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Bolzano. La Provincia taglia i contributi alle associazioni di volontariato che si occupano degli anziani. Scatta la protesta “decisione indegna. Durante il lockdown non ci siamo mai fermati”

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11 Novembre 2020

Sorpresa e disappunto da parte delle associazioni di volontariato altoatesine che si occupano degli anziani Auser/Vssh, Anteas/Agas e Ada/Vrs che, con una burocratica comunicazione dell’Ufficio Anziani e distretti sociali della Provincia di Bolzano, in questi giorni si sono viste decurtare i contributi per la gestione ordinaria delle associazioni nella pesantissima misura compresa fra il 15 e il 20% di quanto previsto dalle norme in vigore. Il tutto con la fantasiosa motivazione che l’attività sarebbe stata sospesa per settimane a seguito dei provvedimenti anti-Covid.
“Le nostre associazioni non si sono mai fermate – dichiarano le associazioni in una nota – nemmeno nei mesi del più stretto lockdown di primavera, ma hanno continuato a svolgere generosamente la loro attività di trasporto solidale, consegna a domicilio di spesa e farmaci e di contatto/compagnia telefonica in favore di centinaia di anziani; tutte le nostre associazioni hanno dovuto sostenere pesanti costi aggiuntivi legati in particolare alla sanificazion delle sedi e delle auto usate per i trasporti solidali, e per fornire i volontari di tutti i dispositivi di protezione. In più un grande sforzo organizzativo per proporre prima e disdire poi le tante attività di promozione sociale”. “E’ ingiusta e penalizzante – prosegue la nota – la decisione provinciale di tagliare i previsti contributi, peraltro già messi a bilancio preventivo, asserendo che la pandemia avrebbe fermato a lungo l’attività associativa: un falso sotto ogni profilo come le centinaia di utenti possono testimoniare”.
Alla denuncia pubblica delle associazioni fa seguito l’appello all’assessora competente Waltraud Deeg ed al presidente Arno Kompatscher, oltre che alla giunta provinciale tutta, affinché venga cancellato subito questo provvedimento iniquo e ingiustificato che danneggia le associazioni di volontariato, ma soprattutto mette in discussione il prezioso servizio che viene da esse messo in campo in favore della fascia più fragile della nostra comunità qual è quella degli anziani. Le associazioni hanno anche richiesto alla Giunta un incontro urgente.

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