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IL COORDINAMENTO AUSER CULTURA LOMBARDIA AVVIA LA COSTRUZIONE DELLA RETE

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15 Settembre 2022

COORDINAMENTO AUSER CULTURA LOMBARDIA

5 LUGLIO 2022

INTRODUZIONE di TIZIANA SCALCO

Con la riunione di oggi diamo il via al percorso del coordinamento regionale di Auser Lombardia che abbiamo annunciato nella riunione del primo febbraio scorso.

Abbiamo chiesto alle Presidenze comprensoriali di indicarci alcuni referenti territoriali che si occupano dei progetti culturali di Auser per avviare un lavoro coordinato e costruire un modello di rappresentanza trasversale delle offerte culturali e formative di Ala e Circoli della Lombardia.

Un coordinamento per attivare sinergie, scambiarsi esperienze, che si interfacci fra le diverse realtà rappresentative dei comprensori e con la struttura regionale, per avviare un percorso virtuoso di condivisione e di sviluppo e di scambio delle offerte culturali, in particolare delle attività formative delle nostre Università.

Siamo in 32 a formare il Coordinamento di Auser Cultura Lombardia, l’espressione di tutti i comprensori, con la prospettiva di sviluppare un progetto politico insieme: diventare una Rete.

Il nostro obiettivo è la creazione delle RETI COMPRENSORIALI capaci di avviare uno scambio delle attività per socializzare le nostre offerte culturali con tutta l’utenza e i soci di Auser della Lombardia.

Lo sviluppo di una rete significa soprattutto offrire la possibilità a tutti i comprensori di allargare il bacino di utenza oltre i confini del singolo territorio.

Si può anche programmare un’offerta formativa di rete territoriale, integrata e complementare, con più comprensori se lo si ritiene utile e rispondente ai bisogni e agli interessi dei soci. Le reti possono essere territoriali, regionali e nazionali, sulla base dei bisogni formativi che emergono.

Nella discussione dell’ultimo Coordinamento nazionale del 13 giugno scorso, sono emersi due modelli di costruzione delle reti territoriali: in alcuni casi le Università Popolari di un territorio assumono la funzione di nodo principale della rete attorno al quale si sviluppano altri punti che ne ampliano il raggio di azione e che, a loro volta, partecipano alla governance della rete stessa; in altri casi, più frequenti, viene costituito un coordinamento provinciale o sub-provinciale, costituito da tutte le strutture del territorio che svolgono attività di Auser Cultura, e viene individuato un coordinatore

Ma andiamo per gradi, le opportunità si devono costruire tutti insieme. Oggi cominciamo a fare alcune riflessioni e su questo punto specifico poi ci dirà Fabrizio nelle sue conclusioni.

Perché si realizzi il processo di messa in rete ci serve conoscere la vostra opinione, le vostre idee e suggerimenti anche operativi. E’ un processo di crescita culturale di tutta l’Auser, è chiaro che questo progetto si può sviluppare solo se ne comprendiamo tutti l’utilità e il miglioramento delle rispettive proposte come miglioramento collettivo, per questo è fondamentale che condividiamo tutti questo obiettivo.

Come sapete nel nostro nuovo sito regionale pensiamo di realizzare un ambiente specifico dedicato alle attività culturali. Nei prossimi giorni metteremo a punto un

gruppo di lavoro operativo che si unisca a me, Sara, Davide e all’azienda dei servizi informatici con la quale abbiamo rinnovato il sito di Auser Lombardia.

L’idea è di mettere a disposizione in un unico link le attività formative delle università, i documenti e i materiali didattici con la possibilità per tutta l’utenza della Lombardia di conoscere e di partecipare alle diverse attività progettate dai comprensori.

Vi chiediamo di collaborare per mettere a terra la realizzazione questo progetto.

Contatterò alcuni di voi nei prossimi giorni per fare questo gruppo di lavoro che ci affianchi nella realizzazione del progetto, ma se ci sono già delle disponibilità vi chiedo di farmelo sapere quanto prima chiamando direttamente me o Sara.

Abbiamo come sapete anche inaugurato poche settimane fa una pagina FB di Auser cultura Lombardia che riteniamo importante sviluppare e implementare con le vostre iniziative a completamento anche delle singole pagine FB che alcuni comprensori hanno già da tempo.

Il 2022 pensiamo sia un anno di piena ripresa delle attività di Auser. Ci auguriamo sia anche una ripresa della socialità in presenza, ma sarà importante anche mantenere sempre la doppia possibilità di incontrarsi, in presenza e in remoto.

L’esperienza dell’utilizzo delle tecnologie ci ha resi più forti e ci ha dato una possibilità in più di esserci, di partecipare e non vogliamo perdere questa esperienza che ci ha consentito di restare insieme anche se virtualmente durante la pandemia e il distanziamento sociale.

La nostra formazione permanente comprende anche percorsi di apprendimento digitale e come Auser Lombardia vogliamo rafforzare le competenze digitali dei nostri apparati e dei nostri soci. A questo proposito abbiamo ricevuto un’offerta molto interessante che abbiamo annunciato alla nostra Assemblea regionale della settimana scorsa e che qui riprendo.

Abbiamo ricevuto una proposta formativa gratuita da parte di FASTWEB, azienda che come sappiamo si occupa di telefonia e del mondo digitale in generale.

Fastweb è diventata negli ultimi anni una B Corp, applica standard di sostenibilità sociale e ambientale e presenta un Bilancio Sociale.

Auser già collabora con delle B Corp come Innocent e Danone e in coerenza con questi percorsi accogliamo positivamente queste collaborazioni con aziende che dedicano una parte delle loro attività a pratiche di tipo sociale.

FASTWEB ha investito sulla FASTWEB DIGITAL ACADEMY mettendo a disposizione un team di professionisti del digitale che si offrono per formare delle competenze digitali tramite lezioni online o in aula.

Hanno creato, fra le varie, una Divisione che si occupa di inclusione con progetti di sostenibilità e futuro che propone formazione a sfondo sociale in 14 città italiane.

È un progetto nato a Milano nel 2016 tra Fastweb e Fondazione Cariplo e questi corsi sono erogati a titolo gratuito con l’intenzione di formare competenze per favorire in particolare l’inserimento nel mondo del lavoro e allargare la conoscenza del mondo digitale.

Per questo motivo e con la finalità di promuovere competenze digitali, l’azienda ha deciso di dare ai propri dipendenti cinque giornate all’anno da dedicare ad azioni socialmente utili e, in sintonia con la propria vocazione, ha allargato la sfera di utenza pensando anche ad una formazione intergenerazionale di giovani che formano adulti per trasmettere competenze trasversali e per formare nuove leve di formatori adulti.

Ci hanno proposto di organizzare con i nostri apparati e i nostri volontari dei corsi online o in presenza con al massimo 10 persone alla volta, per un tempo di circa 2 ore, su materie semplici quali:

  • uso delle mail,
  • ottenere lo SPID,
  • uso dei portali della P.A. e programmi digitali basici.

Invieremo nei prossimi giorni una comunicazione scritta ai Presidenti comprensoriali con l’elenco dei corsi offerti e in base alle scelte che ci indicherete e al numero totale delle iscrizioni, i corsi verranno programmati in autunno e nei primi mesi del 2023. L’apprendimento in campo digitale sappiamo essere molto importante e questa occasione pensiamo sia davvero molto utile ai nostri apparati e ai nostri soci.

L’uso delle piattaforme e della didattica digitale è il futuro e per questo il nostro impegno come territori e come regionale dovrà essere sempre più strutturato e di qualità. Il divario digitale italiano, come ci ha detto Fabrizio nel nostro ultimo coordinamento cultura nazionale, raggiunge il 60% degli over 60, per questo è molto importante la formazione e la diffusione delle competenze digitali, per dare a tutti la possibilità di stare al passo con i cambiamenti delle modalità di dialogare con il mondo dei servizi, in particolare con la pubblica amministrazione.

Come Auser Cultura Lombardia pensiamo importante darci degli obiettivi comuni e di provare a sviluppare tematiche condivise che ci facciano crescere tutti insieme, una sorta di marchio Auser, in particolare sarebbe interessante realizzarlo nelle Università, un metodo che rafforzi e rappresenti una base di valori che facciano sempre da sfondo alle nostre articolate offerte formative e parlo di temi che ci contraddistinguano, al pari dei valori statutari di Auser quali la pratica delle pari opportunità di genere, con un approccio trasversale ossia di sguardo di genere su tutte le tematiche che affrontiamo. Insieme all’intergenerazionalità e alla interculturalità, le tematiche sulla parità di genere rappresentano un tratto saliente dell’identità di Auser Cultura.

C’è poi il tema della violenza sulle persone anziane, la violenza di genere, in particolare sulle donne.

Temi che devono restare sempre al centro delle nostre azioni e determinazioni. La cultura come strumento contro ogni forma di violenza e di sopraffazione e discriminazione.

E poi il tema della sostenibilità ambientale e sociale che dovrà essere sempre presente nelle nostre attività anche nell’impegno quotidiano dei nostri volontari e volontarie.

Come Auser Lombardia abbiamo organizzato un percorso formativo sui temi ambientali che faremo in autunno. Proveremo a confrontarci con le nostre abitudini,

con la quotidianità del nostro lavoro, dentro le nostre sedi comprensoriali, ci confronteremo con la possibilità di ognuno di risparmiare energia e di utilizzare in modo ambientalmente sostenibile strumenti e mezzi. Il corso sarà tenuto da Alessio Dossi, che molti di voi già conoscono. Abbiamo inviato un questionario nei giorni scorsi a tutti i Comprensori, ci aspettiamo di avere la vostra collaborazione per la buona riuscita di questo progetto.

Un altro tema importante che possiamo combattere con la cultura, è il disagio sociale che porta alla dipendenza, in particolare quella da gioco d’azzardo, la ludopatia. Un tema molto amplificato dalla pandemia che riguarda anche la popolazione over 60. La cultura è uno strumento utile per proporre una via d’uscita anche da questo malessere.

Ho voluto segnalare alcune tematiche forti sulle quali caratterizzarci come Auser e dare vita a un impegno corale, collettivo, temi che siano fortemente caratterizzanti delle nostre attività anche culturali in Lombardia.

Sarebbe anche interessante unificare i nomi delle nostre Università per identificarle come strutture marchiate AUSER, per esempio chiamarle tutte UniAUSER, solo come esempio naturalmente. Riflettiamoci!

Tornando al tema della costruzione delle reti il Coordinamento nazionale ha attivato alcuni percorsi da implementare e che qui vi elenco. Sono scelte che Auser nazionale ci propone e sulle quali vi chiedo di esprimere un parere nei vostri interventi, così che Fabrizio avrà modo di rispondere nelle conclusioni:

Newsletter AttivaMente:

fare diventare AttivaMente On Line lo strumento comunicativo con cui tutte le strutture di Auser Cultura comunicano reciprocamente le opportunità di partecipazione a iniziative formative e culturali a distanza;

L’introduzione di newsletter tematiche.

Piattaforma formativa di Auser Cultura Nazionale

  • promuovere l’utilizzo dei percorsi di apprendimento presenti (esempio: Fake News, Una Finestra sul Mondo etc.);
  • sostenere la produzione di percorsi formativi su piattaforma da parte delle strutture territoriali in modo da potenziare il patrimonio di contenuti e percorsi formativi di Auser Cultura disponibili per tutta la rete. Questo chiaramente sta dentro il processo di costituzione delle reti territoriali che dobbiamo ancora avviare.

Percorsi formativi:

Emersori competenze – Modulo formativo on line o blended (in parte a distanza e in piattaforma e in parte in presenza) attivabile su richiesta dei territori per formare competenze su accoglienza, emersione e individuazione competenze comunque acquisite.

Facilitatori linguistici e culturali – Modulo formativo on line o blended attivabile su richiesta dei territori per formare competenze sulla facilitazione dell’apprendimento della lingua italiana da parte di persone migranti e sulla promozione del dialogo interculturale.

Facilitatori alfabetizzazione digitale – Modulo formativo on line o blended attivabile su richiesta dei territori per formare competenze di facilitatori capaci di aiutare soci e cittadini a connettersi in rete tramite lo smartphone e a utilizzarlo per comunicare, fruire dei principali servizi, partecipare a percorsi di apprendimento. (come la formazione proposta da Fastweb)

Facilitatori apprendimento permanente – Modulo formativo on line o blended attivabile su richiesta dei territori per formare competenze di facilitatori capaci di coordinare e accompagnare percorsi di apprendimento, in presenza e a distanza, utilizzando anche le piattaforme formative.

Certificazione di qualità (bollini blu e verde)

È stato ricostituito il Comitato Tecnico Scientifico per riattivare il sistema di certificazione di qualità che ha promosso importanti processi di miglioramento delle Università Popolari e nei Circoli Culturali Auser;

Regolamento, requisiti e indicatori saranno aggiornati per introdurre tra i criteri di qualità le innovazioni sviluppate in questi anni e per semplificare e digitalizzare il più possibile le procedure.

Infine, il Coordinamento Nazionale ha valutato positivamente l’Accordo di intenti raggiunto dal Forum del Terzo Settore con Ridap, Ruiap, EdaForum e il percorso avviato (una delle tappe è stato il convegno del Forum “La comunità che apprende”) per la presentazione di proposte a Governo, Parlamento e Conferenza delle Regioni dirette a costruire il sistema integrato per il diritto all’apprendimento permanente e a utilizzare il PNRR anche per azioni di contrasto alla povertà educativa degli adulti, a partire dai territori dove si interviene contro la povertà educativa dei minori.

Come vedete da parte del Dipartimento Auser cultura nazionale c’è molto impegno per sviluppare e certificare l’offerta formativa e culturale di tutta l’Auser, in una rete che colleghi l’esperienza dei territori, ai regionali e al Nazionale.

Alcuni dei punti proposti sono avviati, altri hanno difficoltà di realizzazione. L’attesa dell’attuazione della legge sull’apprendimento permanente è effettivamente un problema e se non si trova una concreta risposta legislativa, diventerà difficile da concretizzare.

È importante sentire la vostra opinione e i vostri suggerimenti.

Tiziana Scalco

 

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