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Emergenza Estate – Friuli Venezia Giulia

PORDENONE
Pordenone è pronta a fronteggiare l’emergenza caldo. Nei giorni scorsi  il comitato che riunisce l’assessorato alle politiche sociali, la polizia municipale, la Chiesa cristiana evangelica, Cri, Auser, Aifa, Aas 5, Caritas si è riunito per fare il punto su compiti e modalità d’azione nelle prossime settimane. La task force che si è creata consente di monitorare potenzialmente 600 persone, per lo più anziani e persone che non hanno una rete parentale o amicale. E’ già iniziata la distribuzione dei volantini con i numeri, i consigli e i contatti a cui rivolgersi in caso di bisogno. Tra essi l’assessorato alle politiche sociali (dal lunedì al giovedì dalle 8 alle 17.30 e il venerdì dalle 8 alle 14 (0434 392611) e la polizia municipale (nei feriali dalle 7.30 all’una di notte, nei festivi dalle 7.30 alle 20 (0434 392811). C’è anche un numero per eventuali problemi con i condizionatori (3389356245).

 

UDINE
Il Comune di Udine ha messo il piano per la gestione dell’emergenza caldo.
Il piano caldo comunale si inserisce nelle attività della piattaforma di assistenza sociosanitaria “No alla solitUdine”, già strutturata per rispondere alle esigenze e venire incontro alle esigenze delle fasce vulnerabili. Sono 1.500 le persone che nel corso del 2018 hanno usufruito di almeno uno dei servizi messi a disposizione, mentre 350 hanno richiesto aiuto per due tipologie di supporto. Nei mesi estivi, quelli inevitabilmente più delicati per le ripercussioni che il caldo può avere sullo stato di salute di soggetti a rischio, l’attività si potenzia, «anche grazie all’attivazione di un contatto telefonico gestito dal Comune, che si affianca a quello regionale», spiega l’assessore alla Sanità, Giovanni Barillari.
I due numeri (lo 0434-223522 e il verde 800-201911, che registra in media circa 5 mila richieste all’anno) consentono non solo di ricevere informazioni, consigli, rassicurazioni e o indicazioni su strutture e servizi sanitari a cui rivolgersi in caso di necessità, «ma anche, e questo è il tratto distintivo e qualificante – indica Barillari –, la possibilità se non si tratta di competenza sanitaria di attivare i 160 volontari della rete “No alla solitUdine”, per ricevere ad esempio a domicilio la spesa, approvvigionamenti di acqua, presidi o farmaci e mettere in atto quelle azioni finalizzate ad esempio a evitare che un anziano sia costretto a uscire di casa con il caldo per andare ad approvvigionarsi di ciò che è necessario».
È attivo anche un numero telefonico che funziona 24 ore su 24 (il telesoccorso, gestito da volontari della Pro Senectute) che può essere richiesto da familiari o medici di famiglia o dalle assistenti sociali o domiciliari per l’eventuale monitoraggio in remoto delle condizioni delle persone più vulnerabili.
Da oggi saranno a disposizione nelle farmacie, negli ambulatori dei medici di famiglia e negli uffici delle circoscrizioni i depliant informativi predisposti dal Comune, con i consigli da seguire per fronteggiare il grande caldo. Le informazioni contenute nel pieghevole riguardano in particolare l’alimentazione da seguire, gli abiti da indossare, le accortezze da prendere in caso di patologie.