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Auser Cultura Sicilia – Ripartenza e innovazione

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27 Gennaio 2023

di Franco Garufi, Coordinatore Auser Cultura Sicilia

Si è svolto il 25/10/2022 il coordinamento regionale di Auser cultura, al quale hanno partecipato compagne e compagni. La riunione, presieduta dal presidente regionale Giorgio Scirpa e conclusa da Fabrizio Dacrema responsabile nazionale di Auser Cultura ha visto i seguenti interventi: Ida Pidone (Palermo), Stefano Gugliotta (Siracusa), Silvana Bova e Antonio Sperandeo (Termini Imerese), Salvatore Pelonero (Caltanissetta), Lillo Bruccoleri (Agrigento), Claudio Graziano (Messina), Giuseppe Romancini (presidenza Auser regionale).

Nel corso della relazione di Franco Garufi e degli interventi è stata sottolineata la ripresa delle attività in tutte le realtà siciliana con un significativo incremento delle adesioni, che tuttavia restano ancora inferiori ai dati pre-pandemici.
In diverse università popolari si sono riaperte le attività in presenza finalizzate alla conoscenza e valorizzazione dei beni ambientali e culturali della comunità, allo sviluppo delle competenze, alla storia e memoria.
Particolare attenzione viene posta ai temi dell’intergenerazionalità e della cittadinanza attiva.
E’ stato sottolineato il ritardo nell’acquisizione delle risposte ai questionari sui bisogni formativi inviati prima delle vacanze estive e si è utilizzata la riunione per operare un primo censimento delle attività in corso o in preparazione nei territori.
Quasi tutte/i le intervenute e gli intervenuti hanno sottolineato l’opportunità di tenere entro tempi brevi una riunione in presenza del coordinamento anche per superare i limiti connessi alle riunioni a distanza.
Anche in relazione agli esiti della riunione nazionale che si è tenuta il 20 e 21 ottobre a Roma in preparazione della Conferenza d’organizzazione, è stata ribadita l’autonomia e l’originalità di ciascuna realtà territoriale che ha sviluppato e continuerà a sviluppare in modo autonomo le proprie esperienze. E’ emerso infatti che nei vari territori si sta svolgendo una ricca e composita attività.
Questa situazione ha notevoli potenzialità di sviluppo alle quale il momento regionale deve dare un contributo lungo le seguenti linee di impegno:
– messa a disposizione dei circoli e delle università di una serie di format per la formazione a distanza
– diffusione del sistema di certificazione di qualità gestito da Auser nazionale
– apprendimento permanente e emersione delle competenze aprono spazi ancora purtroppo sottoutilizzati. L’unica esperienza in tal senso è stata connessa al progetto Shubh con i limiti e le difficoltà emerse nella discussione.
Per quanto riguarda le attività proprie del coordinamento regionale si sono presentate tre proposte che si trovano a diversi livelli di attuazione:
– su input di Auser nazionale ripresa dell’esperienza del corso di geopolitica in collaborazione con ”Lo Spiegone” con particolare attenzione alla battaglia delle donne in Iran
– Progetto Maria Giudice, con capofila Auser Emilia Romagna, per il quale si terrà il 28 ottobre la videoconferenze di lancio.
– Progetto in corso di elaborazione su Fascismo, Costituzione, Europa in collaborazione con l’Università Kore e lo Spi regionale, Auser nazionale si è dichiarata interessata ad assumere la partnership del progetto. Siamo nella fase dei contatti con l’Ateneo di Enna.
Giorgio Scirpa ha sottolineato l’opportunità di spostare in presenza la maggior parte possibile delle attività di Auser, mentre Fabrizio Da Crema, nelle conclusioni, ha sottolineato la centralità del rapporto tra l’Auser ed il Forum del terzo settore e la necessità di costruire una rete efficiente che vivifichi i propri nodi nelle realtà territoriali. In questa prospettiva sono centrali i patti educativi territoriali. Ha inoltre annunciato il rafforzamento e rilancio dello strumento cdi comunicazione “Attivamente”.

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