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Agenzia di informazione Auser – Anno 25 numero 14 – 13 aprile 2022

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13 Aprile 2022

Agenzia settimanale – Anno 25 numero 14 – mercoledì 13 aprile 2022
Agenzia Auser è un servizio d’informazione dell’Auser Nazionale.
Viene inviata via E-mail. E’ inoltre visibile sul sito internet www.auser.it


Auserinforma

Emergenza Ucraina. Superati i 66.000 euro di raccolta fondi della Rete Auser a favore di Intersos
Ha superato i 66.000 euro la raccolta fondi nazionale lanciata da Auser a sostegno dell’organizzazione umanitaria Intersos, impegnata con operatori e operatrici in Ucraina, Polonia e Moldavia per garantire cure mediche, protezione e sostegno alle persone in fuga dai combattimenti, con particolare attenzione a quelle più vulnerabili come anziani, donne e bambini.

Accoglienza diffusa profughi Ucraina, online l’avviso per gli enti del Terzo settore
È stato pubblicato, in data 11 aprile 2022, sul sito della Protezione Civile, l’avviso per l’acquisizione di manifestazioni di interesse per lo svolgimento di attività di accoglienza diffusa nel territorio nazionale a beneficio delle persone provenienti dall’Ucraina in fuga dagli eventi bellici in atto per gli sfollati dall’Ucraina. L’art. 31 del dl n. 21 del 21/2022 ha autorizzato il Dipartimento della Protezione Civile a definire ulteriori misure di accoglienza diffusa per un massimo di 15.000 persone. L’art.1 dell’Ocdpc 881 del 29 marzo 2022 definisce il processo di attivazione della misura dell’accoglienza diffusa mediante la pubblicazione di uno o più avvisi per l’acquisizione di manifestazione di interesse.
L’obiettivo è quello di promuovere e sperimentare su scala nazione un modello di accoglienza diffusa che prevede una presa in carico integrata dei beneficiari, che assegna un ruolo centrale al contributo degli Enti del Terzo Settore.  Con l’avviso sono definite e disciplinate le modalità di individuazione dei soggetti, le attività di assegnazione ed erogazione del finanziamento e le procedure di rendicontazione.
La manifestazione di interesse dovrà essere presentata entro le ore 18 del 22 aprile 2022.

 
Per il 2022 nessun rinnovo per il 2 per mille
I contribuenti non potranno decidere di destinare nella dichiarazione dei redditi parte delle proprie imposte a favore delle associazioni “culturali”. Oltre al più “famoso” e conosciuto 5 per mille, un’altra misura di finanziamento per gli enti non profit è stata in questi ultimi anni il 2 per mille alle associazioni culturali.
Mentre però il 5 per mille è stato stabilizzato e reso permanente nel nostro ordinamento a partire dal 2015 (e da ultimo riformato dal decreto legislativo 111 del 2017), il 2 per mille è stato disciplinato per la prima volta nel 2016 e, dopo alcuni anni di assenza, è stato reintrodotto nel 2021 dall’art. 97-bis del decreto legge 104 del 2020 (cosiddetto “Agosto”). Il tema era stato trattato nell’articolo “Iscrizioni aperte al 2 per mille per le associazioni culturali”.
Per l’annualità 2022 l’istituto non è stato ripreso: ciò significa che i contribuenti non potranno quest’anno decidere di destinare, in sede di dichiarazione dei redditi, parte delle proprie imposte a favore delle associazioni “culturali”.
Fonte: cantiereterzosettore.it

A Vetralla e Capranica (VT) Auser in campo per corsi di lingua italiana ai cittadini ucraini
A Vetralla e Capranica (VT) Auser in campo con i suoi volontari per corsi di lingua italiana ai cittadini ucraini adulti e bambini. L’iniziativa si svolgerà in collaborazione con i Comuni e il Distretto SocioSanitario VT4.
I corsi sono gratuiti ed effettuati da personale madrelingua e partiranno il prossimo 19 aprile.
Per informazioni: 339 87 52 939

Bambini ucraini rifugiati a Musile (VE), partito un progetto di apprendimento scolastico con maestre di pensione volontarie Auser e signore ucraine da tempo residenti in Italia
L’iniziativa, realizzata dall’Auser, vede impegnate tre maestre in pensione e due signore ucraine, residenti da anni in città, che conoscono bene l’italiano. L’obiettivo è l’apprendimento della lingua parlata da parte dei giovani studenti di elementari e medie. Il progetto è iniziato nei giorni scorsi e prevede tre lezioni settimanali e la metodologia scelta è quella dell’apprendere giocando. I primi riscontri sono stati giudicati in maniera molto positiva. «Ci complimentiamo con Auser e con le insegnanti della Toti per l’iniziativa», spiegano il sindaco di Musile di Piave Silvia Susanna e l’assessore ai servizi sociali Gianni Tamai, «perchè ancora una volta si dimostra quanto la nostra città sia operativa sul fronte della generosità e del volontariato. Da più parti ci è arrivato il segnale della fatica, comprensibile, da parte dei bambini che frequentano la scuola senza conoscere l’italiano e senza nessun mediatore linguistico. E’ un primo passo importante -concludono- che potrà essere implementato anche con gli adulti: il Comune sarà sempre a fianco di queste iniziative». Le maestre, con la loro esperienza di insegnamento, vengono coadiuvate con le signore ucraine che conoscono la lingua madre. Le insegnanti si coordineranno tra loro da qui alle prossime settimane: la presenza sarà unisettimanale, in modo tale da garantire la continuità formativa.
Fonte: Venezia Today

Foggia, nasce  la Banca del Tempo “Tempo&Talento”
La pandemia ha impoverito le relazioni sociali e rarefatto le reti di prossimità che, prima
dell’emergenza, costituivano in molti contesti, dalle periferie urbane ai piccoli comuni, un’importante risorsa di coesione sociale. Per contrastare questo fenomeno, Auser Territoriale Foggia ha promosso Tempo&Talento, la prima banca del tempo che nasce in Capitanata.L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il CSV Foggia nell’ambito dell’Avviso Promozione 2021, con il patrocinio e la partnership di Cgil e Spi Cgil Foggia, ha lo scopo di promuovere la cultura del volontariato, incoraggiando l’offerta di servizi alla comunità, attraverso la reciprocità e la mutualità, migliorando l’incrocio tra offerta e richiesta di aiuto, favorendo e sostenendo lo scambio di attività, servizi, saperi. Il progetto sarà presentato in una conferenza stampa che si svolgerà giovedì 14 aprile prossimo, alle ore 10.30, nel salone del Circolo Auser di Foggia, in viale Sant’Alfonso dei Liguori.  Interverranno ai lavori il presidente Auser territoriale Foggia Geppe Inserra, Biagio D’Alberto, presidenza regionale Auser Puglia, Pasquale Marchese, presidente CSV Foggia, Roberto Lavanna, direttore CSV Foggia, Maurizio Carmeno, segretario generale Cgil Foggia, Alfonso Ciampolillo, segretario generale Spi Cgil Foggia.
Per info: https://ausercapitanata.wordpress.com

 
Il Magazzino degli Scarti a Peschiera Borromeo (MI), installazione artistica interattiva
“Il magazzino degli scarti” è una Installazione artistica promosso dal laboratorio di scrittura di Auser Peschiera Borromeo,  una mostra interattiva nella quale sono esposti una montagna di stracci ed oggetti abbandonati  e, seduti intorno, 11 attori.  Vestono i panni di esseri umani che per un tratto della loro vita sono stati considerati “scarti della società”.  
Il Magazzino degli Scarti ospita dunque rifiuti materiali e rifiuti  umani. Quest’ultimi hanno qualcosa da raccontare, e a parlare sarà la loro anima, mediata dalla riproduzione della “memoria”. Il visitatore potrà scegliere di limitarsi alla sola visione di ciò che lo circonda oppure di approfondire, ascoltando. Come? Le storie ( della durata media di 5 minuti) sono disponibili attraverso una registrazione, scaricabile tramite un QR Code che sarà consegnato ad ogni visitatore. Egli dovrà quindi sedersi di fronte al personaggio che ha scelto di ascoltare, guardandolo negli occhi. E lasciarsi trasportare.  Il Magazzino degli Scarti è un evento unico nel suo genere, una Mostra con  undici “quadri viventi” da osservare, attraversare, ascoltare.  Un’occasione di riflessione, di condivisione,  di sorprendente emozione.
Il progetto e la regia sono  di Simonetta Favari.
I testi sono scritti dagli stessi interpreti: Maria Bacchetti, Stefania Benaglio, Mara Chiarentin, Simonetta Favari, Pierpaolo Garibaldi, Cinzia Giangiacomi, Mariangela Maffezzoli, Benedetta Murachelli, Silvana Repossi, Flavia Rossi, Carmen Sindoni.
L’organizzazione è a cura di Nadia Cabianca.
Per info: Maria Bacchetti  bacchettimaria@gmail.com

 
Fiorenzuola (PC), dal riciclo della plastica un aiuto per gli anziani
Tonnellate di tappi in plastica delle bottiglie vengono raccolti ogni anno per una buona causa dalla confraternita della Misericordia di Piacenza. Nei giorni scorsi il responsabile della raccolta tappi Carlo Ferrari, ha consegnato a nome della Confraternita, una sedia a rotelle e centinaia di mascherine chirurgiche all’associazione Auser di Fiorenzuola. La carrozzina donata servirà a trasportare gli anziani di Fiorenzuola con difficoltà a muoversi, che si rivolgono all’Auser per chiedere un servizio di trasporto presso le strutture sanitarie e ospedaliere. Dai tappi di plastica, alle attrezzature sanitarie, come funziona? Lo ha spiegato Carlo Ferrari: «Raccogliamo dalle 50 alle 55 tonnellate di plastica all’anno. La plastica raccolta, la vendiamo alla Braghieri Plastic di Sarmato; ciò che ricaviamo dalla vendita della plastica, lo reinvestiamo per acquistare apparecchiature sanitarie utili». Per contribuire a questa semplice ma importante attività, basta un piccolo gesto: ricordarsi di non gettare i tappi delle bottiglie di plastica, raccoglierli e portarli ai diversi punti di raccolta sparsi sul territorio della provincia. «Per chi abita a Fiorenzuola – ha sottolineato Ferrari – i punti raccolta tappi si trovano presso il supermercato Conad, l’Asilo dei Gelsi, l’Asilo Azzurro e la sede stessa dell’Auser». Franco Pastorelli, coordinatore della sezione Auser di Fiorenzuola, nel ringraziare Carlo Ferrari e la Confraternita della Misericordia di Piacenza per la donazione, ha raccontato: «Ho avuto la fortuna di conoscere Carlo sui campi da calcio; la nostra associazione disponeva di una sola carrozzina, avevamo bisogno di averne una in più e Carlo si è reso subito disponibile, facendocene avere una in sole due settimane». «La nostra confraternita della Misericordia – ha concluso Carlo Ferrari – oltre ai tappi di plastica, raccoglie anche i tappi in sughero, questi ultimi li portiamo all’Associazione piacentina malato oncologico e l’Amop a sua volta, raccoglie altri tappi in plastica per noi».
Fonte: La Libertà

Fabriano (AN), il Progetto Janus entra nel vivo. Al via gli sportelli informativi sull’Alzheimer
Entra nel vivo il Progetto Janus dedicato al welfare territoriale dell’entroterra fabrianese: dopo l’entrata in funzione di due pullman per gli spostamenti partono anche gli sportelli informativi sull’Alzheimer per i residenti dei Comuni di Fabriano, Cerreto d’Esi, Genga, Sassoferrato, Serra San Quirico. Lo sportello è gestito dai volontari dell’associazione Alzheimer Italia Marche, mentre il servizio di trasporto rivolto ai cittadini fragili è assicurato da Auser e Associazione Alzheimer Marche. Un servizio per i più fragili, e anche un aiuto alla socialità di anziani e disabili.  
«Gli sportelli dice il coordinatore d’Ambito 10, Lamberto Pellegrini – offriranno alle famiglie prime indicazioni sulla patologia, gli aspetti psicologici per il malato, la famiglia, i caregiver, gli aspetti legali e burocratici senza dimenticare l’orientamento verso i centri specializzati per l’accoglienza semi residenziale».
Fonte: Corriere Adriatico

Padova, una mostra sulla violenza contro le donne
Quattordici tavole realizzate dall’illustratrice e vignettista Stefania Spanò, in arte Anarkikka, si raccontano nella mostra “Violenza assistita intrafamiliare”, allestita al cortile pensile di Palazzo Moroni a Padova. La violenza assistita intrafamiliare, ovvero l’esperire da parte di un bambino e adolescente qualsiasi forma di maltrattamento compiuto attraverso violenza fisica, verbale, psicologica su familiari o figure di riferimento. «Un tema urgente che rischia di rimanere invisibile – ha sottolineato l’assessora Francesca Benciolini – e che grazie all’arte viene riconosciuto come “importante” e raccontato con un linguaggio forte, per non essere messo da parte». La mostra, organizzata dal Comune di Padova, nasce in collaborazione con il Centro Veneto Progetti Donna – Auser, che da 50 anni promuove progetti di sensibilizzazione su questa forma di violenza, confermata anche dai dati: nel 2021: sono stati 698 i figli e minori ad accompagnare le 1. 100 donne che si sono rivolte ai Centri antiviolenza coordinati dall’associazione padovana. «Affrontare il tema della violenza assistita significa riconoscerne l’esistenza in modo da sostenere i servizi specializzati e significa lavorare in prevenzione» ha sottolineato l’assessora Marta Nalin. La mostra è aperta sino all’1 maggio.
Fonte: Il Mattino di Padova

Lecco, il grande valore dell’impegno volontario dell’Auser
A fare i conti la stessa associazione, che ha svolto 62.964 ore di volontariato nel 2021. Moltiplicando ore per valore, il risultato è di 1.133.000 euro virtualmente investito nell’aiuto delle persone anziane e fragili, dei disabili e dei minori. Nel dettaglio, il servizio di trasporto sociale ha un valore figurativo di 540.000 euro; la telefonia sociale di 71.280 euro; le attività di promozione sociale di 142.200 euro; il servizio di attraversamento fuori dalle scuole di 109.872 euro; l’organizzazione dei servizi, la contabilità, i rapporti con la pubblica amministrazione per tutte le 15 sedi di 270.000 euro. “Questi numeri evidenziano quanto valga il tempo che ogni giorno i volontari dedicano al prossimo – sottolinea Claudio Dossi, presidente di Auser provinciale Lecco – e allo stesso tempo aiutano a comprendere quanto sia importante e difficilmente sostituibile l’azione del volontariato quando assume dimensioni così importanti. Per noi gli anziani non possono essere lasciati soli nel momento del bisogno e lo dimostriamo in modo tangibile e concreto. I nostri volontari, portatori e promotori di etica e prassi capaci di rendere più umana la nostra società, riescono a far battere il cuore delle persone bisognose che ci tendono le mani in cerca di aiuto. – conclude Dossi – Di questo, in Auser, siamo orgogliosi”.
Fonte: teleunica.com

Nasce a Zumaglia (BI) “Pensieri Circolari Auser”, 7 donne alla guida dell’associazione
Si è svolta giovedì 7 aprile, presso il Centro di incontro di Via Case Sparse, l’assemblea costituente della nuova associazione culturale di Zumaglia “Pensieri Circolari Auser”. L’associazione, con particolare vocazione alla promozione di iniziative culturali, si propone di intrattenere i soci attraverso l’ organizzazione di serate a tema, la condivisione di letture e momenti ricreativi, iniziative civiche di sensibilizzazione su tematiche condivise, turismo sociale, camminate e apprendimento permanente.  Una miscela di attività che guardano a promuovere il benessere dei destinatari, a coinvolgere e ad aggregare le persone, contrastando solitudini e isolamento. Anche il nome scelto “Zumaglia Pensieri Circolari” rimanda infatti ad un percorso vivo, dinamico e ricco di spunti da cogliere partendo dalla realtà territoriale con le sue peculiarità, dove “circolare” sta ad evocare l’idea di partecipazione estesa ed ove i “pensieri” richiamano il tema della narrazione come dimensione aperta, inclusiva, terapeutica. L’assemblea degli intervenuti, ha all’unanimità eletto 7 donne alla guida, che fatte le presentazioni e dichiarati gli intenti, hanno espresso tutta la vitalità e l’energia che caratterizza il gruppo. Si tratta di Capra Ramona, Cerruti Molinet Ida, Di Bartolomeo Maria Grazia, Di Maio Loredana, Tettoni Annalisa, Vaglio Tanet Sabrina e la neo Presidente Fausta Gallo.
Fonte: newsbiella.it

Firenze, passeggiata nel cuore medievale della città alla scoperta di Dante Alighieri
Il prossimo 23 aprile appuntamento con Auser Firenze alle ore 10 davanti alla casa di Dante in via Santa Margherita 1 per una passeggiata nel cuore medioevale della città alla scoperta dei luoghi cari a Dante. La passeggiata è condotta da Roberto Mosi autore del libro “Ogni sera Dante  ritorna a casa” nel quale si racconta di sette passeggiate di un gruppo di amici per le strade di Firenze per riscoprire insieme a pagine emozionanti di poesia, i luoghi che videro Dante crescere come uomo, affermarsi come politico e poeta, fino alla condanna all’esilio. Si percorrono strade dall’antico selciato, a fianco di antiche chiese, case torri che si innalzano ancora nel paesaggio dall’impronta medievale, luoghi carichi di memorie.  Si riscopre la città del Medioevo, dell’epoca violenta e straordinariamente ricca di Dante: le voci degli amici, nei commenti, nella lettura corale della poesia, si alzano in alto per le strade strette, in alcuni tratti, cupe, seguendo la musica delle terzine della Divina scandito da oltre trenta lapidi con incise nel marmo parole emozionanti del viaggio del poeta nell’Oltretomba. Le lapidi furono poste dal Comune di Firenze, in varie parti del centro cittadino, agli inizi del Novecento. Contributo di due euro per l’uso degli auricolari.

Cupramontana (AN): il circolo Auser è stato intitolato alla memoria di Enzo Taruchi, fondatore e presidente scomparso per Covid
Si è svolta il 10 aprile in Piazza Cavour, la cerimonia di intitolazione del circolo Auser a Enzo Taruchi, scomparso a causa del Covid nel periodo più buio della pandemia.
Presenti il sindaco Enrico Giampieri, Antonio Marcucci e Manuela Carloni, rispettivamente presidenti regionale e provinciale Auser, insieme ai presidenti e volontari dei Circoli marchigiani. «Sorriso rassicurante il suo, occhi pieni di vita, braccia forti e sempre pronte con generosità ad aiutare tutti, un signore educato e perbene, persona stimata e benvoluta, un onore averlo conosciuto», le parole del primo cittadino cuprense, scritte in una lettera dedicata a Enzo, che ha letto alla cittadinanza, visibilmente commosso.  Enzo, pensionato da qualche anno e quando l’Auser non lo impegnava, era solito presentarsi in paese ogni mattina per far colazione al bar di famiglia e poi intrattenersi con gli amici a discutere proprio davanti allo stesso esercizio, presidente e fondatore del circolo Auser, aveva intrapreso un lungo percorso insieme all’Amministrazione comunale per la realizzazione e la conduzione dell’isola ecologica San Marco, una bella intuizione e anche grazie a lui, oggi tutta la popolazione cuprense riconosce ed apprezza l’utilità di questa struttura fondata sul volontariato.  Manuela Carloni ha ricordato Enzo come una pietra miliare per Cupra Montana e per l’Auser, «aveva la gioia e la volontà di fare volontariato, di fare aggregazione, ma soprattutto aveva la capacità di stare vicino alle persone più fragili, nello spirito dell’invecchiamento attivo, che è lo spirito di Auser, fare del bene agli altri facendo del bene a se stessi».
«Intitolare una sede a un Presidente che purtroppo è morto a causa del Covid, per noi è segno di cosa significa dire grazie».
Fonte: qdmnotizie.it

Terontola (AR), l’ascolto, la cura e la comunità. Incontri formativi al Centro Auser
Auser – Centro Sociale Terontola  ha organizzato, con la collaborazione dell’Associazione Fortepiano, un incontro di formazione, diviso in due moduli ( 30 marzo e 6 aprile 2022). Il titolo è stato: “Auser-CST per l’ascolto” rivolto al Laboratorio delle “Ragazze Auser-Cst” che frequentano settimanalmente la sede, impegnandosi in attività per la comunità. Si è deciso questo approfondimento pensando che sia utile sviluppare una capacità di ascolto attivo verso i soggetti e la comunità. La formazione è stata centrata su un ascolto allargato e non pregiudiziale da parte del volontariato, inserita globalmente in un’ottica di comunità dove rilevare risorse umane, sociali, culturali, sviluppando alleanze plurime con il territorio attraverso obiettivi comuni. L’ “ascolto” preso in esame si è esteso al concetto di cura di un territorio, cura che trova la sua risposta conseguentemente ad un ascolto attivo per determinare, insieme ad altri attori del contesto, possibili interventi di co-progettazione dopo la condivisione comune. E’ stata presa in esame anche la funzione del ‘gruppo’ in generale e quello Auser di riferimento, come mediatore di conoscenze e risorse interne allo stesso e come veicolo di ben-essere principalmente nel gruppo stesso, per poi pensare, nel ruolo del volontariato, ad un ben-essere della comunità e per trovare strategie adeguate ad una motivazione alla partecipazione da parte della stessa comunità. Sono sorte molte curiosità e interrogativi da parte delle presenti sugli aspetti affrontati, in relazione alle esperienze fin qui sviluppate che hanno mosso considerazioni e argomenti da affrontare, utili alla funzione del volontariato nel contesto di appartenenza e alle possibili attività, non ultimo la necessità di dedicare uno spazio di approfondimento permanente e condiviso tra le appartenenti del gruppo stesso. L’incontro si è concluso con la consegna, alla Formatrice Carmen Ferrari, dell’ Albero, creato dal Laboratorio delle “Ragazze Auser-CST”, e simbolo del Centro.

Pesaro, la Costituzione spiegata ai bambini
Nuova iniziativa di Auser Pantano col Quartiere 12, dedicata a tutti i bambini dai 5 ai 10 anni. “Conosciamo la Costituzione giocando”  questo il progetto educativo laboratoriale presentato alla scuola Olivieri. Quattro incontri pomeridiani, con spettacolo finale, da aprile a giugno e che avranno l’intento di sensibilizzare i bambini, cittadini di domani, e far conoscere loro la nostra Costituzione (regole, diritti, doveri) attraverso attività ludiche divertenti e costruttive. I bambini saranno seguiti da Lucia Fedrighelli e Mariagrazia Ferrenti,
Info: 3474652137.
Fonte: Corriere Adriatico

Sala Baganza (PR), due appuntamenti culturali su Arturo Toscanini
Proseguono gli appuntamenti organizzati, da Auser sezione di Sala Baganza in collaborazione con l l’amministrazione comunale, in occasione del 155° anniversario della nascita di Arturo Toscanini. Nei prossimi due venerdì, 15 e 22 aprile, Nicola Luberto, già responsabile del Museo Toscanini di Parma e curatore della guida, approfondirà il tema «La magia e l ‘ illusione – Dal teatro di corte al teatro d ‘ opera». Questi due incontri si terranno, a partire dalle ore 18, presso il Circolo Ivo Vespini di Sala Baganza. Ingresso gratuito, prenotazione gradita al 0521331342/43
Fonte: La Gazzetta di Parma
 

Carovigno (BR), Auser in campo per la comunità
Continua l’impegno sociale dell0 Auser insieme Onlus di Carovigno giunta ai suoi 18 anni di attività. L’Associazione in questi anni ha avviato numerosi progetti e iniziative con l’obiettivo di essere utile al paese in diversi ambiti, attraverso la disponibilità dei propri volontari, anziani e giovani. «Vogliamo sentirci ancora utili per il nostro Paese – fanno sapere i soci – perché la cittadinanza non ha età». Franco Greco, che guida da qualche anno l’associazione, continua nel solco dei suoi predecessori a promuovere molteplici le iniziative, tutte con l’obiettivo di contribuire a migliorare la vita sociale del Paese, ad iniziare dall’attuazione del progetto «Un nonno per amico». Tra le iniziative più apprezzate dai bambini delle scuole e dalle loro famiglie c ‘ è sicuramente quella del «Nonno vigile», da tempo avviato in collaborazione con gli istituti scolastici locali. C’è poi l’impegno in occasione delle manifestazioni che si tengono in città, dalle feste patronali agli eventi musicali, oltre all’ attività di informazione e prevenzione in materia di salute. I volontari Auser sono sempre laddove vi è bisogno: in aiuto ai cittadini per il trasporto in ambulanza, per la consegna di viveri alle famiglie più indigenti, spesso in collaborazione con il Comune e con le altre associazioni locali. Il loro motto è sempre stato e continua ad essere: «Passa serate in allegria, allontana qualche malanno di troppo e migliora la vita». Con le loro tute colorate i «nonni vigili» sono visibili agli occhi di chiunque, pronti a contribuire alla sicurezza offrendo il proprio concreto contributo.
Fonte Gazzetta del Mezzogiorno


Dal Sindacato
 

Roma, presentazione del libro “Il mondo è servito”
Mercoledì 20 aprile alle ore 10 a Roma presso il Centro Congressi Frentani, si terrà la presentazione del libro di Frida Nacinovich  “Il mondo è servito. Persone e ricette che migrano” edito da Liberetà e promosso dal Dipartimento Benessere e Diritti SPI . Alla presentazione e al dibattito seguirà, presso il ristorante del Centro Congressi, la degustazione   di alcune delle ricette contenute nel libro stesso.Intervengono fra gli altri, Silvio Barbero vicepresidente di Slowfood, Mina Cilloni segretaria nazionale Spi Cgil, Pasquale Compagnone di Gustamondo, Giuseppe Massafra segretario nazionale Cgil, Ivan Pedretti segretario generale Spi Cgil.


Anziani e dintorni
 

Nuovo bando della Fondazione con il Sud “Welfare e tecnologie”, è rivolto alle organizzazioni del Terzo settore meridionali per migliorare le condizioni di vita degli anziani fragili
Fondazione con il Sud pubblica il nuovo bando “Welfare e Tecnologie” rivolto alle organizzazioni del Terzo settore meridionali per sperimentare nuove tecnologie capaci di migliorare le condizioni di vita degli over 65 con patologie croniche e degenerative, promuovendo l’innovazione nella cura e assistenza sanitaria e sociale. A disposizione 1,2 milioni di euro. Il bando scade il 17 giugno 2022.
Il progressivo invecchiamento della popolazione dei paesi occidentali rende necessari interventi capaci di preservare il benessere di chi ha 65 anni o più, a livello fisico, attraverso modalità di cure innovative, ma anche favorendo le relazioni sociali. Parte da questa riflessione il nuovo bando della Fondazione CON IL SUD che mette a disposizione 1,2 milioni di euro per sperimentare nuove tecnologie capaci di migliorare le condizioni di vita di persone ultrasessantacinquenni con patologie croniche e degenerative, promuovendo l’innovazione delle attività di cura e assistenza sanitaria e sociale. L’iniziativa scade il 17 giugno 2022. Attraverso il bando saranno sostenuti interventi “esemplari”, sperimentali e scalabili, tesi a introdurre, in collaborazione con i servizi socio-sanitari territoriali, soluzioni tecnologiche orientate al miglioramento del benessere e dell’autonomia delle persone che abbiano compiuto 65 anni. Potranno essere previsti interventi nell’ambito della teleassistenza, telemedicina, domotica o altre modalità di supporto che prevedano l’utilizzo di tecnologie avanzate e innovative
Le proposte dovranno essere presentate online, attraverso la piattaforma Chàiros www.chairos.it
Il bando si può scaricare a questo link


Associazionismo Volontariato Terzo Settore
 

Il Terzo settore lancia l’allarme. Il Forum: la riforma è a rischio se non si approvano le modifiche alla parte fiscale
“Da quattro anni abbiamo posto la necessità di mettere mano alla fiscalità. Se non si provvede subito è a rischio la tenuta del non profit e il suo contributo alla coesione sociale”. A lanciare il grido d’allarme è il Forum del Terzo Settore, nell’incontro che si è tenuto nei giorni scorsi a Roma nella Sala Capranichetta in piazza Montecitorio, il primo appuntamento di una serie di iniziative per chiedere con forza a governo e parlamento la rapida approvazione del nuovo dispositivo fiscale che manca per completare la riforma del Terzo settore, attesa ormai da 5 anni. “La riforma avanza lentamente, alle nostre sollecitazioni non abbiamo avuto adeguate risposte, lanciamo un appello affinché la riforma del Terzo settore venga messa finalmente in cima all’agenda politica: non possiamo più aspettare” ha detto la portavoce del Forum Vanessa Pallucchi. “Stiamo parlando di 5milioni volontari, quasi 400mila realtà no profit e quasi 900mila dipendenti, non di una nicchia: se vogliamo che continuino a dare risposte durante le emergenze umanitarie e le crisi sociali, sanitarie ed economiche come hanno dimostrato durante la pandemia e ora per la guerra in Ucraina, è necessario che la riforma venga portata a termine”. La revisione è ancora incompleta: è stato istituito il registro unico del Terzo settore, ma non il dispositivo fiscale, di conseguenza molti enti sono indecisi se iscriversi non conoscendo il regime fiscale a cui saranno sottoposti in base alle proprie attività.  Sulle associazioni, anche quelle che non svolgono attività commerciale, pesa poi anche la spada di Damocle dell’introduzione dell’Iva, solo sospesa per due anni.
Fonte: Forum Terzo Settore

Epidemia e diffidenza sociale: l’antidoto è il terzo settore. Il 76% dei toscani pensa che il volontariato sia capace di ricucire il tessuto sociale che la pandemia ha lacerato. Terza edizione dell’indagine di Cesvot sullo stato di salute della società toscana
L’indagine realizzata da Sociometrica per il Cesvot ci restituisce un quadro sociale complicato, deformato da processi di crescita della solitudine e della frammentazione sociale in Toscana. Si conferma il valore e l’autorevolezza riconosciute al volontariato dai cittadini toscani. La sua notorietà, seppur lievemente ridotta rispetto ai due anni precedenti, è molto alta: il 93,7% della popolazione lo conosce o ne ha un’idea generale. Rispetto all’anno scorso aumenta il numero di persone che dichiara di aver fatto volontariato e passa dal 16% del 2021 al 29,3% di quest’anno ma diminuiscono coloro che si dichiarano disponibili a fare volontariato. Sono questi alcuni degli aspetti più interessanti che emergono dalla ricerca “Opinione pubblica e volontariato in Toscana.”, condotta da Sociometrica per conto di Cesvot – Centro Servizi Volontariato Toscana. L’indagine ha coinvolto un campione della popolazione toscana*.
Il 90,5% dei toscani pensa che sia aumentata la diffidenza fra le persone. Lo dicono più le donne che gli uomini (57,7% contro 32,5%), più coloro che hanno una laurea che coloro che hanno licenza elementare. Solo il 9% delle persone ritiene che la solidarietà sia cresciuta, il 60,2% è convinto del contrario. Il 75,8% della popolazione ritiene che ci sia minore attenzione verso gli altri e, ancora una volta, lo dicono più le donne che gli uomini (34,5% contro il 23%). A credere nella solidarietà sono più le persone anziane e le persone con più basso livello di istruzione. La mentalità collettiva dei toscani sembra essere cambiata anche in relazione alla diminuzione della tolleranza rispetto alle opinioni non condivise: l’87,4% crede che si sia ridotta. La caduta verticale delle relazioni sociali ha generato una percezione diffusa di distacco dagli altri aumentando la quota di popolazione che dichiara maggior nervosismo e maggiori livelli di stress (il 46,7%). Le donne e i ragazzi sotto i 24 anni sono fra coloro che sembrano essere stati più colpiti dal “distanziamento sociale” imposto dalla pandemia. Nel 2021 il 36,9% della popolazione della Toscana avvertiva una crescita generalizzata della solitudine, quest’anno siamo arrivati al 64,1%, una crescita di quasi il doppio in un anno. La maggiore denuncia della solitudine avviene fra le donne (70,5%).
Il rapporto completo è pubblicato sul sito a questo link.

Il flop del Servizio Civile Digitale, dichiarazione di Lucio Palazzini presidente Asc
Il secondo avviso deposito programmi servizio civile digitale ha sortito numeri deludenti: 1.727 posizioni richieste a fronte di 2.400 posizioni disponibili. Perché è stato un flop, nonostante i termini siano stati prorogati di ben 3 settimane?
“Due ostacoli oggettivi, a livello di programmazione, possono spiegare i motivi di questa deludente risposta. Il primo è l’obbligo di presentare un solo programma, per un massimo di 60 posizioni, che ha impedito il coinvolgimento della rete. Nel caso di ASC Aps, che ha una ricca rete di enti di accoglienza e ha in essere molte collaborazioni con qualificati operatori del settore, quali Fastweb, si sarebbe potuto triplicare l’offerta di progetti rispetto al primo avviso, quando furono proposte 36 posizioni.” – dichiara Licio Palazzini, presidente di ASC Aps – “Il secondo ostacolo è legato al calendario: i progetti del secondo avviso dovranno essere avviati entro il 20 luglio per disposizione del Dipartimento, cioè appena qualche settimana do-po l’avvio del primo ciclo di progetti del servizio civile digitale. Questa scadenza ravvicinata, per molte sedi di attuazione si traduce nel dover gestire il doppio degli operatori volontari, creando evidenti difficoltà di accoglienza e impiego. Su questa base, alcune delle organizzazioni impegnate nel primo ciclo, non sono state in grado di partecipare al secondo”. Ci dispiace dover rilevare questa situazione perché sia le organizzazioni di Terzo Settore che gli enti pubblici sono interessati a valorizzare questa opportunità, sia verso i cittadini che per i giovani operatori volontari.
“L’auspicio è che il prossimo avviso elimini questi i vincoli e che gli enti vengano informati con adeguato preavviso” conclude Licio Palazzini
Per info: Paola Scarsi 347 3802307 – Uffici Stampa


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