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Terzo Rapporto Nazionale sul Filo d’Argento Auser

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6 Luglio 2010
Dilaga il disagio fra gli anziani e con il caldo impennata di telefonate al Numero Verde del Filo d’Argento Auser

Presentato il Terzo Rapporto Nazionale sul Filo d’Argento Auser ed il Piano Emergenza Estate

Oltre 2 milioni di interventi di aiuto ad anziani e non solo nel corso del 2009, un salto in avanti del 57% rispetto all’anno prima e del 62,1% se si guarda al 2007.
Più di 430.000 persone in difficoltà seguite dai volontari del Filo d’Argento Auser, un incremento del 15% rispetto al 2008 ma che raggiunge il 18,5% se ci si confronta con il 2007.

Un vero e proprio “boom” di interventi per il Filo d’Argento Auser, il servizio di telefonia sociale dotato di un Numero Verde Nazionale 800-995988 che ha presentato oggi a Roma il suo Terzo Rapporto Nazionale.
Un fenomeno positivo e allo stesso tempo molto preoccupante che va messo in relazione soprattutto con gli effetti della crisi economica manifestatasi proprio dal 2007 e con l’incapacità degli ammortizzatori e delle politiche sociali di rispondere adeguatamente alle pressioni della domanda sociale.

Del resto l’Istat sottolinea che nel 2009 sono aumentati del 18% i provvedimenti di sfratto per morosità,del 6,4% i protesti bancari.
La povertà galoppa e l’impennata dei servizi effettuati dal Filo d’Argento, testimoniano un disagio crescente e dilagante soprattutto dei cittadini più esposti: gli anziani soli.
In 9 casi su 10, al momento del contatto con il Filo d’Argento, questa utenza non beneficia di alcuna assistenza nè pubblica nè privata ed è inoltre caratterizzata da isolamento relazionale e povertà estrema.

La maggior parte degli utenti seguiti da Auser si concentra nel Nord, ben 390.000 praticamente il 91%.
Il fenomeno si spiega con la progressiva avanzata di alcune emergenze sociali come il forte aumento del numero di donne anziane vedove che vivono sole e in affitto soprattutto nelle grandi città del Nord Ovest; lo sgretolamento delle reti parentali; la condizione di povertà che interessa un numero crescente di anziani.
Le azioni di Filo d’Argento presentano caratteristiche di continuità soprattutto nel Nord Ovest del Paese, dove ogni persona che accede al servizio può contare mediamente nell’anno su un numero molto alto di interventi.
Nel Sud la maggior parte degli utenti è costituita da donne, l’età è più giovane ed usufruiscono dei servizi molti diversamente abili a conferma che nel Mezzogiorno i servizi territoriali faticano enormemente a coprire la domanda sociale.

L’impegno di Auser a contrastare solitudine, emarginazione e difficoltà degli anziani si è manifestato nella realizzazione di numerosi servizi. Il “trasporto sociale” per visite e controlli medici o per altre esigenze, fa la parte del leone con il 48,9% degli interventi; seguito dalla compagnia a domicilio e telefonica (18,6%); consegna dei pasti, della spesa e dei farmaci (15%); aiuto relazionale e piccoli interventi domiciliari 12,4%;infine informazioni sui servizi attivi nella propria città, promozione di attività culturali, di svago e intrattenimento 5,1%.

Sempre più over 85 i “grandi anziani”, sono seguiti dal Filo d’Argento in particolare quelli che vivono isolamento sociale e relazionale, basso reddito, condizioni igieniche spesso non adeguate.ù
Novità di questo Terzo Rapporto sul Filo d’Argento 500 interviste a utenti dei servizi per misurare il grado di soddisfazione. Una vera e propria operazione trasparenza verso il pubblico e di grande coinvolgimento degli utenti stessi.

EMERGENZA CALDO

Durante l’estate del 2009 Filo d’Argento ha attivato nei confronti di circa 100 mila utenti, i progetti di “emergenza caldo” per far fronte a quelle necessità che gli anziani che gli anziani spesso si trovano ad affrontare durante i periodi di calura estiva. Esattamente la metà dei progetti hann attivato interventi di compagnia telefonica; nel 25% dei casi i progetti, attivati in convenzione con gli enti territoriali, hanno promosso attività di socialità e culturali; poi oltre il 23% delle attività si è svolta attraverso interventi “personalizzati”; infine circa il 2% degli interventi ha riguardato gli aiuti e i servizi per i trasporti.
Anche quest’anno Auser ha messo a punto un piano nazionale di Emergenza Estate.

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