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Agenzia di informazione Auser – Anno 26 numero 45 – 13 dicembre 2023

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13 Dicembre 2023

Agenzia settimanale – Anno 26 numero 45– mercoledì 13 dicembre 2023
Agenzia Auser è un servizio d’informazione dell’Auser Nazionale.
Viene inviata via E-mail. E’ inoltre visibile sul sito internet www.auser.it


Auserinforma

La scomparsa di Simonetta Bessi, presidente di Auser Toscana
Giovedì 7 dicembre è mancata dopo un breve ricovero Simonetta Bessi, presidente regionale di Auser Toscana. La sua scomparsa costituisce una grandissima perdita per tutta la Rete Auser. Simonetta era nata a Firenze il 5 maggio del 1946, per oltre 30 anni è stata dirigente sindacale nella Cgil, nello Spi Cgil ed eletta presidente Auser regionale Toscana nel marzo del 2017 per poi essere riconfermata nel 2021.  Ha guidato l’Auser con cuore, passione e grande competenza. Una presidente molto amata, apprezzata, sempre positiva, seguita per la profondità dei suoi pensieri e la sua visione del volontariato. Una commemorazione laica si è tenuta lo scorso 9 dicembre a Firenze, alla presenza della presidenza nazionale dell’associazione e di  tanti soci e  volontari della “famiglia” Auser Toscana che le ha voluto bene.

Auser e Intersos insieme con il panettone solidale
Gusto e solidarietà in prima linea. Anche quest’anno Intersos è impegnata nella distribuzione del Panettone Solidale. Attraverso la ricetta originale del Panettone Galup Milano dell’antica tradizione milanese, con canditi freschi e uvetta di primissima scelta, Intersos promuove le proprie attività a sostegno delle persone più vulnerabili, come donne e bambini, tra i più colpiti dalle crisi umanitarie. Aderendo all’iniziativa con l’acquisto di 630 Panettoni Solidali, Auser ha scelto di sostenere gli interventi umanitari di Intersos nei 23 Paesi in cui opera. Una scelta che conferma l’attenzione dell’organizzazione alla solidarietà nelle grandi crisi internazionali e che si tradurrà in aiuto concreto per rispondere ai bisogni delle popolazioni colpite da conflitti, disastri naturali, povertà ed esclusione estrema.

Auser Basilicata capofila di un progetto sostenuto da Fondazione con il Sud per contrastare il lavoro nero e il caporalato
Il 18 dicembre verrà presentato a Potenza il progetto “Work(ers) in progress” sostenuto da Fondazione con il Sud, Auser Basilicata ente capofila. Il progetto ha ottenuto un finanziamento di 260mila euro.
L’intervento intende costruire una rete territoriale per il contrasto del lavoro nero e del caporalato attraverso processi di empowerment dei lavoratori e creando le condizioni per inserimenti lavorativi e nuovi modelli abitativi.
Ai servizi di supporto trasversali (sanitario, legale, consulenziale, abitativo, trasporto), si intende affiancare per 70 beneficiari, con un’unità mobile sul modello del “sindacato di strada” già sperimentato negli anni precedenti, servizi di alfabetizzazione della lingua italiana, di bilancio delle competenze, di supporto a work experiences e di accompagnamento alla validazione delle competenze acquisite. L’accesso ai servizi verrà gestito attraverso un’applicazione per smartphone quale possibile canale di contatto e aggancio. Oltre a rispondere in maniera personalizzata ai bisogni dei destinatari, la rete territoriale promuoverà le filiere agricole etiche, valorizzando la produzione e commercializzazione di prodotti alimentari basata su elementi di legalità, inclusione e sostenibilità ambientale. Si prevedono incontri di sensibilizzazione sui temi della legalità e dello sfruttamento e di coinvolgimento dei destinatari degli interventi. Complessivamente si prevede di intercettare 290 lavoratori stagionali impegnati in agricoltura nell’area dell’Alto Bradano e di prenderne in carico 90. Altri partner sono Flai Cgil, Inca, Legambiente Basilicata, Ernergaia impresa sociale, cooperativa sociale ricco dentro.
Alla presentazione pubblica partecipa il presidente nazionale Domenico Pantaleo.
Per info: www.esperienzeconilsud.it

Padova, da gennaio via ai corsi di alfabetizzazione digitale per 1.500 over 65 nei 53 circoli Auser della provincia. Un progetto sostenuto dalla Fondazione Cariparo
Usare lo Spid, scaricare i referti medici, pagare le bollette, prenotare una visita al museo, acquistare qualcosa senza temere di incappare in una truffa. Sono solo alcuni degli ostacoli digitali che gli anziani non riescono a superare senza assistenza. Nasce da qui il progetto “Digitale solidale” che l’Auser ha candidato a un bando della Fondazione Cariparo ottenendo un finanziamento di 30 mila euro. L’obiettivo, in prima battuta, è promuovere l’inclusione sociale e l’invecchiamento attivo, insegnando agli anziani l’uso delle applicazioni che per loro sono più importanti. Poi, sullo slancio di questa iniziativa, c’è anche un altro obiettivo: aprire sportelli digitali in tutte le 53 sedi dell’associazione per dare risposte e assistenza a tutti i cittadini che hanno bisogno di gestire pratiche e procedure online.  Prima di tutto la rete Auser dovrà attrezzarsi. «Abbiamo fatto una verifica a campione della dotazione informatica delle nostre sedi e ci siamo resi conto che c’era tanto da fare per rimetterci al passo con i tempi», spiega Ivo Beccegato, presidente provinciale dell’Auser. «Dovevamo farlo per far partire questo progetto ma, ancora prima, perché tutto quello che ci chiede di fare la riforma del Terzo settore ci spinge in questa direzione. Dalle comunicazioni fra sede provinciale e sedi periferiche alla gestione dei bilanci, c’è bisogno di attrezzarsi». Così, con i 30 mila euro ottenuti con un bando della Fondazione Cariparo, sono stati acquistati quaranta pc mentre altri dieci erano già a disposizione. Come insegnanti l’Auser ne ha sei già in squadra: sono ex docenti ed ex impiegati che avevano mansioni “informatiche”. Saranno loro, da gennaio, a tenere i corsi di formazione nelle 53 sedi della rete per insegnare agli anziani a districarsi fra le applicazioni più importanti. E sempre loro insegneranno ai referenti delle sedi come si può migliorare la comunicazione online.  Ci vorrà almeno un anno per arrivare a una formazione capillare. Ma una volta raggiunto questo traguardo, le sedi Auser potranno diventare “sportelli digitali solidali”, cioè aprirsi al pubblico, ai cittadini, e mettersi a disposizione di chi ha bisogno. Si calcola che saranno almeno 1.500 gli anziani che potranno beneficiare dell’iniziativa di formazione promossa dall’Auser nelle sue 53 sedi, più altri duecento volontari nuovi o in servizio nei vari circoli (ce ne sono già 600 circa, operativi in tutta la rete) e almeno una cinquantina di studenti universitari o giovani coinvolti nel monitoraggio dei risultati.
Fonte: Il Mattino di Padova

Pergola (PU), la storia di tre donne diventano nomi di luoghi della città
Grazie al progetto dell’Osservatorio Pari Opportunità di Auser Marche “Storie di donne, toponomastica di genere e progetti intergenerazionali”, il 7 dicembre, tre luoghi della città di Pergola sono stati intitolati a tre donne le cui storie sono state fatte riemergere dagli alunni della locale scuola media. Si tratta di Gabriella Gabrielli, Virginia Guazzugli Buonaiuti e Virginia Colombati.
Con il progetto “Storie di donne, toponomastica di genere e progetti intergenerazionali” l’Osservatorio per le Pari Opportunità di Auser Marche insieme agli Enti Locali, alle Auser territoriali e agli studenti delle istituzioni pubbliche si impegna a far emergere le storie delle donne che hanno avuto un ruolo importante per il loro territorio, storie che altrimenti sarebbero dimenticate e che, soprattutto, diventano l’occasione per ragionare con i  giovani, le loro famiglie, i cittadini, sulle relazioni di genere.  Per una toponomastica di genere che parli soprattutto ai  giovani per un futuro finalmente liberato.

Bagnolo (RE), un nuovo pulmino per il trasporto sociale. Durante il pranzo di inaugurazione raccolti fondi destinati all’Auser di Ravenna colpito dall’alluvione
E’ stato inaugurato con una cerimonia il nuovo pulmino dell’Auser di Bagnolo, dedicato alla memoria di Orlando Begotti, storico volontario e presidente, recentemente scomparso. Si tratta di un Fiat Ducato acquistato col contributo di tanti donatori, che permetterà di aiutare nel migliore dei modi la comunità e, in particolare, le persone più fragili. Presenti i vertici Auser di Bagnolo e della provincia, oltre al sindaco Gianluca Paoli e le autorità religiose. È seguito un pranzo nei locali del Ctl, che ha permesso di raccogliere fondi destinati all’Auser di Ravenna, colpita dai gravi danni provocati dall’alluvione del maggio scorso. Presenti la responsabile dell’Auser di Ravenna, Mirella Rossi, con il suo vice Sergio Frattini, i quali hanno ringraziato di cuore la realtà Auser reggiana e quella bagnolese per il sostegno e la vicinanza dimostrati nei loro confronti.
Fonte: Il Resto del Carlino

Nuova collaborazione tra l’Auser della Piana di Gioia Tauro e il Comune di Taurianova (RC), questa volta per il trasporto degli anziani alle Terme di Galatro
La giunta, riunitasi per concedere il patrocinio comunale all’attività che l’associazione ha avviato – stipulando un accordo con la società che gestisce la struttura sanitaria e ricettiva – ha approvato un protocollo di intesa che tra le altre cose disciplina l’utilizzo dei mezzi di trasporto messi a disposizione gratuitamente dall’ente. L’intesa, curata in prima persona dall’assessore alle Politiche sociali, Angela Crea, è il seguito tempestivo del confronto con gli enti locali avviato dall’Auser territoriale – guidata dalla taurianovese Federica Legato – a partire dal convegno organizzato dalle Terme di Galatro il 20 ottobre scorso, in occasione del quale era stato intensificato il coinvolgimento dei Comuni capofila degli Ambiti sociali della Piana di Gioia Tauro nelle attività dall’alto valore solidale programmate dal sodalizio. Con la collaborazione accordata, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Roy Biasi intende rafforzare le politiche attive per venire incontro alle esigenze delle fasce deboli della popolazione, nonché ribadire il sostegno a un tipo di intervento sanitario che ha il suo fulcro nella prevenzione e nella cura del benessere, valorizzando un polo termale che rappresenta una eccellenza del territorio.   
Fonte: ilreggino.it

Pesaro, gemellaggio solidale fra Auser Pantano e Auser Treia
Domenica 10 dicembre presso la Caffetteria del Borgo (largo Pilo, Pesaro), il direttivo di Auser Volontariato Pantano, guidato dal presidente Ezio Bracco, ha incontrato l’associazione Auser Treia, per stipulare un gemellaggio tra le due associazioni. E’ stato un momento per suggellare un legame costituito dagli stessi propositi, da gesti di solidarietà e buone azioni per le proprie comunità in pieno spirito di Auser. Inoltre è stata l’occasione per consegnare quattro buoni spesa, del valore di 150 euro cadauno, ad altrettante associazioni: Casa Leonardo (Aias), Ceis, Casa Mariolina – La città della Gioia, Associazione Genia.
Fonte: Corriere Adriatico

Lotta alle truffe agli anziani nella provincia del VCO
I carabinieri del Vco continuano a incontrare gli anziani, vittime privilegiate dei truffatori. Da tempo in provincia viene portata avanti una campagna che aiuta in particolare le persone della terza età a difendersi dai raggiri, sempre più diffusi e ingegnosi. Nei giorni scorsi i militari di Cannobio, con il comandante di stazione Giuseppe Rossini, hanno trascorso un paio d’ore in compagnia di nonni e nonne coinvolti nelle iniziative dei volontari dell’Auser dell’Alto Verbano. I carabinieri hanno raccomandato loro di rivolgersi al numero di emergenza 112 nel caso in cui persone sconosciute telefonino o suonino alla porta presentandosi per forze dell’ordine, avvocati, assicuratori, tecnici di luce, acqua e gas e chiedendo denaro, gioielli o di entrare in casa.
Fonte: La Stampa

Meldola (FC), mille persone accompagnate dai volontari
L’Auser di Meldola ha raggiunto il numero di 1000 persone accompagnate nel corso del 2023 dai volontari che hanno percorso in tutto circa 25mila chilometri. Un dato più alto rispetto al 2022 (quando le persone accompagnate erano state 947) e se rapportato al numero di abitanti è il più significativo di tutto il distretto forlivese. «Complimenti ai volontari meldolesi – sottolinea la presidente di Auser Forlì, Maria Luisa Bargossi – per la grande e costante attività svolta quotidianamente in favore degli anziani e delle persone bisognose del territorio, un’attività che coinvolge decine di volontari sul territorio di Meldola, come del resto sugli altri territori del Forlivese». I ringraziamenti arrivano anche dal sindaco di Meldola Roberto Cavallucci. «I volontari Auser sono una risorsa preziosissima, un bene comune per la nostra città. Il record di accompagnamenti, raggiunto grazie agli autisti di Auser, è un risultato straordinario. Questi dati (che aumenteranno di certo perché il 2023 non si è ancora concluso) confermano la generosità e la solidarietà verso le persone che hanno più bisogno. Sapere che qualcuno dedica il suo tempo a chi è in difficoltà con gesti così belli, è un bellissimo esempio anche di buona comunità, dello stare insieme, di saper guardare al bene di tutti».
Fonte: Il Resto del Carlino

Ponsacco (PI), Auser compie 25 anni e festeggia
Una festa per celebrare i primi venticinque anni di storia dell’Auser di Ponsacco. «Grazie per essere qui – ha detto emozionata la presidente Silvana Malacarne durante la cerimonia che si è svolta venerdì scorso in sala Valli – siamo un’associazione di anziani che aiutano gli anziani con la difficoltà che comporta essere volontari alla nostra età. Eppure siamo 116 soci di cui 40 ogni giorno sono impegnati con i servizi per le scuole. Abbiamo cominciato tanti anni fa con i Nonni vigili per far attraversare i bambini e adesso ci occupiamo anche del pre e dopo scuola». Attività a servizio della collettività che si aggiungono ai tanti momenti di socialità pensati per la terza età: dal mare giornaliero, alle vacanze fino alla tombola domenicale. «Vi ringrazio per essere affezionati all’associazione – ha detto la presidente provinciale Franca Battini – perché c’è bisogno di chi faccia volontariato con il cuore in un momento in cui è sempre più difficile trovare nuovi volontari». Prima della conclusione della cerimonia sono stati consegnati i riconoscimenti a due tra i fondatori della sessione ponsacchina: Carlo Gatti e Gabriella Turolla.
Fonte: La Nazione

Borgo Valbelluna (BL), migranti e volontari Auser a pranzo insieme nel segno dell’integrazione
Un pranzo a base di couscous che ha unito i profughi ospitati dal Comune di Borgo Valbelluna e i volontari della comunità che hanno dato vita per loro ad una rete solidale di accoglienza. L’iniziativa del pranzo è andata in scena all’Immacolata all’ex scuola di Cavassico, per iniziativa dell’Auser di Lentiai e della comunità marocchina lentiaiese. Al momento a Borgo Valbelluna sono ospitati 16 profughi nelle strutture comunali della ex scuole e in una vicina casa a Cavassico e 12 in una struttura privata nella frazione di Niccia. I 16 profughi presenti nelle strutture pubbliche sono gestiti dal Comune grazie alla coordinazione dell’Ufficio assistenza sociale e al prezioso aiuto del volontariato e delle associazioni del territorio: Croce rossa, alpini di Trichiana, Auser di Mel e di Lentiai, Caritas forniale, Insieme si può. I pasti sono preparati al centro servizi di Trichiana grazie alla disponibilità della Valbelluna Servizi e sono trasportati e consegnati dai volontari a mezzogiorno e alla sera anche se a breve verrà allestita una cucina per rendere la comunità più autonoma.
Fonte: Corriere delle Alpi
 


Dal Sindacato

I pensionati dello Spi Cgil  tornano a manifestare a Roma venerdì 15 dicembre in piazza Santi Apostoli
Il Sindacato Pensionati della Cgil chiede in particolare investimenti sulla sanità, che deve tornare ad essere pubblica, gratuita e universale.
C’è bisogno inoltre di una legge quadro nazionale sulla non autosufficienza che aiuti le persone fragili e che garantisca livelli essenziali omogenei in tutto il territorio. È fondamentale infine tutelare e rafforzare il potere d’acquisto delle pensioni, non è possibile che si faccia cassa sempre e solo sui pensionati e sulla rivalutazione. Appuntamento a Roma in piazza Santi Apostoli venerdì 15 dicembre alle 9.30.
 


Associazionismo Volontariato Terzo Settore

Abitare il territorio guardando il mondo. Il seminario di FQTS a Salerno dal 15 al 17 dicembre
La tre giorni di Salerno rappresenta l’appuntamento di chiusura del percorso formativo che si è sviluppato nel corso dell’intero anno e una occasione per consolidare e mettere in pratica le competenze acquisite nel corso della formazione. Allo stesso tempo è un momento privilegiato per esplorare e approfondire tematiche di carattere più generale e trasversale che influenzano il contesto socio-culturale.Si comincia venerdì 15 dicembre, dalla mattina, con le sessione relative agli Assi formativi. Poi alle 17:00 la prima plenaria sullo sviluppo sociale di comunità, con un’introduzione del coordinatore del progetto FQTS, Mauro Giannelli e la discussione tra Aldo Bonomi del consorzio AASTER e Andrea Volterrani dell’Università di Tor Vergata. La mattina di sabato 16 dicembre sarà dedicata all’approfondimento dei tre temi affrontati durante tutto l’anno: Terzo settore e questioni di genere, cittadinanza globale, e questioni ambientali, con Gaia Peruzzi, Cyrus Rinaldi, Giulia Sudano per le questioni di genere; Silvia Stilli, Paola Berbeglia, Giorgio Righetti per la cittadinanza globale; Alessio D’Addezio, Angelo Bonomo e Marcello Petitta per le questioni ambientali. Coordinerà i panel della giornata Stefano Arduini, Direttore Vita.
Nel pomeriggio di sabato 16 si affronteranno le sfide future con un panel su idee, visioni e impegni, moderato da Michele Sorice, e che vedrà la partecipazione di Francesco Profumo presidente ACRI, Stefano Consiglio presidente Fondazione CON IL SUD, Vanessa Pallucchi portavoce Forum Terzo Settore, e Chiara Tommasini presidente CSVnet.
In diretta streaming su www.youtube.com/@ProgettoFqts


Agenzia d’Informazione a cura dell’Ufficio Stampa di Auser Nazionale.
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