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Emergenza Estate – Veneto

REGIONE VENETO
La Giunta regionale del Veneto ha approvato il Protocollo Operativo che la Regione intende attivare per il 2019, da giugno a settembre, per fronteggiare il disagio fisico determinato dalle temperature elevate, specialmente nelle persone anziane e nei malati cronici.

Il documento, meglio noto come “Piano Caldo”, coinvolge una rete di diverse strutture regionali: dagli assessorati alla Sanità e al Sociale e all’Ambiente all’Arpav, dalla Sala di Coordinamento Regionale in Emergenza-Corem al Sistema regionale della Prevenzione, dai Distretti sanitari ai Medici di Medicina Generale, dalle azioni dei Servizi Sociali territoriali ai Comuni. Per facilitare l’accesso alle informazioni sulle risorse e sulle opportunità offerte dal territorio, sarà attivato anche il numero verde 800-462340, in collaborazione con il servizio di telesoccorso-telecontrollo.

«È un servizio che affiniamo di anno in anno – fa presente l’Assessore alla Sanità e Sociale – e che comprende sia iniziative di tipo prettamente sanitario, come una diversa lettura dei dispatch che arrivano ai Pronto Soccorso per valutare attentamente se la richiesta di aiuto sia legata a un disagio climatico, magari abbinato a una patologia pregressa, sia di tipo socio assistenziale con interventi dei Servizi di Assistenza Domiciliare (SAD) e di Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), con la frequenza nei Centri Diurni e l’accoglienza, se necessario, nelle strutture residenziali. Non vanno poi dimenticate le persone sole e quelle che devono assumere terapie per malattie croniche e che potrebbero avere bisogno di aiuto».

Operativamente sarà l’Arpav a emettere un bollettino quotidiano sullo stato climatico suddiviso un 4 aree (montana, pedemontana, pianeggiante-continentale e costiera). Qualora il bollettino Arpav indichi una previsione di disagio intenso prolungato, la Sala Operativa del Corem, sentito il medico reperibile, invierà in tempo reale l’avviso di allarme climatico alle strutture pronte a rispondere ai bisogni socio sanitari delle persone.

La popolazione considerata a rischio comprende gli anziani, i bambini da zero a 4 anni, i diabetici, gli ipertesi, chi soffre di malattie venose, le persone non autosufficienti, chi ha patologie renali e chi è sottoposto a trattamenti farmacologici.

Il disagio climatico verrà valutato dagli esperti sulla base dell’indice “Humidex”, che valuta temperatura e umidità e assegna tre classi di disagio (assente, debole/moderato e intenso), e della qualità dell’aria in relazione alla presenza di ozono, con tre classi di valutazione (buona/discreta, scadente, pessima).

 

LEGNAGO (VR)
Condizionatori «prestati» a domicilio agli anziani bisognosi di un po’ di refrigerio. Oltre all’accoglienza delle persone della terza età al centro per le attività sociali ed all’apertura prolungata delle piscine comunali. Legnago (VR) è pronta contro il caldo.  Tutte le istituzioni cittadine, a cominciare dal Comune, si sono mobilitate per prevenire disagi alle fasce della popolazione maggiormente esposte ai mutamenti termici e climatici di questo periodo rovente. A cominciare dai residenti dai «capelli grigi», tenendo conto che in città vivono oltre 6.300 ultra 65enni, pari ad un residente su quattro. Del resto, il Pronto soccorso dell’ospedale «Mater salutis», a cui si rivolgono gli abitanti dei 25 Comuni dell’ex Ulss 21, ha già cominciato a registrare l’accesso di una decina di pazienti in più al giorno, soprattutto anziani, colpiti da problematiche legate proprio al caldo, tra cui difficoltà respiratorie, virus, infezioni batteriche e casi di disidratazione. Dal canto suo, Palazzo de’ Stefani ha avviato invece il «piano anti-caldo» per prevenire malori ed altre complicazioni. «Come Comune», evidenzia Alessandra Donà, assessore alle Politiche sociali, «abbiamo messo a disposizione delle persone che ne avranno necessità 10 condizionatori, i quali verranno consegnati dall’Auser temporaneamente a casa degli interessati che avranno fatto richiesta rivolgendosi all’assistente sociale Laura Zanotto. Abbiamo già quattro prenotazioni a tal proposito». Altre iniziative riguarderanno la comunicazione. «Sul sito web del municipio», prosegue Donà, «sono pubblicate tutte le istruzioni ed i bollettini sull’ondata di calore. A tutti gli anziani che usufruiscono dei pasti a domicilio, inoltre, saranno distribuiti dei volantini informativi. Così come le porte dell’Auser, al Centro per le attività sociali di via XXIV Maggio, saranno aperte a tutti coloro che cercheranno un riparo dal caldo opprimente».

 

MONTEGROTTO (PD)
L’estate spesso è tempo di solitudine per molti anziani. Una riflessione che ha spinto l’amministrazione cittadina a varare “R-estate a Montegrotto”, un programma di eventi espressamente dedicato a loro: concerti lirici, incontri di lettura, lezioni sull’utilizzo delle nuove tecnologie e persino escursioni in bici. Il tutto organizzato dall’assessorato ai Servizi sociali in collaborazione con l’associazione OpenMundi. L’obiettivo, creare momenti di incontro e socializzazione.
Gli appuntamenti, tutti a ingresso libero al centro Auser di via Diocleziana, partiranno con un corso base per l’uso dello smartphone il 25 e il 30 luglio alle 20,30. Il 1 agosto si proseguirà, alla stessa ora e nella stessa sede, con un laboratorio creativo di decoupage: ognuno dei partecipanti sarà invitato a portare da casa un vecchio oggetto che poi verrà decorato in un modo da trasformarlo in un pezzo d’arredo unico. La lettura sarà invece l’argomento dell’appuntamento del 6 agosto: i libri letti diventeranno occasione di ricordi e di scambi.
Per l’intero mese di agosto è programmato poi un ciclo di tre film incentrati sui cambiamenti avvenuti all’interno della società italiana: giovedì 8 verrà proiettato Miracolo a Milano di Vittorio De Sica, venerdì 16 Signore e Signori di Pietro Germi e giovedì 22 Tutta la vita davanti di Paolo Virzì. Al termine di ogni proiezione, seguirà un breve dibattito. Oltre a lettura e cinema, vi sarà spazio per la musica operistica. Mercoledì 21 agosto, alle 20,45, nella sede di OpenMundi in via Aureliana, avrà luogo un invito all’ascolto della Carmen di Bizet, in programma sabato 24 all’Arena di Verona. Nel corso della serata, in cui verranno illustrate tutte le caratteristiche dell’opera, dal contesto in cui è nata al ruolo di ogni personaggio del celeberrimo lavoro, vi sarà anche la possibilità di acquisto e prenotazione dei biglietti a prezzo convenzionato.
Il ciclo di appuntamenti si concluderà il 31 agosto, alle 18, con La e-bike, questa sconosciuta. Si tratterà di un’iniziativa organizzata dalla cooperativa A Perdifiato dedicata alla bicicletta a pedalata assistita e divisa in due parti: una teorica in cui se ne spiegherà il funzionamento e una pratica lungo un itinerario facilmente accessibile ai partecipanti. «Offrire una possibilità di svago costruttivo spiega l’assessora ai Servizi sociali Elisabetta Roetta è un’esigenza che va a colmare quel vuoto che spesso i pensionati percepiscono nel periodo estivo».

 

PADOVA
Salgono le temperature e il Comune di Padova fa scattare il piano caldo rivolto soprattutto ai cittadini anziani. Il settore Servizi sociali ha realizzato un volantino con tutte le informazioni utili per affrontare i mesi più caldi, distribuito nei centri servizi territoriali, nei consigli di quartiere, nell’Urp del Comune e dell’azienda ospedaliera, nei distretti Ulss e nelle farmacie comunali. Il pieghevole è disponibile anche on line.
Oltre ai consigli su come affrontare il caldo, il volantino di palazzo Moroni offre una serie di contatti per richiedere aiuto (Auser, Telefono Amico, Centro di Ascolto Padova Nord, Lions, Casa del Sole, Associazione amici di San Camillo, Progetto Teleadozioni degli Anziani) e indica alcuni luoghi freschi in cui ritrovarsi, come i centri sociali per anziani presenti nei quartieri e i parchi, in particolare il parco Treves in zona Pontecorvo.
Per quel che riguarda il parco Treves, l’acceso è gratuito nell’orario di apertura, da giugno a settembre dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18 dall’ingresso di via Cesare Battisti o da luglio anche da via B. d’Alviano (zona Pontecorvo). Lunedì chiuso.
Nel pieghevole sono indicati anche i centri diurni per anziani autosufficienti e non. Parte integrante della pubblicazione sono alcuni consigli pratici per evitare problemi di salute legati alle alte temperature. Tra questi, uscire di casa nelle ore meno calde della giornata; indossare abiti leggeri e larghi e di fibre naturali come il cotone; riparare il capo con il cappello e usare gli occhiali da sole; rinfrescare l’ambiente domestico arieggiando la casa nelle ore fresche ed utilizzare ventilatori regolati in modo da far circolare l’aria in tutto l’ambiente; bere molta acqua, almeno 1,5 litri al giorno, anche se non si sente lo stimolo della sete; fare pasti leggeri e mangiare molta frutta e verdura; consumare cibi freschi come gelati alla frutta, granite e ghiaccioli ed evitare il consumo di alcol.
Per gli over 65 dal primo luglio al 31 agosto è possibile usufruire anche di ingressi agevolati in piscina al centro sportivo Plebiscito, al centro sportivo 2000 e alla Padovanuoto. Tra i servizi offerti agli over 65 anche la possibilità di ricevere, senza costi aggiuntivi, la spesa a domicilio con la collaborazione di Ascom e di Confesercenti.

TAGLIO DI PO (RO)
É iniziata venerdì 15 con la festa Auser in piazza la stagione estiva dell’Auser Volontariato di taglio di Po (RO) , che da 6 anni conferma il proprio impegno per aiutare gli anziani ad affrontare con serenità il periodo estivo. La mattinata di venerdì è stata speciale: i volontari si sono ritrovati nella piazza del mercato per incontrare le persone del paese, esponendo le loro bandiere, il loro pulmino usato per il trasporto sociale e distribuire i volantini per illustrare le loro attività. É stato un momento per festeggiare il trentennale dell’Auser Nazionale che dal 1989 si batte per dare ruolo e valore agli anziani. Allo stesso tempo si sono ricordati i sei anni di presenza attiva dell’Auser Volontariato sul territorio tagliolese e l’impegno di contribuire alla crescita della comunità. Molte sono state le persone che si sono accostate al banchetto allestito in piazza IV Novembre, ricevendo un’esemplare accoglienza una mela simbolo di un’alimentazione sana e corretta.
Nei giorni successivi 24 persone sono partite alla volta di Boario Terme per trascorrere 15 giorni all’insegna dell’equilibrio e del benessere. L’iniziativa dei soggiorni climatici, è organizzata in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e sotto la guida tecnica dell’Agenzia Il Monticolo Vacanze di Boario Terme.
Contestualmente è partita anche la seconda iniziativa Nonni al mare che prevede l’accompagnamento e l’assistenza degli anziani presso la struttura balneare Happy Days di Rosolina Mare. Per quattro settimane, dal 24 giugno al 19 luglio, 28 persone, a turno, potranno trascorrere la mattinata in compagnia, godere del sole e dell’aria del mare, riassaporare l’emozione di un bagno, sempre sotto l’attenta sorveglianza di alcuni volontari.
«Nonostante i nostri volontari siano impegnati in questa iniziativa – spiega la presidente Monica Moretti – continueranno regolarmente il servizio di trasporto sociale, per accompagnare le persone che necessitano di visite e cure presso gli ospedali e le strutture socio sanitarie. Perciò teniamo a ribadire, che i volontari Auser, intendono proseguire il loro compito, rispecchiando le finalità di solidarietà e di aiuto sociale. Tutto questo ci ha fatto coniare lo slogan: Estate, tutti al mare? L’Auser non ti lascia solo: è con te! ».


TREVISO

Emergenza caldo: centri anziani con aria condizionata aperti per tutti gli Over 65. I centri servizi per anziani di Treviso hanno deciso di mettere a disposizione accessi diurni per fronteggiare l’emergenza caldo. Dal lunedì 17 giugno a sabato 28 settembre, le residenze Israa, dotate di aria condizionata, potranno ospitare, durante il giorno, le persone con più di 65 anni per affrontare la calura estiva ed evitare così il pericolo di malori e di patologie causate dall’esposizione prolungata alle alte temperature.
La casa albergo “Salce”, la residenza “Rosa Zalivani”, la residenza per anziani “Città di Treviso” e la Residenza “Menegazzi” garantiranno la disponibilità complessiva di 22 accessi diurni dalle 9 alle 18 per gli anziani over 65 autosufficienti (anche nell’eventuale assunzione di farmaci) con possibilità di pranzare nella residenza previa prenotazione, che dovrà avvenire con due giorni di anticipo direttamente alle portinerie delle residenze.Al fine di favorire l’accesso all’iniziativa, ci sarà un servizio di trasporto offerto dal “Progetto Stacco” di Volontarinsieme CSV Treviso (prenotazioni al numero verde 800-685090). Per ulteriori informazioni e richieste di accesso ai centri per l’ospitalità diurna basta telefonare al numero 0422-414750. «Grazie alla disponibilità di Israa e in accordo con Ulss 2 Marca Trevigiana siamo pronti ad affrontare i mesi più caldi tutelando gli anziani più fragili», le parole dell’assessore alle Politiche Sociali, Famiglia e Disabilità Gloria Tessarolo. «I 22 posti giornalieri presso le residenze Israa non solo daranno la possibilità a chi ne facesse richiesta di fuggire alla calura estiva ma anche di creare occasioni per socializzare, incontrare altre persone e passare la giornata in compagnia. Grazie ad Israa viene fatto un passo concreto a sostegno delle famiglie».

VENEZIA
Ocio al caldo 2019: attivo fino al 15 settembre il piano contro le ondate di calore.
E’ operativo dall’inizio del mese di giugno, e fino al prossimo 15 settembre, il “Piano di risposta agli effetti sulla salute delle ondate di calore 2019”, realizzato anche quest’anno dal Comune di Venezia – Settore Protezione civile e Settore Servizi alla persona e alle famiglie – in collaborazione con l’Ulss 3 Serenissima, con l’obiettivo di promuovere per l’estate alcune azioni rivolte in particolare agli anziani e alle altre categorie di persone a rischio che più possono risentire negativamente degli effetti del caldo.

Un piano accurato per informare in modo puntuale gli anziani, essere loro vicini con proposte e consigli, grazie anche all’attivazione di un call center dedicato raggiungibile al numero 0415351904 (dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 17.30), che fornisce indicazioni utili per evitare i rischi derivanti dalle ondate di calore, informazioni sui servizi sociali e sanitari presenti sul territorio e al quale si possono segnalare casi di cittadini che si trovano in condizioni problematiche. Per affrontare le ondate di calore – classificate con i colori verde, arancio e rosso a seconda del livello di rischio, da nullo ad elevato – è in distribuzione in città anche un opuscolo con l’elenco dei luoghi climatizzati del centro storico, isole e terraferma, compresi  musei e biblioteche, e tutti i consigli per difendersi dal caldo, come bere almeno 2 litri di acqua al giorno e non uscire nelle ore più calde della giornata.

 

VICENZA
Una rete per la terza età. A tenderla, stringendo le maglie della protezione sociale per la popolazione più in là con gli anni, è il Comune  di Vicenza, che alle porte della stagione calda, la più critica per le fasce deboli, inaugura il registro delle fragilità. È infatti realtà la mappa delle categorie a rischio che, grazie ai fondi del bando periferie per il progetto Vita Sicura, ha consentito di mettere in rete, appunto, 10.556 over 75 che vivono soli, assieme a persone della stessa età o che già fanno parte di quei 1.900 anziani seguiti dai servizi sociali. Di quest’ultima categoria fa parte il 12,42% del nuovo elenco digitale caricato sul sistema informatico territoriale accessibile da palazzo Trissino. Un portale che, come spiega l’assessore alla famiglia e alla comunità Silvia Maino, «servirà in caso di calamità o di criticità e che permette finalmente di geolocalizzare i soggetti in difficoltà e di conoscere immediatamente le loro problematiche, dalla disabilità alla necessità di cure particolari». Quello prodotto dalla cooperativa Promozione Lavoro, che dal 2017 ha in gestione il programma triennale Vita Sicura finanziato con 241.700 euro, è un raccoglitore di dati telematico che, illustra Maino, «ci permette di avere il polso della situazione sui bisogni dei cittadini». Un raccoglitore che, nonostante raggruppi già la maggior parte delle persone con più di 75 anni che risiedono nel capoluogo – 14.926 in tutto – l’amministrazione intende ampliare con l’aiuto dell’Ulss, che dovrebbe fornire informazioni di natura prettamente sanitaria sugli individui più attempati. «L’obiettivo – sottolinea la titolare del Sociale – è completare il registro dal punto di vista della fragilità psichica, motoria, cognitiva e comportamentale». Arrivando, entro la conclusione del piano Vita Sicura nel settembre 2020, ad allargare il raggio d’azione dello schedario online a «tutti i casi di vulnerabilità, anche sotto la soglia dei 75 anni». Ad essere potenziati, sempre nell’ambito dell’iniziativa triennale, sono però anche i servizi integrativi per la generazione âgée, dall’assistenza telefonica agli interventi per le emergenze climatiche, leggi caldo. In questo senso è ripartito il 15 giugno lo sportello “Estate sicura”, che lo scorso anno aveva garantito assistenza a 70 uomini e donne. In 88 sono stati invece supportati attraverso le medesime attività estive durante tutto il 2018: sono state effettuate 64 uscite con il trasporto sociale, 36 di tipo sanitario, 59 per compagnia, 29 controlli telefonici, 26 consulenze/segretariato sociale, 20 spese e commissioni, 10 visite domiciliari, 9 servizi di assistenza a domicilio ( 250 quelli al di fuori di Vita Sicura). Ma tra le missioni portate avanti dai 5 operatori della coop incaricata e dai 13 assistenti sociali del Comune, in collaborazione con associazioni come Auser, Croce Rossa, Terra di mezzo, Osa con noi e Avmad, c’è anche la creazione di un secondo registro collaterale, quello “delle risorse”. Ovvero onlus, enti, esercizi commerciali che diventerebbero le sentinelle della fragilità sparse sul territorio berico.