa- psicoterapeuta Loredana Oppedisano e dall’ avvocatessa Vincenza Corasaniti. Le operatrici saranno reperibili telefonicamente, anche a sportello chiuso, mediante un numero d’ emergenza che sarà attivo al più presto.
Fonte: Gazzetta del Sud

Empoli (FI), il ‘Digitale Civile’, un progetto a sostegno delle famiglie e dei loro bambini che stanno scappando dai bombardamenti in Ucraina e che verranno accolti in città
Avranno bisogno di comunicare con i loro parenti rimasti nel paese ormai dilaniato dalla guerra e i bambini dovranno proseguire le lezioni in collegamento da remoto. Ma quei dispositivi che potevano avere sicuramente non li hanno portati con sé. Per questo Comune di Empoli, Arci, Auser Filo d’Argento,  Legambiente, Croce Rossa Italiana, Misericordia e Pubbliche Assistenze Riunite e altre organizzazioni, ancora una volta insieme si appellano alla solidarietà della popolazione, per dare una risposta concreta attraverso il progetto ‘Digitale Civile’. L’obiettivo è reperire, rigenerare e donare dispositivi e strumenti oggi necessari in questa nuova e terribile emergenza. Valentina Torrini, assessora per le politiche sociali del Comune di Empoli, spiega: «Il progetto è nato con l’obiettivo di attenuare il divario digitale tra chi ha accesso alla tecnologia e chi no. Oggi è necessario rilanciarlo, perché abbiamo ricevuto nuove richieste dai giovani studenti ucraini che continuano a seguire le lezioni in Dad. Per loro il PC è essenziale». L’associazione Golem si occuperà di rigenerarli per metterli a disposizione dei cittadini. Il Comune raccoglierà le richieste. Possono presentare domanda anche i cittadini compilando il modulo direttamente dal sito del Comune di Empoli oppure negli sportelli messi a disposizione da Arci Empolese Valdelsa (0571 84 42 79), Auser Filo d’Argento Empoli ODV (0571 711 112) e Cowo di E (345 178 18 36).
Fonte: La Nazione

Como: una piazza telematica per la scuola del futuro
L’Università Popolare di Como invita alla piazza telematica “La nostra città – La nostra scuola”, che si terrà il 25 marzo attraverso la piattaforma Zoom dalle 14,30 alle 17,00. L’incontro, inserito nel calendario del progetto Il futuro è oggi, mira a una riflessione sul sistema educativo e sul suo futuro attraverso testimonianze di esperienze positive pensate negli ultimi anni.
Una scuola pubblica “aperta al territorio” per garantire il diritto allo studio in uno scenario profondamente modificato dall’emergenza sanitaria, con un approfondimento sulle “comunità educanti” a partire dalle esperienze realizzate a Como, all’estero e nel terzo settore italiano. Sono solo alcuni degli argomenti che verranno trattati nell’incontro che vede una nutrita lista di ospiti: Lella Brambilla, presidente di Auser Nazionale, che parlerà dei progetti Auser contro le povertà educative; Antonella Pinto e Stefania Cacia, con il progetto Abitare il paese dedicato alle comunità periferiche di Rebbio e Prestino; Michela Prest dell’Università dell’Insubria e Fondazione Comasca sul progetto Scuole aperte a Como; Celeste Grossi di Arci Nazionale ed ecole, con una testimonianza sull’importanza del sapere come fattore di coesione contro le disuguaglianze; Sonia Lulli, dirigente scolastica, sul modo in cui si intrecciano le periferie sociali e quelle educative; Giordana Corbani e Gilda Dangelo con il racconto della scuola di italiano per donne straniere a Como. Una “piazza telematica” per interrogarci sul ruolo fondamentale che potrebbe avere l’educazione nel superamento dei confini sociali e su come trovare una metodologia comune nella sua applicazione.
Fonte: ciaocomo.it

Asti: Auser segue circa 400 persone con l’aiuto di giovani e Over 70, ma servono nuovi volontari
«Sei in pensione? Hai tempo libero? Vieni a fare il volontario»: associazione a fianco degli over, contro la solitudine e per la solidarietà, Auser è sempre alla ricerca di nuove forze, risorse umane ed economiche. Guidata dal presidente Paolo Terzuolo, ha un’ottantina di volontari: «Sono over 70 e giovani: manca la fascia di mezza età – sottolinea Franca Penna, vice presidente – Avere un ricambio è fondamentale». Auser ha bisogno di autisti e assistenti per seguire i circa 400 iscritti e per attività diverse, dall’assistenza alla socialità. Il Filo d’Argento, ad esempio, è il precorso che comprende servizi come il trasporto: «Con 15 autisti, per lo più over 70 – continua – non gestiamo solo i trasferimenti per visite mediche o esami, ma anche per le visite a parenti, per fare la spesa o andare in posta. Cinque i mezzi, uno di questi attrezzato per le persone in carrozzina». Poi ci sono i servizi in convenzione con il Comune: «Uno è il trasporto dei disabili – spiega Penna – in questo caso, mezzo e autista sono della cooperativa che si è aggiudicata il bando, noi ci occupiamo dell’assistenza a bordo». E poi ci sono i «nonni civic»: «Sono 28, impegnati davanti alle scuole a tutela dei ragazzi – continua Penna – sono quasi tutti over 70 e bravissimi, ma avere qualche volontario in più sarebbe utile, per esempio nella fascia dei neo pensionati over 60».
Fonte: La Stampa

Gli alunni di Calangianus (SS) alla manifestazione per la pace Raccolto l’appello di Auser, Parrocchia e Ipia Giagheddu
«Signor Putin, si deve fermare. Lei non sa i danni e le tragedie che sta provocando con la guerra. Noi ragazzi vogliamo un mondo libero e pieno di pace». E ancora. «Putin, come puoi essere così insensibile? Perché vuoi assicurarti nella storia un posto di spietato e sanguinario dittatore? Diventa anche tu un paladino di pace».Sono stati questi alcuni degli spunti delle lettere rivolte a Vladimir Putin, più volte nominato, supplicato, invitato a fermare la guerra. «Ma ci sentirà Putin?» Chiedeva un dubbioso bimbo di quinta elementare alla madre che gli sorrideva. Messaggi scritti e letti a mezzogiorno, nel cuore di Calangianus, dai ragazzi delle scuole durante la manifestazione per la pace. Una “marcia” promossa da Auser, Parrocchia e “Ipia “Giagheddu”. Un centinaio di adolescenti ha attraversato l’antica Carrera Longa. Hanno gridato con le loro voci infantili “Ucraina! Ucraina!”.«La scuola non poteva non riflettere – ha esordito la professoressa Frassetto – su ciò che sta succedendo in Ucraina. E i ragazzi si sono mostrati sensibili, ricettivi e sono diventati protagonisti. Devono essere aiutati a capire ciò che sta succedendo perchè siamo tornati indietro di 80 anni. Speriamo che Putin e Zelensky si siedano attorno ad un tavolo».Alla fine il grazie della presidente Auser Giovanna Romano ai convenuti e a tutti quelli che hanno contribuito per la riuscita dell’evento e il saluto del sindaco Fabio Albieri che ha ricordato come anche Calangianus si stia mobilitando per accogliere i profughi ucraini aggiungendo che «ancora più forte deve essere l’impegno per la pace nel mondo».
Fonte: La Nuova Sardegna

Frosinone: “Vuoi una mano? noi ci siamo”. Uno sportello di ascolto per i giovani e non solo
L’Auser del Frusinate ha ha incontrato i ragazzi che gestiscono i riferimenti social di FROSINONE CITY, una piattaforma molto seguita dal territorio e non solo.Così, insieme, si sono  attivati per progettare uno “sportello ascolto” per tutti coloro che vorranno usufruirne. Un luogo nel quale la persona può scegliere di condividere riflessioni, preoccupazioni, criticità, disagi legati al contesto scolastico, familiare, amicale
Sottolineano i promotori: “Viviamo in un’epoca in cui, ora più che mai, i giovani hanno un profondo bisogno di ascolto, riconoscimento, attenzione, tempo, confronti. Avere a disposizione, gratuitamente, un’equipe multidisciplinare (pedagogisti, psicologi, psicoterapeuti) in grado di poter offrire un accompagnamento rispetto a passaggi delicati della vita, è un’opportunità importante, soprattutto nell’ottica della prevenzione”.
Lo sportello ascolto verrà presentato il 25 Marzo, alle ore 17.00, presso la sede dell’Auser, Piazza VI Dicembre. Sarà un incontro in presenza, con posti limitati e obbligo green pass, trasmesso anche in diretta sui social di Frosinone City.
Fonte: tunews24

Dal Lions Club un defibrillatore all’Auser di Modigliana (FC)
Il Lions Valli Faentine ha donato nei giorni scorsi all’Auser di Modigliana un defibrillatore per le proprie attività sportive e ludiche, attività che si tengono nella spaziosa sala dell’associazione in via Filandone. L’Auser è presente a Modigliana da 25 anni con numerose attività, tra le quali spicca il trasporto sociale per cui dispone di due auto e un Doblò, acquistato grazie al contributo di aziende e commercianti di Modigliana, Tredozio e Rocca San Casciano e che viene usato alternativamente. Il centro ha una sed aperta tutti i pomeriggi per l’organizzazione degli spostamenti sociali e una piccola sala per la socializzazione aperta per i soci il giovedì e la domenica pomeriggio, usata anche per corsi, conferenze e riunioni.
Marinella Laghi, responsabile dell’Auser di Modigliana che ha avuto anche 400 iscritti prima del Covid, ha salutato i numerosi ospiti dando la parola alle tante autorità presenti. Maria Luisa Bargossi presidente Auser Forlì ha evidenziato che «come Auser abbiamo una buona fama a Modigliana perché c’è un gruppo molto attivo e la donazione è molto gradita. Speriamo di non dover mai usare il defibrillatore ma, in caso di bisogno, averlo fa la differenza. Informo poi che inizia proprio da Modigliana un ciclo di incontri anche in altri comuni collegati tra loro con piattaforme informatiche nell’ambito dell’iniziativa: ‘La prevenzione degli incidenti domestici delle persone anziane».
Fonte: Il Resto del Carlino

Gavorrano (GR), nasce il “Giardino di Elena”
Tanta commozione  a Bagno di Gavorrano nel parco della sede Auser dove è stato inaugurato il «Giardino di Elena», uno spazio voluto dai soci della stessa Auser presenti in gran numero alla cerimonia per ricordare, a sei anni di distanza dalla scomparsa, Elena Maestrini, la giovane studentessa gavorranese deceduta nel tragico incidente in Spagna. Presenti i genitori della ragazza insieme ai dirigenti del sodalizio guidati da Mario Martini. Presente anche l’amministrazione comunale con il sindaco Andrea Biondi e l’assessore Tonini, ma il primo cittadino ha partecipato senza indossare la fascia tricolore, per una forma di protesta contro la magistratura iberica ma anche contro la Regione Toscana «perché – ha spiegato – non si è ancora costituita parte civile in questa vicenda», ma anche contro «le lentezze del Parlamento italiano dai cui rappresentanti erano arrivati, nel tempo, significativi impegni» che poi però non sarebbero stati mantenuti. Tanti gli amici della famiglia di Elena e tanti amici della studentessa hanno fatto da cornice a questo pomeriggio emozionante e che ha raggiunto toni elevati quando papà Gabriele ha sollevato il telo che copriva le aiuole ed ha posto a dimora i primi tulipani. Poi via via tutti i soci che avevano portato una piantina a turno si sono impegnati a sistemarle in queste aiuole che da ora in poi rappresentano il «Giardino di Elena». Poi il presidente dell’Auser ha fatto volare in cielo tanti palloncini colorati e farfalle accompagnati da una frase emozionante: «Volano da Elena!»
Elena Maestrini era in Spagna per un corso Erasmus, lei ed alte dodici stavano rientrando dalla gita a Barcellona dove avevano assistito alla festa de Los Fallas quando il bus su cui viaggiavano ebbe l’incidente fatale.
Fonte: La Nazione

Benevento, riscoprire la natura con i poeti classici
Giovedì 24 marzo alle 17 a Benevento, nella Sala Conferenze del Cesvob, al viale Mellusi 68, Auser Uselte ODV Benevento (Università sannita dell’età libera e della terza età), proseguendo nelle attività associative, incontrerà il prof. Giuseppe Collina, già dirigente scolastico dei Licei e Istituti Superiori, che converserà su “Il tema della natura dai poeti classici all’ecocultura”, nel rispetto del tema “l’ambiente”, prescelto per l’anno sociale in corso.
Saranno rispettate tutte le norme anticovid, tra cui il numero chiuso dei partecipanti.
Fonte: realtasannita.it

 
Benevento, “Il linguaggio della fotografia”
Giovedì 24 Marzo alle ore 17 a Benevento, presso la Sala Vergineo del Museo del Sannio, con il patrocinio della Provincia di Benevento, si terrà un incontro con il Dott. Maurizio Iazeolla sul tema: “Il linguaggio della fotografia”. Nell’anno che Filo d’argento Auser dedica alla comunicazione si scoprirà il fascino di un mondo che dice, emoziona, informa attraverso immagini, luci, ombre e sensazioni.
Fonte. ilvaglio.it


 Dal Sindacato
 

Fridays For Future: Cgil supporta sciopero globale 25 marzo
 “la Cgil ritiene importante lo sciopero globale del 25 marzo, promosso da Fridays For Future Italia e con le proprie strutture  supporterà nei territori attraverso iniziative pubbliche, presenza ai cortei e se possibile assemblee nei luoghi di lavoro questa giornata di mobilitazione”. Lo afferma il segretario generale, Maurizio Landini”. “Questa giornata di mobilitazione – prosegue il numero uno della Cgil – assume quest’anno un valore particolare. l’invasione e la guerra in Ucraina con il suo portato di morti e distruzioni, dimostra quanto sia importante affermare e lottare per un nuovo modello di sviluppo che coniughi la sostenibilità ambientale e sociale con la pace e il disarmo”. “Inoltre, questa drammatica vicenda – aggiunge Landini – ha reso evidente la necessità di un profondo cambiamento sul versante della dipendenza energetica dalle fonti fossili e la necessità di accelerare gli obiettivi di decarbonizzazione dell’economia. Ambiente e pace rappresentano due terreni importanti di iniziativa della nostra organizzazione in continuità con le manifestazioni delle settimane scorse e in relazione alle prospettive di sviluppo del nostro Paese, a partire dalla piena e buona occupazione e dalla difesa e tutela del lavoro di qualità”.
“La mobilitazione per il pianeta e per la pace del 25 marzo – conclude Landini – è strettamente legata alla battaglia per i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici. Per queste ragioni, la Cgil la ritiene importante e ha deciso di supportarla”.


Associazionismo Volontariato Terzo Settore
 

Istat, al via il Censimento delle istituzioni non profit
Il 10 marzo 2022 è partita la rilevazione campionaria del Censimento permanente delle istituzioni non profit, che si concluderà il 23 settembre 2022.
Il Censimento ha l’obiettivo di ampliare il patrimonio informativo disponibile sul settore tramite l’approfondimento di tematiche specifiche e la valorizzazione degli archivi amministrativi, verificando e completando, allo stesso tempo, le informazioni presenti nel Registro statistico delle istituzioni non profit. In questa edizione sono circa 110.000 le Istituzioni campione coinvolte, che dovranno partecipare alla rilevazione attraverso la compilazione autonoma di un questionario on line oppure attraverso un’intervista faccia a faccia con un rilevatore. Il Censimento permette di cogliere le peculiarità, il ruolo e la dinamicità di un settore strategico come il non profit in Italia, fornendone un quadro statistico ufficiale e affidabile. In particolare, i risultati raccolti restituiranno informazioni su aspetti tematici specifici come le attività svolte dalle istituzioni non profit e i loro destinatari, le dimensioni economiche, le reti di relazioni, le attività di comunicazione e di raccolta fondi. Inoltre, i contenuti informativi del questionario sono stati ulteriormente arricchiti esplorando tematiche di interesse quali la responsabilità sociale, gli obiettivi di sviluppo sostenibile, la digitalizzazione, l’innovazione sociale e le conseguenze che l’emergenza sanitaria da COVID-19 ha avuto sulle attività delle istituzioni.
Grazie all’integrazione dei dati raccolti tramite la rilevazione campionaria con quelli provenienti dal registro statistico delle istituzioni non profit, l’Istat è in grado restituire informazioni tempestive e rappresentative dell’intero settore, garantendo la continuità delle serie storiche.
Fonte: Istat

Sono aperte le iscrizioni ad FQTS, il percorso di formazione dei quadri del Terzo settore meridionale, per la nuova annualità 2022
Protagonisti della formazione sono le Comunità territoriali – come luogo di relazioni, identità e appartenenza – di cui sono parte gli Enti del Terzo settore. Il percorso formativo si concentrerà quindi sullo ‘sviluppo di comunità’ per offrire ad ETS e Reti, ma anche ai singoli partecipanti alle linee formative un nuovo paradigma, che abbia al centro la Comunità, reale protagonista del processo di cambiamento e non più soltanto mera destinataria di interventi fini a sé stessi.
Gli assi formativi in cui si articola il percorso sono 5, contraddistinti da obiettivi (linee formative), tipologia di destinatari e metodologie di lavoro diverse:  Il futuro delle comunità. il ruolo degli Ets nell’amministrazione condivisa; Rafforzamento delle capacità politiche e di ruolo degli ETS;Enti e Reti di Terzo settore nello sviluppo di comunità; Supporto alle comunità – Capacitazione dei territori e delle comunità; Formazione regionale.
Entro il 31 marzo verranno definiti tutti i partecipanti e poi dal 1 al 30 aprile prendono il via i MOOC, i percorsi formativi on line articolati in: video lezioni, testi e articoli di approfondimento, esercitazioni individuali e test di autovalutazione.
Dal 30 aprile cominciano le sessioni di formazione.
Fino a giugno si svolgono inoltre i seminari on line a carattere nazionale che saranno aperti a chiunque voglia seguirli, previa iscrizione al link che di volta in volta verrà diffuso.
Fonte: Forum Terzo Settore

Padova: da Poste Italiane un alloggio per le donne vittime di violenza
Quello di Padova è uno dei dieci alloggi appartenenti al patrimonio immobiliare di Poste Italiane, da destinare attraverso il comodato d’uso gratuito alle donne, spesso con figli minori, che si trovano in condizione di particolare disagio economico. L’obiettivo è quello di supportarle e accompagnarle nel percorso di reinserimento sociale insieme alle operatrici dei centri antiviolenza della Rete D.i.Re. Il Veneto è una delle nove regioni coinvolte nel progetto, nel quale ha svolto un ruolo chiave la partnership, oltre che con la Rete nazionale antiviolenza, con il Centro Veneto Progetti Donna – AUSER ODV, Centro antiviolenza del territorio che fa parte proprio di D.i.Re.
L’appartamento di Padova dispone di 4/5 posti letto, a seconda della presenza o meno di figli, i percorsi che si attiveranno durante i cinque anni di comodato d’uso saranno circa 25, per un totale di 200 percorsi in tutta Italia per la durata dell’intero progetto. “L’autonomia abitativa rappresenta ancora un grande ostacolo per le donne che escono da situazioni di violenza, spiega Mariangela Zanni, presidente del Centro Veneto Progetti Donna di Padova. L’appartamento che ci ha destinato Poste Italiane rappresenta una possibilità in più preziosissima per le donne che si rivolgono al nostro Centro antiviolenza. Sono state 1100 l’anno scorso accompagnate da 698 bambini e bambine. I percorsi di ospitalità invece hanno coinvolto 36 donne con 41 figli e figlie. Inoltre siamo molto contente di iniziare questa nuova collaborazione con Poste Italiane, perché tenere alta l’attenzione sul tema, e allo stesso tempo riconoscere il valore dei Centri antiviolenza come luoghi cardine per la prevenzione e il contrasto alla violenza sulle donne è la strada giusta per affrontare il fenomeno concretamente.”
Fonte: Poste Italiane


Agenzia d’Informazione a cura dell’Ufficio Stampa di Auser Nazionale.
Via Nizza 154 00198 Roma tel. 06/84407725 fax 06/8440.7777
ufficiostampa@auser.it www.auser.it

 

Tags:
Categorie articolo:
Agenzia d'informazione AUSER

I commenti sono chiusi

MENU