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LA FORMAZIONE PARTECIPATA PER COSTRUIRE LE RETI TERRITORIALI DI AUSER CULTURA

Scritto da
23 Gennaio 2024

di Manuela Carloni e Massimo Ciabocchi, Presidenti Auser Ancona e Pesaro

REPORT

L’incontro del 13 novembre 2013 dei circoli Auser di Pesaro e Ancona impegnati in attività culturali e formative si è svolto con modalità partecipative.

Hanno partecipato 53 persone in rappresentanza di 8 circoli di Pesaro, 12 di Ancona. Erano anche presenti i presidenti provinciali di Macerata e Ascoli Piceno, due circoli di Ascoli. È inoltre intervenuto il responsabile nazionale di Auser Cultura.

Hanno condotto i lavori Patrizia Bertoni, formatrice del Forum Nazionale del Terzo Settore e Elena Chiarillo, facilitatrice formativa.

I partecipanti attraverso la modalità Open Space Technology hanno descritto quali attività svolgono, quali sono le visioni e le prospettive che guidano le attività, quali sono i problemi che devono affrontare e quali sono le loro esigenze per lo sviluppo delle attività.

 

Le attività svolte, sulla base dei post it dell’OST, sono:

  • aggregazione: feste, appuntamenti musicali
  • culturali: conferenze (salute e prevenzione, divulgazione scientifica, formazione ambientale, presentazione libri con autori, incontri con personalità della cultura e della politica, conoscere l’universo, giornate della memoria), corsi (geopolitica, educazione artistica, corso di italiano per stranieri, laboratori di arte terapia, cucito, giochi carte, canto corale, intreccio midollino, pittura, scuola di smartphone, scacchi, sartoria, ginnastica dolce e posturale, yoga, progetto alzheimer), gruppi di lettura, mostre (pittura, scultura, ricamo, fotografia, artisti locali)
  • viaggi culturali: turismo sociale partecipato, opere liriche, visite guidate in città d’arte, aree archeologiche e naturali
  • collaborazione con le scuole: doposcuola, sostegno alla genitorialità, progetto pietre che cantano (educazione archeologia), attività teatrali, toponomastica di genere, progetti intergenerazionali, biblioteca dei ragazzi, centri estivi, doposcuola, stage e PCTO (alternanza scuola lavoro) studenti scuola secondaria
  • filo d’argento: trasporto sociale, telefonia sociale, spesa a domicilio
  • pubblica utilità: piccola manutenzione del verde pubblico, assistenza scuolabus, servizio mensa, nonni vigili, accoglienza musei e biblioteche, gestione festival, accoglienza persone con obblighi di volontariato

Le visioni e le prospettive che guidano le attività, sulla base dei post it dell’OST, sono:

  • contrastare l’analfabetismo funzionale e sostenere il diritto all’apprendimento permanente;
  • promuovere l’innovazione e potenziare l’utilizzo delle tecnologie formative;
  • sviluppare la collaborazione con le scuole ( scuole aperte, patti educativi territoriali, accesso progetti finanziati)
  • rafforzare la collaborazione tra università popolari, circoli e altri soggetti dell’apprendimento non formale;
  • diffondere le attività di educazione intergenerazionale e interculturale;
  • potenziare le forme di partecipazione alle attività dei circoli culturali e delle università popolari;
  • sostenere e diffondere la certificazione di qualità Auser;
  • valorizzare le competenze comunque acquisite dei volontari.

I problemi incontrati nelle attività, sulla base dei post it dell’OST, sono:

  • difficoltà a coinvolgere tutti i soci nella progettazione e attuazione delle attività;
  • difficoltà a reperire sedi adatte alle attività;
  • ostacoli burocratici normativi e istituzionali;
  • mancanza/insufficienza di formazione dei volontari;
  • insufficienza di conoscenza e scambi della attività culturali e formative dei circoli del territorio;
  • scarsa collaborazione tra le associazioni del territorio;
  • scarsa visibilità della attività svolte e difficoltà di comunicazione con l’esterno;
  • difficoltà a reperire nuovi volontari;
  • difficoltà a coinvolgere i giovani e a realizzare scambi intergenerazionali;
  • difficoltà a condividere strategie e programmazioni delle attività del Circolo;
  • scarsa sensibilità enti locali per le attività culturali e formative.

Le prospettive e le proposte di lavoro, emerse attraverso l’attività di FISH BOWL, sono:

  • sviluppare azioni di rete tra i circoli del territorio che realizzano attività culturali e formative;
  • costruire un data base in cui inserire: schede delle attività svolte dei circoli, idee e proposte da sviluppare in collaborazione;
  • costruire un albo territoriale delle competenze disponibili per attività culturali e formative;
  • formare volontari all’attività di emersione delle competenze dei volontari;
  • realizzare partnership territoriali per la partecipazione a bandi e progetti;
  • comunicare unitariamente l’offerta territoriale culturale e formativa di Auser Cultura;
  • promuovere progetti e attività basati sullo scambio culturale e formativo intergenerazionale;
  • realizzare patti educativi territoriali con le scuole e gli enti locali basati sui concetti di “scuole aperte” e “comunità educanti”.

 

 

 

 

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