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Agenzia di informazione Auser – Anno 25 numero 23 – 15 giugno 2022

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15 Giugno 2022

Agenzia settimanale – Anno 25 numero 23 – mercoledì 15 giugno 2022
Agenzia Auser è un servizio d’informazione dell’Auser Nazionale.
Viene inviata via E-mail. E’ inoltre visibile sul sito internet www.auser.it

 

Auserinforma

Palermo: nel Giardino del Benessere il primo luglio convegno nazionale sui beni confiscati “Lavoro, legalità e invecchiamento attivo”
Il primo luglio  a Palermo dalle ore 17 alle 20, nel Giardino del Benessere si terrà il Convegno promosso da Auser Nazionale, Auser Sicilia e Auser Palermo “Lavoro, legalità e invecchiamento attivo”.Il Giardino del Benessere di Palermo (viale della Resurrezione 78) è un bene confiscato alla mafia e restituito ai cittadini attraverso un progetto dell’Auser. Da luogo di degrado e illegalità, il Giardino del Benessere è ora un luogo dove gli anziani del quartiere, le famiglie, i bambini, possono incontrarsi, giocare, seguire corsi, conferenze, laboratori, ballare e stare bene insieme. Il progetto di riqualificazione è stato sostenuto dalla Fondazione Con il Sud, Fondazione Sicilia e Auser Nazionale e nasce dalla collaborazione di Auser provinciale Palermo  e Auser volontariato Sicilia.
Apre il convegno Giorgio Scirpa presidente Auser Sicilia, a seguire Vincenzo Cangemi e Adele Cina di Auser Palermo; la relazione introduttiva sarà a cura di Giuseppe Romancini presidenza Auser Sicilia; invitati Raffaele Bonsignore presidente Fondazione Sicilia, Mario Ridulfo segretario generale Cgil Palermo. Partecipano al dibattito: Claudio Fava, Presidente Commissione Antimafia Regione Sicilia; Luciano Silvestri, Responsabile Dipartimento Legalità e Sicurezza Cgil Nazionale; Maria Gallo, Presidente Auser Veneto; Graziano Gorla, Fillea Nazionale; Luigi Lochi, Coordinatore gruppo di lavoro Fondazione con il Sud sui beni confiscati; Ivan Pedretti, Segretario Generale Spi Cgil; Alfio Mannino, Segretario Generale Cgil Sicilia; un rappresentante dell’Agenzia dei beni confiscati alla mafia. Conclude il Convegno Domenico Pantaleo, Presidente nazionale Auser.
Per info. www.auser.it

Auser ha aderito  all’appello “E’ ora di cittadinanza, tutti i diritti a scuola” lanciato dalla Rete Nazionale per la  cittadinanza
L’Italia ha una legge sulla cittadinanza vecchia di trent’anni e incivile,  del tutto inadeguata ai cambiamenti avvenuti nella vita del Paese, nella società e nella demografia. Per i minori nati in Italia da genitori migranti, l’acquisizione della cittadinanza è preclusa fino ai 18 anni, e il diritto è subordinato a diciotto anni di residenza ininterrotta: è un anacronismo inaccettabile, è una ferita alla democrazia e al vivere civile.
A oggi ci sono 877mila minori, nati-e e/o cresciuti-e in Italia, che frequentano la scuola pubblica ma sono privi di cittadinanza. Questo li esclude, tra le altre tante cose, anche da percorsi ed esperienze scolastiche importanti (gite di classe all’estero, scambi europei ed extraeuropei alla secondaria di secondo grado, progetti di scambio universitario). Ancora più grave è il fatto che esista una linea giuridica a differenziare compagne e compagni di banco, che esista una differenziazione di diritti nella scuola chiamata a istruire e a educare alla cittadinanza, ai principi fondamentali della Costituzione e delle carte internazionali: uguaglianza di diritti sociali, politici e civili; parità di genere; inclusione.
“Accordare la cittadinanza ai minori nati, cresciuti e formati in Italia, ben prima del compimento del diciottesimo anno di età  è  un’elementare misura di civiltà e di rispetto dei diritti umani.” Sottolinea il presidente nazionale Auser Domenico Pantaleo.
“L’attuale legge sulla cittadinanza – si legge nell’appello  –  si  configura ormai come uno strumento di razzismo istituzionale che, come si sa, ha l’effetto di bloccare le dinamiche positive in atto nella società civile e di alimentare forme di razzismo e discriminazione nelle pratiche quotidiane. La politica chiuda allora questo capitolo incivile della legislazione italiana.”

Caserta: ”Nelle nostre mani”, incontro sui beni confiscati alla camorra
Promosso dall’Auser di Caserta si tiene  mercoledì 15 giugno alle 17,30 nella sede di Via Sant’Antonio da Padova l’incontro “Nelle nostre mani: il buono e il bello di Caserta”, un incontro di approfondimento e confronto sui beni confiscati alla Camorra, il loro riutilizzo, l’economia virtuosa che ne può nascere, i processi di partecipazione e condivisione, il ruolo del terzo settore. Prevista la partecipazione dell’ Assessora Emilianna Credentino, che ha la delega sui beni confiscati a Caserta. Introduce i lavori Rosa Maria Clemente presidente della locale sezione dell’Auser. Porterà la sua testimonianza Pasquale Corvino della NCO Nuova Cucina Organizzata di Casal di Principe. In occasione del Convegno si potranno acquistare prodotti provenienti dai campi confiscati alla criminalità.
 
 
Senigallia (AN), continua il corso rivolto agli anziani sull’utilizzo dello smartphone
Proseguono le lezioni sull’uso dello smartphone organizzate dall’Auser Volontariato Senigallia. Dopo un primo ciclo di lezioni a cui hanno partecipato numerosi volontari e soci Auser, in questo mese di maggio il corso è continuato con la nuova formula dello scambio intergenerazionale: gli studenti insegnano ad usare lo smartphone agli anziani.
Nell’ambito del progetto “Volontariamente” promosso dal CSV Marche (Centro Servizi Volontariato) dedicato agli studenti delle classi quarte degli Istituti Superiori della città, al quale l’Auser ha sempre aderito, l’Associazione ospita gli studenti all’interno delle proprie attività con la finalità di avvicinare i ragazzi al mondo del volontariato.
Con la formula “Testimonianza e Stage” ideato dallo stesso CSV Marche, ben 18 studenti stanno svolgendo uno stage di due parti: un servizio di trasporto socio-assistenziale in collaborazione con i volontari ed una seconda parte in cui gli studenti sono chiamati a svolgere una lezione sull’uso dello smartphone agli over 60, poco avvezzi alle nuove tecnologie digitali. Un vero ed efficace scambio “intergenerazionale” il reale protagonista, con tanti suggerimenti e consigli da parte dei giovani insegnanti verso i loro “quasi nonni” sulle nuove dinamiche digitali e in particolare su come approcciarsi ai “social” ormai sempre più di moda. Una bella e positiva esperienza sia per i giovani studenti, coinvolti in modo concreto al mondo del volontariato, sia per gli attempati allievi, che hanno apprezzato la disponibilità e la pazienza dimostrata dai ragazzi nei loro confronti. Un modo nuovo di coinvolgere le nuove generazioni a favore degli anziani che l’Auser da tempo sta portando avanti nell’ambito dei numerosi progetti sul come invecchiare bene e in modo attivo.
Fonte: senigallianotizie.it
 

Viterbo, Auser commemora la “donna rimasta sconosciuta
Auser Viterbo ha commemorato  l’eccidio nazista dell’8 giugno 1944 nel quale morirono dei civili, fra questi una donna rimasta sconosciuta.
La presidente, Maria Grazia De Santis, ha deposto una corona di fiori sulla lapide in Piazza Gramsci a Viterbo ai piedi delle mura alla presenza del senatore Sergio Pollastrelli, del vice prefetto Fabio Malerba, di Lina Delle Monache in rappresentanza della Provincia.
La lapide ricorda la rappresaglia nazista contro inermi cittadini. In quel luogo, l’8 giugno 1944, vennero trucidate tre persone. Due erano uomini, cittadini viterbesi: Pollastrelli Giacomo e Telli Oreste. La terza era una donna, “una donna – dice la lapide – rimasta sconosciuta”. Nessuno ha mai saputo chi fosse, di lei è certo solo l’epilogo tragico, analogo a quello di migliaia di donne rimaste sconosciute.
Auser Viterbo è da sempre impegnata nella trasmissione della memoria e nella difesa dei valori di tolleranza, rispetto del diverso, solidarietà per i deboli, attenzione verso i più fragili e ogni anno dal 2015 commemora quel triste evento. Prima della deposizione, una ragazza ukraina dell’ “Associazione ucraina Volya-APS”, Iryna Sovshychuk, ha letto in originale “Contra spem Spero”, della poetessa Lesjia Ukrainka. La poesia dà voce universale a tutte le donne rimaste sconosciute vittime di violenza e sottolinea la dignità e il valore anche letterario del popolo ukraino.
Yarn Bombing Viterbo ha impreziosito la mattinata collocando una sua composizione presso la lapide.

Chieti, la mostra di pittura e disegno dei soci Auser
 Sono tornati a svolgere attività in presenza dopo due anni di pandemia. I soci dell’associazione di promozione sociale Auser Unitel di Chieti, nata nel 1991 come Università teatina della libera età, in questi giorni sono impegnati con la mostra di disegno e pittura all’interno della Bottega d’arte lungo corso Marrucino. A esporre sono il maestro Donato Di Cocco con le allieve: Luciana Cicarelli, Virginia Colalongo, Anna Del Pizzo, Elisabetta Di Tullio, Angela Marini, Gianna Matone, Lucia Palmieri, Angela Sorrentino, Rosaria Vingiani. «Siamo felici di aver avuto la possibilità di tornare insieme dopo i due anni di pandemia – dice la presidente di Auser Unitel Chieti, Virginia Colalongo – la socializzazione per contrastare la solitudine – spiega Virginia Colalongo – è tra i nostri obiettivi fondamentali». Sono diversi i corsi organizzati dall’associazione teatina: informatica, lingue straniere, burraco oltre a conferenze e gite. L’associazione però necessità di una sede. «Parteciperemo al bando comunale – spiega la presidente – speriamo di ottenere una sede adeguata».
Fonte: Il Messaggero
 

Montecchio Emilia (RE), Auser premia gli studenti del pedibus
Con la fine dell’anno scolastico va in vacanza anche il pedibus, organizzato  dall’Ufficio scuola del Comune di Montecchio Emilia (RE) e reso possibile dall’impegno dei volontari Auser a beneficio dei ragazzi della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo “Edmondo De Amicis”. I volontari Auser, con i fondi raccolti mediante le offerte ricevute nel corso delle varie manifestazioni pubbliche (e non solo), hanno premiato la partecipazione dei ragazzi al progetto, con un ingresso al Parco Avventure di Cerwood. Ai giovani è così stato permesso di accedere gratuitamente a Cerwood e divertirsi insieme, accompagnati dalle proprie famiglie.
Il pedibus è un servizio educativo rivolto sia ai bambini sia ai genitori che scelgono di permettere ai propri figli un’esperienza di sviluppo dell’autonomia, di crescita della socializzazione e di cura verso la sensibilità ambientale. Questa iniziativa ha, infatti, anche il fine di abituare i bambini a una mobilità più rispettosa dell’ambiente.
Fonte: modena2000.it

 
Impruneta (FI), concluso il corso di informatica “Generazioni Capovolte”

E’ finito con la consegna dei diplomi in biblioteca comunale il corso organizzato insieme da Auser Impruneta, Istituto “Primo Levi” e Comune, con l’obiettivo di supportare gli anziani imprunetini nell’accesso ai servizi online e nell’uso delle nuove tecnologie informatiche. Grazie agli insegnamenti di giovani, ragazzi e ragazze che sono stati appositamente formati dai professori per passare le loro competenze alle generazioni precedenti, ora a Impruneta c’è una “squadra” di nonni all’avanguardia, che hanno terminato il loro percorso di formazione con la pratica di rilascio dello Spid in biblioteca, in modo da poter effettuare online molte delle pratiche burocratiche che di solito si fanno agli sportelli.
Fonte: gazzettinodelchianti.it

 
Cinisello Balsamo (MI), sei appuntamenti contro le truffe agli anziani
Dopo aver aderito alla campagna regionale ‘Occhio alla truffa! Prevenire le truffe agli anziani’, la polizia locale di Cinisello Balsamo (MI) , in collaborazione con Auser, proseguirà il percorso con azioni di prevenzione e contrasto alle truffe soprattutto in questo momento dell’anno: «Nei periodi estivi alcuni anziani possono vivere maggiori momenti di solitudine – spiegano dal Comune -, il supporto della rete familiare e sociale che normalmente costituisce un argine può venire meno ed esporli ai raggiri dei malintenzionati. Il Corpo della Polizia Locale intende quindi presentarsi come soggetto su cui fare affidamento in caso di necessità, ricordando loro di non essere soli».
Nel corso di sei appuntamenti programmati fino a luglio, un agente e un ufficiale, in collaborazione con i volontari di Auser-Ets, offriranno la proprio esperienza operativa per presentare casistiche reali di truffe alla porta di casa o per strada, indicazioni pratiche per riconoscerle e le precauzioni da adottare nei confronti di sconosciuti e di comportamenti sospetti, ma anche istruzioni su come comportarsi se si è stati vittima di raggiri.
Fonte: ilgazzettinometropolitano.it

Ravenna, cresce il volontariato
Auser conta, in provincia di Ravenna, 3.170 associati di cui 867 attivi. Nei giorni scorsi, al centro sociale ‘Scuola Viva’, è stato approvato all’unanimità il bilancio 2021 che – per la prima volta – ha portato a ragionare in maniera unitaria le due realtà distinte: Auser Volontariato Odv e Auser Territoriale Aps. Per Auser Territoriale l’avanzo si ferma a circa 7.500 euro: un dato positivo che ha recuperato molto del disavanzo dell’anno scorso dovuto alle forzate chiusure da pandemia e che evidenzia lo sforzo e l’impegno dei 9 centri sociali. Per quanto riguarda le attività, grazie alle convenzioni con pubbliche amministrazioni o soggetti privati, i volontari hanno svolto 66.500 ore complessive di servizi alla persona (accompagnamenti, pronto farmaco, ausilio alla spesa), 13 mila in più rispetto al 2020. Sono stati inoltre percorsi quasi 540 mila chilometri per accompagnare 2.900 persone fragili e prive di rete familiare, per un totale di 14 mila servizi e quasi 36 mila ore di volontariato. Nei servizi alla comunità, informazioni e accoglienza nei luoghi pubblici, nonni vigili, guardiania, etc., sono state svolte oltre 72 mila ore.
In collaborazione con Ada e Anteas, inoltre, Auser gestisce 12 orti sociali. “Negli ultimi anni, la pandemia ha incentivato le fragilità – ricorda la presidentessa Mirella Rossi – e quindi anche l’esigenza di servizi come quelli che svolgono i nostri volontari. E forse il valore più importante è proprio la relazione: anche in una società sempre più interconnessa, aumenta progressivamente la solitudine, soprattutto fra i più anziani. Di recente, però, la sostenibilità economica dei servizi proposti da Auser è sempre più a rischio, soprattutto per quanto riguarda i trasporti a causa dell’aumento del costo dei carburanti”.
Fonte: Il Resto del Carlino

Auser Filo Rosa di Legnano (MI):  sportello ucraina per le donne in fuga dalla guerra, strumento di supporto e prevenzione
Un corso di formazione sull’accoglienza di donne e minori ucraini scappati dalla guerra. È l’iniziativa proposta da Filo Rosa Auser Legnano, che recentemente ha attivato un sportello per il sostegno psicologico delle profughe ucraine. Un corso al quale hanno partecipato 12 operatori di Cielo e Terra, realtà legnanese che attualmente ospita 25 donne fuggite dai conflitti armati. Il percorso, come ha spiegato la psicologa e psicoterapeuta Greta Zaffaroni, rientra nel progetto attivato Filo Rosa per dare una mano concreta alle donne che hanno trovato rifugio nell’Alto Milanese e nel Castanese. Il servizio che comprende sia la formazione sulla «immigrazione temporanea» che il sostegno psicologico gratuito è stato finanziato dalla Fondazione Ticino Olona. L’obiettivo è prevenire l’insorgere di disturbi psicopatologici da stress in coloro che sono fuggiti e nel contempo orientare i professionisti che ospitano i profughi.
In questo contesto le volontarie di Filo Rosa, come Silvana Mandelli, si sono attivate, anche divulgando appositi volantini, per cercare di raggiungere le donne ucraine presenti sul territorio così da poterle informare delle attività attualmente in corso. Il sostegno psicologico, secondo Zaffarani, dev’esser visto anche come semplice attività preventiva «un bene per la salute mentale». La maggior parte delle donne attualmente presenti sul territorio non hanno intenzione di restare in Italia vogliono tornare a casa. Solo che i conflitti non accennano a smettere e si allontana sempre più la possibilità di rincasare. Ciò può affaticare la mente, la capacità di affrontare aspetti quotidiani di socialità e adattamento. Ed ecco che qui entra in gioco lo “sportello Ucraina”.
L’accesso al servizio potrà avvenire esclusivamente inviando una mail all’indirizzo progettoucraina@filorosaauser.org , possibilmente in lingua inglese od italiana, ma anche in ucraino. La persona riceverà una prima risposta e verrà ricontattata, tramite mail, da una psicologa psicoterapeuta esperta nel supporto e sostegno psicologico che concorderà un appuntamento con la donna.
Durata del progetto: dal 5 maggio al 31 dicembre 2022 (escluso agosto).
Fonte: Legnano News

Scansano (GR), prima edizione del premio Auser “Sorelle Meciani” in ricordo del loro sacrificio il 10 giugno del 1944
Si è tenuta il 10 giugno scorso, a Scansano la prima edizione del premio “Sorelle Meciani”, istituito dall’Auser Scansano Odv per premiare chi si è distinto nelle attività di sostegno delle persone più fragili. Le sorelle Meciani, Dolores e Guglielma, perirono a causa del bombardamento di Scansano, il 10 giugno 1944, dopo aver prestato, volontariamente, assistenza alle persone del locale ospedale. La manifestazione è stata aperta dal sindaco di Scansano, Maria Bice Ginesi, dalla presidente dell’Auser territoriale di Grosseto, Vera Bartolucci, e dal presidente dell’Auser Scansano Odv, Carlo Pellegrini. La premiazione è stata arricchita da intermezzi musicali classici eseguiti al violino da Amedeo Gandolfi, giovane musicista grossetano, presentato da Antonio Bonfilio, fondatore del Morellino Classica Festival. La premiazione di questa prima edizione è stata rivolta alle persone in prima linea, nel territorio scansanese, nel periodo pandemico. Hanno avuto il riconoscimento: il Comando della Stazione dei Carabinieri di Scansano; la Polizia Municipale di Scansano; i dottori di Medicina generale operanti nel comune e, nello specifico, i dottori Benito Danieli, Lorenzo Sabatini, Riccardo Rossi, Irlanda Pighini; il personale della Rsa “S. Giovanni” di Scansano e la sua responsabile Catia Lolini
Un riconoscimento speciale è andato a Piero Sabatini, pittore ed artista scansanese, che tanto si è adoperato per ricostruire ed evitare l’oblio delle sorelle Meciani.
Fonte: Grosseto Notizie

Fusignano (RA), premiati i ragazzi del concorso “Parole a colori”
Anche quest’anno a fine anno scolastico, nella sala “il Granaio” di Fusignano (RA), il locale circolo Auser ha premiato i partecipanti del concorso “Parole a colori”, giunto alla sesta edizione e riservato ai ragazzi di seconda e terza media dell’istituto “Battaglia”. Per questa edizione, sono stati raddoppiati i premi: 24 le menzioni, 12 per la sezione riservata ai temi e altrettante per quella dedicata ai disegni. Testi, immagini e foto dei ragazzi vincitori sono stati inseriti in una apposita pubblicazione, che è stata consegnata ai ragazzi e ai partecipanti alla serata. La sala era molto affollata: grande partecipazione dei genitori dei ragazzi premiati e folta presenza dei compagni di classe, a dimostrare che l’amicizia – che era appunto il tema del concorso di quest’anno – rimane un sentimento forte e solido.
I vari attestati sono stati consegnati dai rappresentanti dell’amministrazione comunale, dai docenti, dai responsabili Auser e dal rappresentante della Fondazione Cassa di Risparmio.
Fonte: ravenna24ore.it
 
 
Gioiosa Marea (ME), l’Amministrazione incontra l’associazione di volontariato Auser

Dopo un lungo periodo di assenza a causa dell’emergenza pandemica, riprende l’attività dell’Auser di Gioiosa Marea. A San Giorgio i componenti dell’associazione guidata dalla presidente Franca Sidoti hanno incontrato il Vicesindaco Salvatore Salmeri, l’assessore alle politiche sociali Vincenzo Amato, l’assessore Teodoro Lamonica e il presidente del Consiglio Gabriele Buttò. Con l’intento di assecondare l’entusiasmo e la voglia di fare mostrati dai soci Auser, l’Amministrazione Comunale ha assicurato l’impegno di offrire una sede all’associazione nei locali della scuola elementare che verrà presto liberata per l’entrata in funzione del nuovo plesso. Per gli Amministratori presenti “E’ stato un confronto utile e produttivo con l’obiettivo di valorizzare le attività di volontariato e di promozione sociale, l’educazione degli adulti, la solidarietà la solidarietà, la tutela dei diritti degli anziani”.
Fonte:  scomunicando.it

Forlì, ’Dare vita agli anni’. 31esima edizione del  concorso Auser di prosa e poesia
Giunto alla 31esima edizione, il concorso annuale di prosa e poesia ‘Dare Vita agli Anni’ indetto dall’Auser di Forlì, anche quest’anno ha registrato un folto numero di partecipanti.
Dopo un attento esame delle opere pervenute, la giuria ha proceduto alla seguente classifica: sezione prosa, primo classificato Elisa Marchinetti – ‘Quel che di me non sai’; secondo, Diego Ricci ‘Stavamo in Valdoca’; terzo posto ex-equo per Franco Spazzoli con ‘Scomparsi’ e Tiziana Monari con ‘Il vecchio orsacchiotto’. Sezione Poesia: primo classificato Franco Casadei con ‘La mia chiusa ferita’; secondo Stefano Baldinu con ‘Scarpe rosse numero ventiquattro’; terza classificata Gloria Nanni ‘L’incontro’. Segnalati per la sezione poesia: Valdimiro Lonzardi con ‘Quando tu vai via’ e Giuseppe Mandia con ‘Dalla mia vita’.
Quest’anno si è aggiunta al concorso una giuria popolare che ha espresso la sua opinione sui lavori presentati con i seguenti risultati: prosa, primo Lenzuola di tela e ciabattine rosse (Nadia Cappellini); secondo l’Ospitalità (Valerio Tisselli); terzo Stavamo in Valdoca (Diego Ricci). Poesia : primo ’Scarpe rosse numero ventiquattro’ (Stefano Baldinu); secondo ’La mia chiusa ferita’ (Franco Casadei), terzo ’Quando tu vai via’ (Vladimiro Lonzardi).
Fonte: Il Resto del Carlino

Lentiai Borgo Valbelluna (BL),  “Transito – Il Festival dei non luoghi”
“Transito Il Festival dei non luoghi” si terrà dal 21 al 25 giugno a Lentiai Borgo Valbelluna. Cinque film, cinque storie e incontri e condivisione immersi nell’arte e nella cultura. Tema di questa edizione 2022 del festival è l’inclusione. L’evento è promosso dall’Auser in collaborazione con il Comune, la provincia di Belluno, la Pro Loco ed altre organizzazioni del territorio. Le proiezioni dei film si terranno alle ore 21, all’aperto davanti alla biblioteca comunale di Lentiai, mentre ogni  giorno alle ore 17,30 incontri, musica, dibattiti sui temi dell’inclusione, presso la società di Mutuo soccorso in via Mentana 1.
Il progetto Transito nasce dall’esigenza di ridare alla collettività un luogo di incontro in cui l’immaginario  possa trovare una sua espressione primaria. Con l’intenzione di creare un punto di aggregazione stabile negli anni. Nel corso del tempo al Festival hanno partecipato 200 film di 40 nazioni diverse.
Dal 21 al 25 giugno Lentiai si animerà di colori, musica, arte, dibattiti e soprattutto film, sul tema inclusione. Ogni pomeriggio dalle 17:30 presso la sede della SOMS – Società Operaia ci saranno incontri e dibattiti aperti e interagenti, coinvolgenti e integrati, per uno scambio di idee e visioni nella condivisione di temi e progetti per il futuro, intervallati da musica dal vivo. Interverranno, ad esempio, nei vari pomeriggi le ragazze e i ragazzi del Liceo Dal Piaz di Feltre con la la Smile Music Band e il Coro dei ragazzi del Centro Diurno Noialtri di Mel, il regista e sindaco di Priero (CN) Alessandro Ingaria e l’ideatrice del progetto Sensuability Armanda Salvucci, l’associazione TraME E TErra e Vito Hotellier, Hannas Issan, Ambrose Ayaigbe e Obiefule Uzoma solo per citarne alcuni.
Il programma completo è disponibile nel sito www.transitofest.org   

Anziani meno soli in valle di Mosso grazie ai tanti progetti che vengono promossi grazie all’impegno delle associazioni
E’ una fitta rete rappresentata da volontari che mettono a disposizione un po’ del proprio tempo a favore degli altri. Si tratta ormai di realtà consolidate che da anni portano avanti iniziative volte proprio a coinvolgere la terza età. Oltre agli incontri ci sono anche le uscite per il pranzo domenicale e nella bella stagione le passeggiate. In un panorama ricco e variegato va però sottolineata la mancata riapertura del centro Alzheimer di Trivero gestito dal Cissabo, nonostante la pandemia Covid abbia allentato la presa. La struttura rappresentava un punto di riferimento importante per molte famiglie. Il panorama dei gruppi impegnati nell’aiutare gli anziani è ampio. In Valsessera l’Auser è in prima linea nell’organizzare i trasporti verso centri ospedalieri accompagnando gli anziani di tutta la valle, un servizio che viene proposto in collaborazione con l’Unione montana Valsesia, titolare del socio-sanitario sul territorio. «Le richieste sono molte – conferma il presidente Paolo Chioso -. Ormai si crea anche un rapporto di confidenza, durante i viaggi si scherza e si dà conforto». Dal lato della Valle di Mosso ci sono i «colleghi» dell’Auser Vallestrona del presidente Pierino Crepaldi a sostenere gli anziani nelle loro esigenze. Sono diverse le realtà presenti a Valdilana che organizzano iniziative per gli anziani.
Fonte: La Stampa

Dosolo (MN), a lezione di smartphone e Spid
Il centro sociale Auser Dosolo-Pomponesco organizza un corso di informatica. L’iniziativa è aperta a tutti i residenti, in particolare quelli anziani. L’obiettivo è aiutare i partecipanti a prendere confidenza con l’utilizzo di dispositivi elettronici (smartphone, computer, tablet) sempre più essenziali nella quotidianità. Tra le finalità del corso c’è anche quella di avvicinare la popolazione all’utilizzo dello Spid (il sistema di autenticazione digitale dell’identità), oggi più che mai necessario per effettuare da casa la prenotazione di visite mediche ed esami, oltre che per accedere online al fascicolo sanitario e alla cartella Inps personali. Gli incontri si terranno nella sede Auser di Villastrada a cadenza bisettimanale. Saranno gli studenti del Sanfelice di Viadana, nativi digitali, a trasferire le loro competenze e conoscenze. Info allo 0375 89701 (lunedì e giovedì ore 15-17).
Fonte: Gazzetta di Mantova


Anziani e dintorni

A Roma la Conferenza internazionale ministeriale sull’invecchiamento
Si svolgerà a Roma all’hotel Ergife dal 15 al 17 giugno la conferenza internazionale ministeriale MIPAA 20 “A sostainable world for all age”, un mondo sostenibile per tutte le età. La conferenza sarà preceduta il 15 giugno dal Forum della società civile e delle organizzazioni di ricerca scientifica sempre sul tema dell’invecchiamento attivo.
Per info: https://mipaa20rome.it

 Al via la “Sant’Egidio Summer 2022”. Vacanze solidali in Italia e all’estero. Tanti appuntamenti per vivere una stagione di pace con i poveri, gli anziani, i profughi
Durante i mesi estivi, in tutte le città italiane dove è presente, la Comunità di Sant’Egidio non interrompe la sua presenza accanto ai poveri, continuando la distribuzione della cena itinerante ai senza dimora, tenendo aperte le mense e i centri di aiuto, ma propone anche un tempo di vacanza. È la #santegidiosummer che sarà vissuta all’insegna dell’amicizia e della solidarietà, dopo oltre due anni di pandemia e ora la guerra in Ucraina. A partire dalla seconda metà di giugno, come ogni estate, apriranno le Summer School, centri estivi didattici, gratuiti e su base volontaria, sparsi in tutta Italia e rivolti principalmente ai bambini delle periferie, ai quali quest’anno si aggiungeranno i bambini ucraini, profughi della guerra e accolti dalla Comunità in questi ultimi mesi. A Roma le Summer School saranno operative in 24 quartieri e coinvolgeranno circa 1.200 minori, ma saranno attive anche in numerose altre città italiane, dal Nord al Sud. Sono previsti anche alcuni soggiorni al lago, al mare o in montagna per le persone con disabilità e gli anziani, che più di altri hanno sofferto per la pandemia, ma anche per i senza fissa dimora che grazie al sostegno di Sant’Egidio hanno intrapreso percorsi per abbandonare la strada. Un “assaggio di vacanza” che suggella il ritorno alla vita di tutti.
Per le persone anziane Sant’Egidio rafforza la squadra dei volontari che con visite e telefonate continuano per tutta l’estate un monitoraggio quotidiano che spesso riesce a prevenire i rischi legati alla solitudine e al caldo.


Associazionismo Volontariato Terzo Settore

Forum Terzo Settore: 5 per mille: la politica si ravveda e fermi la proposta di legge Rufa
“Tutte le forze politiche in Parlamento si ravvedano sulla sconsiderata proposta di estendere il 5 per mille all’assistenza del personale delle Forze dell’Ordine e alle Forze armate, sottraendo così al Terzo settore risorse essenziali per la realizzazione di attività a beneficio di tutta la collettività”. Così Vanessa Pallucchi, portavoce del Forum Nazionale Terzo Settore.
“Oggi 14 giugno la commissione Bilancio della Camera, dove avrebbe dovuto iniziare la discussione della pdl Rufa (Lega) è stata sconvocata. Ci auguriamo vivamente che questo sia un primo segnale di ripensamento e chiediamo che tutte le forze politiche si uniscano alla battaglia, già fatta propria da alcuni partiti, in difesa dei principi del 5 per mille. Siamo convinti che in molti condividono il nostro pensiero: il 5 per mille è un istituto nato per finanziare attività di interesse generale che altrimenti non potrebbero essere realizzate, non può e non deve sostituire la previdenza pubblica” conclude Pallucchi.
Fonte: Forum Terzo Settore

Cambio ai vertici della Cnesc, Laura Milani della Comunità Papa Giovanni XXIII eletta presidente
L’assemblea della Cnesc (conferenza nazionale enti servizio civile) riunitasi a Roma per la prima volta in presenza da tempo, ha eletto i nuovi vertici. Nuova presidente che subentra a Licio Palazzini è Laura Milani, dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII e nuovo vicepresidente è Rossano Salvatore di Cesc Project.  Un cambio importante caratterizzato da “continuità e contemporaneità”.  Questi i due termini utilizzati dalla neo Presidente nel suo discorso programmatico che ha aperto ringraziando il Presidente uscente Palazzini per “l’esperienza, la competenza e la dedizione che ha messo a disposizione della Cnesc”.
Durante l’Assemblea sono stati presentati i lavori in corso per la realizzazione di due importanti iniziative celebrative dei 50 anni della Legge 772, istitutiva del Servizio Civile: il Festival del Servizio Civile in programma il 9 e 10 settembre a Roma (Giardino Verano) e che è stato inserito tra gli eventi dell’Anno Europeo dei Giovani 2022; il Convegno Internazionale del 14 e 15 dicembre a Roma organizzato in collaborazione con il Movimento Nonviolento.
La CNESC  raggruppa alcuni dei principali Enti accreditati con il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile. Le sue sedi sono presenti in 3.557 Comuni, 108 province e 101 Stati esteri. Rappresenta 7.171 organizzazioni senza scopo di lucro e 247 Enti pubblici, con 17.859 sedi di attuazione. Alla CNESC aderiscono: Acli, Aism, Anpas, ASC Aps, Anspi, Assifero, Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, Avis Nazionale, Caritas Italiana, CESC Project, CIPSI, Cnca, Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia, Ist. Don Calabria, Diaconia Valdese, Federazione SCS/CNOS – Salesiani per il sociale, Federsolidarietà / CCI, Focsiv, INAC, Legacoop, MCL, MOVI, Shalom, Telefono Azzurro, Unicef, UNITALSI, UNPLI, UILDM, Vides – Italia
Per info: www.cnesc.it   –   presidente@cnesc.it


Agenzia d’Informazione a cura dell’Ufficio Stampa di Auser Nazionale.
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