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L’integrazione sociale per fronteggiare il gioco d’azzardo patologico

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8 Gennaio 2015

Il comune di Carlino (UD) lancia il progetto sperimentale “L’integrazione sociale per fronteggiare  il gioco d’azzardo patologico” grazie alla collaborazione con il mondo associazionistico, tra cui spiccano nomi come Auser, Anteas, Anci Federsanità e Caritas.

È un iniziativa che vuole intervenire sul territorio per arginare il fenomeno della dipendenza da gioco d’azzardo, toccando con mani la problematica; si tratta  infatti di campioni over 65 della città che verranno intervistati in forma anonima da volontari formati per fare delle riflessioni e estrapolare le diverse tipologie di intervento da caso a caso.  Dopo la campagna di comunicazione nazionale di Mettiamoci in Gioco, il mondo associazionistico e diverse  realtà territoriali si stanno attrezzando per sostenere la battaglia contro la Gap;  i dati sono allarmanti il 70% degli over 65 butta la pensioni in slot cadendo nelle grinfie di questa terribile  patologia.

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