Area riservata

Agenzia di informazione Auser – Anno 26 numero 43 – 29 novembre 2023

Scritto da
29 Novembre 2023

Agenzia settimanale – Anno 26 numero 43– mercoledì 29 novembre 2023
Agenzia Auser è un servizio d’informazione dell’Auser Nazionale.
Viene inviata via E-mail. E’ inoltre visibile sul sito internet www.auser.it


Auserinforma

Cosenza: Auser inaugura il nuovo ambulatorio “senza confini”. Sarà dedicato principalmente a migranti e senza fissa dimora
La nuova sede dell’Ambulatorio Auser “Senza Confini” è  stata inaugurata giovedì 23 novembre a Cosenza, in Via Milelli, in un quartiere storico come la Riforma, punto di congiunzione tra la parte vecchia della città e la nuova.  L’ambulatorio, nato il 21 aprile 2010, fornisce assistenza sanitaria di base e specialistica a quella fascia di popolazione migrante ed emarginata. La novità è che può contare su un consistente numero di professionisti che prestano il loro servizio in modo del tutto gratuito e volontario, compresi gli odontoiatri. In più è garantito il trasporto assistito di disabili e anziani con auto attrezzata. Il taglio del nastro è stato affidato al sindaco di Cosenza  Franz Caruso, la cui amministrazione ha concesso l’utilizzo della struttura, e a due migranti che si sono impegnati affinché il progetto divenisse realtà nel più breve tempo possibile. «Questo ambulatorio per noi non è solo un’opportunità – ha detto Fofana, uno di loro che fa il mediatore linguistico e culturale – ma una speranza. È qui che, a migliaia di chilometri da casa, noi ci rivolgeremo quando ce ne sarà bisogno. Ringrazio l’Italia, ma in particolare la Calabria e Cosenza per l’accoglienza e per l’integrazione che ci ha regalato.  Questa accoglienza andava ricambiata ed è per questo che abbiamo dato tutto noi stessi per realizzare questo posto». Il frontman dell’ambulatorio “senza confini” è Valerio Formisani, medico degli ultimi in pensione «iniziammo 13 anni fa con un’idea ben precisa: rivolgerci specialmente a chi non aveva diritti. All’epoca erano, e purtroppo sono ancora, i cosiddetti immigrati irregolari. Aver aiutato tanti di loro e tanti senza fissa dimora è stato per me è stato un arricchimento professionale e umano». Ha partecipato all’inaugurazione il presidente nazionale Auser Domenico Pantaleo.
Fonte: cosenzachannel.it

Auser Toscana celebra con un evento la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne
“Solo un uomo debole usa violenza alle donne per illudersi di essere forte” è il titolo di un incontro organizzato da Auser Toscana in programma per il 29 novembre alle 10 presso la sede di via Pier Paolo Pasolini 105 a Sesto Fiorentino. L’incontro si svolge in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne con lo slogan di Auser #educhiamoalrispetto. All’evento partecipano: Diana Correale responsabile Pari Opportunità di Auser Toscana, Francesca Basanieri responsabile Pari Opportunità Regione Toscana, Renato Campinoti vice presidente Auser Toscana. Le conclusioni sono affidate a Lella Brambilla vice presidente Auser Nazionale. Sono 105 le vittime di femminicidio nel nostro Paese nel 2023, e l’anno non è ancora finito.
“Il drammatico fenomeno è trasversale ad ogni età – dice Correale – sono colpite sia le giovani donne che le adulte e le anziane. Occorre intervenire su più livelli e non ultimo quello culturale. Auser ha lanciato un hashtag #educhiamoalrispetto proprio perché è da qui che si parte per contrastare il femminicidio. Come Auser Toscana, oltre a mantenere vivo l’interesse contro la violenza sulle donne, stiamo realizzando un glossario di parole nate per contrastare culturalmente questo terribile fenomeno”.

Auser ha aderito alla Petizione Popolare per il Diritto all’abitare promossa dal Sunia
L’emergenza abitativa, in un quadro socio-economico nel quale un numero crescente di famiglie vede peggiorare la propria condizione, imporrebbe azioni di contrasto, ripetutamente rivendicato dalle parti sociali e che non sono all’attenzione del Governo. Da ultimo la totale assenza nella Legge di Bilancio, tra le altre possibili misure indirizzate al settore, di quelle indirizzate a sostenere le famiglie in affitto in particolare difficoltà economica. Tra le iniziative in campo la petizione popolare “Per il diritto all’abitare” lanciata dal SUNIA, una raccolta di firme da consegnare alla Presidenza della Camera e del Senato contestualmente ad una richiesta di incontro per illustrare le proposte contenute nella petizione. Una mobilitazione nazionale organizzata dal SUNIA è in programma a Roma in Piazza SS. Apostoli, il giorno 29 novembre 2023, dalle ore 14 alle 17.

Sesto Fiorentino (FI), Auser ringrazia i volontari che hanno dato il loro contributo durante l’alluvione
L’Auser di Sesto Fiorentino (FI), a chiusura delle due settimane di emergenza dovute all’alluvione che ha interessato Campi Bisenzio e altri comuni, vuole ringraziare tutti coloro che in questi giorni hanno voluto dare il proprio contributo.
“Quando  il sindaco di Sesto Fiorentino Lorenzo Falchi – racconta il presidente dell’Auser sestese Pier Luigi Pettini – ci ha chiesto la disponibilità a mettere a disposizione i nostri locali per i cuochi della Fic-Emergenze, ci siamo subito attivati non pensandoci nemmeno un minuto. Sono stati dieci giorni intensi, ricchi di emozioni, che ci hanno visto testimoni della grande generosità dei sestesi, che in poche ore ci hanno riempito di generi alimentari di ogni tipo. Il gesto di TC Limonaia che ha organizzato un evento ad hoc per raccogliere fondi per la comunità di Campi Bisenzio, pensando poi a noi, per quanto abbiamo fatto, ci fa enormemente piacere perché testimonia l’apprezzamento per il nostro operato; ne useremo parte per alcune spese cui abbiamo dovuto far fronte ma la maggior parte andrà a favore di Campi Bisenzio, in particolare per la ricostruzione della biblioteca di Villa Montalvo. Grazie quindi al TC Limonaia e a tutti coloro che hanno dato il loro contributo”.
Fonte: piananotizie.it

Dosolo (MN): generazioni unite grazie ai giochi da tavolo
“Un Po di Giochi” è un gruppo di ragazzi con la passione per il gioco da tavolo che ha creato una stretta collaborazione con l’Auser di Dosolo (MN) creando un gruppo giovanile all’interno dell’associazione. Così il progetto si è sviluppato e insieme giovani e anziani portano avanti questo nostro progetto con l’obiettivo di diffondere e promuovere la cultura del gioco da tavolo. L’obiettivo principale è permettere alle persone di conoscere il gioco da tavolo non solo per il divertimento ma anche per dar loro uno strumento per incoraggiare l’interazione con amici, familiari o altri appassionati, per un tema educativo dove lo sviluppo mentale e la creatività crescono e si trasformano attraverso il gioco. Il gioco da tavolo non ha davvero età e oggi il mercato offre tantissime possibilità: per i più piccoli, per persone che non hanno mai giocato a nulla, per curiosi, per giocatori ormai veterani e anche giochi creati per aiutare chi ha problemi intellettivi”.
Il gioco da tavolo aiuta la crescita delle capacità cognitive nei bambini, alla stimolazione mentale negli adulti e al sostegno delle capacità cognitive negli anziani. “Riteniamo che il gioco rappresenti un’attività senza tempo che porta numerosi vantaggi.
Fonte: oglioponews.it

Valpolicella (VR), crescono i trasporti del progetto “Stacco”
Continua a crescere il numero di trasporti per persone anziane, sole o con disabilità, gestiti dall’Auser Valpolicella (VR) con il progetto «Stacco» per i residenti nei comuni di San Pietro in Cariano, Negrar, Marano, Fumane e Sant’Ambrogio. Nel solo mese di settembre sono stati svolti, con le tre automobili di cui dispone l’associazione di volontariato con sede a Pedemonte, un centinaio di servizi da circa tre ore ciascuno. Loretta Marchesini, che coordina il servizio di trasporto con Nadia Cottini afferma: «Contiamo su 13 autisti volontari, oltre che su uno staff di gestione. Desidero ringraziarli perché assistono noi e le persone che aiutiamo con sensibilità e competenza».
Fonte: L’Arena

Gallarate (VA), un incontro per parlare di vaccinazioni
Auser Insieme di Gallarate (VA) conclude l’annuale serie di incontri sulla medicina con un evento che si terrà mercoledì 29 novembre alle 15 presso la sede in via del Popolo 3, sul tema “Parliamo di vaccinazioni”. I relatori saranno:
Dr. Claudio Iametti – Direttore F.F. della Unità Operativa Complessa Distretto di Somma Lombardo, nonché della Casa di Comunità di Lonate Pozzolo
D.ssa Vittoria Frontuto – Direttore della Struttura Complessa Direzione Aziendale Professionale Sanitaria e Sociosanitaria della ASST Valle Olona.
Fonte: varesenews.it

Sartirana (PV), il calendario 2024 sarà dedicato all’artista Beppe Pasciutti
Auser Sartirana Solidale, come ogni anno, realizza un calendario illustrato. Per il 2024 gli animatori volontari dell’Auser locale hanno deciso di dedicarlo a Beppe Pasciutti, orafo che si era imposto come uno degli artisti più talentuosi e riconoscibili del territorio, con opere a volte provocatorie e di impegno sociale e politico, che hanno spaziato dai quadri a veri e propri gioielli d’autore. Il prossimo anno ricorreranno i primi cinque anni dalla sua prematura scomparsa, avvenuta nel 2019 a 68 anni. «Pasciutti– dice la presidente dell’Auser locale, Giancarla Panizza – è stato un artista a tutto tondo, disegnatore orafo, pittore, scultore, ha scritto e recitato testi. Insomma è stato un personaggio che ha lasciato un segno nella comunità locale. Innamorato della sua Lomellina e dell’ambiente naturale, l’ha spesso rappresentata nelle sue opere. Da qui la nostra decisione di dedicare alle opere di Beppe Pasciutti il calendario illustrato».
Fonte: La Provincia Pavese

Camerino (MC), verità e salute contro le fake news
“Verità e salute contro le fake news. La salute corre un nuovo grande rischio, la cattiva informazione” è il titolo dell’evento in programma il prossimo 4 dicembre alle ore 16 a Camerino presso la sala del rettorato dell’Unica. L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto Alpha della presidenza del Consiglio dei ministri finalizzato proprio al contrasto delle fake news in particolare nel settore della salute. Partecipa ai lavori  il presidente di Auser Marche Antonio Marcucci. L’iniziativa si svolge in collaborazione con l’Auser di Camerino, la Filcams Cgil e lo Spi Cgil.

Sant’Elpidio a Mare (FM), con “Il Porta a Porta della solidarietà” pasti caldi alle persone fragili
L’Amministrazione comunale di Sant’Elpidio a Mare (FM)  ha deciso di predisporre misure atte al sostegno delle persone anziane o con difficoltà motorie o psichiche residenti nel Comune e già in carico al servizio Sad o segnalati da altri Servizi socio- sanitari. Nello specifico è stato realizzato un progetto destinato ai soggetti che a causa della situazione di grave fragilità, di solitudine, isolamento, scarsi o inesistenti mezzi di sostegno economico, necessitano della presenza quotidiana di rapporti di vicinanza da rafforzare anche con l’erogazione di pasti a domicilio.
Sarà Auser a occuparsi della distribuzione dei pasti caldi nei giorni di martedì e venerdì grazie ad un contenitore coibentato per il trasporto a temperatura.
Il Servizio verrà attivato grazie alla collaborazione dell’Istituto di Istruzione Superiore “Carlo Urbani”- Sede di Sant’Elpidio a Mare (“Ezio Tarantelli”) indirizzo Enogastronomia con un progetto didattico denominato “Il Porta a Porta della solidarietà: Delivery dell’Urbani a Sant’Elpidio a mare” . Un Operatore socio sanitario, inoltre, accompagnerà l’autista per la consegna. «Il servizio – spiega il Sindaco Alessio Pignotti – è finalizzato a contrastare l’isolamento e la grave emarginazione sociale, promuovere l’inclusione sociale, orientare e inviare i destinatari verso i servizi preposti istituzionali e informali, mantenere il grado di autonomia e prevenire l’eventuale cronicizzazione dello stato di isolamento».
Fonte: Il Resto del Carlino

Viareggio (LU), pranzo di Natale per gli over 65
Come ogni anno, il Comune di Viareggio, in collaborazione con le organizzazioni del territorio  tra cui Auser, organizza, per tutti gli over 65 residenti, la Festa di Natale. L’appuntamento, fissato per le 12.30 di martedì 12 dicembre alla Capannina. L’evento sarà allietato dall’animazione musicale di Caterina Ferri e Angelo Polacci. “Ringraziamo – commenta il primo cittadino Murzi col consigliere Maggi – l’Auser Verde Soccorso Argento per l’impegno attivo insieme al proprio personale volontario, la Croce Verde e la Misericordia per il supporto alla riuscita di questa iniziativa e l’Istituto Alberghiero Marconi di Viareggio”. Fino a martedì 5 dicembre c’è tempo per presentare domanda.
Per informazioni: 0584280287


Dal Sindacato

“Adesso Basta!”, prosegue la mobilitazione di Cgil e Uil contro la manovra. Il primo dicembre coinvolte le regioni del Sud
 Prosegue con scioperi e manifestazioni la mobilitazione articolata promossa contro la manovra economica del Governo da Cgil e Uil. Venerdì 1° dicembre a incrociare le braccia per 8 ore o per l’intero turno saranno tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori delle Regioni del Sud; alla manifestazione di Napoli interviene il segretario generale della CGIL Maurizio Landini, sarà presente anche il segretario confederale Luigi Giove, a Bari chiuderà la manifestazione Pierpaolo Bombardieri, segretario generale della UIL. A Cosenza, in corso Mazzini interverrà il segretario confederale della CGIL Giuseppe Gesmundo.

Cgil, petizione di BelleCiao: #siamoquixrestare
In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza maschile contro le donne, il gruppo di lavoro BelleCiao della Cgil, lancia una petizione per chiedere di cambiare. Cambiare paradigma culturale e sociale per interrompere la spirale della violenza sessista nei confronti delle donne di ogni età. “Il nostro obiettivo è quello di provocare una riflessione sulle radici della violenza maschile contro le donne raccogliendo il più ampio numero di consensi a sostegno di questa petizione che interpreta l’urgenza e la gravità di una situazione che deve essere affrontata e non negata o celata tra le mura domestiche” si legge in una nota. La campagna dal titolo  “Siamo Qui per Restare. Vite Non Numeri” verrà diffusa attraverso tutti i canali informativi e i social, con l’hashtag #siamoquixrestare. Adesioni, immagini, storie e contributi potranno essere raccolti su una pagina del portale Collettiva.
 Di seguito il link per firmare la petizione: https://bit.ly/3Rb4bdd


Associazionismo Volontariato Terzo Settore

Primi risultati della ricerca NOI+ promossa da Forum Terzo Settore e Caritas Italiana
 I volontari italiani sono modelli di “soft skills” (competenze trasversali), dalla capacità di relazionarsi in modo efficace a quella di gestire le emozioni, dalla consapevolezza dell’importanza della sostenibilità ambientale alla capacità di costruire reti di persone o trasformare un’idea in un’opportunità per gli altri. E chi si avvicina all’esperienza di volontariato lo fa anche per ottenere un arricchimento professionale.
È quanto emerge dai risultati dell’indagine “NOI+. Valorizza te stesso, valorizzi il volontariato” condotta da Forum Terzo Settore e Caritas Italiana, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre, che ha coinvolto circa 10mila volontari. L’obiettivo dell’indagine è quello di far compiere al nostro Paese passi in avanti sul piano del riconoscimento delle competenze trasversali di chi opera nel Terzo settore. Oltre il 50% dei rispondenti all’indagine mette in campo, spesso o sempre nelle proprie attività di volontariato, le 11 tipologie di competenze trasversali indicate. Le competenze più agite sono quelle sociali (92,5%), seguite dalla competenza di “apprendere ad apprendere” al’86,9% e dalle competenze personali all’85%. Supera l’80% anche la competenza di cittadinanza. Di contro, le “soft skills” meno agite sono quelle manageriali e di leadership con il 43,4% del campione che ha risposto di utilizzarle qualche volta o mai, la competenza imprenditoriale al 42% e le competenze legate alla gestione del cambiamento con il 39,3%.
L’indagine NOI+ rileva un divario di genere: in 9 tipologie di competenze su 11 sono le donne a prevalere, con una differenza che supera i dieci punti percentuali nelle competenze interculturali (+12,4% rispetto agli uomini) e in materia di consapevolezza ed espressione culturali (+10,7%). Fanno eccezione le competenze manageriali e di leadership e la competenza digitale, dove gli uomini superano le donne rispettivamente del 4,7% e dell’1,4%. In merito alla motivazione più importante che spinge i rispondenti a svolgere attività di volontariato emerge, con il 63,7%, la volontà di dare un contributo alla comunità. Si fermano al di sotto del 10% tutte le altre alternative, tra cui l’urgenza di far fronte ai bisogni (8,4%), la fiducia nella causa sostenuta dal proprio “gruppo” (7,3%) e l’opportunità di esplorare i propri punti di forza e di mettersi alla prova (5,3%). Tuttavia, di fronte alla possibilità di scegliere le tre motivazioni più forti, i volontari inseriscono anche l’opportunità di arricchimento personale.
I risultati dell’indagine NOI+ sono stati presentati nei giorni scorsi durante il convegno “Il ruolo del Terzo settore per lo sviluppo delle competenze”.
Fonte: Forum Terzo Settore

Dalla percezione al cambiamento: Il Terzo settore oltre il fare
Aldo Bonomi (sociologo, fondatore del Consorzio AASTER), Carlo Borgomeo (già presidente della Fondazione CON IL SUD), Giorgio Vittadini (presidente Fondazione per la Sussidiarietà) e Vanessa Pallucchi (portavoce del Forum Terzo Settore) saranno i protagonisti del dibattito sul ruolo del Terzo settore nella nostra società che si svolgerà mercoledì 29 novembre, a partire dalle 10 presso l’Eurostars Roma Aeterna (Piazza del Pigneto 9a, Roma). A moderare Elisabetta Soglio (Corriere della Sera).
L’appuntamento, in occasione dell’Assemblea dei soci del Forum Terzo Settore, nasce dalla volontà di dare il via a un percorso di riflessione e di analisi del ruolo sociale, economico e politico del Terzo settore, alla luce delle trasformazioni socio-economiche in atto e dei cambiamenti normativi più recenti.
Per partecipare occorre registrarsi a questo link
Per informazioni: forumterzosettore.it

Presentata “Partecipo quindi dono”, l’indagine realizzata dal Centro studi Medì, con il supporto di CSVnet e dei Csv, sulle diverse forme di impegno che hanno coinvolto i cittadini stranieri residenti in Italia durante la pandemia e l’accoglienza dei profughi in Ucraina
 È disponibile online sul sito di CSVnet “Partecipo quindi dono. L’impegno solidale delle persone di origine immigrata oltre la pandemia”, l’indagine realizzata dal Centro studi Medì di Genova e promossa da CSVnet sulle varie forme di solidarietà messe in campo dai cittadini stranieri nel nostro Paese.A tre anni dalla precedente indagine, pubblicata nel 2020, il nuovo rapporto, curato da Maurizio Ambrosini (Università di Milano) e Deborah Erminio (Università di Genova, Centro studi Medì), arricchisce di ulteriori dettagli lo sguardo sulle forme di attivismo che coinvolgono persone o gruppi di origine immigrata, a partire da due vicende drammatiche – la pandemia prima e l’accoglienza dei profughi ucraini nel 2022 – da cui sono scaturite ulteriori prove di questa capacità di attivazione.
La ricerca ha analizzato un campione di 330 persone immigrate impegnate in varie forme di solidarietà e di dono in Italia. Si tratta di uomini e donne che vivono nel nostro Paese da oltre 20 anni e che sono in larga parte integrati – il 64% ha creato qui una famiglia. Inoltre, la fotografia scattata dai principali dati dell’indagine ci dice che tra le persone interpellate il 52% è cittadino italiano, il 59% è donna e il 52% è laureato. L’età media del campione è di 43 anni, mentre il 42% conferma di avere un lavoro stabile. I dati che descrivono più da vicino l’impegno solidale di queste persone, ci rivelano che il 64,3% di loro svolge abitualmente attività di volontariato, mettendo a disposizione degli altri sia il proprio tempo che le risorse e le competenze di cui dispongono. Un impegno che è stato definito dai ricercatori “solidarietà multidirezionale”. Le loro donazioni, infatti, non sono rivolte solo ai propri connazionali ma anche agli italiani, né sono destinate esclusivamente ai rispettivi paesi di origine, ma tentano di rispondere ad esigenze e problematiche presenti nella comunità in cui si sono stabiliti.   Nello specifico, il 40% ha partecipato a collette a favore di persone bisognose in Italia; il 19,7% ha partecipato a raccolte fondi in Italia, mentre il 18,2% ha inviato denaro per aiutare le persone nel paese di origine. Il 15,4% ha invece partecipato a raccolte di materiale sanitario durante l’emergenza Covid-19.
Leggi la sintesi della ricerca – Guarda l’infografica illustrata.


Agenzia d’Informazione a cura dell’Ufficio Stampa di Auser Nazionale.
Via Nizza 154 00198 Roma tel. 06/84407725 fax 06/8440.7777
ufficiostampa@auser.it www.auser.it

Tags:
Categorie articolo:
Agenzia d'informazione AUSER

I commenti sono chiusi

MENU