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R.I.E.S.C.O. MARCHE – “Anche noi in rete. Campagna di alfabetizzazione digitale della terza età”

Scritto da
23 Luglio 2020

di Manuela Carloni e Maria Teresa Marziali

Auser Marche insieme a una rete di associazioni del Terzo Settore tra le più rappresentative delle Marche presenta un progetto finalizzato ad affrontare l’emergenza e la post-emergenza Covid-19.

Nell’ambito di questa finalità generale realizziamo una azione specifica per contribuire a colmare le lacune degli anziani rispetto alle loro competenze digitali, contrastare la solitudine involontaria, favorire la capacità di comunicazione, relazione e utilizzo dei servizi.

L’obiettivo prioritario del progetto è la formazione all’utilizzo corretto dello smartphone, capacità che assume un’urgenza particolare nella fase post emergenza Covid-19 nella quale, tra l’altro, sarà necessario utilizzare specifiche applicazioni digitali anti contagio e gli anziani continueranno a essere soggetti considerati più a rischio.

Secondo gli ultimi dati Istat disponibili su 100 over 65, infatti, quasi il 70% non naviga in rete e non ha alcuna dimestichezza digitale; su 16 milioni di cittadini che non usano internet, quasi 6 milioni hanno più di 75 anni, 3.7 milioni ne hanno tra 65 e 74, 1.3 milioni ne hanno tra 60 e 64, la parte restante è suddivisa tra gli under 60.  Su questo dato ci sono due componenti che pesano più di altre: quella di genere e quella territoriale. Le donne che non usano la rete sono molte più degli uomini. Solo nella fascia degli over 65 si registrano 5.8 milioni di donne a fronte dei 3.6 milioni di uomini. E quasi 4 milioni di queste donne non ha alcun titolo di studio o al massimo la licenza di scuola elementare.

In questo quadro le misure di contrasto alla riproduzione del contagio rischiano così di non poter essere utilizzate proprio dagli anziani che in termini di rischio sono più esposti alle conseguenze del Coronavirus.

Occorre inoltre considerare che l’aumento del numero degli anziani è destinato a crescere del 57,1% tra il 2010 e il 2030, da ciò si intende che saranno presenti circa 12,6 milioni di ultraottantenni in Europa, con importanti ripercussioni sui servizi sanitari e assistenziali

In particolare la nostra regione, che risulta tra le più longeve in Italia, registra da un lato una costante diminuzione della popolazione (0,21% tra il 2011 e il 2017 a fronte di un incremento nazionale del’1,9% e dell’intera area Centro del 4,0%”) e dall’altro un aumento del 5,7% degli over 65. Di questo passo Il 32,0% della popolazione delle Marche avrà più di 65 anni nel 2065 con una differenza di genere a favore delle donne.

L‘invecchiamento attivo rappresenta dunque lo strumento attraverso il quale si potrà affrontare il continuo e inarrestabile cambiamento demografico; da questa sfida dipenderà il suo futuro benessere e la sua futura coesione sociale.

Il diritto all’apprendimento permanente in tutte le età della vita è una condizione indispensabile per l’invecchiamento attivo, possibile se ogni persona è cognitivamente attiva e capace di relazionarsi con gli altri, i principali servizi e di partecipare alla vita sociale.

Le azioni formative devono, quindi, assumere anche l’obiettivo di costruire reti territoriali stabili di apprendimento permanente capaci di contrastare l’analfabetismo funzionale e digitale della popolazione anziana in modo da dotare i territori della strumentazione sistemica necessaria per sostenere l’attivazione cognitiva e sociale dei cittadini della terza età.

PAROLE CHIAVE

educazione degli adulti, lifelong learning, solidarietà tra le generazioni, alleanza pubblico/privato, prevenzione e lotta alla povertà educativa, lotta a tutte le forme di solitudine e isolamento, cultura del volontariato, comunità accoglienti, formazione trasformativa, coesione sociale, innovazione sociale, impact assessment

OBIETTIVI GENERALI

Obiettivi scelti in Agenda Nazioni Unite 2030 –

  • GOLD 4 – fornire un’educazione di qualità equa ed inclusiva, opportunità di apprendimento permanente per tutti
  • GOLD 10 – ridurre le ineguaglianze

OBIETTIVI SPECIFICI

I percorsi formativi conseguiranno obiettivi:

  • capacità di utilizzo dello smartphone per comunicare con gli altri, sviluppare relazioni

  • capacità di realizzare videochiamate e videoconferenze

  • capacità di connettersi in rete, scaricare e usare le Applicazioni (App): IMMUNI, ASUR, INPS, POSTE, TRENITALIA, HOME BANKING, …

AZIONI PROGETTUALI

Azioni di alfabetizzazione – Interventi, anche attraverso percorsi intergenerazionali, di formazione all’alfabetizzazione digitale ed all’abilitazione all’uso degli strumenti digitali;

Azioni di promozione della partecipazione:

  • Interventi volti a promuovere l’impegno civico delle persone anziane e rafforzarne il ruolo nel volontariato;
  • Interventi volti a migliorare le relazioni intergenerazionali in attività di promozione ed utilità sociale;
  • Interventi per implementare la partecipazione delle persone anziane ad attività culturali e ricreative per accrescere le relazioni solidali e sviluppare il senso di comunità;

Azioni di progettazione Costruzione di un comitato territoriale di sostegno e monitoraggio al progetto tra tutti i soggetti partner.

Azioni di costruzione del sistema – Avvio della costruzione di una rete stabile per l’apprendimento permanente degli anziani e dei cittadini.

Azioni di comunicazione – Campagna di comunicazione “contro l’analfabetismo funzionale e digitale degli anziani e della popolazione adulta, per una cittadinanza resiliente e consapevole”

PARTNERSHIP

Il progetto, finalizzato al contrasto dell’analfabetismo funzionale e digitale degli anziani, si fonda sull’alleanza tra contesti di apprendimento formali e non formali, istruzione degli adulti e soggetti del terzo settore costituendo una partnership aperta ad ulteriori contributi.

Nell’ambito del progetto ogni soggetto svolge ruoli specifici:

  • Università di Macerata:
      • Dipartimento di Studi Umanistici – Prof.ssa Paola Nicolini
      • Dipartimento di Scienze della formazione – prof. Piergiuseppe Rossi
    • Formazione dei docenti e dei tutor impegnati nelle azioni di alfabetizzazione funzionale e digitale

    • Coordinamento del Comitato Tecnico Scientifico delle azioni progettuali

  • Rete CPIA delle Marche: (centri per l’istruzione degli adulti di Ancona, Pesaro, Macerata, Fermo, Ascoli Piceno) – messa a disposizione di almeno un docente per ogni CPIA per:

    • Formazione dei volontari per l’apprendimento permanente per azioni di alfabetizzazione funzionale e digitale

    • Coordinamento e monitoraggio dell’azione dei volontari per l’apprendimento permanente

    • Co-progettazione dei percorsi di apprendimento personalizzati e flessibili

    • Validazione e riconoscimento delle competenze acquisite

    • Azioni formative dirette di alfabetizzazione funzionale e digitale

  • Auser Marche (65 strutture in tutta la regione – 110 volontari/formatori impegnati)

    • Azioni di outreaching: informazione, sensibilizzazione, coinvolgimento e iscrizione dei partecipanti.

    • Formazione dei volontari sulla base di azioni co-progettate con i CPIA.

    • Azioni formative dirette di alfabetizzazione funzionale e digitale sulla base della co-progettazione realizzata con i CPIA e del loro coordinamento – alfabetizzazione rivolta ad almeno 10 beneficiari per ogni volontario/formatore

  • In collaborazione con l’ISS Fermi-Sacconi-Ceci – per un progetto di Alternanza Scuola Lavoro con gli studenti del 3° e 4° anno dell’Istituto Tecnico Fermi – un’azione di service learning e intergenerazionale in cui i ragazzi collaborano all’azione progettuale e di insegnamento sull’uso dello smartphone alle persone anziane.

AMBITO TERRITORIALE DEL PROGETTO

Il progetto complessivo regionale si articola in progetti provinciali e si relaziona con i soggetti istituzionali della governance territoriale (Enti Locali, Province, Regioni) per collegarsi organicamente alla programmazione locale, dare stabilità alle relazioni istituzionali e di rete, contribuire alla costruzione di sistemi stabili per l’apprendimento permanente previste dall’accordo raggiunto in Conferenza Unificata Stato Regioni nel 2014.

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