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Report Coordinamento Nazionale Auser Cultura

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26 Gennaio 2023

a cura di Fabrizio Dacrema, responsabile nazionale Auser Cultura

La riunione è stata introdotta da Fabrizio Dacrema e conclusa da Domenico Pantaleo.

Sono intervenuti: Anna Salfi (Emilia Romagna), Franco Garufi (Sicilia), Maria Teresa Marziali (Marche), Sara Bordoni (Lombardia), Renato Campinoti (Toscana), Michele Cozza (Liguria), Franco Buccino (Campania).

 

La ripresa autunnale delle attività di Auser Cultura è vivace e consistente. Università Popolari e Circoli Culturali offrono percorsi che coniugano apprendimento e socialità e rispondono ai più diversi interessi culturali e formativi. Le attività sono orientate prioritariamente lungo le aree caratterizzanti la mission di Auser Cultura: conoscenza e valorizzazione dei beni ambientali e culturali della comunità, laboratori per lo sviluppo di competenze (scrittura creativa, pittura, ceramica, orti didattici …), memoria (biografia, autobiografie, storia del territorio, …), intergenerazionalità, interculturalità, pari opportunità di genere, cittadinanza attiva.

I percorsi di alfabetizzazione digitale sono diventati una presenza stabile e diffusa, in particolare per superare il digital divide degli anziani e i rischi di esclusione sociale a esso connessi. La Rete Auser Cultura ritiene di importanza strategica sviluppare in tutte le strutture la cultura digitale, ormai indispensabile per la gestione dei processi di informazione e comunicazione dell’organizzazione e sempre più utile anche nei processi formativi per potenziare la capacità di inclusione e personalizzazione delle nostre attività di apprendimento.

I tratti di originalità che caratterizzano le diverse iniziative di Auser Cultura possono essere sviluppati e valorizzati rafforzando i legami di collaborazione territoriale. La rete non è una gabbia limitante ma uno strumento, efficace e rispettoso delle reciproche autonomie, per condividere e promuovere azioni di miglioramento e sviluppo. L’obiettivo di costruire reti territoriali stabili di Auser Cultura, già assunto e definito dal Coordinamento Nazionale nelle precedenti riunioni, sarà perseguito con gradualità e senza schematismi burocratici, valorizzando anche i legami di rete che si realizzano attraverso progetti contingenti e operativi.

Sono confermati gli impegni assunti nei precedenti Coordinamenti: mappatura a livello provinciale o sub-provinciale delle strutture che realizzano attività di Auser Cultura, indagine su bisogni e interessi formativi e culturali rivolta a soci che non partecipano ad attività di Auser Cultura (anche utilizzando il modello inviato), produzione di un breve report da condividere nel Coordinamento Nazionale sugli esiti di mappatura e indagine e sul quadro di sviluppo delle reti territoriali.

Il Coordinamento Nazionale di Auser Cultura conferma le scelte avviate a sostegno delle attività delle Università Popolari e dei Circoli Culturali e dello sviluppo di relazioni di rete: la formazione specialistica dei volontari di Auser Cultura, possibile anche con moduli a distanza (emersori competenze, insegnamento italiano L2, facilitatori dell’apprendimento permanente), il potenziamento della newsletter AttivaMente e la riattivazione del sistema di certificazione di qualità (bollino blu, bollino verde, bollino di rete).

L’impegno politico di Auser e del Forum del Terzo Settore per il diritto all’apprendimento permanente, dopo le iniziative nazionali realizzate con il Gruppo Nazionale per l’Apprendimento Permanente nei convegni di EdaForum, delle Rete delle Università e della Rete dell’Istruzione degli Adulti, ora deve svilupparsi lungo la linea indicata dal convegno del Forum Terzo Settore “La comunità che apprende”: lo sviluppo dei Patti Educativi Territoriali.

Per superare lentezze e resistenze nella costruzione del sistema integrato dell’apprendimento permanente occorre mettere in atto una spinta dal basso delle forze sociali e del civismo attivo.

I patti educativi territoriali sono lo strumento per realizzare accordi di co-programmazione e di co-progettazione tra istituzioni locali, istituzioni educative e reti del terzo settore al fine di contrastare la povertà educativa dei minori e degli adulti.

Il Coordinamento Nazionale di Auser Cultura condivide la strategia dei Patti Educativi Territoriali e l’avvio di un percorso formativo per l’acquisizione delle conoscenze e delle competenze necessarie alla loro realizzazione.

Propone, inoltre, l’organizzazione di percorsi formativi nazionali sulle lotte delle donne in Iran per la libertà e sui temi della Costituzione e dell’antifascismo.

 

 

 

 

 

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