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Agenzia di informazione Auser – Anno 27 numero 4 – 31 gennaio 2024

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31 Gennaio 2024

Agenzia settimanale – Anno 27 numero 4– mercoledì 31 gennaio 2024
Agenzia Auser è un servizio d’informazione dell’Auser Nazionale.
Viene inviata via E-mail. E’ inoltre visibile sul sito internet www.auser.it


Auserinforma

Auser su Decreto Anziani: “L’integrazione sociosanitaria non si realizza solo con la buona volontà e senza risorse”
Finalmente conosciamo i contenuti del decreto legislativo attuativo della  Legge Delega 33/23 in materia di politiche a favore delle persone anziane.
Da una prima lettura dello schema di Decreto la prima cosa che sorprende  è la totale assenza di interventi cogenti tesi a favorire l’integrazione socio-sanitaria nella assistenza e cura degli anziani non autosufficienti. Di fatto tutto come prima. L’integrazione tra Distretti sanitari e Distretti sociali, già prevista nella 382 del 2000, è ancora una volta demandata alla volontà di amministratori  e operatori. Anche il timido tentativo di istituire il Sistema nazionale per la popolazione anziana non autosufficiente (SNAA), che in qualche modo avrebbe dovuto garantire maggiori livelli di integrazione, di fatto è drasticamente depotenziato riconducendo ogni soggetti alle proprie competenze. Una seconda cosa è l’assenza del minimo tentativo di riforma delle RSA malgrado la drammatica esperienza della pandemia e le numerose proposte di riforma da più parti avanzate.
Una terza cosa è la confusione in materia di adeguamento delle condizioni abitative degli anziani. Nel Decreto si parla social housing  o di housing intergenerazionale quando tanto le esperienze internazionali, quanto quelle nazionali, attestano che il modello abitativo più adatto è quello degli alloggi individuali assisti a cui però non si fa il minimo cenno. Ovviamente continua a porsi l’enorme problema delle risorse per attuare la riforma, risorse che  sono del tutto insufficienti e una parte recuperate da precedenti stanziamenti.
E sempre in tema di risorse una domanda: ma il governo è in grado dire quanti sono i potenziali ultraottantenni non autosufficienti con un reddito inferiore ai 6.000 euro che potranno beneficiare della prestazione universale? Si tratta in realtà di una platea molto ristretta a fronte di una domanda molto più ampia a cui non vengono date risposte.

La Biblioteca di Auser Potenza
Presso il Centro di Aggregazione intergenerazionale, interculturale ed interetnico dell’Auser in via IV Novembre a Potenza è disponibile una ricca biblioteca, frutto di donazioni di privati cittadini.
I libri sono stati catalogati ed ordinati dai volontari Auser con lo scopo di renderli disponibili agli iscritti Auser e a tutti coloro che li volessero consultare. Il catalogo comprende quasi tremila libri editi dal 1911 ad oggi, i testi abbracciano diversi generi letterari, di particolare interesse i libri storici. Il catalogo elettronico è visualizzabile sul sito al link: https://www.auserbasilicata.it/2.0/potenza/biblioteca/   con la possibilità di effettuare la ricerca con le seguenti modalità:  semplice (per autore, titolo, serie, editore, genere, anno di pubblicazione); avanzata (libera o su scelta multipla).
La Biblioteca è uno spazio aperto a cui possono accedere tutti i cittadini che ne fanno richiesta negli orari di apertura ed è previsto il prestito e la consegna a domicilio.

Reggio Calabria: Spi ed Auser lanciano il progetto “Incontriamoci”
Partirà a Reggio Calabria in via sperimentale il progetto “Incontriamoci”, sostenuto dalle leghe SPI dell’ambito di Reggio Calabria insieme alle Auser Catona, Solidarietà, Soccorso e Pellaro, dedicato agli anziani della città. Tra gli obiettivi del progetto contrastare la solitudine degli anziani; favorire l’incontro e lo scambio fra generazioni attraverso azioni di cittadinanza attiva; migliorare la qualità della vita degli anziani con attività sociali che stimolino il benessere psicofisico e allarghino gli orizzonti culturali. In altre parole riconoscere e valorizzare la dignità degli anziani.
Il progetto della durata di sei mesi, verrà periodicamente monitorato attraverso valutazioni e questionari rivolti agli utenti. Le persone interessate possono contattare le seguenti sedi per maggiori info: Lega di ambito Reggio Calabria e Auser Solidarietà; Sub Lega Catona e Auser Catona; Sub Lega Sbarre e Auser Soccorso; Sub Lega Pellaro e Auser Pellaro; Sub Lega Cannavo.
Fonte: ildispaccio.it

Roma, inaugurato nel quartiere Tufello il Circolo Auser 3A
E’ stato inaugurato a Roma il 30 gennaio, il  circolo Auser 3 A nel quartiere Tufello, in uno dei Municipi con il maggior numero di persone anziane della Capitale.
All’inaugurazione sono intervenuti insieme al presidente del circolo Livio Spigarelli, il presidente di Auser Lazio Lorenzo Rossi Doria, il presidente nazionale Auser Domenico Pantaleo, i rappresentanti di Spi e Cgil e le istituzioni locali.

Presentato a Roma presso la Sala stampa della Camera  il libro “Quelli del giubbino giallo” che racconta il  servizio di accompagnamento protetto dei minori con disabilità organizzato dai volontari di Auser Gallarate (VA). Una bella storia di inclusione, ascolto, solidarietà fra le generazioni e amicizia
Inclusione, ascolto, solidarietà fra le generazioni, cittadinanza attiva a ogni età, il libro “Quelli del giubbino giallo” (Morellini Editore) racconta questi valori attraverso le persone protagoniste del servizio di accompagnamento protetto dei minori con disabilità organizzato da Auser Gallarate.  Un libro che racconta tante storie attraverso il lavoro dei volontari e delle volontarie di Auser Gallarate, visti con gli occhi dei bambini che accompagnano. Il titolo del libro, “Quelli del giubbino giallo”, riprende infatti esattamente il modo in cui i volontari Auser sono soprannominati dai bambini che accompagnano.
Il libro è stato presentato a Roma il 30 gennaio alle 11,30 presso la sala stampa della Camera dei Deputati, in un evento promosso da Auser Lombardia e CSI. Alla presentazione, insieme all’autrice del libro Sara Bordoni, hanno partecipato Domenico Pantaleo (Presidente Auser Nazionale), Fulvia Colombini (Presidente Auser Lombardia), Vittorio Bosio (Presidente CSI Nazionale), Marco Zanetel (Coordinatore Attività Terzo Settore Csi Lombardia), Andrea Cassani (Sindaco di Gallarate), Gabriele Ferrieri (Presidente Angi – Associazione Nazionale Giovani Innovatori), Mauro Morellini (Editore) e una rappresentanza dei dirigenti e dei volontari di Auser Gallarate.
Ha moderato l’incontro l’on. Maria Chiara Gadda che ha sottolineato: “Per costruire un welfare di comunità moderno e attento ai bisogni delle famiglie e delle persone più fragili, è fondamentale valorizzare la capacità del terzo settore di operare in rete e promuovere presso comuni ed enti pubblici la cultura della programmazione condivisa. Spesso ci accorgiamo dei volontari solo durante le emergenze. Il libro “Quelli del Giubbino giallo” ci ricorda, invece, come il non profit svolga meravigliose attività di interesse generale nella quotidianità delle nostre comunità. Realtà come Auser e Csi sono portatrici di un modello virtuoso basato sull’attenzione alla persona, sulla capacità organizzativa e sulla professionalità di volontari e operatori. La nostra società sperimenta tante solitudini e marginalità, parlare di queste storie positive è invece un segno di speranza e motivazione a fare ciascuno la propria parte”.
Il libro è stato scritto anzitutto con l’intento di stimolare in altre città la replica del processo di rete avviato a Gallarate e che ora coinvolge 18 comuni, dando supporto a più di 40 bambini con disabilità e, di conseguenza, alle loro famiglie.

Auser Filo d’Argento di Lecco: quasi 150mila chilometri percorsi nel 2023 per i trasporti sociali
Auser Filo d’Argento di Lecco traccia un bilancio delle attività svolte nel 2023 grazie al preziosissimo impegno dei tanti volontari che offrono il loro contributo in favore delle persone anziane e fragili. Lo scorso ottobre l’associazione ha celebrato i 32 anni di fondazione e di presenza attiva sul territorio della città di Lecco. Lo scorso anno l’attività dei 31 volontari ha consentito a 593 persone di usufruire dei servizi di accompagnamento. I viaggi sono stati in totale ben 6.574, effettuati con l’utilizzo delle auto dell’Associazione che hanno percorso un totale di 146.630 km. “Vogliamo esprimere un grazie a tutte le persone che ci sostengono con le loro donazioni e ai nostri volontari che in modo così generoso offrono il loro tempo per le persone anziane di Lecco – afferma Giorgio Mazzoleni, presidente di Auser Filo d’Argento di Lecco – E’ un tempo che non basta mai perché i bisogni crescono e le richieste aumentano. Sarebbe davvero bello che nel 2024 vedessimo aumentare il numero dei volontari”.
L’associazione ricorda anche che è possibile devolvere, in sede di dichiarazione fiscale, il proprio 5 per mille ad Auser. Non costa nulla al contribuente, ma può significare molto per una realtà come Auser. Basta indicare il CF di Auser, 97321610582, e mettere una firma nell’apposito riquadro per sostenere l’impegno dell’associazione.
Fonte: teleunica.com

Auser Reggio Emilia e Circolo Arci Fenulli inaugurano la Cucina Popolare
La cucina è gestita dalle volontarie e dai volontari di Auser e Arci presso il Circolo Fenulli, è aperta per il pranzo nei giorni feriali, dalle ore 12 alle ore 14:30, e offre, a chi ha bisogno, la possibilità di condividere un pasto in compagnia.
Tramite la convivialità e la cura dell’alimentazione e delle relazioni,  il progetto mira a costruire legami fra persone di varia provenienza ed età.
Un’idea nata per sostenere le fragilità, promuovere la socialità e nutrire il tessuto sociale del quartiere.
L’iniziativa è stata realizzata in accordo e grazie al confronto con il Comune di Reggio Emilia.

Barlassina (MB), raccolta una tonnellata e mezzo di prodotti alimentari
Una tonnellata e mezzo di prodotti alimentari sono stati raccolti dai volontari dell’Auser di Barlassina (MB) in favore del progetto Save the Food promosso da Pane e Rose di Monza. È un successo straordinario quello dell’associazione barlassinese che, allestendo un banchetto nel supermercato del paese, ha intercettato la solidarietà di moltissimi clienti. Le collette alimentari proseguiranno per tutto il 2024 in vari punti vendita del territorio della Brianza grazie ad un accordo siglato da Iperal con gli organizzatori e sono destinate alle famiglie bisognose della zona. Tra i prodotti sono preferibili quelli a lunga conservazione, che possono essere distribuiti per lunghi periodi. «Dobbiamo fare un enorme ringraziamento a tutte le persone generose che hanno contribuito a questo meraviglioso risultato, siamo arrivati a 1445 kg di prodotti», dice il presidente Michele Lamborghini, ricevendo l’applauso di Pane e Rose: «Ai volontari di Auser Barlassina va il nostro pensiero speciale. Hanno aperto l’iniziativa per primi nel 2024 e speriamo sia benaugurale». Il progetto, di cui è capofila la Casa del volontariato di Monza, promuove un coordinamento sistemico tra realtà che operano da anni a sostegno di famiglie in grave povertà, così da co-progettare anche con le pubbliche amministrazioni strategie per ridurre azioni frammentate, condividere competenze e ottimizzare l’acquisto delle derrate e il recupero delle eccedenze. Save the food è uno dei quattordici progetti sostenuti dal Fondo contrasto alle nuove povertà istituito dalla Fondazione della Comunità Monza e Brianza e coinvolge moltissimi volontari, appunto, come quelli dell’Auser di Barlassina.
Fonte: Il Cittadino di Monza e Brianza

Correggio (RE), arriva il progetto “VestiAgile, coinvolta la rete delle Auser locali
“VestiAgile”  prevede la confezione di 170 accappatoi studiati per agevolare nella vestizione e svestizione gli anziani ospiti di strutture assistenziali del distretto correggese della Pianura Reggiana. Una proposta del Lions Club di Correggio, che coinvolge il Lions club di Fabbrico e la rete del Telefono d’Argento, con una ventina di volontarie cucitrici per la confezione gratuita di accappatoi per ospiti di case protette, Rsa, associazioni, centri diurni. I beneficiari sono persone fragili, affette da patologie come morbo di Parkinson, demenza senile, ictus, disabili, anziani, persone che devono essere facilitate a un indosso più pratico. Come punto di raccolta e imbusto, la Pro loco di Correggio ha messo a disposizione il laboratorio «Do-Mani». Le realtà impegnate nel progetto (diretto da Antonella Vezzali) sono Pro loco, la rete delle  Auser locali, Gruppo Primavera Fabbrico, Emmaus Campagnola, Avo Correggio, Lions club di Correggio e Fabbrico. a. le.
Fonte: Il Resto del Carlino

Mirano (VE): l’Auser “I Tiepolo”  lancia le proprie attività per il 2024
Filo conduttore degli incontri in programma sarà il tema “Benessere è conoscenza”, su argomenti di interesse generale, principalmente in ambito sanitario. Le conferenze si terranno presso la sede della “Scuola Scienze Infermieristiche”di Mirano messa a disposizione dall’Usl. Si parlerà di prevenzione, di uno stile di vita sano, benessere e molto altro ancora. Saranno aperte a tutti, al fine di coinvolgere il più ampio pubblico possibile e diffondere la cultura del “wellness”. Il calendario degli appuntamenti sarà disponibile sulla pagina Facebook dell’Auser. L’associazione ricorda il rinnovo tessera annuale (15 euro) e le iscrizioni per il soggiorno estivo a Senigaglia, quello montano a Baselga di Piné ed infine quello termale ad Ischia. «Il nostro obiettivo è quello di fornire informazioni e strumenti utili a promuovere un benessere globale nella comunità», dice la presidenza dell’Auser.
Fonte: La Nuova Venezia

Bagni di Lucca, formazione e volontariato con uno sguardo all’integrazione
Un’iniziativa che intende affrontare e sviluppare – in modo equo ed inclusivo – il tema del volontariato, offrendo ai giovani un’opportunità di apprendimento e di crescita. Si chiama “Formazione al volontariato e all’integrazione” il progetto – finanziato dalla Regione – che vede l’Associazione Onlus “Partecipazione e Sviluppo” capofila di un partenariato con la Croce Rossa Italiana di Bagni di Lucca, l’Associazione Auser ODV di Bagni di Lucca e l’Associazione Solidarietà Popolare ODV. Martedì gli operatori di “Partecipazione e Sviluppo” hanno effettuato il primo di una serie di incontri con gli studenti dell’Istituto Comprensivo di Bagni di Lucca per trattare tematiche legate all’accoglienza dei migranti/richiedenti asilo e alla loro integrazione. Dal canto loro, l’associazione Auser si occuperà di affrontare temi legati al riuso e riciclo mentre il Comitato della Cri si concentrerà sull’attenzione sociale verso le fasce più deboli della popolazione e sul conseguente aspetto sanitario. Il progetto – sostenuto dal Comune di Bagni di Lucca e da altri organizzazioni  -vuole sviluppare una cultura del volontariato fra i giovani, nonché stimolare la comprensione di tematiche di grande attualità come: l’accoglienza e le nuove povertà, le nuove forme di marginalità, l’educazione ad un consumo solidale consapevole, la lotta allo spreco e l’orientamento al riuso, la raccolta e il riciclo dei rifiuti, tematiche riguardanti la sanità pubblica e il diritto alla salute; tutti argomenti che i giovani porteranno anche nelle loro famiglie e relativi contesti sociali.
Fonte: Il Tirreno Lucca

Borgarello (PV), un corso di pasticceria per bambini e ragazzi
Corso di pasticceria per giovani in vista del Carnevale: la pasticceria Rose Cafè di Borgarello (PV) con il patrocinio del Comune, organizza un breve corso di pasticceria per bambini e ragazzi dai 3 ai 17 anni d’età (accompagnati dai genitori). L’appuntamento dal titolo “Mani in maschera”  è al Centro Auser “Il Borgo” lunedì 12 febbraio dalle ore 15 alle ore 17. L’evento è organizzato all’interno dell’iniziativa denominata “Restiamo Insieme” promossa e finanziata dalla regione Lombardia. Per maggiori informazioni e per le prenotazioni è possibile scrivere un messaggio WhatsApp al numero telefonico 0382/560093 entro e giovedì 8 febbraio.
Fonte: La Provincia Pavese

Rende (CS), si apre un anno di attività all’insegna delle novità. Il circolo Auser lascia la sua vecchia sede e si trasferisce in viale dei Giardini
L’apertura del nuovo anno sociale annuncia novità anche sul piano programmatico. Accanto alle tradizionali attività articolate in corsi e laboratori, un impegno più organico lega il circolo Auser all’Università della Calabria e la sua cosiddetta Terza Missione, nell’impegno a collaborare per lo sviluppo del territorio. Da qui una proposta estremamente stimolante che non solo propone i temi più attuali e le problematiche più urgenti alla luce dei risultati della ricerca accademica ma si propone come strumento di indagine per avviare buone pratiche di cambiamento e innovazione sociale.
 Mercoledì 31 gennaio 2024 alle 16:30, nei locali del Museo del Presente a Rende, Elena Hoo – presidente del circolo Auser di Rende presenta il piano di lavoro, aprendo le attività del nuovo anno sociale. Intervengono all’incontro Emanuela Pascuzzi – docente presso il dipartimento di Scienze politiche, economiche e sociali e delegata dal Rettore alla Missione sociale dell’Università della Calabria; Luigi Campisani – PresidenteTerritoriale Auser, Franco D’Orrico – Segretario provinciale del sindacato pensionati italiani e Massimiliano Ianni, segretario della Camera del lavoro di Cosenza. L’incontro è aperto a tutti i cittadini.

Auser Alto Friuli ha celebrato la Giornata della Memoria con i ragazzi delle scuole ricordando la figura di Enrica Calabresi, scienziata ebrea
Il 27 gennaio, Giornata della Memoria, Auser Volontariato Alto Friuli ha proposto agli allievi dell’Istituto Scolastico Magrini Marchetti di Gemona, grazie ad un convenzione sottoscritta con l’istituto, il documentario “Una donna, poco più di un nome”. E’ la storia di Enrica Calabresi, una grande scienziata ebrea nata nei primi del 900. Laureatasi giovanissima in un periodo in cui erano davvero poche le donne a frequentare gli studi universitari, per le sue capacità diventò segretario della società entomologica italiana. Cacciata, a causa delle leggi razziali, dall’Università continuò ad insegnare nella scuola ebraica di Via Farini a Firenze, rifiutando di rifugiarsi in Svizzera, come fecero il fratello e la sorella. Non si nascose neppure, perché non voleva che altri rischiassero la vita per lei. Catturata e portata a Santa Verdiani si tolse la vita, avvelenandosi, prima di partire per Auschwitz. Il documentario percorre la vita di questa scienziata, intervistando l’amato nipote, ora novantenne, prezioso  testimone. Alla proiezione era presente Ornella Grassi, regista dell’opera, che ha risposto alle domande degli allievi. Nel pomeriggio, alle 17.00, il documentario è stato inoltre  proiettato a Comeglians, presso la sala L’Alpina, grazie all’impegno dell’Auser Carnia.  Solo in questi giorni è stata messa una pietra d’inciampo con il nome di Enrica Calabresi.
 


Dal Sindacato

Previdenza: Cgil, il governo ce l’ha con le donne, solo 3760 esonerate da Legge Fornero, pensioni anticipate in calo del 72%
“Nel 2024 solo 3760 donne potranno usare Ape sociale, quota 103 e opzione donna: si azzera di fatto qualsiasi forma di flessibilità in uscita, costringendole al pensionamento di vecchiaia a 67 anni. Le donne, soggetti più colpiti dalla legge Monti-Fornero, continuano ad essere le più penalizzate con le scelte del Governo Meloni, che fa cassa sulle loro pensioni”. È quanto dichiara la segretaria confederale della Cgil, Lara Ghiglione.
L’Ufficio politiche previdenziali della Cgil nazionale, in uno studio in cui si analizzano le misure della legge di bilancio 2024 e in cui si elaborano i dati del monitoraggio dei flussi di pensionamento dell’Inps, evidenzia infatti che “nonostante i continui proclami e le tante promesse del Governo, le donne esonerate dalla Legge Fornero saranno pochissime”. Nel dettaglio, come spiega il responsabile delle politiche previdenziali della Confederazione, Ezio Cigna, “’quota 103’ è una misura praticamente inutile che riguarderà solo gli uomini, perché coloro che perfezionano 41 anni di contributi e 62 anni di età nel 2024, hanno già perfezionato i requisiti di Opzione donna al 2021, ossia almeno 35 anni di contribuzione e 58 di età. Quindi nessuna donna avrà accesso alla nuova quota. Per quanto riguarda Opzione donna 2024 – prosegue – secondo le nostre stime riguarderà solo 250 donne: il Governo aveva promesso di riportare la misura ai requisiti previgenti, ma è riuscito invece a peggiorarla con l’aumento del requisito di età di un anno (da 60 anni a 61 entro il 31 dicembre 2023) e l’azzeramento previsto nella scorsa legge di bilancio. Stessa cosa su Ape sociale, dove l’aumento dell’età necessaria passa da 63 anni a 63 anni e 5 mesi e impatterà in particolare sulle donne. solo 3.510 potranno usufruire di questo strumento, delle 9.000 domande complessivamente stimate”.
Per ulteriori info: cgil.it –  collettiva.it
 


Anziani e dintorni

AeA Informa, online il nuovo numero della rivista di Abitare e Anziani
“Le iniziative regionali per l’invecchiamento attivo”: è questo il tema dell’ultimo numero della rivista Abitare e Anziani informa, disponibile sul sito www.abitareeanziani.it.
La pubblicazione contiene 21 schede regionali che riportano sinteticamente il grado di assunzione del tema dell’invecchiamento attivo, il profilo socio-demografico della popolazione anziana con dati in migliaia e incidenze percentuali al 2018, la distribuzione percentuale dei diversi strati di fragilità nella popolazione relativamente all’anno 2022, l’indice di invecchiamento attivo complessivo (AAI) per sesso negli anni 2007, 2012 e 2018 in valori percentuali e variazioni, il contributo all’indice complessivo di invecchiamento attivo dei quattro domini di cui si compone in valori percentuali al 2028, le iniziative assunte a favore dell’invecchiamento attivo messe in pratica, le iniziative assunte in relazione con impegni MIPAA.
La rivista si può scaricare gratuitamente all’indirizzo: https://www.abitareeanziani.it/rivista/
 


Associazionismo Volontariato Terzo Settore

Forum Terzo Settore. “Piano Mattei, essenziale coinvolgere la società civile”
 “La cooperazione allo sviluppo può e deve essere parte integrante di una nuova stagione nelle relazioni tra l’Italia e l’Africa, per una collaborazione che sia effettivamente paritaria e vantaggiosa per entrambe le popolazioni. Il rischio che il Piano Mattei si traduca in politiche di sfruttamento del continente è stato denunciato nelle scorse ore anche dalle organizzazioni della società civile africana: ci auguriamo che il Governo ascolti il loro appello e lavori per un reale sviluppo sostenibile, rilanciando la cooperazione allo sviluppo a partire dalle risorse a disposizione di questo settore. Il nostro Paese è infatti ancora lontano dall’obiettivo di destinare lo 0,70% del reddito nazionale lordo all’Aiuto pubblico allo sviluppo: un’efficace cooperazione Italia-Africa non può fare a meno di nuove e importanti risorse”. Lo dichiara Vanessa Pallucchi, portavoce del Forum Terzo Settore.


Agenzia d’Informazione a cura dell’Ufficio Stampa di Auser Nazionale.
Via Nizza 154 00198 Roma tel. 06/84407725 fax 06/8440.7777
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