Area riservata

Dalla A alla Z – Le iniziative degli enti locali e del volontariato contro l’emergenza caldo

 

L’elenco in ordine alfabetico, costantemente aggiornato,  delle iniziative promosse dagli enti locali e dal volontariato per contrastare l’emergenza caldo.
Il servizio, già sperimentato con successo negli ultimi anni, si è rivelato di grandissima utilità. Presenta dal Nord al Sud Italia, le iniziative che le Amministrazioni locali e il  volontariato e le sue reti, realizzano per aiutare gli anziani ad affrontare i rischi legati alla  solitudine e agli effetti del caldo: call center, numeri verdi, monitoraggio degli anziani fragili, servizi a domicilio, attività  ricreative in centri climatizzati  e tanto altro ancora.

(ultimo aggiornamento: 27 giugno 2022)

 

Ministero della Salute

Estate 2022, attivo il sistema nazionale sulla previsione delle ondate di calore

Prevenire gli effetti negativi del caldo sulla salute, soprattutto delle persone più fragili. È l’obiettivo della pubblicazione sul portale dei bollettini sulle ondate di calore in Italia.
I bollettini sono elaborati dal Dipartimento di Epidemiologia SSR Regione Lazio, nell’ambito del Sistema operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo sulla salute, coordinato dal ministero. Vengono pubblicati, come ogni anno dal lunedì al venerdì, a partire da metà maggio fino a metà settembre.
Il sistema operativo è dislocato in 27 città italiane e consente di individuare, giornalmente, per ogni specifica area urbana, le condizioni meteo-climatiche a rischio per la salute, soprattutto dei soggetti vulnerabili: anziani, malati cronici, bambini, donne in gravidanza. Le città monitorate sono: Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona, Viterbo.
I bollettini sulle ondate di calore sono consultabili anche attraverso la APP Caldo e Salute, realizzata dal Ministero della Salute in collaborazione con il Dipartimento di Epidemiologia del servizio sanitario della Regione Lazio – ASL Roma 1.
La APP è disponibile online per dispositivi Android su Google Play.
Dal portale del Ministero è possibile scaricare numerosi opuscoli e materiale informativo sulle ondate di calore, per la popolazione generale e gli operatori del settore sanitario e socio-sanitario (medici, personale delle strutture per gli anziani, personale che assiste gli anziani).

Continua a leggere sul sito del Ministero della Salute


Piani regionali

Emilia Romagna

Il servizio di previsione delle ondate di calore di Arpae proseguirà fino al 15 settembre 2022. Le previsioni sono emesse ogni giorno dopo le ore 11, sabato e domenica compresi. Le informazioni riguardano l’intero territorio regionale e, a livello provinciale, è disponibile il dettaglio per le aree urbane di capoluogo, le zone pianeggianti, collinari e montane (se presenti).. Il sistema dell’Agenzia permette, con tre giorni di anticipo, di prevedere l’arrivo di eventuali ondate di calore. In base ai bollettini emessi quotidianamente da Arpae, le strutture sanitarie della regione attivano le procedure indispensabili a garantire un’adeguata risposta presso le strutture ospedaliere e la fornitura di servizi a domicilio rivolti alle persone più vulnerabili e a rischio. A tale scopo, Arpae rende disponibile, agli operatori specializzati e ai tecnici sanitari, anche una visualizzazione delle mappe di previsione a medio termine (+4 e +5 giorni) tramite area riservata.

Vai al sito della Regione Emilia Romagna


Lazio

Piano di prevenzione e sistema di allarme ondate di calore 2022

Dal 2004 è attivo il Sistema Nazionale di allarme per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute (HHWWS), gestito centralmente dal DEP in collaborazione con il Ministero della Salute e il Dipartimento della Protezione Civile. Tali sistemi, citta-specifici, si basano sulla relazione tra decessi giornalieri e variabili meteorologiche al fine di identificare le condizioni climatiche associate a significativi incrementi della mortalità nella popolazione.

Il sistema è operativo in 27 città e giornalmente viene elaborato un bollettino giornaliero (link http://www.salute.gov.it/caldo) che segnala le condizioni di rischio per la salute per il giorno stesso e per i due giorni successivi attraverso livelli graduati di rischio definiti in relazione alla gravità degli eventi previsti:

Livello 0
Condizioni meteorologiche non a rischio per la salute della popolazione
Livello 1
Condizioni meteorologiche che possono precedere un livello 2. Pre-allerta dei servizi sanitari e sociali
Livello 2
Temperature elevate e condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione, in particolare nei sottogruppi di popolazione suscettibili. Allerta dei servizi sanitari e sociali
Livello 3
Ondata di calore. Condizioni ad elevato rischio che persistono per tre o più giorni consecutivi. Allerta dei servizi sanitari e sociali

È di nuovo disponibile anche la app caldo e salute: Clicca qui per scaricarla

Opuscolo Caldo e Covid Regione Lazio


Liguria

Piano caldo in Liguria. Alisa ha trasmesso a ciascuna azienda sociosanitaria le liste divise per grado di rischio: In Liguria sono 5.807 i cittadini a rischio suddivisi per Asl di riferimento. Il livello di rischio viene calcolato sulla base di vari fattori tra cui criteri che hanno prodotto, anche per quest’anno, l’elenco di cittadini suscettibili agli effetti sulla salute delle ondate di calore sono: l’età, l’assunzione di particolari tipologie di farmaci, l’esenzione per patologie croniche, ricoveri ospedalieri relativi a una classe di patologie che segnalano particolare sensibilità ai periodi di caldo estivo.
“Tutte le azioni messe in campo a livello regionale hanno come obiettivo quello di fronteggiare le situazioni a rischio di danni alla salute da ondate di calore – sottolinea il presidente e assessore alla Sanità di Regione Liguria Giovanni Toti – al fine di prevenire l’aggravarsi delle situazioni più a rischio. Come ogni anno, i medici di famiglia, i pediatri e le Asl avranno a disposizione l’elenco dei propri pazienti che possono essere suscettibili alle ondate di calore, inviato da Alisa, per monitorarne i bisogni e le condizioni di salute. Oltre all’identificazione dei profili più fragili che accedono agli ospedali cittadini, l’attenzione è rivolta anche alle persone al domicilio o ricoverata nelle strutture sociosanitarie che invitiamo a seguire tutti i consigli utili per combattere il caldo e le strategie da adottare per prevenire i problemi di salute derivanti dal caldo che caratterizza la stagione estiva”.
È valido su tutto il territorio regionale il numero verde 800.593.235, risponde 7 giorni su 7 dalle 8 alle 20 ed è a disposizione delle persone più fragili o anziani in difficoltà per la consegna dei farmaci o della spesa a domicilio da parte dei custodi sociali – circa 140 in tutta la Liguria di cui la metà a Genova a cui si affiancano anche i volontari – oltre che per il monitoraggio telefonico e per un servizio di compagnia telefonica.
“Il servizio, già attivo per oltre mille anziani fragili in carico ai servizi sociosanitari, prosegue anche durante il servizio estivo a supporto delle attività di prevenzione per le persone più fragili e maggiormente suscettibili alle ondate di calore – ricorda l’assessore regionale alle Politiche sociali – mettendo in risalto il supporto che la rete dei custodi sociali continua a garantire anche dopo l’emergenza sanitaria legata al Covid-19”.

Vai al sito della Regione Liguria


Lombardia

La Direzione Generale Welfare di ATS, con la nota prot. 4904 del 25 maggio 2022, ha fornito indicazioni per la gestione e la prevenzione degli effetti conseguenti a ondate climatiche caratterizzate da elevate temperature ambientali per l’anno 2022.
Il caldo, soprattutto se persistente, insieme ad un’elevata umidità può causare situazioni di disagio di diversa gravità, fino a mettere a rischio la salute delle persone, in particolare anziani, neonati, bambini con meno di 4 anni e le persone in condizioni fisiche non ottimali. Molte situazioni di disagio possono essere ridotte o prevenute sapendo cosa fare e a chi rivolgersi in caso di bisogno.
Anche quest’anno, in accordo con il Ministero della Salute e con Regione Lombardia, ATS di Milano ha predisposto un Piano Operativo per l’Emergenza Caldo 2022, mirato a proteggere dai disagi fisici derivanti dal caldo intenso la salute delle persone anziane fragili e della popolazione più vulnerabile.
Tutte le informazioni e i documenti utili alla cittadinanza sono disponibili a questo link

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Piemonte

Anche per il 2022 sul Sito Internet dell’ARPA Piemonte (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale), da lunedì 16 maggio, è iniziata l’emissione del Bollettini sulla “Previsione Ondate di Calore” con indicati la Temperatura percepita (AT), la Temperatura aria (T), l’Indice sintetico per la misura dello stress da calore relativo al clima del periodo (HSI) ed i relativi avvisi comportamentali per la popolazione (Benessere, Cautela, Molta cautela e Pericolo), Provincia per Provincia.
Inoltre ARPA Piemonte, dal 2019, ha attivato sulla piattaforma Telegram il bot @ondatedicalorePIE per ricevere direttamente sul cellulare i bollettini.
Le indicazioni per iscriversi a questo servizio, sono pubblicate nella pagina “Un BOT di Telegram per le ondate di calore” del Sito Internet dell’ARPA Piemonte.
Per ulteriori informazioni, è possibile consultare la pagina “Ondate di calore: come prevenire i danni alla salute” dell’Area tematica “Sanità” del Sito Internet della Regione Piemonte, con attivati link utili e disponibile materiale informativo (locandina e pieghevole).
Il Ministero della Salute e il Dipartimento di epidemiologia della Regione Lazio – ASL Roma 1 (a partire dall’estate 2018) hanno realizzato la APP “Caldo e Salute”, che fornisce una sintesi grafica dei livelli di rischio e le raccomandazioni per la prevenzione rivolte alla popolazione e ai sottogruppi a maggior rischio e il link per scaricare il materiale informativo pubblicato sul portale ministeriale. L’applicazione è disponibile sui dispositivi mobili iOS e Android da Apple store e Play store.

 

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Comuni

Abano Terme (PD)

Il settore Servizi Sociali del Comune di Abano si è attivato per aumentare l’offerta di servizi dedicati agli anziani, la fascia di popolazione maggiormente suscettibile agli effetti sulla salute dovuti alle alte temperature. L’amministrazione, in collaborazione con l’Auser, ha inoltre attivato la “Chiamata Amica”, il servizio telefonico con cui verranno raggiunti attraverso una chiamata bisettimanale i cittadini soli che ne faranno richiesta. Questo servizio sarà utile, oltre che per monitorare lo stato di salute dei più anziani, anche per fornire alcuni consigli utili per affrontare il gran caldo. A tal proposito l’Auser tiene a precisare che le persone non vengono intercettate telefonicamente, ma raggiunte per ogni evenienza, oltre a quella relativa al caldo, con una telefonata.


Ancona

Il Comune di Ancona dispone, per gli over 65, di un sistema di allarme nei casi di previsione delle ondate di calore che, quando raggiungono i livelli più alti e si protraggono per più giorni di seguito, possono produrre condizioni di rischio elevato per i soggetti fragili e richiedono una serie di precauzioni ed avvertenze.
Per informazioni alla cittadinanza sui servizi disponibili e sulla cautele da adottare in caso di ondate di calore, è disponibile presso la Residenza Comunale per anziani “Benincasa” il seguente numero telefonico:
07154488, 7 giorni su 7 dalle ore 9 alle ore 12,30 e dalle 14 alle 17,30.
Sono disponibili inoltre alcuni condizionatori portatili per le situazioni di particolare criticità relative ad anziani non autosufficienti e indigenti, che ne facciano richiesta.
Per info: uoanziani@comune.ancona.it.
Si può anche telefonare ai numeri 071 2222177-2225268-2222154


Bologna

Come ogni anno, circa 5mila over 75 in situazione di fragilità per problemi di tipo sanitario, individuati dall’Ausl, riceveranno dal Comune una lettera con le informazioni relative al progetto di prevenzione degli effetti nocivi delle ondate di calore, il numero verde da contattare in caso di necessità e i consigli da mettere fino al 15 settembre con la linea verde telefonica 800 562110 (attiva da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 17, il sabato e i prefestivi dalle 8.30 alle 13) rivolta a tutti i cittadini, in particolare agli anziani in condizioni di fragilità, per ricevere informazioni e consigli per fronteggiare i periodi di caldo senza rischi per la salute. Attraverso il numero verde potranno anche essere attivati diversi servizi per gli anziani e le persone fragili che ne hanno necessità: dall’assistenza domiciliare al Servizio di supporto infermieristico telefonico, alle attività, realizzate in collaborazione con il volontariato, di monitoraggio e compagnia, di accompagnamento a visite e per il disbrigo di pratiche, di consegna della spesa e dei farmaci a domicilio. Il progetto è realizzato dal Comune, in collaborazione con l’Ausl, Asp Città di Bologna, Arpae e Protezione civile, attraverso il coordinamento operativo di Lepida S.c.p.A., il coinvolgimento delle farmacie Lloyds e Federfarma e delle associazioni di volontariato Auser, Croce Rossa Italiana, Pubblica Assistenza Croce Italia, Pubblica Assistenza Città di Bologna e Anteas.


Firenze

Segnalateci gli anziani soli e le persone fragili per l’inserimento nel servizio di sorveglianza attiva.
Per aiutare anziani e soggetti fragili ad affrontare al meglio il caldo e le alte temperature la collaborazione dei medici di famiglia è fondamentale”.
È l’appello fatto dall’assessore al welfare del Comune di Firenze Sara Funaro ai medici di famiglia. “Grazie all’aiuto dei medici di famiglia – ha aggiunto Funaro, che è anche presidente della Società della salute di Firenze – saremo infatti in grado di intercettare più facilmente le situazioni maggiormente critiche e intervenire con azioni mirate. Abbiamo a cuore i nostri anziani e teniamo molto alla loro salute. Il loro benessere è al centro delle nostre azioni amministrative, che puntano a offrire loro servizi sanitari e sociali di qualità”.
Palazzo Vecchio spiega che la sorveglianza attiva e il servizio di monitoraggio telefonico periodico, viene rafforzata nei periodi di ondata di calore ed è gestita dalla Società della salute (Sds) in convenzione con l’Asp Firenze Montedomini. In aggiunta ai ricoveri e al servizio di sorveglianza attiva, sono in funzione, quando previsti, i ricoveri di sollievo, ovvero i ricoveri finalizzati a offrire alla famiglia l’opportunità di alleggerire per un periodo di tempo determinato lo stress e l’impegno di cura, per un massimo di 60 giorni l’anno, ripetibili annualmente, nonché i ricoveri in struttura con codice rosso (inserimenti in urgenza di due mesi). Da maggio sono state complessivamente 245 le attivazioni dei ricoveri di sollievo, di cui 150 a giugno.


Mantova

L’assessorato al welfare ha fatto scattare il cosiddetto “piano caldo”, vale a dire una serie di servizi rivolti prevalentemente ad anziani e soggetti fragili, per ridurre i disagi e i rischi legati alle alte temperature. Il caldo estivo non è una novità, ma in questo periodo stiamo vivendo una situazione anomala. «Ad oggi abbiamo quattordici richieste e relative consegne di climatizzatori portatili, i cosiddetti pinguini, per anziani soli. Nei prossimi giorni proseguiremo le consegne – spiega l’assessore al welfare Andrea Caprini – i numeri sono destinati a crescere. Prevedo che in breve tempo arriveremo a una cinquantina di consegne tra ventilatori e condizionatori mobili». Il prestito (gratuito) di pinguini e ventilatori da parte dell’amministrazione è riservato a persone di modeste condizioni economiche.
«Per richiedere aiuto o segnalare situazioni di disagio – spiega l’assessore – basta chiamare l’assessorato allo 0376/376860. Siamo in stretto contatto anche con le associazioni di volontariato e i centri sociali per coordinare gli interventi. Mi riferisco a Club delle Tre Età, Auser, Centro Aperto, Centro sociale di Valletta Valsecchi, le associazioni di Lunetta, dove è operativo lo sportello di Lunattiva. Questi soggetti sono anche fondamentali per offrire agli anziani soli, la possibilità di uscire per stare assieme ad altre persone nelle sedi climatizzate dei centri sociali o nei parchi cittadini (negli orari più opportuni)».


Milano

Anche quest’anno, in accordo con il Ministero della Salute e con Regione Lombardia, ATS di Milano ha predisposto un Piano Operativo per l’Emergenza Caldo 2022, mirato a proteggere dai disagi fisici derivanti dal caldo intenso la salute delle persone anziane fragili e della popolazione più vulnerabile.
Il Piano consiste in una serie di iniziative, tra le quali:
– Ricevere dal Ministero della Salute il bollettino previsionale sugli effetti attesi sulla mortalità, per la Città di Milano, e il bollettino prodotto da ARPA Lombardia sulla provincia di Milano e di Lodi dei valori attesi di Humidex;
– l’invio dei bollettini previsionali ad un indirizzario di oltre 2000 tra ospedali, enti sanitari e sociosanitari, organizzazioni governative e Comuni;
– la predisposizione di una anagrafe delle persone suscettibili in collaborazione con i Comuni;
– la messa a disposizione di opuscoli informativi sulle ondate di calore, sui rischi correlati e sui comportamenti da adottare;
– l’assistenza telefonica per fornire consigli puntuali su come difendersi dai rischi delle ondate di calore e fornire indicazioni sui servizi presenti nel territorio;
– il potenziamento da parte di comuni dei servizi a disposizione della cittadinanza.
Il piano è attivo dal 15 giugno al 15 settembre.


Parma

Il Distretto di Parma, composto dai Comuni di Parma (capofila), Colorno, Sorbolo Mezzani, Torrile e dall’Azienda Unità Sanitaria Locale di Parma, in collaborazione con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, alza dunque la soglia di attenzione nei confronti degli anziani, che più di altri possono subire gli inconvenienti della stagione estiva.
Il piano prevede per il Comune di Parma l’attivazione di una segreteria telefonica dedicata h 24, 0521 218444 sino al 15 settembre per raccogliere le segnalazioni degli anziani fragili; la divulgazione di locandine con tutti i consigli utili per difendersi dal caldo; il monitoraggio degli anziani soli, anche tramite i medici di famiglia; la collaborazione con il volontariato a supporto dei servizi.
Come gli anni scorsi, in linea con quanto previsto dalla Regione Emilia-Romagna, sono state predisposte una serie di misure, concordate a livello distrettuale, per prevenire e alleviare i disagi che le forti ondate di calore possono causare agli anziani. Si tratta di misure che si aggiungono alla rete dei servizi. Sempre in linea con le indicazioni regionali, i Comuni provvederanno, inoltre, a potenziare nel periodo estivo a favore delle persone più fragili i servizi domiciliari già esistenti e le accoglienze temporanee in strutture residenziali protette, come le Case Residenza (CRA).
Numeri utili. Grazie alla collaborazione con la rete di associazioni presenti sul territorio del Comune di Parma, l’Assistenza Pubblica per i Comuni di Colorno e Torrile e con la Croce Rossa per Sorbolo/Mezzani, si sono attivati anche quest’anno, fino al 15 settembre, numeri telefonici ai quali gli anziani possono telefonare 24 ore su 24 compresi i giorni festivi.
Gli anziani del Comune di Parma hanno a disposizione il numero 0521 218444 , quelli dei Comuni di Colorno e Torrile possono rivolgersi all’Assistenza Pubblica di Colorno al numero 0521 815583 , quelli del territorio di Sorbolo Mezzani alla Croce Rossa per la località di Sorbolo al numero 0521 697019 oppure all’Assistenza Pubblica di Colorno per la località di Mezzani al numero 0521 815583 . A questi numeri di riferimento rispondono operatori e volontari che provvedono a segnalare ai servizi competenti le singole situazioni o ad attivare, se necessario, un intervento d’urgenza.


Pavia
ATS Pavia ha attivato il piano caldo 2022, con azioni e consigli utili per prevenire le debilitanti conseguenze delle ondate climatiche caratterizzate da elevate temperature.
Come ogni anno, alcuni soggetti risultano maggiormente suscettibili per ragioni riconducibili a particolari condizioni personali, sociali e di salute, tra cui: anziani, malati cronici, soggetti che abitano ai piani alti con forte insolazione e senza condizionamento, over 75 che non siano assistiti da una rete familiare e di aiuto, soggetti che abbiano avuto un ricovero ospedaliero nell’ultimo anno o che assumano cronicamente alcuni tipi di farmaci, neonati e persone che svolgono esercizio fisico o lavori fisicamente pesanti all’aria aperta.
Per venire incontro ai cittadini nelle giornate più calde e raccogliere segnalazioni, ATS Pavia ha quindi riattivato il numero verde 800 034933 (fino al 31 agosto, dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle ore 13:00) e pubblicato sul proprio sito web un decalogo contenente una serie di semplici misure di prevenzione che possono contribuire a ridurre le conseguenze nocive delle ondate di calore.



Ragusa

L’Asp di Ragusa ha presentato il piano sanitario locale di prevenzione degli effetti nocivi delle ondate di calore.
“Un piano operativo semplice, ma efficace – spiega una nota dell’azienda – perché fornisce ottimi consigli da seguire per evitare rischi nei giorni di allerta per l’eccessivo caldo, realizzato grazie a una rete di collaborazione di tutti i servizi sanitari e le strutture distrettuali dell’azienda: guardie mediche, presidi territoriali di emergenza, pronto soccorso degli ospedali aziendali, Rsa”.
Partecipano alla rete anche i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta e le organizzazioni di volontariato.
Il piano è rivolto principalmente alla popolazione degli anziani, soprattutto se malati cronici, cardiopatici, diabetici; persone più a rischio di complicanze, a causa di una maggiore sensibilità al calore, e bambini, soprattutto quelli molto piccoli, che sono i soggetti più a rischio di malesseri dovuti alle alte temperature. Referente è Gino Taranto, che ha coordinato il gruppo di lavoro di cui fanno parte l’unità educazione alla salute aziendale e l’unità comunicazione. E’ possibile consultare il sito aziendale per avere tutte le informazioni e suggerimenti per gestire le ondate di calore.
Inoltre, informazioni utili per affrontare il caldo estivo sono contenute nelle grafiche pubblicate sul sito www.asp.rg.it e nella pagina Facebook aziendale, su come proteggerci, nell’ambito della consueta “Campagna estate sicura”. Info: numero verde del punto informativo aziendale e Urp tel.
800042520 – 0932234203 – 0923234204


Reggio Emilia

Alleviare la solitudine delle persone anziane e soccorrerle in caso di bisogno: questo l’obiettivo del piano di intervento dell’Ausl e del comune di Reggio che scatta, come ogni anno, all’inizio della stagione estiva. Per i cittadini del distretto di Reggio da lunedì sarà attivo il numero di telefono del centro di ascolto: 0522 32 06 66. Risponderanno i volontari di Auser, Croce Verde e Croce Rossa che potranno fornire assistenza o soltanto scambiare con gli utenti qualche parola. Il servizio sarà disponibile fino al 4 settembre. Si potrà chiamare dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12, e nei festivi e prefestivi dalle 9 alle 18.


Roma

Ad aprile l’Amministrazione Capitolina ha trasferito risorse ai Municipi per migliorare le condizioni di vita delle persone anziane nei mesi estivi.
Ma il servizio migliore che ogni cittadino può fornire – afferma Roma Capitale in una nota – è quello di vigilare sulla salute dei nostri anziani, magari con una visita in più ai vicini di casa, dimostrando attenzione e sensibilità che possono essere di aiuto per scongiurare pericoli dovuti al caldo e alla solitudine.
L’isolamento legato alla pandemia ha sfavorito la socialità e ora, con il caldo, la popolazione anziana si ritrova ancora una volta in una condizione di vulnerabilità. Ognuno può fare la sua parte – conclude il Campidoglio – accanto alle istituzioni per contrastare la solitudine.

Nella stagione estiva, le ondate di calore indicano un periodo prolungato di condizioni meteorologiche estreme, caratterizzato da temperature elevate, al di sopra dei valori usuali, che si associano in alcuni casi ad alti valori di umidità relativa, e che possono persistere per diversi giorni.

Si ricorda che per ogni richiesta di chiarimenti, informazioni e/o interventi è possibile contattare la Sala Operativa della Protezione Civile di Roma Capitale, attiva H24, al numero verde 800 854 854 o al numero 06 67109200.


Siracusa

Anche quest’anno, con l’arrivo della stagione estiva, l ‘Asp di Siracusa ha adottato il Piano Operativo Locale Emergenza climatica ondate di calore. Il Piano traccia le linee di indirizzo per la realizzazione di iniziative di prevenzione e di intervento per fronteggiare l’impatto delle alte temperature in particolare sulle persone più fragili, anziani, bambini, persone con disabilità e malati cronici. Il Piano operativo aziendale è stato redatto nel rispetto del la normativa nazionale e regionale e secondo le linee guida dell’Assessorato regionale della Salute. Prevede la realizzazione di una rete di sostegno in favore delle persone fragili creata con il coinvolgimento dei Distretti sanitari, Distretti ospedalieri del 118, dei medici di medicina generale, dei pediatri, delle Amministrazioni comunali, della Protezione civile e delle associazioni di volontariato che operano sul territorio. L’Unità operativa Educazione alla Salute ha avviato la campagna informativa, predisposto manifesti, locandine e brochure dedicati sia alla popolazione in generale che agli operatori coinvolti nell’assistenza dei pazienti fragili.
Auser, essendo presente in tutti i Distretti della provincia, con i propri centri di ascolto, sosterrà le persone anziane sole, fornendo loro un aiuto concreto nella consegna consegna di farmaci o della spesa, ma anche e soprattutto l’ascolto telefonico con il progetto “Filo D’Argento”.
Opuscoli rivolti alla popolazione e manifesti saranno anche distribuiti ne gli ospedali, negli ambulatori aziendali, nei Consultori, negli ambulatori dei medici di famiglia e dei pediatri e nelle farmacie.
Il referente per l ‘emergenza climatica provvederà giornalmente a raccogliere le informazioni sui diversi livelli di allarme, valuterà l’informazione da fornire alla popolazione e sia avvarrà di tutte le strutture aziendali ospedaliere territoriali per la realizzazione degli interventi di emergenza.


Terni

Una fresca estate a Piediluco per le persone anziane di Terni e zone limitrofe: è quanto propone il progetto finanziato dalla Fondazione Carit e promosso dalla struttura comprensoriale Ancescao Umbria Sud Aps in collaborazione con Auser Terni, Pro Loco Piediluco, Pro Loco Marmore.
Dal 5 luglio al 13 settembre, ogni martedì alle 8 un pullman partirà da Terni raccogliendo le persone anziane in alcuni punti della città (Gabelletta, Borgo Rivo, Cospea, Centro, zona Cesure e zona Campomicciolo) per portarle gratuitamente alla spiaggia Velino. Poi, verso le 12, un battello porterà i partecipanti sull’altra riva del lago, dove verrà servito il pranzo. Alle 17 e 30 lo stesso battello riporterà i partecipanti alla spiaggia Velino e alle 18 e 30 il pullman tornerà verso Terni.


Torino

È operativo il Piano emergenza caldo messo in atto dal Comune in collaborazione con l’Asl Città di Torino e i medici di famiglia, una rete di servizi a disposizione delle persone anziane fragili che si trovano nei mesi estivi ad affrontare momenti di difficoltà non solo per le alte temperature ma anche per problemi di salute e solitudine.
Tra i principali strumenti messi in campo, il call center del Servizio Aiuto Anziani, lo 011.812.31.31, una vera e propria ‘sentinella telefonica’ che ascolta, consiglia, fornisce informazioni, accoglie richieste di aiuto con la collaborazione di una squadra costituita da associazioni di volontariato. Una task force che può assicurare, in particolar modo agli anziani soli, servizi di accompagnamento per visite mediche, piccole commissioni, ritiro della pensione e qualche ora di compagnia al domicilio. Inoltre, dal primo luglio al 30 settembre saranno attivi gli interventi domiciliari previsti dal Dipartimento Servizi sociali della Città, rivolti alle persone anziane più fragili segnalate dai medici, che si affiancano alle prestazioni sanitarie o di aiuto domiciliare attivate direttamente dall’Asl per le persone non autosufficienti e con gravi problemi di salute.


Venezia

Un piano per prevenire le patologie causate dal caldo, in particolare nelle persone con più di 65 anni. È quello redatto dall’Ulss 3, e nei fatti si tratta di un’anagrafe degli anziani più fragili, che nel territorio di competenza dell’azienda sanitaria sono, per il momento, poco meno di 6.500. «La pandemia – spiega il dottor Vittorio Selle, direttore del dipartimento di Prevenzione – ha acuito lo stato di fragilità della popolazione anziana, che richiede un’attenzione ancora più forte in momenti critici come le ondate di calore».
Il protocollo si basa su due tipologie di parametri, uno relativo al quadro clinico degli anziani, l’altro a quello sociale, e coinvolge attivamente operatori sanitari e medici di medicina generale da una parte, e amministrazioni comunali dall’altra. Sul fronte clinico, gli over 65 del territorio sono stati classificati, ciascuno con un punteggio personale, a partire dai fattori che possono determinare i rischi legati al caldo, e quindi l’età avanzata, patologie specifiche e il sesso. «Ogni persona, – ha aggiunto Selle – è stata così assegnata a una specifica fascia di rischio: “bassa”, “intermedia”, “alta” e “molto alta”, con l’intento di monitorare quelli delle due fasce più a rischio».
L’analisi sul fronte sociale, invece, è stata condotta in collaborazione con le anagrafi comunali del territorio. Quest’anno, in particolare, dieci comuni del territorio (Venezia, Marcon, Quarto d’Altino, Dolo, Mirano, Spinea, Camponogara, Mira, Noale e Chioggia) hanno fornito un’indicazione sulla situazione abitativa degli anziani, e quindi sul loro potenziale stato di solitudine. «In un territorio così vasto, la collaborazione dei Comuni è fondamentale – aggiunge Selle – e ci ha permesso di giungere all’identificazione degli anziani con pluripatologie che vivono in stato di solitudine. Elaborando i dati clinici in nostro possesso abbiamo costruito un database di 6488 persone, che possono essere definite “fragili sociali”».
L’Ulss 3, ora, si appella ai medici di famiglia, che hanno una diretta conoscenza delle situazioni, per individuare i casi di maggior bisogno assistenziale. «Ad ogni medico di medicina generale – conclude il dottor Selle – chiediamo intanto di segnalare, tra i suoi assistiti in elenco, quelli che, per la situazione clinica di base, sono a maggior rischio di scompenso durante un’ondata di calore e che quindi si ritiene siano prioritari di bisogno assistenziale. Ai medici viene inoltre chiesto di fornire, qualora conosciuto, il riferimento di cellulare del paziente e/o del caregiver, e segnalare i riferimenti di eventuali pazienti fragili che non trova già segnalati».


Verona

Per l’estate 2022 l’azienda Ulss 9 Scaligera definisce un piano di interventi per la prevenzione delle patologie da elevate temperature negli anziani o nella popolazione con patologie croniche invalidanti.
Il piano prevede diversi punti, tra cui interventi di informazione alla popolazione; la diffusione dell’avviso di allarme climatico; l’identificazione della popolazione vulnerabile e provvedimenti dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta. E ancora, l’accesso tempestivo a posti letto di residenzialità temporanea, per venire incontro alle esigenze di un tempestivo spostamento da casa in una struttura protetta e al fine di sostenere situazioni particolarmente impegnative; collegamento con i servizi sociali dei Comuni del Territorio.
Il primo passo è una campagna di informazione riguardante le strategie utili relative alla prevenzione delle patologie da elevate temperature dirette alle fasce di popolazione a rischio. È prevista la distribuzione di un opuscolo informativo per i pazienti in Assistenza domiciliare integrata all’interno delle sale d’attesa delle sedi distrettuali e ospedaliere, negli studi dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta. Nel sito internet del Dipartimento di prevenzione, oltre all’opuscolo, sono presenti ulteriori informazioni per approfondimenti sulla prevenzione delle patologie da elevate temperature, sia per i soggetti fragili che per i lavoratori che operano in situazioni particolari, quali i lavori all’aperto. Inoltre, al fine di facilitare l’accesso alle informazioni sulle risorse e sulle opportunità del territorio è attivo il numero verde 800 535 535, in collaborazione con il Servizio regionale di telesoccorso e telecontrollo.
ARPAV provvede a formulare quotidianamente una previsione sul disagio fisico e sulla qualità dell’aria – con particolare riferimento all’inquinante tipico della stagione estiva- specifica per la Regione del Veneto. L’ampia diffusione dell’allarme climatico ha lo scopo di richiamare maggiormente l’attenzione degli operatori sanitari e sociali a favore dei cittadini da loro ritenuti più a rischio nell’andare incontro a complicazioni nel caso di prolungate ondate di calore.


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