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Veneto, “Rete Solidale” un progetto regionale sulla legalità e l’inclusione sociale

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27 Ottobre 2021

Rete solidale è un progetto di inclusione sociale e legalità sostenuto da Ministero per le Politiche Sociali e dalla Regione Veneto – Assessorato ai Servizi Sociali. Nelle prossime settimane, in collaborazione con associazioni e circoli Auser di tutte le provincie del Veneto, sono in programma attività culturali multidisciplinari dedicate ai temi della solidarietà e legalità. Verrà inoltre prodotto un documentario per raccontare la difficoltà nel vedere invecchiare i propri cari, anche alla luce della recente emergenza sanitaria.
Il  22 ottobre a Verona si è tenuto un  primo incontro sulle Mafie al Nord in collaborazione con Avviso Pubblico, rete di enti locali che concretamente si impegnano per promuovere la cultura della legalità e della cittadinanza responsabile.
Il bando posto in essere dalla Direzione Servizi Sociali ha voluto valorizzare le azioni a supporto di chi opera quotidianamente nel volontariato. Nel caso di Auser è stato dato un riconoscimento ad un’associazione che ha sempre continuato a offrire servizi per gli anziani in Veneto innovandoli alla luce dell’emergenza sanitaria. In uno scenario post lockdown, si è cercato di proteggere la salute delle persone più vulnerabili, offrendo loro occasioni di ripartenza in sicurezza e condivisione di iniziative volte alla socializzazione e al contrasto dell’isolamento. In ciascuna provincia veneta sarà realizzata un’attività culturale che tratti i temi solidarietà e legalità attraverso un approccio multidisciplinare: incontri con autore e testimonial, approfondimenti sulle mafie, spettacoli teatrali e dibattiti intergenerazionali. In tutte le iniziative saranno adottati i necessari protocolli per il Covid-19.
Come dichiara la Presidente di Auser Veneto Maria Gallo “gli anziani in quest’emergenza sono stati colpiti due volte. Sono la categoria più a rischio a livello sanitario e sono quelli che si sono trovati più isolati. Con questo progetto, e con tutte le azioni sin qui messe in campo da AUSER, vogliamo far ripartire e rimodulare, con le giuste attenzioni, le attività (culturali e non solo) facendo tesoro e raccontando in qualche modo l’esperienza Covid-19. I punti di riferimento saranno: inclusione sociale, solidarietà e legalità grazie ad una rete di volontariato radicata sul territorio veneto e a importanti collaborazioni con associazioni nazionali quali Avviso Pubblico e Fondazione Antonino Caponnetto e altri enti e associazioni locali.”
Info: ufficioprogetti@auser.veneto.it – comunicazione@auser.veneto.it  – www.auser.veneto.it
Ufficio stampa: L. Trivellin 3476930143 – comunicazione@auser.veneto.it

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