Area riservata

Emergenza Estate – Toscana

CAPANNORI (LU)
L’amministrazione di Capannori (LU) assieme alle Misericordie di Capannori, Marlia, Santa Gemma Galgani di Camigliano e Massa Macinaia – San Giusto di Compito e alla Croce Verde di Guamo, ha attivato un servizio gratuito a chiamata di accoglienza e di socializzazione in locali freschi rivolto alle fasce più deboli della popolazione, con priorità a chi ha più di 75 anni (circa il 12% della popolazione di Capannori) e abita da solo.
Il servizio funziona così: l’anziano che avesse bisogno può chiamare la centrale della polizia municipale al numero 0583/429060 indicando quali sono le proprie esigenze e dove si trova la propria abitazione. Anche i cittadini possono fare segnalazioni riguardo a persone in difficoltà di loro conoscenza. L’agente provvederà a coordinarsi con l’associazione di zona, concordando le modalità di accoglienza. Se la persona non sapesse come raggiungere la sede indicata sarà anche attivato un servizio di trasporto a cura dell’associazione. Il cittadino potrà trascorrere l’intera giornata in locali freschi e climatizzati in compagnia di altre persone. Saranno svolte attività di gruppo e di socializzazione. Se necessario sarà anche servito  un pasto.

 

EMPOLI (FI)
Sedi Auser aperte per ferie e soprattutto per non lasciare mai soli gli anziani d’estate. Con l’arrivo della nuova temutissima ondata di caldo da bollino rosso, l’associazione di volontariato è pronta, con la sua capillare rete di sedi, ad aiutare in particolare coloro che vivono soli. Aiuto a domicilio, consegna della spesa e dei pasti, monitoraggio degli anziani fragili e sedi aperte e climatizzate, dove trascorrere alcune ore impegnati in attività di socializzazione e intrattenimento: sono i servizi e i supporti che l’Auser mette a disposizione nel periodo estivo.
“Tutti i nostri volontari e le nostre sedi – dice Daniela Tinghi, presidente Auser territoriale Empolese Valdelsa – sono pronte ad ascoltare chi ha bisogno di aiuto: l’Auser non chiude per ferie». Per garantire un servizio attivo per tutta l’estate, l’associazione lancia anche un appello allo scopo di rinforzare il proprio esercito di volontari. «Basta poco, qualche ora alla settimana di volontariato – spiega la presidente – per dare serenità a un anziano solo: una telefonata per chiedere come sta, una visita a casa per fare quattro chiacchiere o una passeggiata da fare insieme. Ci appelliamo, perciò, alle persone di ogni età che abbiano voglia di dedicare un po’ di tempo ed essere al nostro fianco in questo periodo dell’anno tanto difficile e faticoso per le persone fragili».

 

 

FIRENZE
Restano attivi, fa sapere il comune di Firenze in una nota, i codici rossi che saranno richiesti e i ricoveri di sollievo, ovvero i ricoveri finalizzati ad offrire alla famiglia l’opportunità di alleggerire per un periodo di tempo determinato lo stress e l’impegno di cura.
I ricoveri di sollievo in rsa sono stati circa 300 (compresi quelli attivati dal 1° di maggio a oggi), mentre sono stati 82 i ricoveri in struttura con codice rosso (inserimenti in urgenza di due mesi). Da gennaio a giugno, inoltre, è stato autorizzato lo scorrimento della lista di attesa per le rsa e sono stati fatti 237 inserimenti definitivi di cui 81 effettuati nel solo mese di maggio e giugno.
“I nostri anziani e la loro salute ci stanno molto a cuore e sono una delle nostre priorità – ha detto l’assessore a Welfare di Firenze Andrea Vannucci – Non sono soli perché noi siamo loro vicini con servizi di qualità sia a livello sanitario che sociale. Il loro benessere è sempre al centro delle nostre azioni amministrative”. “In questi giorni di caldo è importante tenere alta l’attenzione nei loro confronti. Consiglio a tutti di mettere in atto atteggiamenti di prudenza, dal non uscire nelle ore più calde a bere più spesso e mangiare alimenti leggeri”.
Tra i servizi offerti agli anziani durante tutto l’anno e intensificati in questi giorni di caldo torrido c’è la possibilità di segnalare, da parte dei medici di famiglia, gli anziani ultra settantacinquenni soli in condizione di fragilità per l’inserimento nel servizio di sorveglianza attiva (monitoraggio telefonico periodico, rafforzato nei periodo di ondata di calore) gestito dalla Società della salute di Firenze in convenzione con l’Asp Firenze Montedomini.
L’assessore Vannucci rivolge un appello ai medici di famiglia: “Avviate il servizio di sorveglianza attiva appena vedete che ce n’è bisogno per gli anziani soli: è un servizio che garantisce un monitoraggio telefonico costante, in favore di anziani segnalati come a rischio”.
Il servizio è rivolto alle persone sole che non dispongono di una rete familiare idonea a garantirne la sorveglianza delle condizioni di salute e di bisogno e consiste essenzialmente in contatti telefonici con gli anziani a rischio: più aumenta il rischio, tarato in base alle condizioni atmosferiche, più frequenti saranno le telefonate fino a contatti quotidiani in presenza di condizioni climatiche particolarmente sfavorevoli (su segnalazione del Centro comunale di Protezione civile di Firenze). Saranno fornite notizie utili a modificare comportamenti errati e, se necessario, saranno allertati i presidi sanitari e i familiari.
In aggiunta ai ricoveri in rsa e al servizio di sorveglianza attiva sono in funzione, tra l’altro, anche i servizi attivi ordinariamente come l’assistenza a casa, i pasti a domicilio, i centri diurni, la teleassistenza, i Centri anziani che offrono numerose attività organizzate nell’arco delle giornata e i progetti Solimai (promosso dalla Fondazione Montedomini col contributo della Fondazione Cr Firenze con la collaborazione del Comune e finalizzato al sostegno di anziani soli residenti nella città di Firenze, attraverso una rete di associazioni di volontariato che settimanalmente per alcune ore offrono volontari formati per fare compagnia all’anziano che ha richiesto aiuto) e dell’assistente di condominio (messo a punto dalla Fondazione Cr Firenze e dalla cooperativa sociale ‘Il Girasole’, specializzata nei servizi di cura, e sostenuto dall’assessorato al Welfare del Comune).

Mappa dei luoghi freschi a Firenze

 

PISA

Con il caldo torna attiva la rete di aiuto di Asl, Comuni della Valdera, medici di famiglia e terzo settore per la prevenzione e sostegno le persone anziane in situazione di fragilità. L’iniziativa, promossa dalla Regione Toscana, è realizzata dalla Società della Salute Valdera in collaborazione con le associazioni di volontariato e l’Auser, nell’ambito delle attività di sorveglianza attiva per anziani fragili previste dal piano integrato di salute della Valdera.
La sorveglianza attiva verso gli anziani fragili segnalati dai medici di famiglia o dagli assistenti sociali viene attivata dal Servizio Sociale della Società della Salute della Valdera e prevede un progetto personalizzato che si sviluppa attraverso contatti telefonici e/o visite domiciliari attivabili su richiesta per interventi di prossimità: distribuzione acqua, piccole commissioni, pratiche di utilità quotidiana, eventuale accompagnamento, allertamento del medico o del 118 per interventi di urgenza o di natura sanitaria ed altri.
I cittadini per chiedere aiuto o segnalare situazioni di difficoltà potranno rivolgersi ai servizi sociali del proprio presidio distrettuale di residenza (Pontedera, Bientina, La Rosa, Ponsacco) o al  proprio medico curante oppure telefonando al numero 0587/273626 tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle ore 9 alle ore 12.

 

PISTOIA
Un numero telefonico per ricevere informazioni e sostegno nei mesi più caldi. Si tratta di “AnzianInforma”, il servizio attivato dall’assessorato alle politiche di inclusione sociale di Pistoia nell’ambito del progetto Socialmente, in collaborazione con le associazioni Auser territoriale Pistoia Odv, Anteas Pistoia, Misericordia di Pistoia e Apd Pistoia – Assistenza Persone in Difficoltà. Un modo per stare vicini e fornire aiuto a coloro che, in estate, risentono dell’assenza di una rete familiare, amicale e sociale che possa alleviare le piccole necessità e difficoltà di ogni giorno.Il numero di telefono dedicato è 331 6905500, attivo 7 giorni su 7, dalle ore 9 alle 19, da oggi al 31 agosto. «Durante l’estate, l’assenza di quei punti di riferimento che sono presenti invece nel resto dell’anno può portare i soggetti più deboli a somatizzare la propria solitudine, il proprio malessere interiore e diventare malattia – evidenzia la vicesindaco e assessore alle politiche di inclusione sociale Anna Maria Celesti -. Qui entrano in gioco i servizi sociali e le associazioni di volontariato che con il progetto “Anziani Estate” si pongono l’obiettivo di prevenire questa condizione di disagio. Per alleviarla è fondamentale badare ai piccoli particolari, ai segni di una condizione psicologica e sociale disagiata e fornire risposte appropriate. A volte basta poco, una parola, un’azione, la giusta informazione, altre volte servono interventi più organici, sempre nell’intento di sollevare le persone da una condizione di difficoltà più o meno generalizzata».Il numero è rivolto alle persone ultra 65enni per avere indicazioni e orientamento sui servizi a disposizione presenti sul territorio e per informazioni sulle proposte di socializzazione previste dal progetto Socialmente.

 

REGGELLO (FI)
Al via le attività di “Insieme a Vallomborsa” organizzate dal Comune di Reggello (FI) insieme ad Auser. Le attività si svolgeranno dal lunedì al venerdì: prima Settimana dal 15 al 19 Luglio, seconda settimana dal 22 al 26 Luglio. Le attività ricreative si svolgeranno presso la struttura Polivalente del Saltino. Tra le iniziative previste  laboratori creativi, ginnastica dolce, giochi, letture, musica, proiezioni, camminate e visite guidate.

 

SANT’ALBINO (SI)
Auser Sant’Albino aderisce alla campagna ‘Aperti per ferie’ garantendo per tutta l’estate la regolare apertura della propria sede climatizzata.