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Dalla A alla Z – Le iniziative dei comuni e del volontariato contro l’emergenza caldo

 

L’elenco in ordine alfabetico, costantemente aggiornato,  delle iniziative promosse dai comuni e dal volontariato per contrastare l’emergenza caldo.
Il servizio, già sperimentato con successo negli ultimi anni, si è rivelato di grandissima utilità. Presenta dal Nord al Sud Italia, le iniziative che le Amministrazioni locali e il  volontariato e le sue reti, realizzano per aiutare gli anziani ad affrontare i rischi legati alla  solitudine e agli effetti del caldo: call center, numeri verdi, monitoraggio degli anziani fragili, servizi a domicilio, attività  ricreative in centri climatizzati  e tanto altro ancora.

(ultimo aggiornamento: 26 agosto 2020)

 

Ministero della Salute
Prevenire gli effetti negativi del caldo sulla salute, soprattutto delle persone più fragili. È l’obiettivo della pubblicazione sul portale dei bollettini sulle ondate di calore in Italia.
I bollettini sono elaborati dal Dipartimento di Epidemiologia SSR Regione Lazio, nell’ambito del Sistema operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo sulla salute, coordinato dal ministero. Vengono pubblicati, come ogni anno dal lunedì al venerdì, a partire da metà maggio fino a metà settembre.
Il sistema operativo è dislocato in 27 città italiane e consente di individuare, giornalmente, per ogni specifica area urbana, le condizioni meteo-climatiche a rischio per la salute, soprattutto dei soggetti vulnerabili: anziani, malati cronici, bambini, donne in gravidanza. Le città monitorate sono: Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona, Viterbo.
Quest’anno la pianificazione delle attività di prevenzione è particolarmente rilevante in relazione all’epidemia COVID-19 e alla sua evoluzione nei prossimi mesi. Di conseguenza le attività relative al 2020 saranno rimodulate tenendo conto del concomitante rischio legato all’epidemia in corso, con particolare riguardo ai sottogruppi di popolazione più vulnerabili. 
Leggi tutto su: www.salute.gov.it/caldo


Ancona
Yoga, ginnastica, gruppi di cammino. Anche quest’anno il Comune di Ancona presenta il programma di attività all’aperto per over 65 ‘Estate in movimento”. Promotore di sani stili di vita e Ente che partecipa al programma nazionale di Città Sane, il Comune, anche grazie alla collaborazione della Uisp, propone una serie di attività sportive che favoriscono la Prevenzione di molte malattie, stimolano alla Aggegazione sociale fondamentale soprattutto tra le persone non più giovani, migliorano la Qualità della vita promuovono l’uso consapevole ed il rispetto del Patrimonio verde della città. Per info: www.uisp.it/ancona


Aosta
Il Comune di Aosta ha attivato anche questa in estate il piano di prevenzione per le ondate di calore indirizzato principalmente agli anziani che vivono da soli e che soffrono di patologie a rischio. Nel capoluogo regionale l’Azienda Usl ne ha segnalati 600.
La cooperativa KCS Caregiver, che gestisce i servizi per la terza età, li ha contattati telefonicamente e continuerà a monitorare le condizioni di salute di coloro che hanno aderito. Dal 28 in aggiunta partirà un servizio di misurazione della pressione tutti i martedì, dalle ore 16 alle 18, presso la sede di via Vuillerminaz degli Anziani Attivi, in collaborazione con CSV e Associazione Alice onlus.


Bari
Anche per l’estate 2020 l’assessorato al Welfare ha predisposto un piano operativo aggiuntivo rispetto a quanto già garantito quotidianamente dal Servizio sociale professionale, dai Servizi socio-sanitari, dal Servizio di Segretariato sociale e dalla Porta Unica di Accesso, al fine di fronteggiare i disagi e le problematiche socio-sanitarie legate alla stagione estiva, con particolare riferimento alle persone in situazione di estrema fragilità e solitudine.
Inoltre, al fine di fronteggiare l’emergenza causata dalla diffusione del Covid -19 e di rispondere nel modo più efficace e rapido alle tante richieste di sostegno dei cittadini, a cominciare da quelli anziani, fragili, soli e in difficoltà economica, l’assessorato al Welfare ha promosso e coordinato un programma straordinario di interventi mirati e potenziato i contatti utili in questo periodo di isolamento domestico, anche per persone non udenti e non vedenti, in coerenza con le nuove normative.
Tra le novità previste dal programma figurano anche i progetti di sostegno, materiale ed educativo, per neo genitori, neo mamme e i loro figli, per le persone con disabilità e per gli anziani terza età attraverso il lavoro della Casa della genitorialità e l’avviso Famiglie in ripartenza, che darà la possibilità di usufruire di brevi vacanze a coloro che, anche per effetto del Covid e dell’aggravarsi della loro situazione economica, non potranno permettersele.


Bologna
Il Comune di Bologna, per tutta l’estate, resta al fianco della popolazione anziana con due iniziative mirate alla prevenzione, all’informazione, ma anche allo svago e all’intrattenimento durante i mesi più caldi dell’anno.
Estate in TV
Dal 23 luglio va in onda “Estate in TV”, un programma di evasione, narrazione e informazione, dedicato alla terza età. Dieci puntate che verranno trasmesse in diretta su Lepida TV (canale 118 del digitale terrestre) e sul canale 5118 di Sky, oltre che in streaming su www.lepida.tv o YouTube.com/LepidaTV, tutti i martedì e i giovedì dalle 10 alle 11, dal 23 luglio fino al 15 settembre, con una piccola pausa dal 10 al 31 agosto, durante la quale andranno in onda le repliche delle puntate precedenti. L’idea è di te nere compagnia, durante tutta l’estate, alle persone anziane, portando musica, quiz e animazioni direttamente nelle loro case o nelle strutture residenziali. Ma anche dare consigli, raccontare storie e testimonianze e fornire utili informazioni sulle azioni e i progetti messi in campo da Comune, Azienda Usl e terzo settore in favore della terza età.
Io mi tutelo!
“Io mi tutelo!” è il volantino in arrivo in questi giorni nelle case di 5.500 anziani in situazione di fragilità sanitaria, individuati dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda Usl di Bologna. Contiene delle facili, ma fondamentali, regole da seguire per proteggersi dalle truffe, dal coronavirus e dalle ondate di calore, fornendo anche i numeri utili da contattare in caso di necessità. Situazioni che possono destare la preoccupazione dei nostri cittadini più anziani, ma che, attraverso alcuni semplici comportamenti, possono essere prevenute.

Inoltre, al fine di fronteggiare l’emergenza causata dalla diffusione del Covid -19 e di rispondere nel modo più efficace e rapido alle tante richieste di sostegno dei cittadini, a cominciare da quelli anziani, fragili, soli e in difficoltà economica, l’assessorato al Welfare ha promosso e coordinato un programma straordinario di interventi mirati e potenziato i contatti utili in questo periodo di isolamento domestico, anche per persone non udenti e non vedenti, in coerenza con le nuove normative.
Tra le novità previste dal programma figurano anche i progetti di sostegno, materiale ed educativo, per neo genitori, neo mamme e i loro figli, per le persone con disabilità e per gli anziani terza età attraverso il lavoro della Casa della genitorialità e l’avviso Famiglie in ripartenza, che darà la possibilità di usufruire di brevi vacanze a coloro che, anche per effetto del Covid e dell’aggravarsi della loro situazione economica, non potranno permettersele.


Brescia
Anche quest’anno arriva il “Piano caldo”, iniziativa di sostegno e soccorso nata dalla collaborazione fra Ats Brescia e “Il Filo d’Argento” dell’Auser locale.
Si tratta di una collaborazione a titolo gratuito con l’attivazione di un servizio telefonico attivo 24 ore su 24 tutti i giorni della settimana per venire in aiuto delle persone, specialmente anziane di Brescia e della provincia, che dovessero avere problemi durante la stagione estiva a causa delle temperature elevate con la possibilità di ricevere un aiuto mirato e una voce amica con cui potersi confrontare.
Il Piano Caldo 2020 vedrà coinvolte anche le strutture dei servizi sociali dei comuni bresciani e avrà termine il 15 settembre 2020. L’Auser manterrà comunque aperta una interlocuzione con tutte le persone che avranno contattato il centralino anche nelle settimane successive in modo da monitorare la loro situazione e verificare il buon andamento delle soluzioni proposte.
Il numero da appuntarsi per superare i momenti di caldo torrido e, in caso di difficoltà chiedere aiuto è l’800 995 988.
Al termine della campagna l’Auser presenterà ad Ats un report riassuntivo di tutta l’attività svolta anche per mettere in evidenza le eventuali criticità rilevate e proporre altri possibili interventi o misure a sostegno delle persone fragili.


Budrio di Longiano (FC)
Ha riaperto nei giorni scorsi, con la presentazione del cartellone estivo, il centro Auser di Budrio di Longiano (FC), all’interno del Rio Parco. Per i relatori, quello di Auser “vuole diventare un centro di socialità di prossimità, non solo come polo di svago, ma come centro di promozione sociale, al fine di ridurre condizioni di fragilità e di disagio, vecchie e nuove”. Non solo attività per la terza età, ma rivolte a tutta la famiglia, la proposta.
L’obiettivo è di fare dell’Auser di Budrio il “baricentro di una rete di socialità” che comprende il Comune, il Quartiere, la parrocchia e le aziende, coltivando buoni rapporti con gli altri Auser del territorio.
“Non un centro dove ci si rinchiude dentro – ha sottolineato il presidente del quartiere Fratellanza – ma è il centro che va fuori, sfruttando anche gli spazi del Rio parco, garanzia di rispetto dei protocolli anti-Covid”. “Con un nuovo coordinamento fortemente al femminile – ha aggiunto Fratellanza – è offerto a tutti il massimo dell’ospitalità”.


Ferrara
Ha preso il via il 15 giugno e proseguirà fino al 15 settembre 2020 a Ferrara il progetto “Uffa che afa”, diciassettesima edizione del piano di emergenza messo in campo per aiutare in particolare la popolazione più fragile a fronteggiare effetti e problematiche del grande caldo estivo.
Gli anziani e le persone in difficoltà in caso di ondate di calore, potranno pertanto chiamare il numero verde 800 072110 per ricevere assistenza e pronto intervento di tipo sociale (il 118 rimane – come per tutti i cittadini- il numero da contattare per problematiche sanitarie). Il numero verde sarà attivo da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 17 e sabato dalle 8.30 alle 13.
“In questi mesi – spiega l’assessore comunale alle Politiche Sociali Cristina Coletti – le azioni rivolte ai più deboli sono state messe alla prova dall’emergenza dovuta al Covid – 19, dimostrando una capacità di sostanziale tenuta. La nostra attenzione è sempre alta per le persone anziane e fragili”.
“Uffa che afa” è promosso dal Comune di Ferrara e coinvolge le associazioni di volontariato come Auser, Anteas, Avulss, Nadiya, Ferrara Assistenza e Ancescao coordinate dalla Cooperativa “Integrazione Lavoro” per gli interventi operativi.
Aggiornamenti sono disponibili sulla pagina del Comune di Ferrara


Firenze
Sulla homepage del sito del Comune di Firenze il bollettino aggiornato della Protezione Civile con l’allerta per le ondate di calore.
All’indirizzo http://protezionecivile.comune.fi.it/?p=11596 è inoltre presente la mappa dei luoghi freschi e i consigli su come comportarsi.

Tra i servizi attivati ci sono i ricoveri di sollievo, ovvero i ricoveri finalizzati ad offrire alla famiglia l’opportunità di alleggerire per un periodo di tempo determinato l’impegno di cura. Sono in funzione anche l’assistenza a casa, i pasti a domicilio, la teleassistenza e il progetto Soli Mai (promosso dalla Fondazione Montedomini col contributo della Fondazione Cr Firenze e con la collaborazione del Comune) finalizzato al sostegno di anziani soli residenti nella città di Firenze attraverso una rete di associazioni di volontariato. C’è anche la possibilità di segnalare, da parte dei medici di famiglia, gli anziani ultra settantacinquenni soli in condizione di fragilità per l’inserimento nel servizio di sorveglianza attiva (monitoraggio telefonico periodico, rafforzato nei periodo di ondata di calore) gestito dalla Società della salute di Firenze in convenzione con l’Asp Firenze Montedomini.


Forlì
Ogni martedì e venerdì (dal 30 giugno all’11 settembre) un pullman porterà i soci di Auser Forlì al Bagno Vanilla Beach 61 a Pinarella di Cervia. Prenotazioni il giorno prima (0543.981089-970098; ore 15-17), da 27 a 41 partecipanti. Misure di sicurezza anti Covid-19 in pullman e in spiaggia.

Quando gli operatori riscontrano situazioni di difficoltà fra gli anziani, in cui si renda necessario un intervento di natura sanitaria o sociale, attivano il soggetto titolato a risolvere la criticità (Protezione Civile, ospedali, assistenza domiciliare, enti locali, volontariato…). Quest’anno sono state aggiunte anche le situazioni di fragilità individuate a seguito delle telefonate effettuate ad anziani. Per informazioni generali sui servizi sociali per anziani: 0543. 712786 – 0543.712888. Per le informazioni sulla diffusione del Covid, l’attività del servizio è svolta per via telefonica o telematica. L’accesso agli uffici di corso Diaz 21, è consentito solo su appuntamento, una persona per volta. Per appuntamenti con le assistenti sociali: 0543. 712888 (lunedì, mercoledì e venerdì 8.30-13.30; martedì e giovedì 8.30-18).


Imperia
Per tutelare le persone a rischio per le ondate di caldo Alisa, l’Azienda regionale della sanità, ha varato il “Piano caldo”, che scatta in caso di bollettino meteo arancione o rosso, in questo caso appunto per le alte temperature .
A elaborare il Piano caldo è stata una task force guidata dal geriatra Ernesto Palummeri. Il fattore principale di rischio rimane infatti l’età: il Piano si rivolge agli over 75, ma non solo.
L’elenco stilato dalla task force comprende persone che assumono determinate tipologie di farmaci o hanno l’ esenzione per patologie croniche, ma anche soggetti che si sono rivolti al Pronto soccorso, o sono state ricoverate in ospedale, per patologie legate ad una particolare sensibilità ai periodi di caldo estivo.
Come avvenuto nel resto della Liguria, il dato relativo ai soggetti considerati a rischio è stato trasmesso alla Direzione dell’Asl 1, ai medici di Medicina generale e ai pediatri.
Il Piano caldo mira a individuare in maniera preventiva le situazioni di maggiore rischio e di bisogno delle persone più fragili, già messe a dura propria dall’emergenza Covid-19 .
I medici di famiglia e l’ Asl competente avranno a disposizione l’elenco dettagliato dei propri pazienti a rischio per monitorarne i bisogni e le condizioni di salute, in stretta collaborazione con gli enti locali.
Sarà il Dipartimento interaziendale regionale (Diar) di Emergenza-urgenza a stabilire le modalità di attivazione di eventuali unità di crisi dedicate nei Pronto soccorso.
Tutte le informazioni, con il vademecum per difendersi dalle ondate di caldo, verranno pubblicate sul sito dell’Asl 1 Imperiese (www.asl1.liguria.it) assieme a un link che dà accesso diretto ai Bollettini del sistema di allerta per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute, pubblicati dal Ministero della salute.


Imola (BO)
Con l’arrivo del caldo, “Azienda servizi alla persona” del Circondario Imolese, Ausl di Imola, Comuni, associazioni di volontariato, Protezione civile e medici di Medicina generale del territorio, hanno attivato il piano di contrasto alle ondate di calore, meglio conosciuto come “Piano caldo”, per la tutela della popolazione anziana e fragile nella stagione estiva. Anche quest’anno è stata definita una mappa dei soggetti a rischio, che comprende gli anziani e le persone fragili con più di 75 anni, in condizione di solitudine, dimesse dagli ospedali, non conosciuti dai servizi territoriali sia sociali che sanitari e segnalate da medici di famiglia, familiari, volontari ed associazioni. L’aggiornamento continuo di questa mappa, che quest’anno vede un impegno particolare da parte dei medici di famiglia, è uno strumento operativo-strategico indispensabile, sia nel breve che nel lungo periodo, per attivare piani di contrasto alla solitudine e all’isolamento, attivabili per qualsiasi emergenza.
I soggetti individuati in condizione di rischio e/o di fragilità, già utenti della rete dei servizi, vengono monitorati dagli operatori dei servizi stessi: a loro spetta il compito di curare l’informazione agli interessati ed alle famiglie, oltre che di mantenere e rafforzare comportamenti orientati alla soddisfazione dei bisogni correlati alle ondate di calore. Questo permette di adeguare i singoli piani di assistenza, per rispondere tempestivamente e nel modo migliore alle diverse esigenze.


Jesi (AN)
Comune di Jesi, d’intesa con l’Azienda Servizi alla Persona, la Uisp e la Croce Rossa, ha attivato un programma di iniziative per coinvolgere gli anziani nel mese di agosto quando – complice il caldo, i limiti del Covid e magari figli e nipoti fuori per ferie – rischiano di trovarsi più soli e con maggiore difficoltà. In particolare sono state organizzate, in forma assolutamente gratuita, tre iniziative congiunte: una attività motoria nei parchi nelle ore meno calde della giornata, suggerimenti nutrizionali per una alimentazione adeguata alla particolare temperatura, informazioni per una mirata prevenzione sugli effetti delle ondate di calore.
L’attività motoria si svilupperà su tre distinti parchi: l’area verde attorno al Palasport di Via Tabano (il lunedì e il giovedì dalle ore 9 alle ore 10 ed il martedì e il giovedì dalle ore 17 alle ore 18), i giardini Orti Pace di Via Setificio (il lunedì e il giovedì dalle ore 8 alle ore 9) e il parco della scuola Perchi di Via Musone in zona Minonna (il lunedì ed il giovedì dalle ore 18 alle ore 19).
Al termine dell’attività motoria, nella prima settimana di agosto, la dott.ssa Silvia Urbani incontrerà gli anziani per dei consigli su una sana alimentazione, con particolare riferimento alle specifiche necessità nutrizionali durante il periodo estivo.
Dal 6 al 10 agosto, invece, sarà la dott.ssa Paola Zega, delegata dell’area salute della Croce Rossa a parlare, al termine dell’attività motoria, della prevenzione sugli effetti di ondate di calore che si dovessero manifestare, con i migliori comportamenti da tenere per chi non è più giovanissimo.


La Spezia
L’emergenza Covid ha condizionato la programmazione delle iniziative ludico-ricreative dedicate agli anziani di La Spezia nel periodo estivo, ma nonostante le innumerevoli difficoltà e i comprensibili ritardi l’Assessorato ai Servizi Sociali con la collaborazione delle Associazioni di volontariato Ada, Anteas e Auser ha organizzato una serie di iniziative di socializzazione, giornate in agriturismo, visite a musei, brevi soggiorni e gite in località limitrofe.Le domande di partecipazione alle attività saranno raccolta dall’Associazione Auser in Via Parma n. 24 dalle ore 9,00 alle ore 12,00 e dalle ore 15,00 alle ore 17,30 fino al 19 Agosto 2020.
E’ necessario telefonare al numero 0187 – 513108 per prendere appuntamento.


Regione Lazio
È operativo il piano regionale per l’emergenza caldo. Il piano si propone come principale obiettivo quello di tutelare dalle ondate di calore la popolazione più a rischio, vale a dire le persone dai 65 anni in su, e garantire l’assistenza nelle giornate con le temperature più elevate.
“La copertura assistenziale – spiegano dalla Regione – è assicurata dai medici di medicina generale che hanno aderito al piano di sorveglianza per affrontare l’emergenza caldo; ciascun soggetto a rischio è inserito nel programma attraverso una scheda personale. In sei città del Lazio sono attivi specifici sistemi di allarme con l’obiettivo di modulare gli interventi: Roma, Latina, Frosinone, Viterbo, Rieti e Civitavecchia”.
Ricordiamo che i bollettini sulle ondate di calore sono pubblicati ogni giorno sul sito del Ministero della Salute (www.salute.gov.it/caldo) e su quello del Dipartimento di epidemiologia del SSR – ASL Roma 1 – Lazio (www.deplazio.net). Ma i bollettini possono anche essere consultati sulla APP Caldo e Salute.


Lecce
Anche quest’anno l’Assessorato al Welfare si attiva per prevenire e ridurre gli effetti delle ondate di calore estive sulla popolazione anziana o in situazione di disagio. La protezione civile effettuerà fino al 31 agosto una distribuzione gratuita di acqua, frutta e verdura di stagione alle persone anziane con età superiore a 65 anni, in stato di fragilità e con Isee non superiore a 7.500 euro ed in precarie condizioni di salute.
Gli interessati potranno scaricare la domanda sul sito istituzionale ( https://bit.ly/397dQtr ) o ritirarla presso gli uffici del settore Politiche sociali del Comune di Lecce e farla pervenire a partire da lunedì 20 luglio a mano presso lo stesso ufficio (dalle 8.30 alle 13.00) o via mail a welfare@comune.lecce.it.
La domanda dovrà essere corredata di certificato medico attestante le condizioni generali di salute e da modello Isee 2019.
“Con questo servizio il Comune interviene per alleviare le conseguenze del forte caldo sulle persone più fragili, fornendo un aiuto concreto nei mesi più caldi – dichiara l’assessore Silvia Miglietta – Oltre a raccomandare comportamenti corretti e prudenti, il Comune stabilisce un contatto diretto con anziani e famiglie in difficoltà che ci consente di conoscere e intervenire laddove c’è più bisogno. Ringrazio come sempre gli operatori della Protezione Civile per la loro disponibilità, gentilezza, garbo nel rapporto con i cittadini e per l’efficienza nella collaborazione con l’amministrazione comunale”.


Lecco
Nel periodo estivo l’Auser Provinciale di Lecco, tramite i punti di telefonia di Lecco, Bellano, Auser Filo d’Argento Meratese, Auser Brianza Casatese e Auser Colico, conferma la propria vicinanza alle persone over 75 attraverso il servizio di compagnia telefonica “Emergenza caldo”, effettuato in convenzione con Ats Brianza.
Nei mesi più caldi infatti, anche per via delle vacanze dei familiari, la solitudine diventa ancor più isolamento. Auser monitora gli anziani attraverso il contatto telefonico, una “voce amica” che recepisce una serie di informazioni utili a conoscere la condizione di vita, lo stato di benessere o di disagio/fragilità della persona anziana attivando, ove necessario, le comunicazioni con il sistema dei servizi socio-assistenziali e socio-sanitari territoriali. Le telefonate vengono effettuate con maggior frequenza rispetto alla norma, per offrire consigli pratici e informazioni necessarie a prevenire gli effetti delle ondate di caldo intenso. Contestualmente, la sede di Lecco resta “aperta per ferie”: gli uffici saranno sempre operativi anche nel mese di agosto.
L’invito quindi, per gli anziani che hanno bisogno di un aiuto in più durante l’estate, è di rivolgersi al numero verde 800 995 988 da telefono fisso, oppure allo 0341 286563 da cellulare, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18. Con una semplice chiamata è possibile ricevere informazioni per meglio affrontare il periodo estivo, comunicare con una persona amica e uscire dalla solitudine, essere accompagnato a visite o a esami medici all’ospedale, ricevere pasti a domicilio, farmaci o spesa (laddove previsto).


Legnago (VR)
Per alleviare i disagi della popolazione anziana alle alte temperature estive, il comune di Legnago (VR) ha provveduto all’invio di alcuni climatizzatori portatili nelle abitazioni di persone prive di impianto, grazie alla collaborazione dei volontari Auser che si sono occupati del recapito. Altri apparecchi verranno consegnati a chi ne farà richiesta nei prossimi giorni.


Legnano (MI)
E’ tornata “Estate gentile“, l’iniziativa a favore della popolazione anziana di Legnano (MI) promossa dai Servizi Sociali del Comune e quest’anno coordinata da Auser, con il supporto di Croce Rossa, Protezione Civile e giovani volontari. Fino al termine di agosto, gli operatori forniscono compagnia telefonica agli utenti, si accertano delle loro condizioni di salute, ricevono e soddisfano eventuali richieste (accompagnamenti, consegna di spesa e farmaci), ovviamente nel rispetto delle misure volte a contenere la diffusione del Coronavirus.
I volontari sono muniti di tesserino Auser con fotografia. Per accedere al servizio occorre chiamare il numero verde di Auser Filo d’Argento 800.995988, attivo 24 ore su 24 (con cellulare, è possibile chiamare anche lo 0331.455042, da lunedì a venerdì, fra le 9 e le 12 e fra le 15 e le 18).


Lodi
Promosso dal Comune con le associazioni di volontariato, entra nel vivo il progetto “R…estate in città”, che sino a fine agosto vedrà i pony della solidarietà svolgere le piccole commissioni per le fasce deboli della popolazione. L’obiettivo è quello di aiutare gli anziani e quanti si trovano in difficoltà: per far fronte alle esigenze del vivere quotidiano, sarà possibile telefonare dal lunedì al sabato dalle 9 alle 16 alla Croce bianca allo 02/98230800, i cui operatori contatteranno i volontari della parrocchia di San Gaetano della Provvidenza, dell’Auser, della Banca del tempo, dell’Avulss e dell’associazione CortiRossi Onlus, che avranno il compito di effettuare le diverse commissioni.


Mantova
Il Comune di Mantova – Settore Welfare, Servizi Sociali e Sport, per aiutare le persone che rimangono in città nei giorni più caldi, ha attivato il seguente numero telefonico di assistenza: 0376/376860

QUANDO E’ ATTIVO:
dal 22/06/2020 al 13/09/2020
dal lunedì al venerdì
dalle 8.30 alle 12.30

A CHI E’ RIVOLTO: anziani che vivono soli o che, durante l’estate, si ritrovino soli per l’assenza temporanea di familiari/conoscenti cui fare riferimento.
COSA E’ POSSIBILE CHIEDERE:
– aiuto, segnalando le proprie/altrui difficoltà determinate dal caldo;
– informazioni e consigli utili per fronteggiare il caldo;
– consegna di condizionatori o ventilatori (fino ad esaurimento scorte);
– fornitura di acqua;
– aiuto per effettuare la spesa e per il ritiro di medicinali in farmacia;
– interventi a supporto della quotidianità che verranno erogati in collaborazione con Associazioni di volontariato del territorio.


Milano
Riaprono dieci centri anziani, quattro mesi e mezzo dopo la loro chiusura per la pandemia. I pensionati che rimarranno in città fra luglio e agosto avranno così un luogo dove andare a ballare, giocare a carte, a stare in compagnia, cose che non facevano da tanto tempo. E’ questa la decisione del Comune che si trova a dover rimettere assieme un piano operativo per l’estate, tra il caldo che avanza e le limitazioni ancora presenti per evitare i contagi, soprattutto fra i più fragili ed esposti, gli over 70.

Non potendo allestire – per evitare assembramenti – come in passato il tendone con la balera in piazza del Cannone davanti al parco Sempione, la scelta è stata quella di privilegiare una serie di iniziative spalmate su tutto il territorio, a partire dalle periferie. “L’idea è quella di provare a fare operazione più larga, vista l’estate che stiamo attraversando – spiega l’assessore alle Politiche sociali Gabriele Rabaiotti – nella continuità con il piano ‘Milano Aiuta’, lo decliniamo in versione estiva per recuperare e riavvicinare le persone anziane, anche i disabili e i più piccoli, con la speranza di ricucire lo strappo, la separazione che si è creata fra la città che fa fatica farsi vedere e riconoscere e l’amministrazione che è andata avanti con le sue azioni, qualche volta senza riuscire a farsi vedere sul territorio”.

L’hanno chiamata “Estate popolare” per dire alla città che i progetti sono rivolti “al popolo dimenticato della città che sta attorno, distante dal centro”. Nelle scorse settimane ci sono stati incontri col terzo settore e le associazioni di base, a partire dai comitati inquilini dei caseggiati Aler e gestiti da Mm, per mettere in piedi un catalogo di opportunità, attività, grandi e piccoli servizi, iniziative. “Mille percorsi formali ed informali dove il cittadino possa trovare le risposte che cerca nel suo quartiere, facendo al massimo 15 minuti di strada, dal cibo a domicilio, all’aiuto per le piccole commissioni”. Riparte anche il centralino del piano anti caldo come nelle passate estati (020202) dove si potrà chiedere di avere un pasto caldo a casa (gratis per chi ha reddito sotto ai 10 mila euro, con un contributo forfait per chi lo ha più alto) o altri aiuti domestici, per le commissioni, le visite sanitarie, l’igiene della casa e personale.

Ma saranno i dieci centri socio ricreativi riaperti nei prossimi giorni, i luoghi da dove si spera riparta la voglia di stare assieme, luoghi più piccoli rispetto al tendone che era al Castello. Qui si potrà fare ginnastica dolce, coro e ballo, e partire per piccole visite attorno al quartiere. Il tutto previa iscrizione per dare possibilità alle associazioni che gestiscono gli spazi di evitare rischi per la salute. Il Comune come gli altri anni regalerà anche biglietti per il cinema, ingressi ai musei e gite nei quartieri di Milano da riscoprire in un’estate dove anche il turismo gioca la carta della prossimità.


Modena
Monitoraggio di oltre 5.800 anziani fragili, con l’attivazione di percorsi singoli per gestire le criticità, e maggior coinvolgimento dei medici di base; ma anche controllo accessi al pronto soccorso e un numero verde dedicato (800-493797). Entra nel vivo il piano caldo del Comune di Modena: il progetto “Estate sicura” coinvolge amministrazione, Azienda Usl, associazioni e gruppi di volontariato, al lavoro nel rispetto delle misure di sicurezza per evitare la diffusione del Coronavirus.
“Estate sicura” è rivolto in particolare agli anziani, che, insieme ai bambini, soffrono maggiormente le situazioni di caldo. Il progetto vede impegnati il Settore Politiche sociali del Comune, in collaborazione col Dipartimento di Cure primarie dell’Azienda Usl e con le associazioni, che come gli anni scorsi, hanno istituito un gruppo di lavoro operativo.
Il riferimento è il Punto unico di accesso socio-sanitario (Puass) cittadino, che ha mappato gli anziani di oltre 75 anni che vivono soli o con altri anziani e non hanno figli residenti in città: per queste persone a rischio fragilità, a oggi 5.829, è stato stilato un elenco suddiviso in base ai medici di medicina generale che le hanno in cura, che provvedono a contattare il Puass se si verificano criticità. Inoltre, i dottori potranno indicare nuovi casi. In parallelo, il Punto unico di accesso socio-sanitario è in contatto con gli ospedali per raccogliere segnalazioni di ulteriori fragilità. Ogni emergenza che dovesse emergere sul territorio sarà gestita dagli uffici in maniera singola, nel rispetto delle prescrizioni legate all’emergenza sanitaria.
Tra le numerose azioni avviate nel progetto, il numero verde 800-493797 offre accoglienza e ascolto agli anziani in difficoltà psicologica a causa dell’isolamento, facilita l’attivazione dei servizi sociali o sanitari, fornisce informazioni su servizi e farmacie e attiva il pronto intervento. Il riferimento telefonico è disponibile dal lunedì al venerdì 8.30-13; lunedì e giovedì 14.30-18; negli altri orari è possibile lasciare un messaggio per essere ricontattati (per le emergenze invece occorre sempre rivolgersi immediatamente al 118).
Inoltre, il piano prevede un monitoraggio settimanale degli accessi di anziani ai pronto soccorso e in caso di situazioni di disagio climatico vengono allertati medici di base, centri diurni e strutture per anziani.
Tra le altre attività messe in campo per contrastare possibili criticità legate al caldo, l’assistenza farmaceutica, i pasti a domicilio, i piani informativi per i cittadini e per le collaboratrici familiari, con la distribuzione di opuscoli e schede informative contenenti le misure da adottare, e le attività di socializzazione e di stimolo organizzate nei centri territoriali e nei centri aggregativi dalle associazioni di volontariato. In conseguenza delle misure legate all’emergenza sanitaria, invece, sono stati annullati i tradizionali soggiorni estivi per anziani alla Casa per ferie di Pinarella di Cervia, di proprietà del Comune di Modena.


Novara
Il 25 luglio ha preso il via “Estate Anziani”  con un calendario ricco di eventi culturali e ricreativi a cui potranno partecipare gli anziani, saranno trenta giorni di attività, nel rispetto delle regole dettate dal DPCM, che si svolgeranno presso il parco della scuola primaria Peretti in corso Risorgimento 237 (Ex Donnino).
Il progetto è promosso dal Comune di Novara in collaborazione con le associazioni che hanno partecipato alla composizione dell’Estate Anziani: Arte Lab, Associazione Rest Art, Nuares.it con Cenacolo dialettale e Accademia del Rison, AICS Club Triventenni, Associazione Novarese Amici di Santiago, Associazione Re Biscottino, Atl, Dimidimitri, Circolo dei Lettori.


Padova
L’ufficio Attività creative terza età del Settore Servizi Sociali del Comune di Padova, nell’ambito del Piano operativo nazionale per la prevenzione degli effetti del caldo sulla salute 2020, ha realizzato la guida “Arriva l’estate 2020”. La guida ha l’obiettivo di informare la cittadinanza, in particolare le persone over 60, circa le iniziative e gli accorgimenti da adottare durante il periodo estivo in città. In particolare fornisce indicazioni su:  luoghi dove trascorrere la giornata in compagnia; associazioni alle quali rivolgersi per chiedere aiuto e parlare; servizi gratuiti di consegna della spesa alimentare a domicilio; piscine che prevedono agevolazioni per persone over 60; parchi. La guida completa è scaricabile  al  seguente link: https://www.padovanet.it/sites/default/files/attachment/DEF_PIEGHEVOLE%20Arriva%20l%27estate2020-1.pdf
La guida cartacea è stata distribuita presso: Ufficio relazioni con il pubblico – Comune di Padova; Centri servizi territoriali, farmacie comunali; quartieri; ospedali; Ulss.


Palermo
Il Giardino del Benessere in viale della Resurrezione 78 è aperto per ferie per tutta l’estate. Tante le iniziative culturali e di socializzazione promosse dall’Auser che gestisce il Giardino, bene confiscato alla mafia.  Aperto a tutti, lunedì mattina 9.00/12.00, martedì ore 16.30 /19.30 con laboratorio su sana e corretta alimentazione; mercoledì ore 9.00/12.00  con laboratorio di attività  motoria, giovedì ore 16.30 /19.30 con laboratorio di nutrizionismo. A seguire fino ore 24.00 musica dal vivo, karaoche, balli ,ecc. A richiesta Sabato/ Domenica aperti per serate autogestiti. Per informazione 335220589.


Parma
Scatta anche quest’anno il piano caldo del distretto di Parma, in vista dell’avvicinarsi del periodo a maggior rischio di ondate di calore, per fornire supporto a persone anziane e disabili e, in generale, a persone in condizioni di fragilità. Per l’estate 2020, in considerazione dell’emergenza sanitaria causata dalla pandemia da Covid 19, le azioni individuate all’interno dei programmi locali sono state programmate tenendo conto dell’evolversi della situazione epidemiologica, al fine di contrastare e contenere il diffondersi del virus. Il piano prevede per il Comune di Parma di dare continuità al call center per le emergenze (attivato durante il lockdown), attraverso due numeri telefonici dedicati h 24, 339 6859982/ 0521218970 sino al 15 settembre per raccogliere le segnalazioni degli anziani e di persone fragili; la divulgazione di locandine con tutti i consigli utili per difendersi dal caldo; il monitoraggio degli anziani soli, anche tramite i medici di famiglia; la collaborazione con il volontariato a supporto dei servizi.
Anche quest’anno importanti realtà del volontariato garantiscono la collaborazione con i Servizi per fornire interventi di supporto agli anziani soli, soprattutto per il disbrigo delle pratiche della vita quotidiana. Fra queste l’Auser filo d’Argento di Parma.


Pavia

L’estate non è torrida per ora ma Ats Pavia è al lavoro per proteggere la popolazione dall’emergenza caldo, con azioni e consigli utili soprattutto a tutela delle persone più fragili, anziani e bambini attraverso un piano caldo che deve fare i conti con l’emergenza da Covid-19.
Una prima fase prevede l’individuazione degli assistiti fragili secondo i criteri indicati da Regione Lombardia. Nella provincia pavese, sono state individuate 3.526 persone, di cui 3.245 assistiti anziani con età uguale o superiore a 75 anni. I Medici di famiglia indicano inoltre i soggetti considerati “ad alto rischio” per gli effetti delle alte temperature, non identificati dai criteri adottati, così da avere un quadro completo a livello provinciale dei pazienti da tenere sotto osservazione. Essenziale il ruolo dei Comuni nella valutazione degli aspetti di natura socioeconomica o strutturale delle abitazioni, segnalando a loro volta ad Ats Pavia le persone considerate ad “alto rischio”.

L’Ats ha una funzione di regia del sistema sanitario locale, è garante nei confronti del cittadino utente dei servizi ed è l’interlocutore dei vari punti di offerta e ha attivato:

· azioni mirate di prevenzione

· azioni di monitoraggio

· azioni di mitigazione delle conseguenze

“Per tutte le persone segnalate dai Comuni e dai Medici di Medicina Generale come ad “alto rischio”, ATS attiverà una centrale di telesorveglianza, così da tenere monitorate telefonicamente le condizioni di salute durante tutto il periodo estivo. Se dovessero emergere problemi, provvederemo ad attivare immediatamente tutta la rete territoriale in funzione dei problemi che dovessero emergere” conclude Azzi.

Sul sito web e sui canali social di Ats Pavia, è disponibile un opuscolo informativo relativo ai sintomi legati a temperature ed umidità eccessive con consigli comportamentali e nutrizionali utili a prevenirli. Sono stati attivati inoltre il numero verde 800034933 (dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 14 alle ore 18. Week-end e festivi dalle ore 9 alle ore 17) e una casella di posta elettronica dedicate

Infine si ricorda che è disponibile una applicazione (APP) per dispositivi elettronici “mobile” denominata “Caldo e Salute” messa a punto dal Piano Operativo Nazionale per la Prevenzione degli Effetti del Caldo sulla Salute del Ministero della Salute – CCM.

Un modo per accedere alle informazioni in modo veloce e accessibile a tutti. Per informazioni: emergenzacaldo@ats-pavia.it www.ats-pavia.it


Pescara
Torna anche quest’anno la campagna denominata Emergenza Caldo.
Nello specifico, come indicato dal Comune, si tratta di “un servizio di pronto intervento sociale rivolto a persone sole e in difficoltà e in particolare agli anziani, che notoriamente sono i soggetti più esposti ai rischi dovuti all’innalzamento delle temperature durante il periodo più caldo dell’anno”.
I numeri di telefono e gli orari, i servizi disponibili e come usufruirne:

numero di telefono 085-4283043 (disponibile dal lunedì al venerdì mattina h 8.30/12.30 e il martedì e giovedì pomeriggio h 14.30/17.30); disponibile, in alternativa, il numero 366-4584944 del Corpo Volontari della Protezione Civile Montesilvano Onlus (dal lunedì alla domenica h 8.00/20.00).
Oltre all’ausilio e all’assistenza contro il “rischio caldo”, vengono garantiti anche:
– consegna a domicilio dei farmaci;
– accompagnamento per visite mediche programmate e improrogabili;
– consegna della spesa alimentare.


Petrosino (TP)
Ripartono dal 20 luglio e per tutta l’estate le attività dell’Auser Volontariato di Petrosino con il campus estivo “Anziani al mare”. Sono previsti 10 incontri da tenersi in una zona all’aperto adiacente alla spiaggia, messa a disposizione dal Comune e in osservanza alle norme di sicurezza anti covid-19. Come ogni anno, si svolgeranno incontri a carattere culturale e ludico-ricreativo con il coinvolgimento di anziani e bambini e con lo spirito dell’accoglienza con i ragazzi dello SPRAR e con i bambini di alcuni quartieri periferici di Petrosino.


Reggio Emilia
Auser e altre associazioni di volontariato, come ogni anno, collaborano con Azienda Usl – Irccs di Reggio Emilia e Comune di Reggio Emilia per informare la cittadinanza, in particolare quella più anziana, sui comportamenti da tenere nei mesi estivi per sconfiggere il caldo e per alleviare la solitudine di chi abita solo.
Per i cittadini del Distretto di Reggio Emilia, il piano prevede l’attivazione del centro di ascolto telefonico tel: 0522 320666, per aiutare le persone che rimangono in città nei giorni più caldi e che possono avere bisogno d’assistenza o anche solo di scambiare due parole al telefono. Il numero è attivo dal 15 giugno al 6 settembre 2020 dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 18 da lunedì a venerdì; dalle ore 9 alle ore 18 il sabato e la domenica.


Rimini
Da giugno a settembre ci pensa il nucleo fragilità del distretto di Rimini nord.
Una serie di attenzioni per prevenire l’isolamento degli anziani e il conseguente disagio che col grande caldo può potenzialmente trasformarsi in criticità più gravi. Telefonate di monitoraggio (un centinaio quelle già fatte in queste prime settimane, diverse migliaia – più di duemila – quelli che saranno contattati lungo tutto il periodo estivo), visite domiciliari e coordinamento con i servizi socio sanitari e di pronta assistenza. Le principali azioni previste dal Piano Emergenza Caldo contemplano in primo luogo lo stretto raccordo tra gli enti locali e l’Ausl, con i medici di medicina generale, con le associazioni di volontariato e le organizzazioni no profit per rendere gli interventi sinergici e quindi più efficaci. E’ inoltre prevista la condivisione con i centri sociali, le strutture di accoglienza di anziani e soggetti fragili, pubbliche e private, di piani di monitoraggio per il benessere degli ospiti ed eventuali misure per accrescerlo. Questi stessi soggetti, così come altri enti del pubblico o del privato sociale, nelle varie realtà, attiveranno iniziative, appositamente promosse, per facilitare ed eventualmente accogliere gli anziani in momenti di disagio climatico particolarmente forte.
Per segnalazioni questo è il numero di telefono del Nucleo fragilità anziani: 0541 / 1490572


Roma
Cultura, sport, relax e natura. Attivato in questi giorni il Piano caldo di Roma Capitale, dedicato agli anziani, attivo fino al 15 settembre. L’obiettivo è quello di offrire loro occasioni di intrattenimento e socializzazione, contribuendo nello stesso tempo a contrastare i possibili disagi legati all’alzarsi delle temperature.
Il Piano si articolerà in cinque diversi progetti, con il coinvolgimento di Farmacap, MAXXI, Circolo Montecitorio, Sporting Club Ostiense e Accademia nazionale di cultura sportiva Asdc. Nel dettaglio, “Farmacia al Parco” è la proposta attivata con Farmacap per coinvolgere le persone anziane in un pomeriggio al’aria aperta: grazie a farmacisti e psicologi, ai partecipanti saranno illustrati alcuni modi per prevenire le ondate di calore, il corretto uso di farmaci nel periodo estivo e informazioni legate al Covid-19. Parallelamente, attenzione anche ai temi dell’isolamento sociale e del rischio solitudine, anche in relazione al distanziamento sociale imposto dal virus. Ogni incontro, che si terrà tra le 17 e le 19, include una rappresentazione teatrale e un momento di ristoro a conclusione di ogni giornata. Gli appuntamenti sono il 22 luglio al Circolo Arci “Concetto Marchesi” (via del Frantoio 9/c), il 29 luglio all’A.S. Circolo Bocciofilo Villa Carpegna (Circonvallazione Aurelia 66), il 5 agosto presso lo spazio di Calcio Sociale Campo dei Miracoli (via Poggioverde 455) e il 12 agosto all’A.C. Humus Onlus Casa Parco Caffarella (largo Tacchi Venturi). Per info: 06.57088232-233.

Proposti invece con il MAXXI laboratori e visite guidate al museo, soste ricreative e momenti di socializzazione, al riparo dal caldo e in compagnia, con al centro l’arte contemporanea. Le attività si terranno due giorni alla settimana, dalle 10 alle 15, con trasporto per e da il museo compreso: 5 agosto con il municipio I, 6 agosto con il municipio II, 19 agosto con il municipio VII, 20 agosto con il municipio VIII, 26 agosto con il municipio XII, 27 agosto con il municipio XIII. Per info: 06.324861.

Previste anche iniziative di attività motoria attivate in diverse aree verdi della città insieme all’Accademia nazionale di cultura sportiva Asdc, nelle fasce orarie 7-10 e 15-18: attività motoria adattata, ginnastica educativa con utilizzo della fascia “versability”, camminate socializzanti, torneo di bocce, skymano, insieme ad altri giochi sportivi e seminari sull’educazione motoria, sanitaria e alimentare. Numero verde gratuito: 800.973507. Il Circolo Montecitorio infine apre i suoi spazi, in via dei Campi Sportivi (tel. 06.8084776), con libero accesso alla piscina e ai giardini, possibilità di acquagym e sosta nelle aree di ristoro. Analoga iniziativa è sviluppata con lo Sporting Club Ostiense, in via del Mare 128 (tel 06.5923306) con libero accesso alla piscina e ai giardini, disponibilità di lettini e ombrelloni, ampi spazi verdi e area di ristoro.Contatti nucleo fragilità: 0541 1490572


Roma #2
Si chiama #SicuramenteVicini il progetto messo in campo per l’estate dalle Acli di Roma e provincia, che prevede una serie di iniziative per sostenere e aiutare le persone maggiormente in difficoltà in questi mesi estivi, soprattutto dopo l’emergenza Covid-19. #SicuramenteVicini prevede diversi ambiti di intervento. Il primo è rivolto agli anziani, con diverse attività: un laboratorio per la creazione di mascherine e uno per imparare a utilizzare al meglio gli smartphone, la spesa a domicilio e la consegna dei farmaci con il taxi sociale gestito dalle Acli di Roma con il I Municipio, gite e visite guidate alla scoperta delle bellezze di Roma, supporto psicologico telefonico. Il secondo ambito di intervento è riservato a bambini e ragazzi. Presso l’associazione CheGuevara sono promossi laboratori educativi di sensibilizzazione sulla tematica della prevenzione alla violenza di genere per bambini di età compresa fra 7 e 11 anni, laboratori di self empowerment per adolescenti e anche attività di baby-sitting per bambini da 0 a 6 anni. Il Centro “Santa Gianna Beretta Molla” di Acilia, invece, ospita laboratori ricreativi per bambini da 3-6 anni e uno sportello di ascolto psicologico. Inoltre, saranno previsti tre appuntamenti con lo sportello itinerante per l’esigibilità dei diritti e per il contrasto alla solitudine, grazie alle attività di outreach realizzate con il camper delle Acli di Roma che girerà diversi luoghi della capitale. Info: info@acliroma.it.


Taranto
Per aiutare gli anziani a fronteggiare i disagi del caldo, attivi i servizi del Filo d’Argento Ause: compagnia telefonica, consegna e domicilio di spesa e farmaci, attività di ricreazione. Chiamdando il numero verde 800-995988 i volontari daranno un aiuto agli anziani soli e in difficoltà. E’ anche possibile contattare l’associazione al numero fisso 099.4777600. Il servizio è attivo tutti i giorni della settimana, per tutto l’anno, dalle 9 alle 12 e dalle 16.30 alle 20.


Torino
In accordo con la Regione Piemonte e grazie al sistema di monitoraggio del Dipartimento Sistemi Previsionali e all’Epidemiologia Ambientale di Arpa Piemonte, è stato sviluppato un bollettino previsionale del caldo, sulla base del quale l’Azienda mette in capo gli interventi preventivi più efficaci per la tutela della salute, lavorando in maniera sinergica fra ospedale e territorio e tenendo conto del particolare contesto conseguente all’emergenza Covid.
Il sistema di monitoraggio delle ondate di calore è in grado di prevedere, con 72 ore di anticipo, il verificarsi di situazioni di “discomfort meteoclimatico”, ossia la sensazione di caldo e disagio percepito dal corpo umano. Quando si verifica la condizione di “forte disagio” (onda di calore) l’Azienda attiva il “Gruppo di Coordinamento”, composto dal Responsabile del DEA e dalle Direzione Mediche degli ospedali, insieme con la Direzione delle Professioni sanitarie. Le azioni di intervento vengono modulate in base ai livelli di rischio e vanno dal monitoraggio dei dati climatici in rapporto ai dati di afflusso dei pazienti ai Pronto Soccorso/DEA, alla ridefinizione dei posti letto, alla ridistribuzione di risorse di personale nei DEA/Pronto Soccorso e dei carichi di lavoro all’interno degli ospedali.
L’Aslto3 ha confermato la procedura per la gestione delle liste dei pazienti fragili già adottata negli anni passati, aggiornando l’elenco dei soggetti a rischio, che è consultabile e integrabile da ciascun Medico di Famiglia e Pediatra del territorio, ai quali compete:

· l’attivazione dell’Assistenza Domiciliare Protetta (ADP),

· la segnalazione per l’eventuale presa in carico al servizio di Cure Domiciliari

· l’informazione al paziente e la sollecitazione ad assumere comportamenti appropriati per prevenire eventuali conseguenze di salute.

In aggiunta a tutto ciò, prosegue la sua attività il Servizio Infermieristico Domiciliare (SID), istituito in occasione del piano di gestione del sovraffollamento per la stagione influenzale 2018/2019, con l’importante funzione di potenziare gli interventi di sanità “proattiva”, coinvolgendo il care giver e l’assistito in azioni di autocura, monitorate periodicamente.


Trani
Il nuovo Servizio di Pronto Intervento Sociale (PIS) dell’Ambito Territoriale di Trani – Bisceglie, finanziato attraverso il Piano di Contrasto alla Povertà, tra gli interventi in favore delle fasce più fragili della popolazione, prevede per questa stagione il piano emergenza caldo.
Da lunedì 13 luglio a lunedì 31 agosto sarà attivo il piano emergenza caldo, attraverso l’attivazione delle seguenti azioni:
– mappatura degli anziani/persone sole/nuclei a rischio presenti sul territorio;
– “sorveglianza attiva” dei suddetti nuclei, attraverso il monitoraggio telefonico e/o domiciliare, su segnalazione dei servizi sociali dell’Ambito;
– mappatura delle persone senza fissa dimora
– “attività di supporto materiale” e di monitoraggio in favore delle persone senza fissa dimora
– la distribuzione di n. 20 kit refrigeratori/ventilatori (10 nella città di Trani e 10 nella Città di Bisceglie), nelle abitazioni segnalate dal Servizio Sociale Professionale, in presenza di particolari situazioni di fragilità.
La mappatura e l’attivazione della sorveglianza attiva avverrà di concerto con il servizio sociale professionale di Trani e Bisceglie.
Contatti servizio di pronto intervento sociale:
Numero di reperibilità telefonica h24: 389/8759367
Mail: pistranibisceglie@libero.it
Front office TRANI: dal lunedì al venerdì: 16.00-19.00 in Via G. Di Vittorio n. 60 – TRANI
Front office BISCEGLIE: mercoledì: 16.00-19.00 in Via P. Napoletano n. 13 – BISCEGLIE


Verona
Tutti gli anni il Comune di Verona promuove “Estate Anziani” una serie di servizi e prestazioni a supporto degli anziani soli, per aiutarli a prevenire ed affrontare eventuali situazioni di difficoltà che potrebbero sopraggiungere nel periodo estivo. Nel periodo estivo gli Uffici dei Servizi Sociali comunali sono aperti ed erogano normalmente tutte le prestazioni rivolte ai cittadini anziani. Il progetto è rivolto agli anziani residenti a Verona, che rimangono in città durante il periodo estivo. Una novità importante di quest’anno è il progetto “Lo so che non sono solo” rivolto alle persone ultraottantenni, un servizio settimanale di ascolto telefonico, una presenza estiva che può raccogliere esigenze specifiche o particolari criticità socio/sanitarie e coinvolgere, conseguentemente, i servizi sociali per un aiuto. Attivo lo Sportello SI con il Numero Verde 800085570 al quale si possono chiedere informazioni sui servizi sociali e le iniziative. Un opuscolo con tutte le informazioni e i servizi offerti è distribuito nelle farmacie, nei centri sociali, in tutte le circoscrizioni.