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Auser Toscana: Un passo avanti sul Digitale

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23 Luglio 2020

di Renato Campinoti, Vicepresidente Auser Toscana e Coordinatore Auser Cultura

Con la collaborazione del Cesvot e la paziente ed efficace docenza di Francesco Barattini, Auser Toscana ha organizzato un corso di 4 Lezioni sui temi delle Piattaforme Digitali, rivolto a tutto lo Staff regionale e ai rappresentanti di tutte e 14 le Associazioni Territoriali presenti sul proprio territorio. In sostanza circa 30 persone che hanno vissuto con entusiasmo e partecipazione tale iniziativa. Gli obbiettivi erano quelli di adottare una delle piattaforme già in uso al Cesvot, Zoom, considerata, sulla base dell’esperienza, una delle più efficaci: impadronirsi da parte di tutti i partecipanti delle modalità di adesione alle videoconferenze o Webinar su tale Piattaforma e, alla fine del corso, essere in grado di organizzare, da parte di ciascun partecipante, una medesima videoconferenza in qualità di gestore (host). Data la competenza del docente e la sua capacità di trasmettere le necessarie informazioni e esperienze pratiche, possiamo dire che il Corso ha raggiunto il suo scopo e soddisfatto tutti i partecipanti. Insomma, da questo punto di vista Auser Toscana ha fatto un primo passo in avanti sul Digitale.

Ora si tratta di passare alla seconda fase del Progetto: ripetere in tutte le realtà Territoriali l’esperienza del Corso, coinvolgendo tutte le Associazioni aderenti, attraverso il Presidente e chi con lui è più predisposto sui temi del Digitale. E’ questo un obbiettivo da realizzare entro l’autunno, per arrivare all’inizio del percorso Congressuale di Auser con tutta la struttura fondamentale dell’Associazione toscana in grado di muoversi agevolmente sia con le riunioni in presenza che con quelle in remoto.

Se il percorso andrà avanti nei modi e nei tempi previsti potremo dire che Auser Toscana si è attrezzata adeguatamente per le proprie attività e, al tempo stesso, ha dato il suo piccolo contributo alla battaglia contro il Digital divide , contro il rischio cioè che in un mondo dove il digitale è sempre più presente, si aggravi la frattura fra le generazioni nell’uso del medesimo, col rischio che intere generazioni, soprattutto le più anziane, vengano emarginate dagli aspetti informativi e formativi.

Da questo punto di vista come Auser cultura, nazionale e Regionale, siamo impegnati a fare del tema, appunto, contro la discriminazione digitale, il tema principale dell’attività di Apprendimento Permanente per la Cittadinanza Attiva, con adeguati Corsi di formazione, con la richiesta di un impegno più forte della Regione, con la costruzione di una Rete di alleanze con Edaforum, la Rete Regionale dei CPIA, tutti i soggetti del Terzo Settore disponibili ad impegnarsi su questo fronte.

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AttivaMente

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