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Sindacati pensionati e Associazioni volontariato, no anziani più a lungo a casa

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16 Aprile 2020

“L’idea di lasciare a casa più a lungo degli altri gli anziani non convince da molti di punti di vista ed è una misura discriminatoria nei confronti di una parte molto consistente della popolazione che ha già sofferto tanto a causa dell’emergenza sanitaria da coronavirus. Una prolungata assenza di attività fisica e sociale può avere inoltre conseguenze molto gravi sul benessere psicofisico delle persone anziane, soprattutto di chi è molto anziano e di chi ha più di una patologia.
Lo dichiarano in una nota congiunta i Sindacati dei pensionati Spi-Cgil, Fnp-Cisl, Uilp-Uil insieme alle rispettive associazioni del volontariato Auser, Anteas, Ada.

“Anche gli anziani – continuano – avranno bisogno, quando sarà possibile, di riprendere le proprie libertà, di uscire da una condizione di isolamento e di solitudine e di continuare a svolgere il loro fondamentale ruolo nella vita sociale ed economica del Paese.
Come Sindacati dei pensionati e come Associazioni di volontariato siamo da sempre convinti del grande valore delle persone anziane e della necessità di promuovere l’invecchiamento attivo a ogni livello della società. Isolare le persone anziane sarebbe l’esatto opposto.

La misura sarebbe inoltre di difficilissima applicazione e non basterebbe comunque ad impedire un contagio che spesso avviene all’interno delle stesse famiglie.

Serve piuttosto un piano molto articolato e ben organizzato basato sul rilancio della sanità pubblica, su controlli a tappeto, prevenzione, innovazione e su quella medicina del territorio che tante volte abbiamo invocato e che ora è diventata quanto mai urgente, necessaria e inderogabile”.

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Comments

  • Condivido pienamente il documento

    Basso Luciano 16 Aprile 2020 18:43 Rispondi
  • Sono d’accordo nel non lasciare a casa gli anziani, tenendo conto anche, e soprattutto, che i contagi avvengono all’interno delle comunità chiuse, come ospedali e strutture per anziani e disabili, nonché centri di riabilitazione.

    ERMANNO PASTINA 18 Aprile 2020 17:51 Rispondi
  • Buonasera, sottoscrivo e approvo con la massima energia. Sono un medico settantatreenne, ancora attivo nonostante alcuni acciacchi. L’idea di continuare a rinchiuderci è stupida e criminale, servirebbe solo ad aggravare le nostre patologie e a crearne altre. Una simile bestialità non può essere tollerata, per cui suggerisco di intraprendere ogni iniziativa per prevenire questa scelleratezza o per contrastarla qualora venisse decisa. Spero che siano in tanti decisi a opporsi a tale incredibile porcheria. Mi scuso per il linguaggio colorito, che chi mi conosce sa di non essere usuale nella mia comunicazione; ma purtroppo sono molto provato e ansioso da questo genere di notizie.
    Spero che mi contattiate quanto prima, sarei lieto di collaborare anche una volta conclusa – se mai si concluderà – questa spiacevolissima fase della nostra storia.
    cordiali saluti
    Giovanni Fioravanti, tel 3339167852

    giovanni fioravanti 22 Aprile 2020 16:06 Rispondi

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