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Gli spot della Campagna “Mettiamoci in Gioco” sui treni e nelle stazioni italiane

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10 Novembre 2015

Nella settimana dal 9 al 15 novembre il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e la Campagna Mettiamoci in Gioco agiscono insieme per sensibilizzare i cittadini sui rischi del gioco d’azzardo. Sui monitor di bordo delle Frecce Trenitalia e su quelli di Grandi Stazioni e Centostazioni verrà trasmesso lo spot della Campagna; negli Help Center di FS Italiane verrà distribuito materiale informativo; il magazine La Freccia dedicherà due pagine al gioco d’azzardo e alla Campagna. La comunicazione viaggia anche attraverso gli account social di Fs Italiane con twitter (@FSNews_it e @Lefrecce) e Youtube.
Gli spot intendono far comprendere alle persone che giocano, ma anche ai loro familiari e amici e, più in generale, all’opinione pubblica l’illusorietà dei messaggi di promozione del gioco d’azzardo, in particolare di quelli che promettono vincite facili. Promesse ingannevoli a cui la Campagna risponde con lo slogan “Più giochi, più perdi. (È matematico!)”.
L’iniziativa è stata presentata a Roma alla presenza del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, dell’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Italiane Michele Mario Elia e di don Armando Zappolini, portavoce della Campagna Mettiamoci in Gioco.
“Mettiamoci in gioco” è la Campagna nazionale contro i rischi del gioco d’azzardo promossa da Acli, Ada, Adusbef, Anci, Anteas, Arci, Associazione Orthos, Auser, Aupi, Avviso Pubblico, Azione Cattolica Italiana, Cgil, Cisl, Cnca, Conagga, Ctg, Federazione Scs-Cnos/Salesiani per il sociale, Federconsumatori, FeDerSerD, Fict, Fitel, Fp Cgil, Gruppo Abele, InterCear, Ital Uil, Lega Consumatori, Libera, Scuola delle Buone Pratiche/Legautonomie-Terre di mezzo, Shaker-pensieri senza dimora, Uil, Uil Pensionati, Uisp. È nata nel 2012 per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sulle reali caratteristiche del gioco d’azzardo nel nostro paese e sulle sue conseguenze sociali, sanitarie ed economiche, avanzare proposte di regolamentazione del fenomeno, fornire dati e informazioni.

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