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Auser Cultura Toscana, le nuove priorita’ nell’era del Covid

Scritto da
11 Novembre 2020

di Renato Campinoti

Nella riunione di Auser Cultura Toscana, tenutasi su piattaforma ZOOM, in data 07/10/2020 i temi principali introdotti dalla relazione del Responsabile regionale dell’Area Apprendimento Permanente, Renato Campinoti, sono stati i seguenti:

  1. Tenere presenti, nel dibattito congressuale che sta iniziando in Auser, i temi della Cultura e dell’Apprendimento Permanente che, nel corso della Pandemia, sono stati in parte ridimensionati dalla difficoltà di organizzare incontri in presenza.

Oggi, pur con il Covid 19 tuttora presente, e pur rimanendo prioritaria un’attività sociale (dall’accompagnamento, alla spesa alimentare e sanitaria ecc.), è importante mettere in campo iniziative di contrasto all’isolamento e alla solitudine delle persone anziane. Vanno in questa direzione iniziative tuttora diffuse tra le nostre Associazioni associate come la compagnia telefonica, i concorsi su testi scritti dagli associati, fino a incontri ristretti, rispettosi delle disposizioni, su argomenti tematici sugli stili di vita o altro. Altrettanto importante iniziative di turismo sociale, largamente diffuse nel periodo estivo, e gite culturali nelle città e nei borghi della regione. Su questi temi è importante diffondere la conoscenza e l’informazione, come testimoniato dal numero significativo di AuseInforma in modalità di Newsletter on line, in grado di diffondere nella rete regionale di Auser la reciproca conoscenza e la moltiplicazione delle esperienze più apprezzate.

  1. Un secondo capitolo ha riguardato l’esigenza, emersa con forza durante il lockdown e tuttora presenta, anche per l’aggravamento dei dati della diffusione del Covid, di una più ampia conoscenza, da parte dei nostri dirigenti e soci, della cultura digitale e della capacità di usare le piattaforme digitali quale strumento necessario per la continuità, in questo periodo e non solo, della nostra attività. Dobbiamo essere convinti che in questo, come in altri campi, dopo l’epidemia niente sarà più come prima e che la cultura digitale, aldilà delle nostre opinioni, è entrata con forza nelle nostre vite e nel nostro modo di svolgere attività.

A questo proposito, preso atto della buona riuscita del corso organizzato da Auser Regionale, col contributo di Cesvot, per la conoscenza e l’uso della piattaforma ZOOM, è ora necessario trasferire tale esperienza nelle realtà Territoriali. Occorre superare lo scetticismo e le resistenze culturali talvolta presenti in alcune parti della nostra Associazione e impegnarsi in questa direzione. L’obiettivo che ci proponiamo,

entro la conclusione della fase congressuale, è mettere in condizioni tutte le nostre Associazioni affiliate di sapersi collegare con i loro Territoriali e, al tempo stesso, riuscire a loro volta a collegarsi con un primo gruppo di volontari e soci.

Un altro capitolo, sempre nell’ambito della diffusione della cultura digitale, riguarda la necessità di ampliare in tutti i gruppi dirigenti, (regionale, territoriali e Associazioni affiliate) la cultura digitale relativa all’uso dei pc, degli smathphone e telefoni cellulari per le necessità di gruppo e individuali. Si va dalla costituzione e gestione dei gruppi su WhattsApp, alla gestione dell’on-banking, alle prenotazioni di viaggi su mezzi pubblici, di visite mediche, di incontri con operatori pubblici, all’istallazione delle APP a cominciare IMMUNI, fino alla acquisizione e gestione della firma digitale, di SPID per il collegamento diretto con gli uffici della Pubblica Amministrazione e per la conoscenza e partecipazione a bandi e altro.

Proponiamo di avviare un primo incontro a livello regionale al termine dei Congressi nel 2021. L’idea è di far seguire momenti di approfondimento di tali tematiche nelle realtà territoriali, anche invitando ad impegnarsi su tali temi i nostri Circoli culturali e/o le singole Associazioni.

Sui temi della cultura digitale degli adulti e di una ampia iniziativa delle istituzioni e della Regione in primo luogo, si sta sottoscrivendo una Dichiarazione di Intenti che, sulla base di una iniziativa di Edaforum (presieduta da Paolo Sciclone) sta ottenendo il consenso e l’impegno del Forum del Terzo Settore, delle Università toscane, della maggioranza dei Cpia provinciali, dei Centri per l’impiego. Tutto ciò potrà tradursi sia in una autonoma iniziativa delle Università per organizzare momenti di Formazione dei Formatori della cultura digitale, sia per sollecitare la nuova Presidenza della Regione a impegnarsi in un vasto programma di educazione digitale rivolta in particolare alle persone adulte e agli anziani, destinando allo sviluppo della loro cultura digitale una parte adeguata delle risorse europee.

E’ necessario pertanto che tali temi e gli impegni relativi delle nostre Associazioni Territoriali e affiliate siano presenti nella impostazione e nello sviluppo del dibattito congressuale.

  1. I Congressi Territoriali dovranno essere anche l’occasione per una verifica organizzativa da parte loro sui temi dell’Apprendimento Permanente e della Cultura, con l’obbiettivo di costruire la Rete di Auser Cultura in ogni realtà.

Da questo punto di vista le proposte che si avanzano sono:

  1. Fare in modo che sia presente, in ogni Associazione Territoriale, un responsabile dell’Area Cultura e Apprendimento Permanente impegnato a rapportarsi all’Auser Regionale e a costruire una Rete di attività con le Associazioni aderenti,

  2. A tale fine si propone di valutare la possibilità di trasformare, là dove è presente, l’Associazione Territoriale di APS nel contenitore delle iniziative e dei programmi che le singole Associazioni hanno intenzione di sviluppare per metterle in Rete e fare delle attività più interessanti uno stimolo e un supporto per quelle Associazioni intenzionate a misurarsi con queste tematiche. L’Associazione Territoriale di APS così trasformata può diventare, su indirizzo degli organismi dirigenti del Territoriale, il contenitore di specifiche iniziative ritenute utili per tutta la realtà associativa, a cominciare dai programmi di sviluppo della cultura digitale di cui abbiamo detto.

Le proposte avanzate e qui richiamate sono state valutate utili e da perseguire da parte dei rappresentanti Territoriali presenti.

La Presidente Regionale Simonetta Bessi, nel suo intervento ha sottolineato l’importanza dei temi trattati, a cominciare dalla necessità di appropriarsi della cultura digitale in un momento difficile come quello che stiamo attraversando, così come l’importanza di organizzarsi nei termini richiamati e di “fare Rete” per rendere più diffusa e incisiva l’attività culturale e la sua capacità di accogliere nuovi soci e volontari. Al tempo stesso, anche in vista dell’attuazione della riforma del Terzo Settore, occorre “fare Rete” con le altre Associazioni sul territorio per presentare progetti e iniziative alle pubbliche amministrazioni nell’ottica della co-programmazione e co-progettazione. Ciò è tanto più importante nelle realtà delle città capoluogo, a cominciare da Firenze, Pisa, Livorno e le altre città.

A conclusione dei lavori Fabrizio Dacrema, responsabile di Auser Cultura nazionale ha sottolineato l’importanza dei temi trattati, partendo dalla consapevolezza che, dopo il Covid, niente sarà più come prima e anche l’Auser è chiamata a misurarsi con le novità culturali che sono diventate prioritarie, a cominciare dalla diffusione della cultura digitale tra i nostri associati e nelle generazioni più anziane. A tale proposito ha ricordato le attività sviluppate anche da Auser nazionale insieme al Forum del Terzo Settore, sia con i corsi di formazione organizzati con l’Università, sia con veri e propri stage rivolti ai dirigenti nazionali e regionali di Auser sulla individuazione e messa in evidenza delle competenze dei dirigenti del Terzo Settore. Apprezzando i programmi di Auser Toscana, ha invitato a fare del dibattito congressuale l’occasione per un deciso passo avanti nella costruzione della Rete di Auser Cultura e con gli altri soggetti del Terzo Settore, anche in vista dell’attuazione del Registro nazionale.

 

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