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Epale, la community per l’apprendimento degli adulti in Europa

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11 Febbraio 2020

di Lorenza Venturi, Indire e Capo Unità Epale Italia

Esiste un punto d’incontro dell’educazione degli adulti in Europa? Certo che sì! È on line dal 2015, si chiama Epale ed è rivolto a tutti coloro che lavorano, studiano o fanno volontariato nel settore degli adulti. Voluto dalla Commissione europea, il portale conta oggi oltre 60.000 esperti tra i suoi frequentatori abituali, che sono formatori, educatori, ricercatori, decisori politici e stakeholder. In Italia è gestito dall’Unità nazionale di supporto presso l’Agenzia Erasmus+ Indire, con sede a Firenze, e c’è poi un’Unità nazionale in ognuno dei 38 paesi aderenti alla rete. La visibilità va poi oltre l’Europa, perché grazie all’interfaccia multilingue può essere consultata da tutto il mondo.

Cosa si può fare con Epale? Per prima cosa, questo vasto e aggiornatissimo centro risorse virtuale offre la possibilità d’informarsi sulle più recenti policy europee – come l’Agenda europea per l’apprendimento degli adulti – e sulle fonti di finanziamento, in primis il Programma Erasmus+ e il Fondo Sociale europeo.

Non solo teoria, però, ma anche concretezza, con la possibilità di conoscere le migliori pratiche d’avanguardia in atto nei diversi paesi, familiarizzare con le esperienze più interessanti e magari mettersi in contatto con chi le ha ideate, per scambiare idee e instaurare una collaborazione. Per i progetti Erasmus+, c’è uno specifico motore di ricerca partner in vista di un progetto che riguardi il settore degli adulti. Infine, Epale può essere utilizzato anche come una vetrina per diffondere le proprie attività e i risultati conseguiti a un pubblico internazionale e, perché no, mettersi in rete. Insomma, non solo una finestra, ma una vera e propria “porta per entrare in Europa”.

La consultazione dei contenuti in piattaforma è organizzata in “Temi”, a loro volta articolati in sezioni, tra cui segnaliamo in particolare quella denominata “Sostegno agli allievi” che comprende al suo interno gli anziani, le persone con disabilità, gli immigrati e più in generale l’inclusione sociale. Periodicamente vengono poi proposti approfondimenti tematici e discussioni con esperti. Tra gli ultimi troviamo: l’apprendimento sul luogo di lavoro; l’inclusione dei gruppi vulnerabili, l’apprendimento formale e informale, l’educazione alla cittadinanza, l’apprendimento digitale o il volontariato.

Infine, dato che non di solo virtuale si vive, Epale organizza anche occasioni d’incontro in presenza, da quelle più informali come gli AperiEpale – pomeriggi di presentazione della piattaforma sul territorio nazionale che si concludono con un drink – ai seminari interregionali o nazionali della durata di più giorni. I prossimi eventi in programma si svolgeranno a Perugia, Bologna, Pescara, Cosenza, Firenze, Roma e in diverse altre località italiane. Per conoscere tutti i dettagli basta collegarsi a https://epale.ec.europa.eu/it, senza dimenticare di registrarsi, perché se è vero che la consultazione è aperta a tutti, solo gli utenti registrati possono beneficiare di tutti i vantaggi offerti!

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