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AUSER CULTURA: FARE RETE PER RIPARTIRE

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15 Settembre 2022

REPORT COORDINAMENTO NAZIONALE AUSER CULTURA – 13 giugno 2022

La riunione è stata introdotta da Fabrizio Dacrema e conclusa da Domenico Pantaleo

Sono intervenuti: Maria Teresa Marziali (Marche), Franco Garufi (Sicilia), Renato Campinoti (Toscana), Gabriella Strino (Piemonte), Michele Cozza (Liguria), Manuela Carloni (Marche), Tiziana Scalco (Lombardia).

 

È in corso la ripartenza delle attività di Auser Cultura, è una ripresa vera e forte fatta di un’ampia varietà di percorsi di apprendimento e di attività culturali. In questa fase post pandemica lo stare insieme delle persone e il ritorno alla socialità in presenza assumono un nuovo protagonismo. Anche la ripresa di contato con il territorio, il turismo sociale, i viaggi e gli itinerari culturali sono spesso preferiti alle attività in aula, mentre si diffonde l’utilizzo della tecnologia digitale per attività formative, sia in modalità sincronica che diacronica. Le Università Popolari, utilizzano la formazione anche da remoto (ad es. i corsi della UniPop di Milano, la LUTE di Milazzo con le aule decentrate, …). Inizia a diffondersi l’uso delle piattaforme e della didattica digitale integrata, percorsi di apprendimento sono resi disponibili e sono utilizzati nelle piattaforme formative per potenziarne le opportunità di condivisione e per favorire una maggiore partecipazione e personalizzazione delle attività di apprendimento.

La Rete di Auser Cultura deve sintonizzarsi con quanto accade nei territori, promuovere attività di apprendimento più rispondenti alla domanda di socialità diffusa con modalità formative che valorizzino le  metodologie interattive e laboratoriali e la conoscenza dei beni ambientali e culturali del territorio.

Un altro solido punto di attacco della ripresa è rappresentato dai percorsi di alfabetizzazione digitale, un fattore strategico per anziani e soggetti deboli altrimenti a rischio di emarginazione. Il divario digitale italiano è pesante e raggiunge il 60% degli over 60, i modelli formativi utilizzati da Auser Cultura (rete dei facilitatori della alfabetizzazione digitale, sportelli informatici diffusi) sono rispondenti alle esigenze di affiancamento e tutoraggio e adatti per la realizzazione di progetti territoriali di diffusione delle competenze digitali minime.

Il tema delle pari opportunità di genere raccoglie sempre maggiori attenzioni da parte delle strutture da diversi punti di vista culturali e come approccio traversale: insieme a intergenerazionalità e interculturalità, le tematiche sulla parità di genere rappresentano un tratto saliente dell’identità di Auser Cultura.    

Nella nuova stagione di Auser Cultura “fare rete” è la chiave per ripartire, ampliare e migliorare le nostre attività. Occorre valorizzare le tante e diverse esperienze realizzate nei territori per implementare e sperimentare nuove iniziative di collaborazione tra le strutture di Auser Cultura.

La costruzione delle Reti Territoriali Auser dell’Apprendimento Permanente (ReTAAP) è un passaggio difficile e complesso, deve vincere le resistenze a lavorare per conto proprio, in modo isolato e senza interazioni. Le reti, invece, consentono di superare la dimensione puramente locale e di far interagire le diverse competenze facendole diventare protagoniste di un progetto comune. Non possono però essere attuate in modo burocratico, come fossero un mero adempimento, si sviluppano solo se sono percepite come utili per migliorare sulla base di obiettivi condivisi.

Nella discussione del Coordinamento nazionale sono emersi due modelli di costruzione delle reti territoriali: in alcuni casi le Università Popolari di un territorio assumono la funzione di nodo principale della rete attorno al quale si sviluppano altri punti che ne ampliano il raggio di azione e che, a loro volta, partecipano alla governance della rete stessa; in altri casi, più frequenti, viene costituito un coordinamento provinciale o sub-provinciale, costituito da tutte le strutture del territorio che svolgono attività di Auser Cultura, e viene individuato un coordinatore.

I primi obiettivi di miglioramento delle ReTAAP sono:

  • realizzare una mappatura aggiornata di tutte le strutture del territorio che realizzano attività di Auser Cultura e della tipologia delle attività svolte;
  • garantire una informazione di rete sull’offerta formativa: ogni punto della rete informa su tutta l’offerta formativa della rete, si prevedono siti e brochure di informazione comuni;
  • organizzare campagne di sensibilizzazione e di comunicazione comuni per promuovere la partecipazione alle attività di Auser Cultura del territorio;
  • promuovere indagini sui bisogni e gli interessi di apprendimento dei soci, a partire dai Circoli dove non si svolgono attività di Auser Cultura;
  • programmare un’offerta formativa di rete, integrata e complementare, il più possibile rispondente ai bisogni e agli interessi dei soci anche avvalendosi delle risorse e delle competenze presenti nelle reti di Auser Cultura (territoriali, regionali, nazionali);
  • organizzare nella ReTAAP punti di accoglienza e orientamento alle attività di Auser Cultura;
  • attivare percorsi di formazione per volontari di Auser Cultura al fine di sviluppare nelle reti competenze più specializzate sulle funzioni che la rete può svolgere: accoglienza/emersione competenze/orientamento, apprendimento di Italiano L2, alfabetizzazione digitale, coordinamento di gruppi di apprendimento, …;
  • programmare investimenti di rete per tecnologie didattiche, spazi, sedi, esperti, …

La costruzione delle Reti è un quadro complesso da realizzare gradualmente, un processo in cui diversi livelli e diversi attori devono concorrere convergendo su obiettivi di miglioramento condivisi.

A questo fine il Coordinamento nazionale ha attivato alcune scelte da implementare:

  • Newsletter AttivaMente
    • regolarizzare le uscite e arricchire i contenuti anche con la formazione di una redazione; ampliare e razionalizzare la platea cui è inviato;
    • fare diventare AttivaMente On Line lo strumento comunicativo con cui tutte le strutture di Auser Cultura comunicano reciprocamente le opportunità di partecipazione a iniziative formative e culturali a distanza;
    • introdurre newsletter tematiche.
  • Piattaforma formativa di Auser Cultura
    • promuovere l’utilizzo dei percorsi di apprendimento presenti (Fake News, Una Finestra sul Mondo, …);
    • sostenere la produzione di percorsi formativi su piattaforma da parte delle strutture territoriali in modo da potenziare il patrimonio di contenuti e percorsi formativi di Auser Cultura disponibili per tutta la rete.
  • Percorsi formativi per le ReTAAP
    • Emersori competenze – Modulo formativo on line o blended (in parte a distanza e in piattaforma e in parte in presenza) attivabile su richiesta dei territori per formare competenze su accoglienza, emersione e individuazione competenze comunque acquisite.
    • Facilitatori linguistici e culturali – Modulo formativo on line o blended attivabile su richiesta dei territori per formare competenze sulla facilitazione dell’apprendimento della lingua italiana da parte di persone migranti e sulla promozione del dialogo interculturale.
    • Facilitatori alfabetizzazione digitale – Modulo formativo on line o blended attivabile su richiesta dei territori per formare competenze di facilitatori capaci di aiutare soci e cittadini a connettersi in rete tramite lo smartphone e a utilizzarlo per comunicare, fruire dei principali servizi, partecipare a percorsi di apprendimento.
    • Facilitatori apprendimento permanente – Modulo formativo on line o blended attivabile su richiesta dei territori per formare competenze di facilitatori capaci di coordinare e accompagnare percorsi di apprendimento, in presenza e a distanza, utilizzando anche le piattaforme formative.
  • Certificazione di qualità (bollini blu e verde)
    • È stato ricostituito il Comitato Tecnico Scientifico per riattivare il sistema di certificazione di qualità che ha promosso importanti processi di miglioramento delle Università Popolari e nei Circoli Culturali Auser;
    • Regolamento, requisiti e indicatori saranno aggiornati per introdurre tra i criteri di qualità le innovazioni sviluppate in questi anni e per semplificare e digitalizzare il più possibile le procedure.
  • La città che apprende
    • Alla ripresa delle attività sarà programmata un’altra edizione dell’evento nazionale principale di Auser Cultura;
    • temi, modalità, tempi e sede saranno definiti dal Coordinamento Nazionale di Auser Cultura in collaborazione con l’Ufficio di Presidenza Nazionale.

Infine, il Coordinamento Nazionale ha valutato positivamente l’Accordo di intenti raggiunto dal Forum del Terzo Settore con Ridap, Ruiap, EdaForum e il percorso avviato (una delle tappe è stato il convegno del Forum “La comunità che apprende”) per la presentazione di proposte a Governo, Parlamento e Conferenza delle Regioni dirette a costruire il sistema integrato per il diritto all’apprendimento permanente e a utilizzare il PNRR anche per azioni di contrasto alla povertà educativa degli adulti, a partire dai territori dove si interviene contro la povertà educativa dei minori.

 

 

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