Area riservata

Auser aderisce all’appello internazionale “Senza anziani non c’è futuro” promosso dalla Comunità di Sant’Egidio

Scritto da
21 Maggio 2020

Da una preoccupazione sul futuro delle nostre società, emersa in questi giorni di crisi sanitaria causata dal Covid-19, nasce questo appello tradotto in diverse lingue e diffuso da oggi a livello internazionale. E’ rivolto a tutti, cittadini e istituzioni, per un deciso cambiamento di mentalità che porti a nuove iniziative, sociali e sanitarie, nei confronti delle popolazioni anziane.
Primi firmatari Riccardi della Comunità di Sant’Egidio, insieme a Prodi, Habermas, Sachs, Gonzales, Poettering, Zuppi, Bokova, De Rita e tante altre personalità.
“In numerosi paesi – si legge nell’appello – di fronte all’esigenza della cura sta emergendo un modello pericoloso che privilegia una “sanità selettiva” che considera residuale la vita degli anziani. Rassegnarsi a tale esito è inaccettabile. Non può essere avallato nessun stato di necessità che legittimi tale principio.
Crediamo che sia necessario ribadire con forza i principi della parità di trattamento e del diritto universale alle cure. E’ ora di dedicare tutte le necessarie risorse alla salvaguardia del più gran  numero di vite e umanizzare l’accesso alle cure per tutti.
Con questo appello esprimiamo dolore e la preoccupazione per le troppi morti di anziani di questi mesi e auspichiamo una rivolta morale perché si cambi direzione nella cura degli anziani, perché soprattutto i già vulnerabili non siano mai considerati un peso, o peggio, inutili”.
Per aderire scrivere a: eventi@santegidio.org  per ulteriori info: www.santegidio.org

Categorie articolo:
Notizie

Comments

  • É stata una vergogna!

    Caterina Vezzani 27 Maggio 2020 17:44