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Auser Cultura Toscana non si è mai fermata

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23 Luglio 2020

di Elena Andreini, Auser Cultura Toscana

La cultura nelle diverse sedi territoriali dell’Auser Toscana non si è mai fermata.
Anche durante l’emergenza sanitaria con l’attivazione del blocco di tutte le attività e con l’impossibilità di uscire di casa, i volontari, stimolati dalla solida tradizione di valori che sta dentro l’associazione, hanno continuato a coltivare la cultura modificando la modalità. Non più di persona, ma utilizzando le nuove tecnologie come la “rete” il mondo infinito del web. Da questo connubio tra sistemi tradizionali (quello dal vivo) e innovativi (online) sono nate anche nuove esperienze da coltivare nel prossimo futuro. Incontri virtuali, ricette raccontate, momenti di condivisione letteraria sono stati alcuni degli ingredienti culturali durante il “blocco”, “il tempo sospeso” della primavera 2020. Qui sono nati alcuni concorsi come quello dell’Auser di Viareggio dedicato proprio al periodo dell’emergenza Covid, un concorso letterario il cui tema “Sto a casa e scrivo” bene ha rappresentato l’esperienza di marzo scorso. La pandemia non ha frenato la ventunesima edizione del concorso di poesia Grigioperla promosso dall’Auser di Montale in provincia di Pistoia, abbinato quest’anno ad un concorso fotografico il cui tema è legato alla celebre frase di Martin Luther King “Io ho unsogno…” la cui premiazione avverrà nel prossimo ottobre.
Se la scrittura l’ha fatta da padrona nel periodo della chiusura totale delle attività durante l’emergenza sanitaria, è vero anche che non è stata da meno la cucina. Così i volontari dell’Auser di Campi Bisenzio, in provincia di Firenze, hanno dato vita ad una serie di ricette gastronomiche raccontate postate online sul canale Youtube dell’associazione locale e di quello dell’Auser Toscana. Una volta riprese le attività e riaperte le sedi, i volontari dell’Auser di Campi Bisenzio, con tanto di mascherina e adeguato distanziamento sociale, hanno ripreso gli incontri della scuola di scrittura. Insomma, la cultura all’Auser non teme barriere di nessun tipo.

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